domenica, 14 Aprile 2024
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La Fiorentina gioca in Conference League col dubbio in attacco

Si gioca giovedì 5 ottobre alle 21 allo stadio Artemio Franchi. Il Ferencvaros di Stankovic punta su Varga

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la Fiorentina torna a giocare in Europa. È la seconda partita del girone, la prima all’Artemio Franchi. Gli avversari sono gli ungheresi del Ferencvaros, capolista in campionato e nel girone dopo il 3-1 all’esordio al Cukaricki.

Le probabili formazioni

È prevista qualche novità in casa viola dopo il 3-0 al Cagliari, sfida che ha visto sbloccarsi Nzola. L’attaccante angolano sente dolore a un piede dopo una botta: qualora non recuperasse, il centravanti titolare potrebbe essere ancora Beltran. Giocherà in porta Christensen ed è previsto il rientro di capitan Biraghi nella difesa completata da Kayode, Martinez Quarta e Ranieri. Potrebbe rivedersi Mandragora accanto a Duncan, mentre sulla trequarti è difficile rinunciare a Gonzalez e Bonaventura: insieme a loro dovrebbe iniziare Kouamé.

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Dejan Stankovic riparte da capitan Dibusz in porta, davanti a lui i centrali Mmaee e Abena con i terzini Makreckis, in alternativa a Botka, e Ramirez. A centrocampo l’esperto Siger con Abu Fani e Ben Romdhane. Davanti il centravanti Varga, già a 16 gol stagionali tra tutte le competizioni. Al suo Marquinhos e Zachariassen. In alternativa Pesic e Owusu.

L’allenatore

Vincenzo Italiano ha parlato alla vigilia del match di Conference League. “È una gara importante, sia per la classifica del girone che per l’avversario che affrontiamo. È una partita importante perché vogliamo sfruttare l’inerzia del momento, il fattore campo e per questo vogliamo fare punti. Sappiamo la pericolosità dell’avversario, che ha un allenatore molto bravo come Stankovic, che ha un vantaggio rispetto a noi in classifica, sappiamo che è insidiosa la partita ma vogliamo vincere. In porta gioca Christensen. Sta crescendo, sta migliorando e sta continuando nel suo percorso di lavoro. Biraghi ha una caviglia ancora un po’ dolorante e gonfia. Vedremo domani se sarà della partita. Mi auguro di sì perché c’è bisogno di far ruotare gli uomini perché domenica giochiamo di nuovo. C’è bisogno di tutti, e di Biraghi in particolar modo perché è un giocatore importante. Non penso inciderà granché il fatto che loro abbiano avuto un giorno in più per riposare. Ormai, chi è impegnato in queste competizioni, sa che deve fare sempre prestazioni importanti. 24 ore non sono tante, si può rimediare ed essere all’altezza della situazione anche con un giorno di riposo in meno. Non voglio trovare alibi. Ho chiesto ai ragazzi di approcciare la partita di domani come stiamo facendo in queste ultime gare. In questo mini campionato com’è il girone di Conference, è troppo importante partire bene. Sappiamo – conclude Italiano – che l’approccio alle gare fa la differenza, ricordando che in Europa nessuno molla mai, che tutte hanno sempre tanti tifosi al seguito, ci tengono tutti a fare bella figura, perciò è fondamentale entrare in campo con la testa giusta”.

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