lunedì, 26 Ottobre 2020
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Due pali e un rigore negato, la Fiorentina pareggia col Genoa

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Un 2018 che si chiude con un grigio pareggio per la Fiorentina. L’ennesimo, colto al Luigi Ferraris contro il Genoa, al termine di una gara contrassegnata da due pali e da un penalty negato dall’arbitro Massa con vibranti proteste di Pioli che poi viene espulso. L’ex di turno è l’allenatore del Genoa Cesare Prandelli che si affida, in attacco, al solito Piatek affiancato da Kouamè e Rolon a centrocampo. Stefano Pioli risponde ridando fiducia in attacco a Mirallas, accanto all’altro ex Giovanni Simeone, e schierando Norgaard a centrocampo accanto a Edimilson, preferito a Benassi.

Primo Tempo

Fiorentina più convinta nella prima frazione di gioco. Dopo un solo minuto Giovanni Simeone ha subito l'occasione di lasciare il segno ma l'argentino, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mirallas e dopo il passaggio di Edimilson, non trova lo specchio della porta da posizione ravvicinata. Al 17' ci prova Chiesa, con un diagonale che viene parato in due tempi da Radu. Al 36’ il Genoa tenta di sbloccare il risultato, Bessa serve Koumè ma il tiro viene parato da Lafont. La Fiorentina spreca la grande chance di passare in vantaggio al 40’ con Mirallas che, dal limite dell'area, colpisce il palo alla destra di Radu. Passa un minuto ed è sempre  Radu a negare la rete a Edimilson che sbaglia da distanza ravvicinata. Ultimo brivido prima dell’intervallo con Veretout che non riesce a superare il portiere rumeno.

Secondo Tempo

In apertura di ripresa arriva il secondo palo per la Fiorentina. Al 57’ è Chiesa a centrare il montante da pochi metri. Al 68' l’episodio che poteva dare la svolta al match: tocco col braccio di Veloso su cross di Chiesa, l’arbitro Massa dopo aver consultato la VAR opta per lasciar correre, giudicando troppo ravvicinata la distanza tra i due giocatori. Decisione che innesca le vibranti proteste di Stefano Pioli che viene espulso dal direttore di gara. Al 75’ è Lafont a salvare il pareggio, rifugiandosi in angolo, su un bel colpo di testa di Piatek. All’83’ è Biraghi a fermare Piatek. Il polacco ci prova anche in pieno recupero ma il risultato non si sblocca: uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca alla Fiorentina.

L’allenatore

Arrabbiato, a fine gara, Stefano Pioli. “Siamo stati sfortunati, purtroppo non è la prima volta, dobbiamo fare meglio, non deve essere un campionato di rimpianti. Oggi devo dire poco ai miei giocatori, purtroppo non siamo stati precisi, dobbiamo fare qualcosa in più. Non siamo fortunati neanche per nostra colpa. Sul rigore – aggiunge – posso dire che ho visto Juventus-Sampdoria. Vogliamo essere trattati come le altre squadre. Ci è stato detto che, se il braccio amplia il volume del corpo, è rigore, Bene, quello era rigore. Non ho parlato con l’arbitro, ho solo alzato le braccia, mi è dispiaciuto, è stata una decisione sbagliata. Quando c’è rigore, ce lo devi dare. Avremmo dovuto vincere due partite in più, sarebbe cambiato molto nei giudizi. Questa squadra può giocare un buon girone di ritorno, può fare più di 26 punti, dobbiamo migliorare alcune situazioni che non ci permettono di tornare a casa con i tre punti”.

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