giovedì, 18 Giugno 2026
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Architetti, Marzia Magrini nuovo presidente dell’Ordine di Firenze

È Marzia Magrini la nuova presidente dell'Ordine provinciale degli architetti di Firenze. Quarantotto anni, nata a Roma, da molti anni vive e lavora a Firenze, dove si è laureata alla facoltà di Architettura e dove svolge la libera professione. Vicepresidente uscente, già referente dell'Ordine per la Commissione Professione e per la Commissione Valdarno, Magrini succede ad Alessandro Jaff, in carica dal luglio scorso fino a oggi. Come vice avrà Egidio Raimondi: anche lui classe '66, libero professionista, è il referente per la Commissione Das Architettura Sostenibile e per il Comitato scientifico per la formazione professionale.

LA NUOVA PRESIDENTE

La rotazione annuale dei vertici della presidenza rimane una consuetudine per l'Ordine provinciale degli architetti fiorentini. Inaugurata nel 2009, viene riproposta dall'attuale Consiglio – eletto ed insediatosi l'estate scorsa – quale efficace strumento di partecipazione, in grado di garantire la massima condivisione democratica delle decisioni e il rifiuto di ogni forma di personalismo.
«In continuità con il primo anno di mandato – dice la neo presidente – ci occuperemo ancora dei temi caldi dell'urbanistica cittadina e regionale, con particolare attenzione verso i Comuni impegnati, come Firenze, nel percorso di approvazione dei Regolamenti urbanistici e all'evoluzione del Piano di indirizzo territoriale e della nuova Legge urbanistica regionale. Non mancheremo di dare il nostro contributo, come sempre con un atteggiamento propositivo e costruttivo nei confronti delle istituzioni».

GLI OBIETTIVI DEL MANDATO

Tra le priorità di mandato ci sono anche le tematiche legate alla quotidianità dell'esercizio della professione che oggi registra uno dei suoi più intensi momenti di crisi. «Alcune analisi allo studio dell'Ordine – dice Magrini – evidenziano una forte contraddizione tra la notevole disponibilità di risorse professionali qualificate e l'urgenza di restituire una rinnovata integrità funzionale ed estetica al patrimonio edilizio pubblico e privato, oltre alla tutela di quello monumentale, con uno spreco di risorse intellettuali e umane che travolge in particolare i professionisti più giovani». Di fronte a un quadro del genere, l'obiettivo, dice la neo presidente, «è stimolare tutti i soggetti deputati a mettere in campo misure per rilanciare la professione e riqualificare la figura sociale dell'architetto, parte attiva nell'ideazione della città pubblica».

LA CASA DELL'ARCHITETTURA

Su questo fronte, avrà un ruolo strategico la nuova Casa dell'architettura alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella. «Da novembre – dice la presidente – partirà il progressivo trasferimento dall'attuale sede dell'Ordine in piazza Stazione alla prestigiosa struttura progettata da Michelucci, destinata a diventare un punto di contatto con la città. È nostro intento farne un luogo di incontri che possa alimentare il dibattito su temi di interesse collettivo ed aprire un confronto che contribuisca a fornire spunti e stimoli concreti per il futuro prossimo di Firenze».
 

 

Autostrada A11, incidente nella notte: tir distrugge trave del cavalcavia

Incidente nella notte sull'autostrada A11, dove un mezzo pesante che trasportava due grandi blocchi di granito, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo e ha urtato la barriera laterale destra, rovesciando completamente il carico e distruggendo una pila di sostegno del cavalcavia che passa sopra l'autostrada.

L'INCIDENTE

L'episodio è accaduto intorno alle 1 di questa notte nel tratto compreso tra Prato Est e Prato Ovest, in direzione di Firenze. In seguito all'incidente, che non ha provocato feriti, è stato chiuso il tratto in entrambe le direzioni per consentire le opere di opere di messa in sicurezza della trave del cavalcavia, necessarie per la riapertura al traffico, avvenuta intorno alle 8.

TRAFFICO

Sul luogo dell'evento, oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze, sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e i soccorsi meccanici e sanitari. Questa mattina alle 8 il traffico scorreva su due corsie in direzione di Pisa e su una sola corsia in direzione di Firenze, dove si registravano 5 chilometri di coda.

Cercatore di funghi cade in un fosso: salvato

Cade in un fosso, cercatore di funghi soccorso e salvato. E' successo ieri: l'uomo è caduto in un fosso nelle selve tra Boveglio e Benabbio, nel comune di Bagni di Lucca.

L'ALLARME

L’allarme è stato ricevuto dal 118 intorno alle 15.45 di ieri, e ha richiesto l’intervento della Stazione del Soccorso Alpino di Lucca con cinque tecnici, di un’ambulanza della Misericordia di Borgo a Mozzano e dell’elisoccorso dal Cinquale. Raggiunto il luogo dell’accaduto, l'uomo è stato medicalizzato dall’equipe dell’ambulanza.

L'INTERVENTO

Nel frattempo i tecnici del Sast hanno messo in sicurezza il luogo e iniziato a disboscare un’area sottostante il ferito, dove poterlo far recuperare. Arrivato sul posto Pegaso 3, sono stati calati il tecnico di elisoccorso del Sast e il medico, che hanno immobilizzato il cercatore di funghi sulla spinale della barella aeronautica e lo hanno calato per una decina di metri lungo il fosso, posizionandolo al meglio per il recupero, avvenuto con un verricello dopo aver abbattuto altre piante di castagno secche.

TRAUMA E CONTUSIONI

L'uomo, che presentava un importante trauma facciale e contusioni varie, è stato trasportato all’ospedale di Pisa. “Indossava stivali di gomma non idonei all’utilizzo in terreno boschivo”, spiegano dal Sast.

Agosto, pulizia strade non ti conosco

La pulizia notturna delle strade va in ferie. A Firenze – fanno sapere da Quadrifoglio – la pulizia notturna delle strade sarà sospesa da lunedì 4 a domenica 17 agosto (compresi), fatta eccezione per due aree: interno dei viali di circonvallazione e Oltrarno.

INTERNO VIALI E OLTRARNO

In queste ultime due aree, il lavaggio sarà garantito con cadenza quindicinale. Aree che – specificano da Quadrifoglio – sono escluse dalla sospensione della pulizia notturna a causa del forte afflusso turistico che le caratterizza, e che “sono facilmente identificabili per la presenza di cartelli stradali fissi (pari – dispari) recanti le disposizioni di divieto”.

RESTO DELLA CITTA'

Nel resto della città, il servizio notturno di spazzamento sarà sospeso per le due settimane indicate: in tutte queste zone sarà comunque effettuata la “pulizia di mantenimento” in orario diurno. Nella giornata di venerdì 15 agosto saranno sospesi anche i servizi di spazzamento diurno con divieto di sosta e la raccolta carta utenze domestiche, mentre saranno effettuati solo i servizi mirati di raccolta rifiuti e spazzamento nel centro storico di Firenze.

SERVIZI

Saranno regolarmente effettuati, negli altri giorni del mese, i servizi di pulizia diurna delle strade, lavaggio e disinfezione, raccolta dei rifiuti solidi urbani (con contenitori stradali e/o con “porta a porta”), pulizia viali di circonvallazione e pulizia di piazze storiche, castrum romano e mercato centrale.

Stop ai bivacchi: Quadrifoglio in azione da stasera

Quadrifoglio entra in azione nelle sere fiorentine, contro i bivacchi e nel nome del decoro cittadino. Da questa sera, le piazze e i sagrati delle chiese del centro storico, oltre ad altri luoghi della movida fiorentina, saranno ripuliti “in tempo reale” da bottiglie e quant’altro abbandonato in strada.

PULIZIA BY NIGHT

Scatta oggi la pulizia delle piazze nelle ore serali, con la spazzatrice per la raccolta dei rifiuti e l’autobotte per il lavaggio. Ma Quadrifoglio non sarà sola in questa operazione: le forze dell'ordine sono pronte a intervenire in caso di bisogno.

FORZE DELL'ORDINE

Già da marzo è in corso il pattugliamento notturno da parte delle forze dell'ordine in alcune delle aree più “calde” del centro: in piazza Santa Croce da parte di Polizia di Stato e Guardia di Finanza, in piazza Sant’Ambrogio da parte di Carabinieri e Polizia Municipale, in piazza Santissima Annunziata da parte di Polizia e Carabinieri, mentre in piazza Santo Spirito è attivo un presidio serale a cura della Polizia Municipale.

BOTTIGLIE

Da stasera, dunque, via alla pulizia serale di piazze e non solo. Per non dover più imbattersi di mattina nei “tappeti” di bottiglie lasciati nei luoghi della movida fiorentina.

Colazione? No, aperitivo sull’erba

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Terza “puntata” degli aperitivi speciali de Il Reporter, in barba all'estate che oggi c'è e domani sembra scomparire. Stavolta sono gli aperitivi nel verde, tra parchi, giardini e aree attrezzate, i protagonisti di questa carrellata.

Terremoto, 3 scosse in Toscana. Avvertite anche a Firenze

Trema la terra in Toscana. Tre le scosse avvertite a partire da questa mattina all'alba, per fortuna di lieve entità e senza conseguenze, nella zona delle Colline metallifere, nei comuni della Valdelsa fiorentina e nel territorio senese. 

LA PRIMA SCOSSA ALL'ALBA

La prima scossa rilevata dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia è avvenuta stanotte intorno alle 5: di magnitudo 2.2. della scala Richter ed epicentro a 9,5 chilometri di profondità situato nel territorio tra i comuni di Castelnuovo Val di Cecina e Montieri.

POI LA TERRA TREMA ANCORA

La terra ha tremato per altre due volte nel corso della mattinata, con epicentro stavolta nei pressi di San Gimignano. Intorno alle 11.30, una seconda scossa di magnitudo 2.3 con epicentro a 5.1 chilometri di profondità. Pochi minuti, e la terra trema di nuovo: alle 11.40 la terza con magnitudo 2.5 ed epicentro a 11.3 chilometri. 

NESSUN DANNO A COSE E PERSONE

Il sisma non ha provocato danni a cose o persone. È stato avvertito in molti dei comuni della Valdelsa fiorentina, da Barberino e Certaldo fino al territorio senese, a Poggibonsi, Monteriggioni  ed anche a Volterra. 

Le ”veneri formose” di Xu Hong Fei a Firenze

Dopo Parigi, Londra, Sidney, Melbourne, Milano e Torino, arriva a Firenze Ironiche Leggerezze, la mostra itinerante dell’artista contemporaneo cinese Xu Hong Fei. 23 opere sono ospitate fino al 2 settembre a Palazzo Medici Riccardi,

Esposte tra la Limonaia, il Cortile di Michelozzo, la Corte dei Muli e il Giardino a piano terra, dove si respira aria di Rinascimento in ogni angolo, le sculture d’arte contemporanea – 7 di grandi dimensioni, 16 più piccole – formano un percorso/indagine nell’universo della figura femminile e del suo corpo utilizzando la chiave dell’ironia.

Quando i “chili di troppo” sono arte

Ogni donna è rappresentata allontanandosi dallo stereotipo della perfezione di un corpo magro, anzi esaltandone le rotondità e i ‘chili di troppo’. I volti sorridenti e divertiti delle sculture, pieni di vitalità, di queste donne raffigurate nell’atto di compiere un volteggio, piroette con lo skatebord o un semplice salto, esprimono grazia e leggerezza, avvolti da una luce naturale che sottolinea la plasticità del corpo e la sinuosità delle forme. Bronzo, marmo, legno e giada, tipica della tradizione asiatica, riempiono questi corpi carnosi, donando alle opere volumi vibranti.

Chi è Xu Hong Fei

Xu Hong Fei è nato a Yangjiang nella provincia del Guangdong nel 1963 e si è diplomato al Dipartimento di Scultura dell’Accademia delle Belle Arti di Guangzhou nel 1990, diventando uno dei massimi esponenti dell’arte cinese contemporanea.

Per i suoi meriti artistici, gli è stato conferito l’incarico di Consigliere di Stato del Governo Cinese e ricopre altri prestigiosi ruoli istituzionali fra i quali quello di Presidente dell’Accademia di Scultura di Guangzhou.

L'evento

La mostra monografica, curata dalla Ornella Casazza, storica dell’arte di fama internazionale e già direttrice del Museo degli Argenti a Palazzo Pitti, e da Anna Balzani​, giornalista e direttore responsabile del magazine Florence is You!,  rappresenta una tappa di un progetto artistico-culturale che vede coinvolti il Centro di comunicazione culturale internazionale della Cina zona sud-centrale, l'Accademia di scultura e il dipartimento di Cultura telecomunicazioni stampa a pubblicazione della città di Guangzhou.

Quanto costa

L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto d’ingresso a Palazzo Medici Riccardi (intero 7 euro – ridotto 4 euro).

Il ”valzer” dei centri per l’impiego in città

Chiamatela, se volete, la “rivoluzione” dei centri per l'impiego. In città cambia la mappa delle sedi degli sportelli dedicati al lavoro gestiti dalla Provincia. Un “valzer” di chiusure e (ri)aperture, tra questo luglio e il prossimo settembre, che ha un obiettivo preciso: l'ottimizzazione dei costi e delle risorse (economiche e del personale). Ma andiamo con ordine.

GAVINANA

Dallo scorso 16 luglio ha chiuso i battenti (definitivamente) il centro per l'impiego di Gavinana (via Gran Bretagna): al suo posto ha riaperto al pubblico, da lunedì 28 luglio, la sede (ristrutturata) di via del Pratellino 9, nel territorio del quartiere 2. Sede che ormai da tempo era stata chiusa, e che ora invece ha riaperto i battenti.

NOVOLI

Ma le novità non sono finite qua. Dal 29 luglio ha chiuso i battenti anche il centro per l'impiego di Novoli (viale Guidoni): anche in questo caso, come per Gavinana, la sede non riaprirà. Dal 1° settembre, però, il centro per l'impiego del Parterre, in piazza della Libertà, non fornirà più soltanto servizi alle imprese, come avveniva finora, ma anche alle persone, che quindi potranno rivolgersi anche a questo sportello. In passato, per quanto riguarda il quartiere 5, si era parlato di un trasferimento del centro per l'impiego in una nuova sede, sempre nel territorio del rione: ipotesi poi tramontata.

Centro impiego Gavinana

IL “VALZER”

Un “valzer” delle sedi, quello in corso, che lascia comunque invariato il numero degli sportelli rivolti al pubblico (4) e alle imprese (1) presenti in città. Oltre alle sedi di via del Pratellino e del Parterre, restano aperte anche quelle del centro (via Cavour) e dell'Isolotto (via delle Torri). Cambio di indirizzi, insomma, per i centri per l'impiego: i cittadini, comunque – viene sottolineato – possono recarsi indifferentemente in qualsiasi sede, senza dover necessariamente rivolgersi allo sportello del proprio quartiere.

SEDE UNICA

Il tutto – viene spiegato – nell'ottica di un'ottimizzazione dei costi e delle risorse, sia economiche che umane. Con un obiettivo all'orizzonte, ancora tutto però da affrontare: l'unificazione dei centri per l'impiego di Firenze in un'unica sede. E' questo il “sogno” per i centri per l'impiego del futuro in città, per ottimizzare il servizio dal punto di vista organizzativo ed economico. Nel frattempo, comunque, il “valzer” delle sedi è partito. E la mappa degli sportelli in città è cominciata a cambiare.

Quando si paga la Tasi a Firenze

E alla fine arrivò anche da noi. Ecco la Tasi a Firenze, la nuova tassa introdotta dall'ultima legge di stabilità sui cosiddetti servizi indivisibili, ad esempio sull’illuminazione pubblica e sulla manutenzione stradale.

Con l’approvazione ieri del bilancio preventivo del Comune gigliato arrivano anche tutti dettagli sulla scadenza della prima rata, sulle detrazioni e soprattutto su chi paga questa nuova imposta.

I proprietari di prime case dovranno mettere mano al portafoglio, meglio andrà agli inquilini in affitto: in altre parti d’Italia sono chiamati anche loro a tirare fuori soldi per la Tasi (acronimo che sta appunto per tassa sui servizi indivisibili), a Firenze invece no.

Quando scade la prima rata della Tasi a Firenze

Andiamo con ordine iniziando col dire quando si pagherà la prima rata della Tasi: mano al calendario, quindi. A Firenze la scadenza è fissata per giovedì 16 ottobre.

Chi paga la Tasi 2014

Qui viene la novità, rispetto ad altre città italiane. All’ombra del David la tassa sui servizi indivisibili dovrà essere pagata solo da chi è proprietario della prima casa, l’abitazione principale. Niente Tasi sulle seconde case (e quindi gli inquilini non saranno chiamati a pagare la tassa) e sulle attività produttive. Nella volontà di Palazzo Vecchio un alleggerimento dei costi per chi è in affitto e chi fa girare l’economia locale.

Attenzione però: i proprietari di seconde case dovranno pagare l’Imu, la “vecchia” tassa sulla casa che è rimasta per le abitazioni non principali. Imu che resta anche sulle prime abitazioni di lusso (ville, castelli e affini, con l’aliquota massima dello 1,06%).

Quanto si paga

L’aliquota fissata da Palazzo Vecchio è dello 0,33%. Secondo i primi calcoli la Tasi, per i fiorentini che hanno un'abitazione con un'alta rendita catastale, costerà leggermente di più rispetto all’Imu sulla prima casa. L’importo potrebbe essere alleggerito, a seconda dei casi, dalle varie detrazioni.

Tasi a Firenze - Imu a Firenze come cambiano le tasse sulla casa

Tasi a  Firenze, le detrazioni

Saranno calcolate sulla base catastale, favorendo chi ha figli e abitazioni più piccole.  Sei gli scaglioni: si va dalle detrazioni di 170 euro per chi ha una rendita catastale più bassa, fino ai 30 euro di detrazione per la quinta fascia (1.000 – 1.200 euro). Previste detrazioni anche per i figli: 25 euro in meno per ogni figlio a carico, fino a un massimo di 8.

Per dubbi e informazioni, sul sito del Comune si trova un’intera sezione dedicata ai tributi locali, dove è possibile capire più a fondo chi paga la Tasi a Firenze. Intanto ci sono novità anche su un altro fronte, come vi abbiamo spiegato in questo articolo dedicato alla “rottamazione” dell'addizionale Irpef.