venerdì, 26 Febbraio 2021
Home Sezioni Fiorentina Fiorentina-Chievo 1-0, decide Cerci

Fiorentina-Chievo 1-0, decide Cerci

Fiorentina-Chievo Verona

-

Dopo Catania c’è da sottolineare, subito, la buona prestazione di Mutu, così come di Vargas che, entrato nella ripresa, dà la scossa a tutta la squadra. Il successo contro il Chievo Verona vale oro. La Fiorentina, già senza Montolivo che in settimana si opera alla caviglia, conquista la seconda vittoria interna di fila e la porta prima di Frey ed ora di Boruc è imbattuta da 180’ esatti. Il Chievo, invece, di Stefano Pioli resta a quota 14. I clivensi erano in formazione rimaneggiata, come la Fiorentina del resto, senza le colonne Sardo, Luciano, Pellissier e lo squalificato Fernandes.

La Fiorentina parte bene ed al  5’ arriva l’occasionissima con Sorrentino che salva su un rimpallo in area carpito da Kroldrup. Il Chievo tentenna i primi venti minuti lasciando molto spazio agli uomini di Mihajlovic poi, al 19’ e al 22’, spaventano Boruc con Constant e Marcolini.

Mihajlovic ridisegna la squadra in avvio di ripresa. Fuori Bolatti (evanescente) dentro Vargas con Santana che passa al centro. Anche Pioli cambia Frey, fratello del numero uno viola, per Mandelli e poi Andreolli per Jokic ma è la Fiorentina con Cerci, che aveva rilevato Marchionni otto minuti prima, a passare in vantaggio. Mutu mette in mezzo per Gilardino. Il tiro prende in faccia Sorrentino che quindi respinge ed offre un assist a Cerci per il suo primo gol in Serie A. E’ il gol vittoria.

Sinisa Mihajlovic a fine gara: “I ragazzi hanno creduto fino all’ultimo di poter vincere, è stata dura contro una squadra molto organizzata, ci voleva pazienza. Negli ultimi 3 minuti c’è presa paura di vincere e abbiamo rischiato più che in tutta la partita. Nelle ultime 4 gare abbiamo rischiato pochissimo e subito solo un gol. Quando siamo compatti e corriamo tanto come oggi arrivano i risultati, siamo sulla strada giusta”. Su Cerci: ” E’ un giocatore importante che quando sta bene e riprende la fiducia può diventare fondamentale per noi”. E ancora: “La fase difensiva è stata buona e merito di tutta la squadra che si è sacrificata molto come non ci era riuscito ad inizio campionato, adesso abbiamo la quadratura e lo spirito giusti. In fase offensiva dobbiamo fare di più ma dipende anche dalla condizione di Mutu, Vargas, Cerci, Santana che non sono ancora al massimo. Qualche occasione l’abbiamo avuta ed è andata un po’ meglio che a Catania, ma in questo momento era importante fare punti”.

La Fiorentina si appresta ora a giocare un “ciclo di ferro”. Mercoledì il turno infrasettimanale all’Olimpico contro la Roma. Sabato, alle 18 al Franchi arriva il Cesena poi due trasferte contro Milan e Juventus.

Ultime notizie

Quando riapriranno le palestre nel 2021: il nuovo Dpcm e la riapertura

Il protocollo di sicurezza da seguire quando riapriranno le palestre è pronto, ma anche con il nuovo Dpcm di marzo non ci sarà la riapertura in zona gialla e arancione. A rischio l'ipotesi sulle lezioni individuali

Il colore della Toscana la prossima settimana: zona arancione o rossa?

Osservate speciali Pistoia e Siena. Il colore della Toscana prossima settimana sembra probabile che resti lo stesso, ma per metà marzo si riaffaccia il rischio di passare da zona arancione a rossa

Dati, Covid in Toscana: oggi più di 1.300 contagi. Bollettino del 25 febbraio

La soglia psicologica degli oltre 1.000 contagi giornalieri non veniva superata ormai da due mesi e mezzo. Sopra quota 1.000 anche in ricoveri. Ecco i dati del bollettino Covid della Regione Toscana aggiornato a oggi (25 febbraio)

In quanti in macchina: zona gialla, arancione e rossa, quante persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona gialla, arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid del governo Draghi