giovedì, 29 Settembre 2022
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Fiorentina, ecco il giudizio sulla sessione estiva di calciomercato

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La formazione gigliata viene sempre collocata in quel limbo di squadre che hanno le potenzialità per disputare un’ottima stagione, ma probabilmente non abbastanza per puntare a un posto in Champions League.

La squadra guidata in panchina da parte di Vincenzo Italiano ha certamente tutte le carte in regola per disputare una stagione di alto livello, ma è chiaro che il sogno dei tifosi gigliati di lottare per vincere sembra ancora un po’ distante. D’altro canto, un po’ tutte le big si sono rinforzate e non poco: tra le altre, il Milan è uno dei pochi club, come sottolineato anche durante un’intervista ad una famosa cantautrice milanista pubblicata sul blog del ben noto sito di scommesse Betway, che ha deciso di puntare sulla linea verde e su giovani di grandi potenzialità, mentre Inter e Juve hanno scelto di puntare molto di più sull’usato sicuro.

Gli investimenti in estate non sono mancati

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Non si può certo dire che la Fiorentina non abbia speso denaro sonante sul mercato estivo. Si tratta, in effetti, di uno tra i pochi club che hanno scelto di intervenire in maniera pesante sul mercato. Un esempio su tutti è rappresentato dall’affare Jovic, che non è stato costato poco, anzi.

A titolo definitivo sono arrivati anche Mandragora dalla Juve, per una somma complessiva pari a oltre 9 milioni di euro, bonus compresi, così Dodò dallo Shakthar Donetsk. Quest’ultimo è stato acquistato per una somma che potrebbe spingersi fino a 18 milioni di euro, bonus inclusi. Interessante mettere in evidenza come gli ingaggi di Gollini dall’Atalanta e di Barak dal Verona sono stati conclusi con lo strumenti del prestito oneroso con diritto di riscatto che, nel caso dell’ex centrocampista della formazione scaligera, può diventare un obbligo al raggiungimento di specifiche condizioni.

La difficoltà nell’affrontare il doppio impegno

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Come si può facilmente intuire, una delle principali difficoltà che la squadra di Vincenzo Italiano si troverà ad affrontare nel corso della stagione è il doppio impegno tra Europa e serie A. Ecco spiegato il motivo per cui la società ha lavorato molto bene durante l’estate per poter assicurare al tecnico una rosa di livello tale da poter affrontare entrambi gli impegni.

Sono state numerose, in effetti, le pretese che Vincenzo Italiano ha avanzato in sede di rinforzi. e c’è da dire come la dirigenza italoamericana è stata davvero di parola, dal momento che ha rispettato buona parte delle richieste. Una dimostrazione di come la nuova proprietà della Fiorentina stia facendo veramente sul serio e non lesini alcun tipo di investimento per accontentare Italiano.

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È chiaro che l’ingaggio di Jovic è uno di quei colpi che hanno fatto sognare la Fiesole e non solo. D’altro canto, è pur sempre vero che l’ex Ajax non è proprio il giocatore fisicamente in grado di diventare devastante in mezzo all’area di rigore.

Un altro colpaccio della Fiorentina è rappresentato da Barak, trequartista e incursore del Verona che la compagine gigliata si è assicurata in modo quasi silenzioso in estate. Stesso discorso per quanto concerne la conferma e il rinnovo di Milenkovic, difensore che in estate è passato al setaccio da tutti i più importanti club europei. Inter e Juve sono rimaste per buona parte dell’estate in attesa di piazzare il colpo e portare via il serbo da Firenze, ma alla fine non se ne è fatto nulla.

Se sulla fascia è andato via Odriozola, va detto che la Fiorentina ha scelto con estrema cura il suo sostituto, ovvero il nazionale verdeoro Dodò. Un bel colpo, dal momento che quest’ultimo è in grado di garantire tutte e due le fasi, garantendo una maggiore precisione in fase di impostazione, con qualità importanti nella gestione del pallone.

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