C’era una vorta ora un c’è più, ma qui un si sta a fa’ tiritere su e perchè e per come. Qui e si sviscera la parte tennica. De’ sordi, degli ‘ngaggi de’ tetti e delle pensiline un ce ne ‘mporta una smania.

C’era una vorta e ora un c’è più visto che quello che gli è rimasto e l’ha fatto se’ go’ in ventun partite che tra poco e li fa anche i’portiere. Vu’ ridete? ‘Nformatevi ‘gnoranti quanti go’ l’ha fatto Rogerio portiere di S.Paolo ni “brasileirao”! E lo seguo sempre su’nternette perchè i’Brasile l’è i mi’ paese d’adozione: i’paese di’mare, di’ carcio e della topa! E doveo nasce’ lì, gli è stato uno sbaglio di’corriere! Ma questo gli è un’artra materia, ora e un ci distraiamo.

‘Nsomma poi, portieri o no, se’ go’ pe’ un centravanti che gioha quasi sempre l’è roba da ridere. Eppure e un gioca male, eppure e gioca pe’ la squadra..Stronzate, un centrattaco pe’ gioha’ pe’ la squadra e deve fa’ go’, i’ resto e son discorsi. Se no e faccia un’artra cosa, la mezzala, i’mediano, i’raccattapalle, i’magazziniere, ma se l’è centrattacco, co i’9 o co i’29 su i’groppone, la deve ‘mbuchetta’ dentro e punto.

Ora perchè e un la ‘mbuchetta?

I’tennico Gigi e dice la sua che, visto i’purpito, l’è come Vangelo.

Un n’imbuchetta perchè e un ci ha l’istinto omicida di’killer di’ go’, di quello che guarda i’pallone e lo vede ‘nfondo alla rete, che lo guida co i’pensiero mentre tira. Lo po’ piglia’ co i’capo, co’piedi, cogli stinchi co i’che ti pare ma mira sempre gli angoli e mentre lo tocca e vede i’pallone ‘nfondo a i’sacco.
I’nostro, ‘nvece, o la piglia piena e fa rinterzo e pallin di quattro co i’portiere o la tira di fori.

Mi pa’ di vede’ un centrattacco che ci aveo io nell’AICSE, i’Ciabattoni. Anche lui l’arrivaa davanti a i portiere e stonfa, lo pigliaa sempre pieno. T’avei voglia di diglielo, di smoccolare, nulla. Ma qui e venne fori la grandezza di’ tennico, cioè io.

Allenamento specifico, su i’campo palloni su palloni da piglia’ ai’volo e mette’ negli angoli della porta, quando sortia da i’campo e gni buttao barattoli, sassi, tutto da piglia’ a i’volo per centra’ un bersaglio: i’go’. Potea esser un cestino de’ rifiuti, uno spigolo d’una porta, la buca di’ cesso, ma bisognava buttalla dentro e cerca’ gli angoli. L’ho perseguitato pe’ un mese a mettigli ni’ cervello questa fissa di cerca’gli angoli, perchè e gni venisse istintivo, come la voglia di falla.

Il dottore dell’INPSE di Vicchio e me lo spiegò come dicano gli ‘struiti: “messaggio subviminale”. I che c’entri i’Viminale e un lo so, forse perchè un centrattacco forte poi e si po’ dare alla politica. Boh? Comunque a un certo punto e l’ha cominciato a fa’ go’ e l’ha vinto al classifica de’ cannonieri!

L’unico problema l’è stata la su’ moglie che l’è venuta a lamentassi perchè quello cercava gli angoli anche la notte e un trovaa più i’centro! “O signora e la senta se l’inpse la gli riconosce la malattia professionale! Ma un centrattacco e deve fa’ così!”

‘Nsomma, ho fatto vince’ la classifica cannonieri AICSE a i’Ciabattoni, t’immagini i’che fare’ co i’ Pazzini!

Ma e’ geni son sempre ‘ncompresi!

E vu’ ridete? E vu’ scotete i’ ceppicone? Seguitate così allora o icche vu volete che vi dica! Quello e fa un go’ ogni du’ mesi e noi la Scempionse e la si vede fare.

L’oracolo di Vicchio e gli ha parlato, addio brodi.

Ora vu vi potete leva’ gli occhiali e torna’ nelle vostre penombre, che i’grande Gigi, detto i’Ciaba e l’ha peros anche troppo di’ su’ tempo pe’ cerca’ d’istruivvi.