La squadra di Giampaolo, a conti fatti, non ruba niente e conquista giustamente i tre punti mostrandosi più compatta ed organizzata. La Fiorentina, che ha recuperato Mutu, ha mostrato segni di stanchezza. Comprensibili dopo il tour de force degli ultimi giorni, preoccupanti in vista del big match di Champion’s League in programma mercoledì al Franchi contro il Bayern di Monaco.

I viola che hanno condotto il gioco per gran parte della gara recriminano per un gol annullato, ma in netto fuorigioco, di Mutu. Il Siena più grintoso e cattivo si fa vedere molto con il tandem d’attacco Calaiò-Maccarone. Nettamente più spento il duo viola composto da Pazzini e Mutu. Il Siena aggredisce fin dal fischio d’inizio ma anche la Fiorentina risponde colpo su colpo grazie anche a Pasqual, alla sua centesima partita in maglia viola, realmente in un periodo di grazia. Primo tempo combattuto ma con poche occasioni sotto porta da entrambe le parti. Nella ripresa Kharja mette i brividi ai viola con un tiro secco fuori di poco e Mutu obbliga di testa Curci a fare il miracolo per una respinta su cui poi interviene Zuniga per proteggere palla su Pazzini. Il Siena a metà tempo inizia ad accelerare e la Fiorentina sbanda. Prima Maccarone offre a Frick una palla d’oro che si stampa sul palo poi, al 74’ su corner dalla destra è Kharja a saltare più alto di tutti per schiacciare angolato sul secondo palo. Frey che già si era messo in evidenza precedentemente non può fare nulla. E’ la capitolazione viola. Prandelli dovrà lavorare molto nelle prossime ore per la sfida di Coppa dei Campioni.

“Per un’ora – ha detto il tecnico Cesare Prandelli ai microfoni di Sky – abbiamo avuto una supremazia territoriale, poi la ripartenza che ha portato al palo di Frick ci ha messo paura e abbiamo perso ordine. Da lì in poi c’è stata un’altra partita, condotta dal Siena”. Prandelli si è rammaricato, soprattutto, per la poca precisione mostrata dai suoi sotto porta: “Bisogna avere più cattiveria nelle occasioni avute”. La sostituzione di Mutu non è stata presa bene dal giocatore rumeno, ma Prandelli minimizza: “Mutu ha appena recuperato fisicamente e quando è in campo ci da personalità, anche se oggi non ha finalizzato. Il suo gesto era solo un modo per incitare i compagni della panchina perché aveva capito che la gara stava cambiando”. In conclusione nonostante la sconfitta l’allenatore viola non è affatto convinto che i suoi giocatori avessero la testa già al confronto di Champions League contro il Bayern Monaco. “Non credo che siamo stati condizionati dall’impegno di coppa, ma certamente potevamo dare di più”.