sabato 15 dicembre 2018

La casa del futuro è bio e contro gli ecofurbi

Tecnologie per il risparmio energetico, materiali 'eco' perché ottenuti da scarti alimentari e agricoli. La casa si fa green grazie alla bioedilizia
Daniele Mu
Bioarchitettura

Avreste mai pensato di vivere in una casa fatta di cibo? Forse è un’esagerazione, ma il principio della bioedilizia è proprio questo: usare scarti alimentari e rifiuti agricoli nell’edilizia e nell’architettura al fine di ridurre l’impatto ambientale e, perché no, quello economico.

A spiegarlo è Egidio Raimondi, consigliere dell’Ordine degli Architetti di Firenze, che ha curato la seconda edizione di Agritettura svoltasi il 22 marzo nel capoluogo toscano: “Un edificio residenziale in classe energetica G consuma mediamente, in 20 anni di vita utile, una cifra pari al 25% del suo valore. Per lo stesso edificio in classe A la spesa può scendere all’8% del suo valore”, ci dice. Certo, la strada è ancora lunga: in Italia se ne parla da almeno trent’anni e in Toscana da circa un ventennio, “ma le applicazioni pratiche sono ancora poche. Bisognerebbe passare quanto prima dalle parole ai fatti».

Bioedilizia

La Bioedilizia in Toscana

Tra gli esempi di opere realizzate con la bioedilizia spicca la biblioteca di Rosignano Marittimo. “In Toscana esistono vari esempi di edifici con tamponamenti esterni realizzati in paglia e intonacati in argilla cruda. Uno di questi è la biblioteca di Rosignano Marittimo.

Ci sono poi una serie di interventi realizzati con sistemi costruttivi in legno strutturale – prosegue – che gettano le basi per la nascita di una filiera legno-edilizia che parte dalla disponibilità di legname nelle foreste toscane”. Una vera e propria rivoluzione, insomma. Talmente visionaria che molti ancora la vedono con un mix di scetticismo e stupore: “Si va dallo scetticismo basato sulla scarsa informazione alla sfiducia nei controlli e al sospetto di essere truffati”. E a ben pensarci il pericolo, spiega Raimondi, non è poi così remoto: “Io li chiamo ecofurbi. Sono coloro che, con operazioni di green washing, tentano di inseguire una tendenza del mercato per incrementare il fatturato, senza solide conoscenze e senza conoscere il quadro di riferimento”.

Bioedilizia

Se è vero che c’è ancora molto da fare, la direzione sembra comunque essere quella giusta: “Il futuro è tracciato. Se sapremo governare il cambiamento potremo ricavarne vantaggi non solo ambientali ma anche sociali ed economici”. Anche perché la posta in gioco è alta: “Spesso si dice ‘salviamo il pianeta’ – conclude Raimondi –, ma il pianeta si salva sempre. Non è il pianeta ad essere a rischio ma il genere umano. Se nemmeno questo basta a convincere ognuno a fare la sua parte, vorrà dire che ci siamo meritati l’estinzione”.

L’agritettura alla prova

Utilizzare scarti provenienti dalla lavorazione agricola per costruire e arredare case. Questo il principio alla base della bioedilizia, una particolare modalità di progettazione e costruzione di edifi ci eco-sostenibili che, attraverso l’utilizzo di rifiuti e materiali di scarto, si propone di ridurne l’impatto ambientale. Una sfida, che richiede di ripensare il modo stesso di concepire gli ambienti urbani, ma anche una enorme opportunità per la costruzione di un futuro sempre più green.
 

25 maggio 2018
articoli correlati

Un progetto partecipato per il parco di San Salvi

È la proposta dell'Ordine degli Architetti e dell'Ordine degli Agronomi e Forestali di Firenze, che mettono a disposizione i loro esperti

Il glicine di Villa Bardini 'fa festa' per la fioritura

Una webcam per seguire in diretta la fioritura 2018 del glicine e 11 giorni di festa a Villa Bardini con visite guidate e laboratori per bambini

I giardini di Firenze da visitare in primavera foto

Non solo parchi e giardini, ma veri e propri musei all’aperto, da visitare con il ritorno della bella stagione. Ecco la nostra classifica dei migliori giardini di Firenze
quartieri di firenze
Primo piano

Non solo mercatini: cosa fare a Firenze nel weekend

Babbi Natale in moto, la Firenze del futuro, scuole aperte per i più giovani, mostre e spettacoli. Cosa fare a Firenze nel fine settimana del 15 e 16 dicembre
news
Focus
Agenda
Attualità
Dalla città
Focus

Natale nei musei di Firenze (con i bambini)

Le attività per le famiglie organizzate nei luoghi d'arte della città. Ecco i musei di Firenze che propongono visite speciali a misura di bambino durante le vacanze natalizie

Le scuole si presentano 2018: a Firenze ''open day'' per 38 istituti superiori

Licei, istituti tecnici e professionali. Nella palestra di viale Malta quasi 40 scuole superiori di Firenze si mettono in mostra per il salone di orientamento promosso dal Comune

Dodici giorni davanti al pubblico: nuova "re-performance" di Marina Abramovic

Vivere in isolamento e digiuno all'interno della mostra, senza pareti e sempre visibile ai visitatori. La performer Tiina Pauliina Lehtimäki esegue dal vivo "The House with the Ocean View" di Marina Abramovic fino al 16 dicembre

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina