Quarta sconfitta esterna in campionato per la Juventus e delirio viola. La Fiorentina non sbaglia una mossa e batte, nella prima gara del girone di ritorno, i campioni d’Italia della Juventus. Ottimi Chiesa (che ha firmato un contratto che lo terrà legato alla fiorentina fino al 2021) e Kalinic nella Fiorentina. Tra i bianconeri si salva solo Higuain mentre le note negative sono Chiellini e Dybala. Paulo Sousa sceglie Tatarusanu tra i pali; Sanchez, Gonzalo Rodriguez e Astori in difesa; Olivera e Chiesa sulle fasce; Borja Valero al ritorno da titolare, Badelj e Vecino a centrocampo; Bernardeschi a supporto di Kalinic. Allegri schiera davanti a Buffon il trio Barzagli, Bonucci e Chiellini; l’ex di turno Cuadrado gioca sulla destra, Alex Sandro a sinistra; a centrocampo Marchisiso affianca Sturaro e Khedira; in avanti Dybala e Higuain.

 

Primo Tempo

 

La Curva Fiesole offre, come sempre, una coreografia bellissima. Quest’anno dedicata al ritorno in società di Giancarlo Antognoni, Unico 10. La gara ha subito ritmi molto alti. Al 9’ il primo brivido lo regala Vecino, il cui destro si schianta all’incrocio dei pali. Al 19’ ci prova Chiesa ma la difesa bianconera riesce a recuperare. Al 21’ il primo tiro della Juve con Sandro trova pronto Tatarusanu. Al 34’ Kalinic s’inventa un destro secco, innescato magistralmente da Bernardeschi, che fulmina Buffon. Al 44’ scivolata di Maxi Olivera su tiro di Higuain che respinge con una coscia. L’argentino chiede il rigore sostenendo che la palla è poi rimbalzata su un braccio ma così non pare. Si va al riposo con la Fiorentina avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

La Fiorentina parte bene anche nella ripresa. Al 48’ traversone di Maxi Olivera per Bernardeschi il cui tiro viene però parato da Buffon. Due minuti dopo Chiesa smarca Kalinic ma Buffon e Bonucci riescono ad evitare la capitolazione. Al 55’ però arriva il secondo gol con un tiro-cross di Badelj, probabilmente, sfiorato da Chiesa. Passano, però, due minuti ed Higuain accorcia subito approfittando di un’incertezza di Maxi Olivera. E’ il 2-1. La Juventus è più pericolosa e all’80’ Tatarusanu salva sulla linea su Higuain, poi si ritrova il pallone tra le mani dopo una mischia. All’89’ contropiede di Mandzukic che serve Dybala ma l’argentino tira alto. In pieno recupero Iicic, da poco entrato, sbaglia da solo davanti a Buffon dopo essere stato perfettamente servito da Kalinic. Finisce con la vittoria della Fiorentina che può cambiare l’andamento del campionato.

 

L’allenatore

 

Più che soddisfatto Paulo Sousa a fine gara. “Quando giochiamo così tutte le squadre fanno fatica contro di noi e ci avviciniamo di più alla vittoria. La mia squadra cerca di giocare a calcio, con struttura e linee chiare. Abbiamo cercato una costruzione bassa riuscendo sempre ad uscire dalla loro pressione. Poi siamo calati a livello fisico. Dall’inizio insisto su determinazione, convinzione, coraggio e ambizione a livello individuale e collettivo. Siamo una squadra a cui piace sempre giocare, abbiamo dei punti di riferimento e quando stanno bene la qualità del gioco aumenta. Lavoro per vincere, ci fa piacere, così come far crescere i giocatori e portarli al successo anche contro squadre più forti”.