giovedì, 1 Ottobre 2020
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Viola: un anonimo punto per l’ultima gara al Franchi

Fiorentina-Bologna 1-1

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Al Bologna dell’ex Malesani serviva un punto per la matematica salvezza ed un punto i felsinei hanno conquistato nell’ultima partita dell’anno allo Stadio Franchi contro la Fiorentina. Squadra viola svogliata che ha giocato solo un tempo, il primo, quando ha fatto vedere le cose migliori: come la rete del vantaggio di Cerci al 19′ scaturita da un cross da sinistra di Vargas con Gilardino che manca l’impatto con la palla e che viene intercettata, di testa, dal numero 24 viola che, di testa, trafigge Viviano. La Fiorentina potrebbe raddoppiare sia al 27′ quando Mutu serve Behrami che manca l’impatto di testa con la palla per pochi centrimetri, sia al 37′ quando Gilardino, ancora su assist del numero 10 viola, aggira Viviano ma il pallonetto sorvola la traversa. E’ l’ultima palla di Gilardino che, per infortunio, lascia il campo al 42′ per Santana.

Secondo tempo col Bologna più arrembante. Dopo 4 minuti arriva il pareggio con Ramirez che, di testa, anticipa De Silvestri con la difesa viola impreparata. Al 54′ Di Vaio viene atterrato in area da Kroldrup. Fallo da ultimo uomo ed il difensore viene espulso. L’attaccante del Bologna, però, sbaglia dal dischetto il rigore spedendo la sfera oltre la traversa della porta difesa da Frey. La parità numerica viene ristabilita in campo a dieci dalla fine quando Ramirez prima si fa ammonire per simulazione e poi, per proteste, si fa cacciare dall’arbitro Giannoccaro per un fallo, molto dubbio, subito in area viola. Finale che rispecchia tutto l’andamento della stagione viola: fischi dagli spalti con ringraziamenti per l’Europa non ottenuta e contestazioni alla squadra ed al tecnico Sinisa Mihajlovic.

Ed il tecnico della Fiorentina a fine gara spiega: “Nel primo tempo abbiamo tenuto in mano il gioco, abbiamo segnato e non ci sono stati rischi. Nel secondo tempo siamo stato più imprecisi e con la rete subita e l’espulsione tutto è diventato più difficile. Per il prossimo anno siamo alla ricerca di giocatori soprattutto motivati. E’ finito un ciclo ed è l’ora di aprirne un altro. Ancora non è il momento per scendere nei dettagli, ma vi assicuro che siamo sereni e con le idee chiare”.

Sulla stessa linea anche Andrea Della Valle: “E’ da settembre che siamo abituati ai fischi. Sono frutto del nostro secondo tempo. E’ stata un’annata più che dignitosa. Non posso essere contento perché non abbiamo raggiunto l’Europa, ma da dopo Natale abbiamo fatto bene. La piazza merita l’Europa. L’obiettivo per il prossimo anno sarà la qualificazione in Uefa. Per quanto riguarda la Champions, con sole tre italiane qualificate sarà difficile anche se non impossibile. Alcuni ragazzi hanno chiuso un ciclo qua a Firenze. Corvino dovrà fare un gran lavoro quest’estate. Saranno settimane intense per molti giocatori viola”.

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