martedì, 27 Ottobre 2020
Home Rubriche Food Reporter La bistecca alla fiorentina di Steak Home

La bistecca alla fiorentina di Steak Home

Una particolare frollatura e un'esperienza gastronomica dedicata al mondo della ciccia. La nostra recensione su Steak Home di Corso Tintori, dove mangiare una bistecca in compagnia

-

Steak home Firenze è la casa della bistecca. Non si può essere dei veri fiorentini se non si è mai visitato gli Uffizi, mai indossato una sciarpa viola, non si sa cosa sia il Brindellone e, soprattutto, se non si è amanti della bistecca! Trovarla buona e cucinata nel modo giusto non è difficile, anzi, in città si trovano molte soluzioni eccellenti. Ma quando si parla di bistecca non si può pensare solo alla cottura.

La nota che fa la differenza in termini di qualità è la sua frollatura, ovvero il procedimento di invecchiamento che la rende morbida e gradevole. Un’attenzione che il nuovo “Steak Home” di Corso Tintori, nel pieno centro di Firenze, con il suo menu di “ciccia” ha voluto ampiamente valorizzare.

La frollatura della bistecca, il dry aging

Qui infatti la carne viene sottoposta a un particolare metodo di maturazione, il dry aging: appellativo moderno del metodo di frollatura naturale che veniva utilizzato in antichità sfruttando elementi come l’aria, l’umidità e la temperatura. Il tutto riportato ai giorni nostri, avvalendosi della tecnologia per far rivivere questo processo in condizioni igienico-sanitarie ottimali attraverso celle pensate e progettate internamente al locale.

Bistecca fiorentina Steak Home Firenze menù

Il menù di Steak home Firenze

Ad accogliervi da Steak home non sarà un vero e proprio menù, ma un’esperienza: tutto infatti è pensato per esaltare la regina della casa nelle sue frollature di 2, 4, 8 o 12 settimane. Inizierete il vostro percorso gastronomico con “lo Scomodino”, uno stuzzicante vassoio di assaggi misti accompagnato da calici di vino.

Assaporerete poi la vostra bistecca prediletta e concluderete scoprendo il Tailor Sweet Box, ovvero lo scrigno dei dolci, tra frolle, cannoli e sfoglie.
Laura Piccioli
Laura Piccioli
Divoratrice seriale di pasta, cleptomane di pasticcini, amante del buon vino, di solito corro - e non solo al ristorante come si potrebbe banalmente pensare - ma giusto per limitare i miei sensi di colpa.

L’Insolita Trattoria Tre Soldi di Firenze: quando il piatto trae in inganno

In via d'Annunzio nasce una trattoria 'insolita' di nome e di fatto: qui i piatti non hanno niente di canonico o ordinario e sono una continua sorpresa per gli occhi e per il palato.

Ristorante Le Lune di Firenze: piatti nel vivaio e un menù “agricolo”

Sulla via che porta a Fiesole c'è un ristorante-vivaio che mette in tavola i prodotti locali. Specializzato nella produzione di olio, carne biologica Chianina IGP, tartufo bianco e cacciagione

Come fare i “cocktail della quarantena” (a casa): la ricetta di 2 barman

2 idee sfiziose per preparare drink freschi perfetti da assaporare durante l'aperitivo digitale. Parola di bartender

Ultimi articoli

Nuovo Dpcm: si può uscire dalla regione, dal comune o dopo le 18?

Quando si può uscire di casa e quando è raccomandato evitare spostamenti secondo il nuovo decreto del presidente del Consiglio

Chiusura ristoranti, lo chef Simone Cipriani: “Reagiamo, ma no alle marce”

"I ristoranti non sono luoghi a rischio, c'è tanta rabbia per la chiusura. Ma urla e violenza non servono": intervista a Simone Cipriani

Si possono fare cene in casa con amici e familiari? Cosa prevede il Dpcm

Se al ristorante non si possono più fare le "tavolate", per le cena a casa di amici e familiari arriva una raccomandazione: ecco cosa prevede il nuovo decreto anti-Covid