domenica, 21 Aprile 2024
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La Fiorentina vola ai quarti di Conference League con brivido finale

Finisce in parità (1-1) la gara di ritorno tra viola e Maccabi Haifa. Alla rete di Barak risponde a due minuti dalla fine Khalaili

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Viola ai quarti di Europa Conference League. Dopo la vittoria (4-3) dell’andata la Fiorentina pareggia allo stadio Artemio Franchi grazie ad una rete di Barak che aveva segnato anche nel match d’andata a Budapest. Qualche cambio tra i titolari per Italiano che, squalificato, ha lasciato in panchina Daniel Niccolini. Faraoni in difesa e Belotti in attacco lasciando in panchina Beltran, Ikoné e Nzola. Fuori anche Kayode. Dall’altra parte fuori Show, espulso nella partita d’andata in attacco confermato Pierrot.

La partita

Poche emozioni al Franchi in un clima particolare. Meno di settemila tifosi sugli spalti, qualche contestazione sia fuori che dentro lo stadio. Fiorentina che ci crede di più ma non riesce a segnare nel primo tempo nonostante Mandragora e Barak siano andati, entrambi, vicini al gol. Maccabi mai al tiro nello specchio della porta. Unica azione, a fine primo tempo, la rete annullata a Podgoreanu per fuorigioco. Al 59’ Faraoni crossa dalla fascia, Barak all’ennesima occasione trova il gol con un colpo di testa su cui Kaiuf non può nulla. All’88’ Goldberg salta Ranieri e serve Khalaili che supera Parisi e trova il pareggio con la complicità di Terracciano. Da segnalare il ritorno in campo di Dodò. Oltre ai viola accedono ai quarti l’Aston Villa, il Lille, il Fenerbahce, il Brugge, il Paok, il Plzen e l’Olympiacos.

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L’allenatore

Soddisfatto a fine gara Vincenzo Italiano. “Siamo contenti, siamo tra le migliori 8 di questa coppa. Quest’anno arriveranno squadre forti, il livello si è alzato molto. Ci tenevamo a passare il turno, i ragazzi si sono rinforzati dalla mia assenza. In tribuna si soffre troppo, mi auguro che non capiti spesso, farò di tutto perché non accada spesso. Dodò avevo già in mente di metterlo, è guarito bene. Se inizia ad avere la condizione è un giocatore importante, tutti devono essere pronti. Per noi a questo punto è un valore aggiunto. Nico sta bene fisicamente, oggi non è stata una gara con grandissimo ritmo, ci siamo adeguati a loro. Ha giocato in una percentuale non consona al suo valore, ma è guarito e spinge. Oggi la partita richiedeva delle mansioni ben precise. Quando sarà al 100% ci potrà dare tanto. L’obiettivo inizia a preoccupare tutte le squadre, e lui deve salire di livello. Siamo ancora dentro tre competizioni, non ci riescono in molti. Il finale di stagione è troppo importante, vogliamo ripeterci in coppa. Ribadisco quello che ho detto ieri, ho un grande rapporto con la società. Ci incontriamo spesso, e parliamo di quello che può accadere. Vediamo più avanti, l’importante – conclude Italiano accennando al suo futuro – è finire bene e dare qualche soddisfazione a tutti, regalando un trofeo al presidente. L’unica preoccupazione è quella”.

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