Bella prestazione della Fiorentina che segna sei reti al Chievo Verona. Ottime le prove di Gerson, Benassi e Chiesa. Stefano Pioli conferma il tridente d’attacco con Chiesa, Simeone ed Eysseric. Al posto di Veretout, squalificato, gioca Fernandes. Nel Chievo di Lorenzo D’Anna sono confermati Stepinski e Giaccherini, i due marcatori contro la Juventus, oltre al rientrante Birsa.

Primo Tempo

Nel primo tempo la Fiorentina si mette in luce soprattutto per i due gol mentre il Chievo Verona non demerita ed è spesso pericoloso dalle parti di Lafont. All’8 Seculin, ex portiere viola, respinge un tiro di Benassi, Jaroszynski spazza il pallone fuori area proprio sui piedi di Milenkovic che, da una distanza di circa 25 metri dalla porta scaligera, vince un contrasto con Giaccherini e lascia partire un gran destro che s’insacca al sette alla sinistra del portiere clivense. E’ il primo gol in serie A per il serbo. Passano tre minuti ed è Stepinski che si mangia il pareggio ricevendo la palla su cross di De Paoli. Il Chievo non si arrende ed è Birsa ad impegnare Lafont che respinge come può. Al 36’ ci prova Chiesa ma la difesa veronese riesce a salvarsi. Al 39’ è Seculin a respingere in angolo una conclusione di Simeone. Proprio dal corner nasce il raddoppio. Nuovo tiro del Cholito, Seculin respinge su Gerson che non sbaglia per il 2-0 viola col quale si va al riposo.

Secondo Tempo

Il 3-0 della viola arriva dopo soli tre minuti dal fischio d’avvio della ripresa da parte dell’arbitro Abisso. Simeone si invola sulla sinistra e serve un bel cross per Benassi che è bravo a battere Seculin di testa. Da registrare, sul 3-0, i cori di protesta dei tifosi della Curva Fiesole contro i Della Valle, contestati dai tifosi di Maratona e Tribuna. Una situazione mai vista allo stadio Franchi. Al 71’ c’è una grande discesa centrale di Gerson che, dopo aver superato un paio di avversari, inventa un assist filtrante per Chiesa che in scivolata trafigge Seculin. E’ il 4-0 viola. Al 75' il Chievo accorcia con Tomovic che anticipa, su angolo, Pezzella e sigla il gol della bandiera. L’ex difensore viola esulta indicando il numero 13 con le dita, in ricordo di Davide Astori, venendo applaudito da tutto lo stadio. Ad un minuto dallo scadere del tempo Benassi sigla la sua personale doppietta approfittando di una disattenzione generale da parte della difesa clivense. Il centrocampista, lasciato solo, ha tutto il tempo di stoppare il pallone e battere per la quinta volta Seculin. La sesta rete arriva in pieno recupero. Simeone sfrutta un assist di Eysseric e supera ancora il portiere scaligero da distanza ravvicinata beccandosi baci e applausi da parte del padre. E domenica prossima la Fiorentina giocherà (alle 18) ancora in casa contro l’Udinese.

L’allenatore

Contento, a fine gara, Stefano Pioli. “Sono molto soddisfatto perché abbiamo incontrato un ottimo Chievo che, soprattutto nel primo tempo, ci ha creato delle difficoltà. Ma siamo stati bravi a compattarci e anche a saper soffrire. Erano più avanti di noi, ma ci abbiamo messo testa e cuore. A centrocampo – aggiunge l’allenatore viola – dobbiamo trovare nuovi equilibri, è il reparto che è cambiato di più, Gerson e Fernandes hanno fatto intravedere delle potenzialità, ma in generale c’è da lavorare ancora tanto. La squadra ha potenzialità e voglia di lavorare insieme. Vogliamo giocare un bel calcio, verticale e veloce, abbiamo i mezzi per farlo”.