La Juventus conquista il quattordicesimo successo in casa contro una Fiorentina poco incisiva nei primi 45 minuti e appena sufficiente nella ripresa quando ha tentato di pervenire al pareggio ma senza riuscirci. I viola affrontano una Juventus cinica che approfitta di una Fiorentina che gioca sempre sotto ritmo nella prima parte della partita. Ancora non al meglio  Mario Gomez, senza Borja Valero (alla seconda delle tre giornate di squalifica)  e con Pizarro e Aquilani fuori partita la Fiorentina ha potuto far poco contro la corazzata bianconera che era priva di Andrea Pirlo ma con Ogbonna e Chiellini. Montella schiera Cuadrado e Vargas ai lati di Mario Gomez. Diakitè sulla destra della linea a quattro difensiva con Gonzalo e Savic centrali, Aquilani a cucire in avanti le dettature di Pizarro davanti alla difesa.
PRIMO TEMPO – La Juventus parte subito bene e detta il gioco, la Fiorentina cerca di tenere alta la linea difensiva risultando però troppo manovriera. La prima occasione da rete è di Carlos Tevez ma il sinistro non inquadra la porta di Neto. Al 21′ duplice pericolosissima conclusione di Asamoah entrambe le volta a lato, ma la prima soltanto grazie a una deviazione fortuita a pochi metri dalla linea. La Fiorentina prova a uscire cercando soprattutto di pescare alto Vargas ma non riesce ad essere pericolosa. Prima del riposo, al 42′, Asamoah cerca e trova la porta con un destro, che non è il suo piede, che batte sul palo prima di entrare grazie anche a una leggerissima deviazione. E’ l’1-0 col quale si va all’intervallo. la Fiorentina paga un atteggiamento poco convincente.
SECONDO TEMPO – Ripresa che riparte con un episodio dubbio. Al 47′ un gol annullato a Diakitè, per fuorigioco: l’azione non sembra chiarissima. La moviola chiarirà poi che la rete era regolare. La Juventus riprende a giocare. Ci prova in due occasioni Tevez a cui non riesce l’ultimo passaggio a Llorente dopo un recupero dello spagnolo in zona molto avanzata. Nella Fiorentina si vede, finalmente, Gomez che prova ad impensierire Buffon di testa ma senza riuscirciGiusto un tiro dalla distanza di Vargas riaccende gli animi viola ma al 79′ arriva l’occasione del pareggio quando una combinazione aerea mette Matos in condizione di staccare a pochi metri dalla porta: traversa clamorosa. Una chance che non andava sprecata. Finisce 1-0 per i bianconeri. Giovedì nuovo match. Tra i viola ci sarà anche Borja Valero. Serve però un atteggiamento completamente diverso.
 
L’ALLENATORE – Deluso Vincenzo Montella. “La Juve ha aggredito in molte zone del campo, avevamo previsto che qualche volta potesse accadere. Nella difesa bassa siamo stati ordinati e attenti, nelle ripartenze avevamo poche soluzioni. La squadra ha avuto la forza mentale di andarsi a giocare la partita nel secondo tempo. Potevamo pareggiare. In vista della gara di Europa League ho poco da dire – continua Montella – perché la Juve ha pochi punti deboli, dobbiamo mettere in campo coraggio e continuità, fin dall’inizio. Con la Juve ci sta di perdere, l’importante è avere fiducia ed ottimismo”.