Cosa nasconde il boom delle gelaterie? Come riconoscere la qualità del gelato ma anche del cibo che sta invadendo le nostre città? Sono alcuni dei temi della prima edizione di Gelato Revolution, 4 giorni di convegni e laboratori a Firenze tutti incentrati sulle produzioni artigianali e d’eccellenza.

Si parte mercoledì 16 maggio nella sala d’Arme di Palazzo Vecchio con il convegno “Il cibo mangia la città”, durante il quale giornalisti, urbanisti, architetti e amministratori si confronteranno su  un tema divenuto di grande attualità: il turismo sta cambiando il tessuto dei centri urbani e questo si ripercuote anche sulla qualità del cibo somministrato. Il gelato è una delle vittime.  Durante la  giornata sarà anche presentato un reportage fotografico su “La città che mangia”.

Il programma di Gelato Revolution

Giovedì 17 e venerdì 18 maggio, Gelato Revolution si sposta negli spazi di Zap (Zona Aromatica Protetta), all’interno del chiostro di Santa Maria Maggiore sono previsti laboratori a cura di Carpigiani Gelato University. Al mattino, i bambini delle scuole elementari avranno la possibilità di vedere la realizzazione di un “vero” gelato artigianale. Nel pomeriggio di giovedì 17, dalle ore 15, due laboratori dedicati agli addetti ai lavori con “Finalmente! Il gelato nella ristorazione” (ore 15) e “Finalmente! Il gelato nella pasticceria”. Sabato 19 infine una mattinata in compagnia degli studenti degli Istituti Alberghieri per un’esercitazione sulla preparazione del gelato.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Gola Gioconda con la direzione di Simone Bonini ed è copromossa dall’Amministrazione Comunale di Firenze con il patrocinio della Camera di Commercio di Firenze e la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Urbanistica. L’ingresso è libero, per la partecipazione al convegno del 16 maggio è richiesta la registrazione su sito di Gelato Revolution.