Quali scenari e quale sfide di mercato globale attendono l’Italia? E quali strategie sono necessarie perché il Bel Paese possa diventare protagonista sulla scena mondiale della produzione del terzo millennio? Sono questi due degli interrogativi intorno ai quali offrirà un contributo Francesco Morace nel suo intervento all’assemblea generale della UIST- Unione Imprese Storiche Toscane, in programma mercoledì 26 marzo alle ore 19.30 nella sede dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze.
La presenza di Francesco Morace a Firenze, culla del Rinascimento, ospite dell’associazione che riunisce al momento le 21 imprese ultracentenarie protagoniste dell’eccellenza toscana nel Mondo, sembra in perfetta sintonia con il pensiero scaturito dall’autore di The Sense of Italy. Nel suo saggio Morace auspica che l’Italia sia in grado di valorizzare il proprio straordinario talento nel produrre felicità quotidiana, seguendo una ‘vocazione estetica’ tanto naturale quanto recentemente trascurata.
La riscoperta di un nuovo Rinascimento italiano, di un terzo Rinascimento dopo quello del Made in Italy delle “3A” (Abbigliamento, Alimentazione, Arredamento), con il suo modello produttivo e culturale, i suoi talenti individuale ed originali, la sua creatività, l’identità dei suoi prodotti: questa la prospettiva, secondo Morace, che permetterà all’Italia di riaffermare la propria identità e la propria centralità nel mercato internazionale.
Una prospettiva, dunque, che si sposa felicemente con quelli che sono i presupposti culturali e con i valori etici della UIST – Unione Imprese Storiche Toscane, da sempre impegnata a trasmettere il proprio immenso patrimonio di saperi, di tecnologie, ma anche di idee e di spinte innovative, ad una società sempre più aperta e pluralista come quella contemporanea.
Francesco Morace è presidente del Future Concept Lab, e consulente strategico di aziende e Istituzioni italiane e internazionali, nonché docente alla Domus Academy e al Politecnico di Milano. E’ autore di numerosi saggi tra cui “Società Felici. La morte del post-moderno e il ritorno dei grandi valori”, (2004), “PreVisioni e PreSentimenti. Stili di pensiero per un futuro ormai presente” (2000), “Controtendenze” (1990, “Chi ha lasciato il segno?” (1987). Collabora con numerose testate di settori diversi, fra le quali Adv, Dove, Gap Casa, Il Bagno, Psychologies, 7th Floor. Cura il blog ‘PreVisioni e PreSentimenti’ all’interno de “Il Sole 24 Ore”.