Brutta sconfitta per la Fiorentina allo Juventus Stadium. Un pareggio gettato al vento negli ultimi 15 minuti. I bianconeri, alla sesta vittoria consecutiva, escono alla distanza su una squadra viola poco decisiva sotto rete: 16 i tiri in porta per la Juve, solo 6 per i viola. Tatarusanu colpevole sui primi due gol subiti ma un po’ tutta la squadra ha giocato ben al di sotto della sufficienza. Incomprensibile per molti la scelta di Paulo Sousa di concentrare solo negli ultimi dieci minuti i tre cambi quando la Fiorentina era già sotto 2-1. Allegri sceglie Buffon in porta; Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa; Marchisio, Pogba e Khedira a centrocampo; Evra e Cuadrado sulle fasce; Dybala e Mandzukic in attacco. La Fiorentina risponde con Tatarusanu tra i pali; Tomovic, Rodriguez e Astori nel pacchetto arretrato; centrocampo con Badelj, Borja Valero e Vecino; Marcos Alonso e Bernardeschi sulle corsie esterne; Ilicic ad agire dietro Kalinic.

 

Primo tempo

 

Sicuramente molto meglio la Fiorentina nei primi 45 minuti. Dopo pochi secondi Bernardeschi si procura un calcio di rigore. Chiellini entra male sulla caviglia del numero 10 viola. Orsato dopo un conciliabolo decide per la massima punizione che Ilicic trasforma. Al 6’ arriva subito il pareggio. Sul cross di Evra in area Cuadrado colpisce di testa e beffa Tatarusanu, colpevolmente fuori dai pali, con un pallonetto. La Fiorentina, stordita, prova a fare la partita ma i bianconeri sono più concreti. Al 13’ Dybala, con una magia, per poco non porta in vantaggio la Juve; ma la sua conclusione è debole. Al 23’ punizione di Ilicic dai venticinque metri ma colpisce la barriera. Poi Cuadrado riparte in contropiede, ma viene bloccato proprio dallo sloveno. Al 27’ Pogba serve Evra che crossa per Mandzukic ma l’attaccante bianconero manca l’appuntamento e la difesa viola allontana. Al 29’ Borja Valero e Alonso orchestrano un’azione sulla sinistra, lo spagnolo però frana su Cuadrado in ripiegamento commettendo fallo. Per Orsato non ci sono gli estremi per il rigore. Al 36’ ci prova Pogba ma la palla finisce altissima, sopra la traversa. Si va al riposo sul risultato di parità.

 

Secondo tempo

 

La Fiorentina cala vistosamente nella ripresa. La Juve aumenta il ritmo e si fa subito vedere al 58’. La sfera arriva sui piedi di Evra che effettua un cross per Dybala ma il tiro, di prima intenzione, dell’argentino finisce a lato. Sempre Dybala ci riprova al 63’ su punizione ma la sfera viene deviata dalla difesa. La Fiorentina non incide più. La Juve ci crede. Al 75’ Mandzukic finalizza una progressione di Dybala infilando, senza pietà, Tatarusanu. Sul primo tiro dell’argentino il portiere viola non trattiene favorendo il croato. E’ il 2-1 per i bianconeri. Tatarusanu si riscatta dopo un minuto su un colpo di testa di Sturaro. Nel recupero chiude la partita Dybala. L’argentino approfitta di un errore viola, salta Tomovic e deposita alle spalle di Tatarusanu. E’ il 3-1 definitivo.

 

L’allenatore

 

Il commento di Paulo Sousa a fine gara è, comunque, positivo per la Fiorentina. “Come prevedibile abbiamo trovato una Juventus forte difensivamente, ha provato a pressarci alto senza riuscirci. Quando non hai profondità offensiva e un centrocampo forte contro hai delle difficoltà. I nostri sogni devono essere sempre uguali. Venire allo Stadium – conclude Sousa – con questa personalità non è facile. Dobbiamo giocare a calcio ed essere consapevoli di chi abbiamo davanti e di chi siamo noi. Sono contento e fiero, mi sono divertito a veder giocare la mia squadra”.