Divisione della posta tra Fiorentina e Sampdoria in quello che, a detta di molti, doveva essere una sorta di spareggio per l’Europa League. Due reti a testa per Muriel e Quagliarella, di cui uno su rigore. In gol, su punizione Ramirez mentre a riportare le sorti dell’incontro in parità è stato Pezzella in pieno recupero. Debutto allo stadio Artemio Franchi per Muriel. Pioli prova, dunque, un tridente con Simeone e Chiesa. A centrocampo gioca Gerson al posto di Benassi. Marco Giampaolo tiene in panchina l’ex di turno Saponara e sceglie, in avanti, l’accoppiata Quagliarella–Caprari.

Primo Tempo

Fiorentina più intraprendente ad inizio gara. Al 9’ Muriel si mette subito in evidenza e serve Gerson che riesce, in qualche maniera, a passare a Chiesa. Il nazionale serve Edimilson Fernandes ma il tiro di destro finisce fuori di poco. al 24’ è la Sampdoria a farsi vedere con Jankyo che serve Quagliarella. Il tiro è però parato da Lafont. Al 34’ arriva la prima rete per il colombiano al ritorno in Serie A. Grande galoppata sulla fascia sinistra di Muriel, due difensori saltati e conclusione rasoterra che beffa il portiere Audero. E’ l’1-0 per i viola. Al 39’ però Edilmilson Fernandes si fa ammonire per la seconda volta nel giro di pochi minuti per un fallo evitabile a metà campo. L’arbitro Di Bello espelle il brasiliano e la Fiorentina si ritroverà a giocare un’ora in 10 uomini. La Samp ne approfitta al 44’ con Gaston Ramirez. L'uruguagio batte una punizione dal limite dell’area decretato da Di Bello per un fallo, non troppo evidente, di Biraghi. Il sinistro di Ramirez batte Lafont con una conclusione che colpisce su palo sotto l'incrocio prima di finire in rete. Si va al riposo in parità.

Secondo Tempo

Pioli cambia subito modulo richiamando in panchina uno spento Simeone ed inserendo a centrocampo Dabo. Giampaolo richiama Ramirez per Saponara. In superiorità numerica la Sampdoria cerca il guizzo per chiudere la partita che, invece, si mantiene in equilibrio. Al 53’ Sala serve Quagliarella il cui tiro viene però deviato in angolo da Vitor Hugo. Al 67’ ci prova Chiesa ma il tiro viene deviato da Tonelli. Al 70’ altra corsa a tutto campo per Muriel che, salta Andersen e Murru e con il destro a incrociare sul secondo palo, riesce a trovare la doppietta personale. E’ il 2-1 per la Fiorentina. All’80 Vitor Hugo colpisce con la mano la sfera in area di rigore. L’arbitro Di Bello concede la massima punizione e Quagliarella non sbaglia grazie a una potente conclusione centrale. Ed è lo stesso attaccante blucerchiato a segnare all’85’ dopo aver saltato due difensori grazie a un rimpallo fortunoso. Il 3-2 dei liguri arriva grazie ad diagonale imparabile per il portiere Lafont. Ma le emozioni non terminano e, al 93’ un cross di Chiesa viene deviato da Pezzella sul secondo palo. Il difensore in tuffo riesce a mettere la palla in rete dopo averla colpita con la gamba sinistra. E’ il 3-3 finale.

L’allenatore

Stefano Pioli, a fine gara, commenta il pareggio. “Il rammarico è esser stati in vantaggio con la minima differenza. Anche in dieci abbiamo avuto cuore, qualità e generosità, anche se gli errori ci saranno sempre, dovremo stare più attenti in varie situazioni. Muriel ha grande potenziale, mi ricorda per movenze Ronaldo, il fenomeno. Ha 28 anni, non è riuscito a raggiungere quello che poteva, adesso deve raggiungere tutto ciò che può, in questo dovremo aiutarlo. Per me può giocare sia seconda che prima punta. Nonostante i risultati – aggiunge Pioli – non siano quelli che vorremmo, i giocatori stanno dimostrando la loro crescita. Abbiamo le possibilità di far bene. Il campionato è livellato verso l’alto, sei squadre sono più forti. Tra noi, Sampdoria, Torino e Atalanta ci saranno pochi punti di differenza”.