E venne l’ultima sera anche per l’edizione numero 71 del Maggio Musicale Fiorentino: martedì 1° luglio, alle 21.30, in Piazza della Signoria, le note della Sinfonia n.9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra diretta da Zubin Metha riempiranno di suono l’incomparabile scenario di Piazza della Signoria, sede deputata ad accogliere le decine di migliaia di spettatori che tradizionalmente seguono il suggestivo appuntamento che conclude il Festival.

Ad intonare l’Ode alla gioia di Schiller con cui terminano i quattro movimenti della celebre Sinfonia sarà il quartetto vocale composto da Ingrid Kaiserfeld soprano, Anna Maria Chiuri mezzosoprano, Robert Gambill tenore, Juha Uusitalo basso; e sarà il momento culminante di una serata imperdibile, con l’abbraccio ideale fra i popoli a cui invitano i versi del poeta e la musica di Beethoven, scelti per questo quale Inno ufficiale europeo fin dal 1972, eseguiti fra Palazzo Vecchio, gli Uffizi e la Loggia dei Lanzi, davanti al quale è stato montato il palco per l’Orchestra e il Coro del Maggio.

Orchestra e Coro che, ancora con il Maestro Mehta, loro Direttore Principale (e Onorario a vita), e con gli stessi solisti il giorno successivo si trasferiranno a Napoli, su invito del Commissario del Teatro San Carlo Salvatore Nastasi, per “raddoppiare” – in tutti i sensi – l’esecuzione: a loro si uniranno infatti l’Orchestra e il Coro del Teatro San Carlo per bissare la “Nona” in Piazza del Plebiscito, in un nobile gesto di solidarietà con una città umiliata e con un Teatro che vogliono e debbono rinascere, in nome della grande storia culturale e musicale che Firenze e Napoli hanno in comune.

Ingresso libero