martedì, 11 Maggio 2021
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Dietro le quinte del presepe ai Bassi (Argingrosso)

All’Argingrosso un gruppo di volontari sta finendo di preparare il presepe meccanizzato ai Bassi, uno dei più visitati a Firenze l'anno scorso. Intanto si cercano nuovi presepisti per proseguire la tradizione

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Lo scolapasta serve per filtrare la rena del sentiero, il colino per dare un tocco di colore alla sabbia del deserto in miniatura. Aldo sta rinnovando la strada lastricata, Sandro pensa a quali giornali contattare per chiedere un articolo. E poi ci sono Renato, Alfio, Vincenzo e Franco. Sono gli angeli del presepe: un gruppo di volontari che inizia a pensare al Natale già nel mese di febbraio, mettendo a punto i cambiamenti per l’allestimento di fine anno.

Dopo 9 mesi di lavoro, mancano gli ultimi dettagli: tra poco più di trenta giorni si alza il sipario sul “Presepe ai Bassi”, che ha casa dal 2005 nei locali della chiesa dell’Argingrosso.

L’anno scorso ha richiamato 22mila visitatori da tutta la Toscana. “Nei giorni prima delle feste la fila arrivava fino al cancello”, racconta fiero Aldo, da cui è nata l’idea del presepe. Fino al 2005 lo creava nella sua abitazione, in tanti suonavano il campanello per vederlo. Ricorda: “Mia moglie si lamentava perché in casa nostra non c’era più posto”.

Presepe meccanizzato ai Bassi argingrosso Firenze

Un presepe in movimento

Il pezzo forte del “Presepe ai Bassi” è rappresentato dalle statuette in movimento: 60 personaggi su decine di metri quadrati di allestimento. Ci sono gli artigiani intenti nei mestieri tradizionali, gli animali al pascolo, i Re Magi in cammino verso la capanna, sebbene al momento le statuette di Gaspare, Baldassarre e Melchiorre siano ancora insacchettate per proteggerle dalla polvere. In 11 minuti di ciclo il presepe racconterà, grazie a effetti speciali (notte, giorno, saette), musica e a un’audio-storia, le vicende che vanno dalla natività alla fuga in Egitto.

L’apertura è fissata per il 19 dicembre, intanto nel laboratorio dei presepisti fervono i preparativi. Le novità 2015 sono il contadino che zappa l’orto, il pescatore con la rete a bilancia, la mucca che viene munta (con tanto di latte che sgorga dalle mammelle) e la nuova struttura per raccogliere le offerte. Anche questa, una volta inserita la moneta, riserverà una sorpresa ai visitatori.

AAA cercasi presepisti

“Il nostro presepe va avanti solo grazie alle offerte dei visitatori”, sottolineano i volontari che dal 2010 hanno creato un comitato. “Qualche persona in più non guasterebbe,  per fare un presepe ci vuole pazienza e tanto lavoro. Dopo anni inizio ad essere stanco”, dice Aldo.

Per vedere il dietro le quinte del presepe, all’Argingrosso passano ogni anno centinaia di bambini delle scuole fiorentine: il prossimo appuntamento è il 21 novembre con 90 piccoli alunni dalle Cure.

Gli orari 2015 del presepe ai Bassi dell’Argingrosso

Quest’anno il Presepe ai Bassi sarà aperto dal 19 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016, dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19; sabato e festivi dalle 10.30-12.30 e dalle 15.30 alle 19. Ma i volontari danno un consiglio: “Meglio venire nei giorni feriali per non trovare fila”.

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