giovedì, 15 Aprile 2021
HomeSezioniStorieRegala un libro, una campagna...

Regala un libro, una campagna contro la crisi delle librerie

Libri in regalo ai clienti per combattere la crisi delle librerie: la società di comunicazione Jump Media lancia l'iniziativa #regalaunlibro

-

Libri in regalo ai propri clienti, per aiutare le librerie indipendenti a uscire dalla crisi e offrire una buona lettura, ancor più d’aiuto in tempi come questi. È l’idea di Jump Media, società fiorentina di comunicazione, che invita chiunque voglia, imprese e cittadini, a unirsi alla campagna #regalaunlibro.

Regala un libro e aiuta le librerie

“Questo maledetto virus – scrive Jump in una nota –, oltre a farci pagare un prezzo altissimo di vite umane, sta producendo danni enormi in settori rilevanti della nostra economia. Il mondo dell’editoria, e quello delle piccole librerie indipendenti in particolare, già fragile e finora poco tutelato, patisce moltissimo questa crisi“.

Da qui l’idea: “La nostra (piccola) società, Jump, è stata, finora, invece fortunatamente poco toccata dalla crisi. Per questo abbiamo pensato che fosse giusto dedicare qualche ora del nostro tempo, e qualche risorsa, ad una iniziativa che abbiamo scelto di chiamare semplicemente #regalaunlibro“.

Coronavirus, contro la crisi dei librai “Regala un libro”

“Abbiamo infatti deciso – prosegue Jump – di comprare alcune decine di libri (alla fine sono 80 – 80vogliadileggere) presso una delle
librerie indipendenti che provano a resistere a questa crisi: la Todo Modo di Firenze. Questi libri li regaliamo ai nostri clienti e partner
e chiediamo loro di fare altrettanto, se possono”.

“Chiediamo insomma alle società che lavorano con noi ma anche a singoli cittadini di comprare uno o più libri (possibilmente in una libreria indipendente) e di regalarli a qualcuno. E ci piacerebbe poi che lo raccontassero, aiutandoci a far conoscere il più possibile l’iniziativa #regalaunlibro e le librerie indipendenti che vogliamo provare ad aiutare”.

La lettura, un grande aiuto contro la paura

“Torneranno presto tempi migliori, ne siamo certi – conclude la società–. Vogliamo pensare alla ripartenza e vorremmo che nessuno rimanesse indietro. E leggere un buon libro in questo momento è sempre una delle cose migliori da fare. Se puoi aiutaci a far conoscere l’iniziativa con un tweet o come riterrai più opportuno . Sappiamo che questo è un gesto poco più che simbolico, ma ci fa molto piacere farlo”.

Ultime notizie