Frank Ribery

Un tabù sfatato alla quinta giornata di campionato, la Fiorentina ha battuto la Sampdoria 2-1 grazie alle reti di Pezzella e Chiesa ed inizia la risalita in classifica. L’ultimo successo all’Artemio Franchi era datato 16 dicembre 2018. L’attesa è stata, dunque, lunghissima. Montella conferma lo schema di squadra già visto contro Juve ed Atalanta con la difesa a tre, in centrocampo composto da cinque uomini dove svetta sempre Castrovilli e due punte esterne: Ribery e Chiesa. Di Francesco non mette in campo Quagliarella e punta sull’attacco a tre punte con Gabbiadini, Ramirez e Caprari.

Primo Tempo

All’inizio sembra di vedere, davvero, una gara tra due squadre che stanno lottando per la salvezza. La Samp però è più spavalda e già dopo due minuti Caprari ha sui piedi il pallone del possibile vantaggio ma trova pronto Dragowski che respinge la sua conclusione. La Fiorentina cresce minuto dopo minuto ed al 26’ è Ribery a cercare il vantaggio ma è sfortunato. Dopo due minuti è il portiere blucerchiato Audero a togliere la gioia del gol a Chiesa. Al 31’ è ancora Chiesa a presentarsi davanti all’estremo difensore ligure che si rifugia in angolo. Proprio dal corner la sfera arriva a Ribery che serve un assist a Pezzella che, di testa, insacca per l’1-0. E’ il risultato col quale si va al riposo.

Secondo Tempo

La Samp prova a recuperare nella ripresa ed al 51’ è Rigoni con un gran destro a giro a sfiorare il pareggio, a negargli la gioia è solo la traversa. Al 55’ Murillo, già ammonito, atterra Castrovilli meritandosi il secondo giallo e viene espulso. E dopo due minuti la Fiorentina raddoppia con Federico Chiesa che, lanciato da Dalbert, si invola verso Audero e lo batte con freddezza. Al 60’ è Ribery a sfiorare la terza rete mentre al 70’ ci prova ancora Chiesa ma trova ancora una volta Audero pronto a parare. Al 79’ mischia in area della Fiorentina Bonazzoli tira a botta sicura ma colpisce il palo, la sfera schizza ancora sui piedi di Bonazzoli che questa volta prende meglio la mira ed accorcia le distanze. I viola, a differenza della gara contro l’Atalanta questa volta mantengono la calma. Proprio allo scadere episodio da rigore con Sottil s’invola a rete ma l’arbitro Doveri, dopo aver visionato il Var, annulla per simulazione. Finisce con la prima vittoria in serie A della Fiorentina, una vittoria che, in assoluto, mancava da febbraio in casa viola.

L’allenatore

Finalmente soddisfatto Vincenzo Montella. “Abbiamo sofferto nel finale una partita condotta benissimo in cui siamo stati pazienti e abbiamo concesso solo la palla gol iniziale. La squadra ha colpito nel momento giusto legittimando poi la vittoria. Potevamo chiudere prima la partita e inconsciamente ci siamo forse un po’ tutti intimoriti. Oggi va bene così e conta il risultato più di ogni altra cosa anche se è meritato. Badelj, Lirola e Dalbert stanno crescendo, anche davanti è stata fatta una buona partita. La vittoria serve a tutti, è una liberazione per tutti ed è arrivata nel modo migliore e più sofferto possibile. Sono convinto che adesso giocheremo con più naturalezza e tranquillità. Già prima che lo prendessimo sapevo che Ribery voleva sempre giocare. E stato bravo in campo e fuori. Chiesa sembrava avesse una maledizione e invece ha saputo fare un gol di forza”.