giovedì, 18 Giugno 2026
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Quando si paga la Tasi a Firenze

E alla fine arrivò anche da noi. Ecco la Tasi a Firenze, la nuova tassa introdotta dall'ultima legge di stabilità sui cosiddetti servizi indivisibili, ad esempio sull’illuminazione pubblica e sulla manutenzione stradale.

Con l’approvazione ieri del bilancio preventivo del Comune gigliato arrivano anche tutti dettagli sulla scadenza della prima rata, sulle detrazioni e soprattutto su chi paga questa nuova imposta.

I proprietari di prime case dovranno mettere mano al portafoglio, meglio andrà agli inquilini in affitto: in altre parti d’Italia sono chiamati anche loro a tirare fuori soldi per la Tasi (acronimo che sta appunto per tassa sui servizi indivisibili), a Firenze invece no.

Quando scade la prima rata della Tasi a Firenze

Andiamo con ordine iniziando col dire quando si pagherà la prima rata della Tasi: mano al calendario, quindi. A Firenze la scadenza è fissata per giovedì 16 ottobre.

Chi paga la Tasi 2014

Qui viene la novità, rispetto ad altre città italiane. All’ombra del David la tassa sui servizi indivisibili dovrà essere pagata solo da chi è proprietario della prima casa, l’abitazione principale. Niente Tasi sulle seconde case (e quindi gli inquilini non saranno chiamati a pagare la tassa) e sulle attività produttive. Nella volontà di Palazzo Vecchio un alleggerimento dei costi per chi è in affitto e chi fa girare l’economia locale.

Attenzione però: i proprietari di seconde case dovranno pagare l’Imu, la “vecchia” tassa sulla casa che è rimasta per le abitazioni non principali. Imu che resta anche sulle prime abitazioni di lusso (ville, castelli e affini, con l’aliquota massima dello 1,06%).

Quanto si paga

L’aliquota fissata da Palazzo Vecchio è dello 0,33%. Secondo i primi calcoli la Tasi, per i fiorentini che hanno un'abitazione con un'alta rendita catastale, costerà leggermente di più rispetto all’Imu sulla prima casa. L’importo potrebbe essere alleggerito, a seconda dei casi, dalle varie detrazioni.

Tasi a Firenze - Imu a Firenze come cambiano le tasse sulla casa

Tasi a  Firenze, le detrazioni

Saranno calcolate sulla base catastale, favorendo chi ha figli e abitazioni più piccole.  Sei gli scaglioni: si va dalle detrazioni di 170 euro per chi ha una rendita catastale più bassa, fino ai 30 euro di detrazione per la quinta fascia (1.000 – 1.200 euro). Previste detrazioni anche per i figli: 25 euro in meno per ogni figlio a carico, fino a un massimo di 8.

Per dubbi e informazioni, sul sito del Comune si trova un’intera sezione dedicata ai tributi locali, dove è possibile capire più a fondo chi paga la Tasi a Firenze. Intanto ci sono novità anche su un altro fronte, come vi abbiamo spiegato in questo articolo dedicato alla “rottamazione” dell'addizionale Irpef.

Lavoro, arrivano le selezioni per assistenti di volo

Quando il lavoro va preso… al volo. Crewlink, partner ufficiale di Ryanair nella formazione e selezione, sta cercando nuovo personale di volo. Per questo motivo, sono in programma una serie di giornate di selezione per la ricerca del personale di cabina da assumere in tutta Europa. Anche in Italia, Toscana compresa.

FORMAZIONE

Con base in Irlanda e a Hahn (vicino a Francoforte, in Germania), Crewlink ha realizzato il programma “5 Stages -Qualification to Graduation”, un programma unico in 5 fasi dalla qualificazione al diploma per fornire ai candidati assistenti di volo un corso di formazione specifico, della durata di 6 settimane.

SELEZIONI

E ora, come detto, Crewlink sta cercando nuovo personale di volo: sono in arrivo alcune giornate di selezione in Italia. A Pisa l'appuntamento è il 27 agosto, mentre le altre date italiane sono Roma (1° agosto), Bologna (13 agosto), Palermo (21 agosto), Milano Bergamo (21 agosto), Roma (28 agosto) e Perugia (28 agosto). I candidati – viene spiegato – possono registrarsi sul sito Crewlink.ie.

LAVORO

“Sei stufo del solito lavoro dalle 9 alle 5 e desideri una nuova carriera entusiasmante? – spiega Andrea Reger, responsabile della selezione di Crewlink – Crewlink ti dà la possibilità di vedere i luoghi più belli del mondo e lavorare per una delle più grandi compagnie aeree del mondo. Stiamo tenendo una serie di giornate di selezione in tutta Europa per cercare di assumere il migliore personale di volo. Se stai cercando una carriera ad alta quota, accedi al sito internet di Crewlink e registrati oggi”.

Vacanze, ecco i giorni a rischio traffico

C'era una volta la vacanza lunga un mese. Oggi le cose sono (molto) cambiate. Quelle del 2014 – concordano più o meno tutti gli studi – saranno ferie brevi, quando non addirittura “lampo” (ossia concentrate soltanto nei weekend). E lo ha confermato anche l'Anas, nel corso della presentazione dell’esodo estivo. “Le vacanze degli italiani nell’estate del 2014 saranno brevi, con spostamenti entro i 100 km di distanza. Anche quest’anno l’automobile rimarrà il mezzo di gran lunga più utilizzato proprio per la peculiarità degli spostamenti, che saranno ripetuti nei weekend estivi, mentre saranno sempre più rare le permanenze di più settimane nello stesso luogo di villeggiatura”, ha detto il presidente dell’Anas Pietro Ciucci.

GIORNI A RISCHIO TRAFFICO

Nonostante gli spostamenti più limitati (nel tempo e nello spazio), non mancheranno comunque nemmeno quest'anno i giorni a rischio traffico intenso su strade e autostrade. “Abbiamo stabilito di considerare a rischio ‘traffico intenso’ tutti i fine settimana di fine luglio e agosto – ha spiegato Ciucci – in particolare, sabato 2 e sabato 9 agosto potranno verificarsi rallentamenti sulle grandi direttrici viarie, ai valichi e sugli itinerari della rete stradale e autostradale che conducono alle località di vacanza”.

STRADE

Nei prossimi giorni – viene spiegato ancora – i flussi di maggior traffico sono previsti dal pomeriggio di venerdì 1° agosto alla mattina di lunedì 4 agosto, soprattutto sulle strade statali in prossimità dei grandi centri urbani e sulle direttrici verso le località balneari e verso la frontiera. Il traffico, sulla base storica del periodo, si registrerà sulla E45, sulla Romea, ai valichi nella zona di Trieste, sulle consolari Aurelia e Appia, sulla statale 16 Adriatica, sulla 106 Jonica, sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, sulla strada statale 125 e sulla strada statale 131 ‘Carlo Felice’, in Sardegna e sulle principali arterie siciliane.

CANTIERI

Quanto ai cantieri, in occasione dell’esodo estivo sulla rete Anas saranno ridotti i lavori, ad eccezione – viene specificato – di quelli inamovibili: 5 cantieri sulle autostrade non a pedaggio, 13 cantieri sui raccordi autostradali e 184 cantieri sulle strade statali. L'elenco completo dei cantieri e il calendario dei giorni di maggior traffico si possono trovare sul sito dell'Anas.

Allagamenti in Toscana. Evacuati 2 campeggi

Una nottata all'insegna del maltempo su tutta la provincia di Firenze. Quella appena trascorsa è stata una notte caratterizzata dalle piogge: si sono registrate precipitazioni diffuse su tutto il territorio provinciale, con cumulati localmente abbondanti (46.8 mm/6H a Monteboro -Empoli).

ALLAGAMENTI

E non sono mancate le conseguenze: al momento sono segnalati locali allagamenti e detriti sulle sedi stradali.

FIUMI

Quanto ai fiumi, l'Ombrone Pistoiese ha superato il primo livello di guardia all'idromentro di Ponte all'Asse. Questa mattina la situazione è però migliorata: l'Ombrone Pistoiese – informa la protezione civile della provincia di Firenze – è sceso sotto il primo livello di guardia all'idromentro di Ponte all'Asse. Per le prossime ore, però, saranno ancora possibili residui rovesci o brevi temporali.

EVACUATI

In Toscana, le zone maggiormente colpite nella scorsa notte sono state quelle del pistoiese e del pratese, per il nubifragio che si è abbattuto sul Montalbano. Lo fa sapere la Sala operativa unificata della protezione civile regionale (Soup), aggiungendo che in queste zone sono caduti fino a 80 mm di pioggia. Allagamenti causati dal reticolo fognario che non riusciva a smaltire l'ingente quantità di acqua – viene spiegato – si sono registrati a Larciano, Quarrata, Monsummano (dove sono state evacuate 3 persone, di cui una disabile), Agliana, Serravalle Pistoiese e Poggio a Caiano.

METEO

La situazione in questa parte della Toscana – viene fatto sapere – è comunque in miglioramento. Nella serata di ieri (intorno alle 21-22) piogge intense hanno interessato Capalbio e Pitigliano, e nella notte Livorno e Marina di Bibbona, con allagamento di sottopassi e scantinati e qualche difficoltà per la viabilità stradale. Stamani alle 8 è cessata l'allerta meteo emessa due giorni fa dalla Soup, ma il Centro funzionale della Regione continua un attento monitoraggio in particolare lungo la costa livornese, comprese le isole dell'Arcipelago, la parte sud della provincia di Grosseto e la zona delle Colline Metallifere, dove sono previste piogge intense nelle prossime ore fino a 40-60 mm. La situazione è in miglioramento dal tardo pomeriggio, quando si verificherà un'attenuazione dei fenomeni.

CAMPEGGI

Situazione critica anche nel livornese, in particolare lungo la costa. A Marina di Bibbona sono stati evacuati due campeggi: circa100 persone sono ospitate in strutture comunali, tra la palestra e un centro comunale. Ulteriori rovesci e brevi temporali sono previsti nel livornese fino a metà pomeriggio, quando le perturbazioni dovrebbero spostarsi nel grossetano, per cessare ovunque nella tarda serata. Nel territorio del comune di Livorno sono segnalati allagamenti diffusi in tutto il territorio con varie interruzione della viabilità principale e secondaria. Nel comune di Cecina il torrente Tripesce è in piena e viene costantemente monitorato. I campeggi nella zona sono stati allertati e tutte le persone risultano essere in sicurezza. A Rosignano Marittimo esondazione del torrente Tripesce e del reticolo di bonifica, con conseguenti allagamenti di strade. Evacuate due persone.

A Firenze le ”veneri formose” di Xu Hong Fei

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Abbondanti, ma gioiose. Le 'donne' di Xu Hong Fei, scultore contemporaneo cinese, arrivano in mostra a Palazzo Medici Riccardi.

La banda larga arriva a Ugnano e Mantignano

Fino ad oggi i due borghi ad ovest di Ponte all’Indiano erano tagliati fuori dalle autostrade di internet: niente connessione veloce. In passato del problema si era occupato anche Matteo Renzi, quando era sindaco di Firenze. Adesso la banda larga arriva a Ugnano e Mantignano, dove vivono circa 3mila persone.

Le due frazioni, insieme a Settignano, erano le ultime rimaste scoperte, servite ancora da una rete internet “lumaca”, almeno confrontata con quelle più moderne.

Quando la banda diveterà “larga”

I lavori sono iniziati a gennaio e sono ancora in corso, ma manca poco alla “rivoluzione digitale”. Entro ottobre, spiegano da Telecom Italia, chi vive e lavora nelle due frazioni potrà connettersi fino a 20 megabit al secondo.  Poi entro la fine del 2014 ci sarà l'upgrade: a Ugnano e Mantignano arriverà anche internet super-veloce, grazie alla fibra ottica (download fino a 30 megabit al secondo, in questo caso).

Per portare la banda larga in questa area periferica, grazie alla collaborazione del Comune di Firenze,  sono state utilizzate in parte anche le infrastrutture di illuminazione pubblica. Una scelta che ha permesso, dicono da Telecom, di ridurre l’impatto ambientale e i disagi dei cittadini.

Non solo internet veloce a Ugnano e Mantignano

Telecom Italia sta potenziando la sua rete. Di recente internet veloce fino a 30 megabit al secondo è sbarcato anche a Siena, Massa, Pistoia e Grosseto, mentre a Viareggio sono in corso durante queste settimane gli interventi di posa. In molte zone di Firenze è già arrivata da tempo: la città gigliata è stata tra le prime in Italia ad essere stata scelta nel 2013 per il potenziamento della rete a fibra ottica, con 228 chilometri di cavo installato.

Ruba una 500 Abarth, beffato dalla tecnologia

Vita dura per i ladri d’auto, soprattutto se a mettersi in mezzo è la tecnologia satellitare. Come nel caso di un 22enne con precedenti, che ieri è stato pizzicato a bordo della costosa auto, una 500 Abarth da 50mila euro, rubata poche ore prima in una concessionaria dell’Osmannoro, alle porte di Firenze.

“Colpa” del satellite

Tutto merito del sistema di geolocalizzazione gps installato sulla vettura. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il giovane aveva sottratto l’auto dalla sala esposizione della concessionaria.

Dopo essersi finto un normale visitatore, è salito sull'auto, mettendola in moto. Nella sua fuga ha anche colpito con una sportellata il titolare della concessionaria.

Rintracciato fuori Toscana

Il viaggio del 22enne non è però durato molto. È stato rintracciato a circa un centinaio di chilometri di distanza dal luogo del colpo: è stato sorpreso alla guida della 500 Abarth a Bologna dagli agenti delle volanti è stato arrestato. Il giovane, con doppia cittadinanza italiana-albanese, era stato fermato appena cinque giorni prima per un altro furto di auto, questa volta a Bologna.

Firenze, uomo si spoglia al parco: denunciato

Si spoglia al parco, denunciato. E' accaduto nella serata di ieri in un parco di via Locchi. Intorno alle 19,30 sono arrivate alcune richieste di intervento alla centrale operativa dei carabinieri: alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di un uomo che si era spogliato.

CARABINIERI

Così sul posto sono accorsi i militari dell’Arma, accertando che, effettivamente, l’uomo si era alzato da una panchina per andare a urinare dietro un albero. Subito dopo si era però spogliato “alla presenza – spiegano i carabinieri in una nota – di alcuni bambini di circa 10 anni”.

TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO

A quel punto i carabinieri hanno cercato di calmare l’uomo, che nel frattempo si era rivestito, richiedendo l’intervento di personale medico. Alla vista dei sanitari l’uomo ha cominciato a dare in escandescenze, tanto da venir bloccato dai carabinieri per poi essere sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.

LA DENUNCIA

L'uomo, un 43enne, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di atti osceni in luogo pubblico.

Rischio-alberi, parco recintato

Villa il Ventaglio “dimezzata”. O anche di più. Il grande parco che si trova in via Aldini, sopra viale Volta, si presenta, da alcuni giorni, con una lunga recinzione che ne delimita l'area fruibile. In pratica, è ora accessibile solo il pratone iniziale, il “Pratone del lago”. Tutto il resto del grande parco è off limits: la recinzione chiude i viali del parco che vanno verso l'alto, verso la villa, impedendone l'accesso alle persone, con tanto di cartelli “Vietato l'ingresso” e “Pericolo”.

SICUREZZA

Il motivo? Questioni di sicurezza. Si tratta di una sorta di “effetto-Cascine”, dopo la tragedia avvenuta la sera di venerdì 27 giugno nel polmone verde fiorentino, costata la vita a zia e nipotina, centrate dalla caduta del grosso ramo di un albero. Così, in attesa di altri controlli sui tanti alberi presenti a Villa il Ventaglio, è stata presa la decisione di ridurre (drasticamente) l'area aperta al pubblico. Proprio ora, in estate, quando l'area verde è maggiormente frequentata dai cittadini.

ALBERI

Il timore, dunque, è che possa ripetersi quanto avvenuto alle Cascine anche a Villa il Ventaglio. “Il Parco monumentale Ottocentesco è di proprietà Demaniale, in consegna a questa Soprintendenza, che ha il compito della tutela e della cura dell’impianto arboreo. Dall’anno 2008 – spiega in una nota la Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici – c’è stata una progressiva e drastica riduzione dei finanziamenti ministeriali necessari. Grazie agli importanti lavori eseguiti con i finanziamenti garantiti nelle precedenti annualità, è stato possibile, in questi anni, consentire comunque l'apertura al pubblico dei cinque ettari a verde. Allo stato attuale delle risorse, non essendo più possibile garantire l'apertura in condizioni di assoluta sicurezza per i visitatori, è stata messa in opera una recinzione temporanea che delimita l’area accessibile”.

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TEMPI

“L'Amministrazione – conclude la nota – si sta adoperando per superare tale misura provvisoria nel più breve tempo possibile”. E proprio l'incertezza sui tempi di riapertura del parco nella sua interezza preoccupa i cittadini, che si stanno facendo sentire perché gli interventi e i controlli necessari possano essere effettuati il prima possibile, in modo che le recinzioni possano sparire e il parco tornare pienamente fruibile. Almeno per tutto agosto, però, il giardino dovrebbe rimanere nelle condizioni attuali. Poi, a settembre, si vedrà.

LA VOCE DEI CITTADINI

E intanto i fruitori del parco si fanno sentire: il giardino è molto frequentato, soprattutto in questa stagione, da famiglie, bambini e anziani, che qua vengono anche a passeggiare. E in tanti ora si rivolgono alla “portineria” del giardino per chiedere informazioni, per saperne di più su questa chiusura e per manifestare il proprio disappunto. I cittadini possono anche inviare un “sollecito” alla Soprintendenza, all'indirizzo mail [email protected]. Per il momento, però, in attesa di novità, la visita al parco si deve giocoforza limitare al Pratone del lago.

Chiude il Centro supermercati. L’appello dei dipendenti

La saracinesca si è abbassata sugli ultimi supermercati “Il Centro” alla fine della scorsa settimana, ma i 160 dipendenti della catena, in attesa della cassa integrazione e di una possibile asta dei negozi a settembre, non si danno per vinti e chiedono a tutti i cittadini e ai clienti affezionati di far sentire la loro voce perché questi mini-mercati della porta accanto siano salvati.

Si tratta in tutti di 18 punti vendita, tra Firenze, Arezzo e la Liguria. In tanti tra i clienti hanno espresso la loro solidarietà prima della chiusura per fallimento dei supermercati “Il Centro”. Molti hanno firmato una petizione.

L'appello

Adesso sui bandoni abbassati è comparso un cartello firmato dai lavoratori de “Il Centro”. “Gentile cliente se stai leggendo questo appello è perché pensavi di trovarci aperti; magari pensavi di acquistare in questo negozio beni di prima necessità come latte, pane acqua”, è scritto nei cartelli affissi fuori da ogni punto vendita.

Poi l’invito ai clienti, perché telefonino al contact center dell’area fiorentina e perché sulla loro situazione de “Il Centro” non cada il silenzio. “Ti chiediamo di aiutarci nella salvaguardia dei posti di lavoro – si legge sui cartelli –  ti chiediamo di far sentire forte la tua voce di cittadino ti ringraziamo in anticipo per la tua protesta al numero 055.055 del Comune di Firenze”.

L'incontro per la chiusura de “Il Centro”

Intanto il prossimo primo agosto si svolgerà un incontro tra i sindacati e la Regione Toscana per affrontare la situazione dei supermercati “Il Centro”. In occasione della riunione i dipendenti hanno annunciato un presidio davanti agli uffici della Regione in via Pico della Mirandola 24, a cui hanno invitato anche tutti coloro che vorranno esprimere solidarietà ai lavoratori.

Chiude Il Centro supermercati Firenze