venerdì, 14 Maggio 2021
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Mutu, e reintegro fu. Da venerdì torna in squadra

Un comunicato stampa della Fiorentina mette (per ora?) la parola fine al caso-Mutu: il rumeno tornerà in squadra da venerdì 4 febbraio. Si chiude così la vicenda esplosa a inizio 2011 con la rottura (che sembrava definitiva) tra l'attaccante e la società viola.

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Mutu torna in squadra. La notizia era nell’aria da giorni, da quando cioè era cominciato il riavvicinamento tra l’attaccante rumeno e la società, ma da oggi è ufficiale. Lo annuncia un comunicato apparso sul sito del club viola: “L’ACF Fiorentina comunica che il calciatore Adrian Mutu, domani venerdì 4 febbraio, sarà reintegrato nella Rosa della Prima Squadra e risulterà, pertanto, a disposizione del tecnico Sinisa Mihajlovic”. E d’altronde già ieri sera, nel post-partita della gara vinta al Franchi contro il Genoa, Andrea Della Valle aveva aperto più di uno spiraglio al ritorno in rosa di Mutu, facendo anche capire che i tempi non sarebbero stati lunghi, anzi.

IL CASO. Caso chiuso, dunque? Sembra proprio di sì. Un caso esploso all’inizio dell’anno, nell’ultimo allenamento, prima della trasferta di Bologna, quando il giocatore rumeno non aveva partecipato alla seduta di rifinitura mettendosi, di fatto, contro la Fiorentina. E la società aveva giudicato il gesto un atto di insubordinazione, decidando (sembrava in modo definitivo) di mettere fine al rapporto col numero dieci viola.

LA ROTTURA. Questo il comunicato ufficiale pubblicato in quell’occasione dalla società viola: “Il Calciatore Adrian Mutu ha oggi unilateralmente e senza dare alcuna giustificazione abbandonato la seduta di allenamento. Tale improvvisa decisione, che provoca anche un danno agonistico alla società Fiorentina, atteso che il mancato odierno allenamento rende non convocabile il calciatore per la delicata trasferta di Bologna, ha fatto seguito ad un incontro tra la Società ed il rappresentante del giocatore nel quale si è discusso del futuro di quest’ultimo. Tale atto di insubordinazione e di mancato rispetto della Maglia e della Squadra, buon ultimo di una sequela di comportamenti analoghi costantemente perpetrati dal calciatore Mutu, costringono la società Fiorentina a riservarsi ogni azione in ogni sede, federale e civile”.

L’ESCLUSIONE. E la vicenda era continuata anche nei giorni successivi. “La Società ACF Fiorentina comunica di aver disposto, ai sensi dei commi 10 e 11 dell’articolo 11 dell’Accordo Collettivo, l’immediata esclusione del calciatore Adrian Mutu dagli allenamenti e dalla preparazione – spiegava un altro comunicato – in quanto lo stesso ha gravemente e ritorsivamente inadempiuto ai suoi obblighi contrattuali e ha recato grave danno agonistico ed economico alla Società, e mancando di rispetto alla stessa, prima dichiarando alla stampa di aver rotto definitivamente i rapporti con l’ACF Fiorentina,  poi presentandosi agli odierni allenamenti”. Ma non solo. “L’ACF Fiorentina – continuava il comunicato – perseguirà il calciatore in ogni sede, anche per tutelare il rispetto della ‘maglia Viola’, della Squadra, dei Tifosi e della Società medesima”.

IL RIAVVICINAMENTO. Poi, nei giorni scorsi, il riavvicinamento, annunciato in una nuova conferenza stampa convocata da Mutu. Ora il rumeno è pronto a tornare in campo. Ed era proprio quello che molti tifosi viola speravano. Perchè quest’anno, oltre a comportamenti e disciplina, c’è da guardare un altro (e non irrilevante) aspetto: la classifica.

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