lunedì, 29 Novembre 2021
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Modartech: 10 prof speciali per la moda del futuro

Si è svolto al Museo Piaggio di Pontedera l'incontro di orientamento che ha visto duecento ragazzi delle scuole superiori ascoltare la storia imprenditoriale di un gruppo di relatori coordinati dalla giornalista Rai Maria Concetta Mattei

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Come si insegna il futuro? Si raccontano esperienze e aneddoti, storie di vita e percorsi da fare. E' questo il punto di partenza del convegno “Creatività e professione. Un dialogo tra scuola e impresa”, organizzato da Istituto Modartech e Fondazione Piaggio e giunto alla sesta edizione, che si è svolto stamattina a Pontedera e ha visto partecipare un fiume di ragazzi delle scuole superiori. 
 

Un ponte tra scuola e impresa

L'appuntamento, pensato con l’obiettivo di far conoscere agli studenti le professioni creative legate al design, alla moda e alla comunicazione chiama a raccolta personalità prese in prestito dall'universo della moda e dell'impresa per creare un ponte tra il mondo del lavoro e quello della formazione.
 

Gli ospiti e i relatori

A fare da chairman la giornalista e conduttrice Rai Maria Concetta Mattei, che – davanti ad un pubblico di oltre duecento studenti delle scuole superiori della Toscana – ha moderato gli interventi in agenda nell'auditorium della Fondazione Piaggio. Ad aprire la giornata ci hanno pensato i “padroni di casa”, il presidente di Fondazione Piaggio Riccardo Costagliola, l'Assessore alla cultura, alle politiche socio educative e giovanili del Comune di Pontedera Liviana Canovai e il direttore dell'Istituto Modartech Alessandro Bertini.
 
A seguire, sul palcoscenico dell'auditorium si sono alternati gli interventi del Presidente della maison Gattinoni Stefano Dominella, del Fondatore e Presidente del brand Monnalisa Piero Iacomoni, del ricercatore dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna Mario Milazzo e ancora la caposervizio moda del settimanale Donna Moderna Maria Cristina Nava, Daniela Dondena di Formazione e Moda Assocalzaturifici, Lorenzo Colloreta di Wacom e infine Marco Casali, Ceo di Strategie CAD.
Un dibattito intenso, fatto di scambi di opinione e di racconto di esperienze maturate sul campo, al quale i ragazzi hanno partecipato interessati e attenti.
 
 

Un viaggio nella tecnologia della scuola

La seconda parte della mattinata ha visto aprire le porte dell'istituto per un “Experience lab”, un’occasione per conoscere da vicino i processi creativi, dall’idea alla realizzazione, grazie al supporto di professionisti e dei docenti dell'Istituto. Fashion design, graphic design, stampa 3D, modellistica, alta sartoria, shoes & accessories, tavoletta grafica, scanner 3D, sono alcune delle esperienze che i ragazzi hanno potuto fare entrando nelle aule dell'Istituto Modartech e vedendo al lavoro docenti e allievi.
 

Bertini: “Questa non è la favola del fashion business”

“È un appuntamento che amo molto e che desidero venga organizzato puntualmente in questo periodo dell'anno – ha detto Alessandro Bertini –, perché rappresenta un’occasione concreta di orientamento, durante la quale i ragazzi vengono a contatto con l'esperienza di chi questo lavoro lo fa tutti i giorni. Questa non è la favola del fashion business, questi sono i percorsi e le competenze di chi la moda la fa, la racconta, la progetta. È il primo step verso il futuro”.
 

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