sabato, 19 Settembre 2020
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Viola, il mercato secondo Corvino

Dopo la chiusura del mercato, il direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino ha fatto il punto della situazione: "La proprietà ha fatto ancora un sacrifico importante: la nostra è una rosa ricchissima, di qualità e quantità".

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“Nel calcio ogni fase del mercato ha il suo momento e la sua importanza. La nostra società si impegna da tempo ormai su tutti i fronti. E’ importante ogni tanto ricordarsi del buon lavoro che abbiamo fatto fino ad adesso a partire dai tempi della Serie C2. Con il passare dei giorni e dei mesi, abbiamo raggiunto risultati positivi, come una semifinale di Coppa Uefa. Abbiamo cercato fare sempre meglio in modo da dare all’allenatore una rosa sempre più competitiva”. Queste le parole del Ds viola Corvino, che ha fatto il punto sul mercato viola il giorno dopo la sua conclusione ufficiale.

“Questa stagione siamo partiti con l’obiettivo di superare il preliminare di Champions League e ci siamo riusciti. La proprietà ha fatto ancora un sacrifico importante: una rosa ricchissima, quindi qualità e quantità, in modo da essere all’altezza di tutte e tre le competizioni. Vogliamo mettere in difficoltà il nostro allenatore in senso positivo. La nostra è una rosa importante, ventitrè calciatori più i portieri. L’anno scorso durante la campagna trasferimenti non abbiamo potuto sfruttare al meglio il nostro budget, il mercato non offriva molto, così abbiamo preferito aspettare e investire questa stagione, accelerando i tempi e investendo anche il budget che avrei avuto a disposizione per il mercato trasferimenti 2009-2010″.

Una Fiorentina più forte del passato, dunque, quella di quest’anno… “Anche le altre squadre naturalmente si sono rinforzate, e noi cercheremo di crescere ancora mattone dopo mattone – spiega Corvino – abbiamo anche rinnovato i contratti a calciatori importanti, per portare avanti il nostro progetto. La vicenda Mutu? Lo conosco da più di dieci anni, era mio dovere fare presente alla proprietà l’offerta che ci era arrivata. Poi insieme con grande tranquillità abbiamo parlato e deciso di tenere Adrian assolutamente con noi. C’è anche un aneddoto legato a questa vicenda: quando lo acquistammo il mister Prandelli fu molto contento perché aveva chiesto uno specialista dei calci piazzati. Beh… quell’anno segnò soltanto su azione, però dall’anno scorso ha già siglato con questo fondamentale due goal importantissimi ad Eindhoven e in casa con lo Slavia”.

“Colgo l’occasione per far presente che avrei piacere che ci fosse più attenzione al nostro settore giovanile che è cresciuto molto – continua il ds della Fiorentina – ricordo che inizialmente non avevamo neanche le strutture adatte, non è stato facile, ma nonostante questo abbiamo faticato molto per cercare di far crescere le nostre giovani potenzialità. Seculin che molti pensavano fosse solo un palliativo, adesso è in Nazionale Under21. I nostri giovani stanno crescendo, siamo già un esempio e vogliamo esserlo sempre di più in modo da dare alla nostra prima squadra giovani promettenti e di valore. Voglio complimentarmi con chi ha cresciuto in casa calciatori come Francesco Totti, Alberto Aquilani e De Rossi”.

 

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