Florence Ambassador Award

Sarà anche il richiamo delle sue bellezze artistiche, sarà il buon cibo e il fascino eterno della città. Ma è soprattutto la qualità e l’efficienza di un intero settore economico: Firenze è la capitale dei congressi, riesce ad attrarre una media del 20% in più di delegati rispetto alle altre destinazioni europee. Per questo il Comune premia i suoi ambasciatori nel mondo al Florence Ambassador Award.

Florence Ambassador Award, i premiati

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa dall’assessorato turismo, fiere e congressi guidato da Cecilia Del Re in collaborazione con il Firenze Convention Bureau e Firenze Fiera Congress and Exhibition Center. Florence Ambassador Award è un riconoscimento ufficiale della città dedicato alle personalità del mondo accademico e professionale che si sono impegnate per favorire l’acquisizione di congressi ed eventi con ricadute importanti sull’indotto economico di Firenze.

I premiati di quest’anno sono: Nicola Casagli, professore ordinario di Geologia applicata presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze (congresso World Landslide Forum 2023), Marcello Mele, direttore Centro di Ricerche Agro-ambientali “E. Avanzi” – Università di Pisa (congresso EAAP Annual Meeting of the European Federation of Animal Science 2022), Fiorenzo Bortolato, segretario generale EFPA – European Financial Planning Association,  Charlie MacGregor, Ceo e fondatore di The Student Hotel, Carolina Perez, founder Duco Travel Summit, Andrea Panconesi, Ceo LuisaViaRoma, Elisabetta Fabri, presidente e Ceo Starhotels, Diego Petrini general manager Firenze Marathon, Giacomo Lucibello presidente Mercafir.

L’indotto

I numeri sintetizzano la portata dell’impatto del settore sulla città. Secondo gli ultimi dati OICE, l’Osservatorio italiano dei congressi e degli eventi, nel 2018 nella città metropolitana di Firenze sono stati realizzati 14.704 eventi per complessive 21.188 giornate. Firenze attrae il 20% in più di delegati rispetto alle altre destinazioni europee. Sono stati registrati 986.765 partecipanti che si sono riflessi in 1.478.741 presenze. I dati senz’altro più interessanti sono quelli relativi alla provenienza dei partecipanti, alla tipologia di evento e di clienti, che hanno scelto di realizzare eventi a Firenze. Gli eventi internazionali hanno registrato un + 4,6% rispetto al 2017 ed un + 5,3% in termini di numero di partecipanti, innescando quindi un trend decisamente positivo. Crescono anche i partecipanti agli eventi nazionali, che registrano un + 8,6% rispetto allo scorso anno. Analizzando più da vicino la tipologia di cliente, senz’altro il dato record è rappresentato dalla crescita dei partecipanti ad eventi promossi da aziende/imprese, che registrano un +17,1% rispetto al 2017. Una buona performance è stata realizzata anche dagli eventi promossi dal mondo associativo, che contrariamente al dato nazionale che segna un trend negativo per le associazioni, a Firenze si registra un incremento del 7,5% per questa tipologia, rispetto al 2017.

“Per vederlo basta spostarsi tutti i giorni in città”, spiega Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze e di Firenze Fiera. “I numeri lo confermano, Firenze sta diventando sempre di più la capitale europea dei congressi e delle fiere di qualità, anche grazie alle infrastrutture che si stanno via via realizzando e agli investimenti internazionali che contribuiscono a dare un respiro cosmopolita alla città. In questo quadro, i lavori che trasformeranno il Palaffari nel più tecnologico e moderno centro congressi disponibile dalla fine del 2020 e il nuovo padiglione Bellavista che sarà realizzato alla Fortezza saranno il completamento di un percorso che vede già oggi Firenze Fiera protagonista con oltre mezzo milione di presenze fra fiere e congressi nel 2019”,

“Siamo orgogliosi di aver supportato anche quest’anno l’evento di premiazione degli Ambassador della città, a cura del Comune di Firenze – aggiunge Carlotta Ferrari, Direttrice del Destination Florence Convention & Visitors Bureau -. Questa iniziativa nasce dal Florence Academic & Leader Program (FALP), il cosiddetto programma ambasciatori, presente in tutte le città europee e internazionali, portato avanti da molti anni dal Firenze Convention Bureau insieme al proprio socio di maggioranza Firenze Fiera. Il nostro obiettivo, grazie alla strettissima collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, con il mondo ospedaliero ed anche del tessuto aziendale, è proprio quello di valorizzare e aumentare il numero di congressi ed eventi internazionali in città. Il nostro modello di governance ci consente di essere dei veri connettori tra le istituzioni, i  professionisti ed operatori locali ed i nostri ambasciatori: mettiamo in campo ogni giorno candidature internazionali ed interventi per elevare la qualità del turismo ed accrescere il prestigio internazionale della nostra città”.

“Fare rete va a vantaggio di tutta la città, dei suoi operatori economici, ma anche della sostenibilità del turismo: di fronte all’aumentare dei flussi è importante investire sulla promozione e comunicazione di Firenze come destinazione del turismo congressuale – conclude Cecilia Del Re, assessore al turismo del Comune di Firenze -. Grazie al protocollo di intesa tra Comune di Firenze, Città metropolitana, Camera di Commercio e Università degli Studi di Firenze, il Firenze Convention Bureau è stato riconosciuto come soggetto unico per realizzare iniziative in grado di ampliare il turismo di qualità nella città di Firenze, con l’obiettivo di valorizzare il turismo congressuale e mettendo in campo interventi per destagionalizzare e delocalizzare i flussi. Andremo avanti tutti insieme in questa direzione”.