Fiorentina davanti al Baratro. Sconfitta anche a Parma

Fiorentina in caduta ibera. Sono salite a tredici le giornate senza una vittoria: cinque pareggi e otto sconfitte. Nelle ultime cinque giornate i viola hanno collezionato altrettante sconfitte e domenica Fiorentina-Genoa sarà decisiva per non retrocedere in serie B. A Parma, dove i ragazzi di Montella erano chiamati a strappare almeno un pareggio, hanno regalato la salvezza ai crociati. Al Tardini decide uno sfortunato autogol di Gerson all’80. Montella lascia in panchina Muriel e schiera in avanti Mirallas, Simeone e Chiesa poi, a causa dell’infortunio di Mirallas nel primo tempo, inserisce Dabo. D’Aversa conquista la salvezza affidandosi ai migliori.

Primo Tempo

La prima parte della gara è molto equilibrata. Al 7’ è Chiesa a trovarsi davanti a Sepe. L’attaccante viola cerca un rasoterra sul secondo palo e sfiora la rete del vantaggio. Al 10’ è Gervinho a saltare Milenkovic e col tiro colpisce il palo. Al 40’ è Gagliolo a far tornare vicino al gol il Parma colpendo questa volta la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è ancora il tempo per un’azione della Fiorentina al 45’, orchestrata da Benassi che serve Simeone che si fa però anticipare da Iacoponi in area a porta vuota. Si va al riposo a reti bianche.

Secondo Tempo

Si riparte con la Fiorentina che tenta di passare in vantaggio. Al 47’ è Chiesa a colpire la traversa dopo una decisiva deviazione di Sepe. Al 67’ è Kucka ad anticipare tutti con un colpo di testa costringendo Benassi a un salvataggio sulla linea di porta. All’80’ il Parma passa in vantaggio. Cross di Scozzarella da calcio di punizione e deviazione involontaria di Gerson che finisce per battere Lafont. E’ l’1-0 che garantisce al Parma la permanenza in serie A. La rete però mette la Fiorentina in ginocchio e davanti al rischio concreto di retrocedere in cadetteria. Tutto si risolverà negli ultimo 90 minuti col Genoa di Cesare Prandelli a quota 37, adesso superato dall’Empoli a quota 38, che scenderà al Franchi esclusivamente per vincere. La Fiorentina, a quota 40 da cinque giornate, rischia di finire in serie B dovendosi aggrappare anche al risultato di Inter-Empoli.

L’allenatore

Nervoso, a fine gara, Vincenzo Montella. “Non ho capito dall’inizio alla fine il metro di giudizio dell’arbitro. In questo momento la mia squadra ha paura quando subisce un’occasione. Mi hanno riferito che forse c’era un rigore su Chiesa. Ora dobbiamo solo trovare le energie per la prossima partita. Sembra una stagione maledetta, bisogna finirla bene e in Serie A. Arriviamo sempre davanti al portiere, ma non riusciamo a segnare. Loro – aggiunge il tecnico viola  che è stato anche espulso, a fine gara dall’arbitro Giacomelli – hanno preso due traverse su due falli, ma se sbagli gol a porta vuota c’è poco da dire. Tutto ci va male, anche se non dobbiamo fare vittimismo, dobbiamo mettere in campo le energie comuni e mettere in campo una buona prestazione col Genoa. Saranno giorni difficili, non dobbiamo fare le vittime né sprecare energie importanti”.