La Fiorentina è stata eliminata dalla Juventus negli ottavi di finale di Europa League. A decidere, dopo l’1-1 dell’andata, è stata una punizione velenosa di Andrea Pirlo. A determinare il risultato l’espulsione di Gonzalo Rodriguez che atterra Llorente, viene espulso per doppia ammonizione dall’arbitro Webb, e regala una punizione alla Juve che l’azzurro non sbaglia. La Fiorentina aveva tenuto testa ai campioni d’Italia per tutto il primo tempo e per la prima parte della ripresa. Montella schiera Gomez al centro dell’attacco supportato da Ilicic, Vargas e Cuadrado sulle fasce. In difesa Tomovic preferito a Roncaglia. Nella Juventus Conte recupera Tevez che fa coppia con Llorente. In difesa Caceres sostituisce l’infortunato Barzagli.
PRIMO TEMPO – Parte bene la Fiorentina che cerca subito il gol con Gomez che, servito da Borja Valero, lambisce con il pallone il palo alla sinistra di Buffon. La Juve ci prova al 7′ con Isla che mette dentro per Llorente ma non trova la porta. Al 19′ Tevez entra in area ma è bravo Tomovic a chiudergli la strada e a portargli via palla. Al 27′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pizarro si ritrova la palla sui piedi e dalla trequarti carica il tiro, il pallone sfiora il palo. Tevez poi ci prova da buona posizione ma centra Neto in pieno. Al 39′ l’occasionissima per Ilicic che, davanti al portiere, sbaglia clamorosamente tirando alle stelle. Il primo tempo termina sullo 0-0.
SECONDO TEMPO – Juventus più intraprendente nella ripresa. Al 51′ la Fiorentina ha una buona occasione per passare in vantaggio con Borja Valero che però spreca una punizione dalla lunetta. Lo spagnolo tira praticamente tra le braccia di Buffon. Nell’economia della partita l’errore sarà poi decisivo visto che proprio da un altro calcio piazzato nascerà il vantaggio bianconero. Al 58′ la Juve inizia a premere con maggiore insistenza. Isla crossa al centro, Vidal stacca di testa ma mette fuori di poco. Prima dell’ingresso di Matri, al posto di Gomez, la Fiorentina prova ad impensierire Buffon senza riuscirci. Al 66′ tiro di Tevez da fuori, Neto blocca. Poco dopo viene espulso, per doppio giallo, Gonzalo Rodriguez. L’argentino atterra Llorente proprio al limite dell’area. Pirlo sul pallone non sbaglia e porta in vantaggio la Juve. La Fiorentina accusa il colpo e gli ospiti sfiorano il raddoppio con Llorente di testa ma Neto è bravo ad opporsi in tuffo. E’ lo 0-1 che decide la qualificazione. All’81’ è ancora il portiere viola a dire di no a Lichsteiner. I bianconeri chiudono in attacco legittimando il vantaggio. Anche Osvaldo serve Vidal che di testa da due passi sbaglia clamorosamente. La Fiorentina saluta l’Europa League.
 
L’ALLENATORE – Nel dopo partita Vincenzo Montella difende i suoi ragazzi: “Abbiamo fatto il massimo e non dobbiamo avere rimpianti. Potevamo passare anche noi per come si era messa la partita ed è normale aver lasciato delle occasioni a loro che hanno risolto la partita con una gran giocata di Pirlo. La Juventus – continua il tecnico viola – è una delle prime 6 squadre in Europa, non solo in Europa League. I ragazzi avrebbero anche meritato il passaggio del turno. Di occasioni ne abbiamo avute, in 11 contro 11 abbiamo consesso molto poco. Sono molto orgoglioso dei miei che hanno creduto in un’impresa e sono orgoglioso anche del pubblico fiorentino con un applauso finale molto doloroso ma sentito. Voglio vedere ancora in campionato una squadra che ha voglia di essere protagonista”.