venerdì, 19 Giugno 2026
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A New York, tutto d’un fiato

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Riparte il collegamento non stop tra Pisa e New York. Delta Air Lines ha annunciato la ripresa dei collegamenti stagionali estivi tra Pisa e New York, a partire dal prossimo 7 giugno. Il volo, l’unico servizio non stop dalla Toscana verso gli Stati Uniti, sarà operato quattro volte a settimana, fino a fine agosto, utilizzando un aeromobile Boeing 757-200, insieme al partner di joint venture Alitalia. Questo l'orario: partenza da Pisa  alle 9:15 e arrivo a New York (JFK) alle 12:55; partenza da New York (JFK) alle 17 e arrivo a Pisa alle 7:25 del giorno successivo.

DELTA

“I rapporti commerciali e turistici tra l’Italia e gli Stati Uniti continuano a registrare una crescita positiva, mentre l’incremento della spesa dei turisti americani in Italia si attesta a un +11% – ha detto Patrizia Ribaga, Sales Manager Delta per il mercato italiano – Mentre Pisa è una destinazione popolare negli Stati Uniti e rappresenta la porta d’ingresso per visitare la Toscana durante l’estate, New York rimane una meta privilegiata per i turisti italiani. I nostri voli nonstop facilitano ulteriormente il traffico fra queste due mete, e da quando abbiamo iniziato a operare il collegamento, nel 2007, Delta ha trasportato su questa rotta 270.000 passeggeri – tre volte il numero degli abitanti di Pisa”.

SAT

“Siamo lieti di annunciare oggi la ripresa del collegamento stagionale diretto Pisa – New York anche per la stagione estiva 2014 -a ha detto Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale SAT S.p.A – Quella con Delta Air Lines è una preziosa collaborazione che dura dal 2007, ed il volo per New York si conferma, ancora una volta, ponte tra Toscana e Mondo, a beneficio del turismo e dell’economia dell’intera regione. Il collegamento consente infatti ai passeggeri di atterrare direttamente al Terminal T4 del JFK di New York, uno dei più importanti hub del Nord America, ben connesso non solo con innumerevoli destinazioni internazionali, ma anche interne agli U.S.A., come per esempio Miami in Florida, Atlanta e tutte le destinazioni della West Coast, tra cui Los Angeles e San Francisco”.

IL VOLO

Il volo Delta per New York-JFK sara operato con un aeromobile B757-200 ETPS da 167 posti, di cui 15 in classe BusinessElite, dove viene offerto un menù di cinque portate con vini in abbinamento selezionati dalla Master Sommelier Andrea Robinson. I passeggeri che viaggiano in Economy Comfort – il servizio premium della classe Economy di Delta – beneficiano a bordo di 10 cm in più di spazio per allungare le gambe e di una poltrona che offre una reclinabilità maggiore del 50% rispetto agli standard della compagnia, oltre a poter usufruire dell’imbarco prioritario. Altri miglioramenti al prodotto Delta sulla flotta transatlantica includono l’offerta del servizio Wi-Fi a bordo entro la fine del 2015. L’introduzione del servizio Wi-Fi sui voli Delta tra l’Italia e gli Stati Uniti permetterà ai passeggeri di rimanere connessi durante tutta la durata del volo. I passeggeri che volano su New York-JFK arrivano al nuovo Terminal Internazionale T4 di Delta, parte di un progetto del valore di 1,4 miliardi di dollari volto a creare un gateway internazionale di ultima generazione. Fra i più grandi terminal aeroportuali del Nord America, il Terminal 4 offre ai passeggeri ambienti spaziosi, con una vasta scelta di ristoranti, negozi e punti di ristoro. Per i passeggeri di classe BusinessElite, le lounge Delta Sky Club a New York e ad Atlanta dispongono di una Sky Deck – terrazza aeroportuale esterna con vista impareggiabile sulle piste di volo.

Italia, parte l’avventura Mondiale

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Ora è tempo di fare sul serio. Dopo l'amichevole giocata ieri sera a Perugia contro il Lussemburgo (finita 1-1, non certo come speravano Prandelli e i suoi), l'Italia parte alla volta del Brasile. Dove si comincerà a fare sul serio, e dove non ci sarà più tempo per sbagliare.

IN BRASILE

Il charter con a bordo la Nazionale di Cesare Prandelli partirà a mezzanotte, per arrivare a Rio de Janeiro domattina alle 7 ora locale (le 12 in Italia). Scatta così ufficialmente l'avventura azzurra in Brasile, per l'attesissimo mondiale in una delle “terre del calcio”: in programma allenamenti e amichevoli fino a sabato 14 giugno, quando gli azzurri faranno il loro esordio nel Mondiale contro l’Inghilterra.

PEPITO ROSSI

Azzurri che dovranno lasciarsi alle spalle polemiche e discussioni dei giorni scorsi, legate soprattutto alle scelte fatte dal commissario tecnico. In primis quella legata all'esclusione di Pepito Rossi. E chissà cosa avrà pensato lui, l'attaccante della Fiorentina, ieri sera davanti alla tv, dopo l'1-1 dell'Italia contro il Lussemburgo.

Laurea fiorentina per Mario Vargas Llosa

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Laurea honoris causa per Mario Vargas Llosa. L’Università di Firenze gli ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Lingue e letterature europee e americane. Lo scrittore e premio Nobel ha ricevuto il titolo accademico mercoledì 4 giugno, in Aula magna, dal rettore dell’Ateneo fiorentino Alberto Tesi. Dopo la laudatio di Martha Canfield, ordinario di Lingua e letterature ispano-americane, Vargas Llosa ha tenuto la lectio magistralis dedicata a Boccaccio in scena.

LA LAUREA

La laurea è stata conferita allo scrittore – si legge nelle motivazioni – “quale riconoscimento per la sua carriera prestigiosa di scrittore internazionale; per il suo contributo all’innovazione del linguaggio moderno, delle strutture narrative e della teoria letteraria; per la lezione che ha saputo dare nella diffusione della didattica letteraria fra i giovani con esiti universalmente riconosciuti; per l’impegno civile sempre presente nel suo lavoro giornalistico e nella sua vita”.

TRA FIRENZE E FIESOLE

E oggi è in programma l'ultima giornata fiorentina per Vargas Llosa. Alle 11 in Aula Magna lo scrittore incontra gli studenti fiorentini in occasione della presentazione del volume “Eielson e Vargas Llosa: dalle radici all'impegno cosmopolita”. Nel pomeriggio, invece, appuntamento alle 17 al Teatro Romano di Fiesole, dove si parlerà di “Qual è il prezzo della cultura?”, in un incontro in cui l’Associazione Nuovi Eventi Musicali conferirà allo scrittore e premio Nobel peruviano Mario Vargas Llosa il Premio ‘NEM Edizioni’ per il suo libro ‘La civiltà dello spettacolo’, pubblicato da Einaudi. Il premio, legato al nuovo settore editoriale dei Nuovi Eventi Musicali, inaugurato un anno fa con il settimanale on-line Cultura Commestibile (www.culturacommestibile.it), sarà consegnato perchè “la civiltà dello spettacolo è un riferimento programmatico e progettuale indispensabile e ci ha guidato in tutti questi anni”. Nell’incontro, a cui parteciperanno lo scrittore e storico dell’arte Tomaso Montanari (Università di Napoli), lo scrittore Giorgio Van Straten e Mario Setti (Presidente NEM),  si discuterà di temi quale il valore della cultura, parlando della necessità di confrontarli con la civiltà moderna della ‘comunicazione istantanea’. Seguirà l’esecuzione della ‘Ciaccona’ dalla Partita n°2 di Bach da parte del violista Edoardo Rosadini.

Chi c’è e chi no: ecco la nuova giunta

Squadra a dieci, cinque donne e cinque uomini. Poche riconferme, molte novità e qualche colpo di teatro. È la nuova giunta di Palazzo Vecchio, presentata stamani da Dario Nardella, proprio ieri proclamato ufficialmente sindaco di Firenze dopo la vittoria schiacciante alle amministrative del 25 maggio.

LA VICE

A fare da vice a Nardella sarà Cristina Giachi, assessore uscente alla scuola, delega che manterrà. Sarà lei la numero due di Palazzo Vecchio, dopo il rifiuto arrivato nei giorni scorsi dalla deputata Elisa Simoni, che ha scelto di continuare il suo incarico in Parlamento. Altra faccia conosciuta quella dell'assessorato all'Urbanistica, con la riconferma di Elisabetta Meucci. Una scelta di continuità  che consentirà a Meucci di portare a termine il lavoro avviato con Renzi sul Regolamento urbanistico, per il quale sta per chiudersi la finestra delle osservazioni.

NEW ENTRY

Tra le new entry spicca il nome di Nicoletta Mantovani. Già assessore alla cultura con la giunta Delbono a Bologna, la vedova di Luciano Pavarotti guiderà a Firenze l'assessorato alle Relazioni internazionali. Per Mantovani si era ipotizzato in un primo momento un incarico alla cultura, delega che invece per ora resta ad interim nelle mani del sindaco, insieme alle deleghe alla polizia municipale, alla sicurezza e ai servizi demografici. A Sara Funaro, classe '76, laureata in psicologia, già nel cda di Montedomini, nipote dell'ex sindaco Piero Bargellini, andranno le deleghe alle Politiche sociali. Volto nuovo anche quello di Lorenzo Perra, direttore  dell'Ato Centro, che eredita dal prof Alessandro Petretto l'assessorato al bilancio e la delega alle partecipate e ai fondi europei. Dopo aver guidato il comitato di Nardella in campagna elettorale, la dirigente di Confesercenti Alessia Bettini entra adesso in giunta con la delega all'ambiente e al decoro.

ALTRI NOMI

Da Palazzo Medici Riccardi a Palazzo Vecchio, l'assessore provinciale uscente Stefano Giorgetti approda nella squadra di Nardella con un arduo compito: spetterà a lui occupersi di Infrastrutture e quindi seguire da vicino lo svolgimento dei cantieri delle linee 2 e 3 della tramvia, che stanno già facendo preoccupare, per l'impatto sulla mobilità, le zone di Novoli e dello Statuto. Di sport si occuperà Andrea Vannucci, già consigliere comunale nella scorsa legislatura, riconfermato con oltre mille preferenze. Sindaco uscente di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini, renziano della prima ora e assiduo frequentatore delle Leopolde, è il nuovo assessore di Palazzo Vecchio allo sviluppo economico e alla città metroplitana. Del personale e dell'organizzazione si dovrà occupare invece Federico Gianassi, presidente uscente del Quartiere 5 e soprattutto segretario comunale del Partito democratico, incarico che, visto il suo nuovo nome, potrebbe decidere di lasciare. Resta per il momento a bocca asciutta Caterina Biti, assessore uscente all'ambiente e miss preferenze alle amministrative di domenica 25 maggio (ne ha incassate oltre 1640), che nei giorni scorsi aveva rivendicato un incarico in giunta. Adesso potrebbero invece aprirsi per lei le porte della presidenza del Consiglio comunale.

CONSIGLIERI

Nardella potrà contare anche su quattro consiglieri particolari “pro bono”: si tratta diell'architetto Stefano Boeri per la cultura e i grandi eventi, Fabrizio Landi (ex ad di Esaote e ora consigliere in Finmeccanica) per l'economia, l'assessore uscente Alessandro Petretto per la finanza pubblica e l'ex procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi per quanto riguarda la legalità.

LA PRIMA GIUNTA

Già venerdì si riunirà la prima giunta: come primo “passo ufficiale” – ha annunciato il sindaco Nardella – tutti gli assessori insieme andranno a San Miniato, perché – ha spiegato il sindaco – nei loro occhi ci sia l'immagine di Firenze vista dall'alto. “Ogni parola sarà superflua”, ha commentato Nardella. Nardella che – emozionato e fresco di proclamazione (“ho appena firmato”, dice) – si serve ripetutamente della lettera 's' per definire la sua giunta: una “squadra a tempo pieno e  solida, che unisce esperienza e novità”. Una giunta “smart  – aggiunge –  che ora si darà subito allo sprint, mettendosi al servizio della città con assessori giovani, puntando sulla semplificazione, sull'innovazione tecnologica e sulle competenze”. Una squadra, sottolinea infine Nardella, “semplice, senza fuochi di artificio, che a Firenze sono solo quelli di San Giovanni, ma che adesso lavorerà con umiltà. Voglio che i miei assessori stiano nel palazzo il minimo indispensabile. Devono stare tra la gente, devono essere cittadini tra cittadini, non voglio solisti, non voglio bandierine, l'unica bandiera che conta è quella di Firenze”. Di fronte, sindaco e neo assessori avranno settimane di fuoco. “Da qui all'estate, dobbiamo pensare all'approvazione del bilancio preventivo, al riordino della macchina amministrativa, al Regolamento urbanistico e alle grandi opere. Stiamo già lavorando al regolamento per la valorizzazione del patrimonio culturale. E presto, come annunciato in campagna elettorale,  diremo quali sono i 'cinque luoghi' da cui vogliamo partire per valorizzare le periferie. Chiederemo ai fiorentini una idea per rendere Firenze semplice: in questi cinque anni la città é stata sbloccata, ora la rendiamo semplice. Sarà una road map serratissima, saremo impegnati fin da subito”.

TRAMVIA TRA LE PRIORITA'

Tra le priorità da affrontare i cantieri della tramvia. “L'assessore Giorgetti è una persona solida, viene dalla Provincia e conosce il territorio, conosce benissimo il trasporto pubblico e la tramvia, è stimato a livelli nazionali e regionali” dice Nardella. Che lancia un messaggio ai fiorentini in merito ai disagi che i prossimi anni di 'lavori in corso' potrebbero provocare per la viabilità e il traffico cittadino: “Non scapperemo davanti ai problemi della tramvia – dice il sindaco -. Lo diciamo a tutti i cittadini, saremo sul pezzo. Sono sicuro che i fiorentini sapranno accettare i disagi purché siano informati e coinvolti e, sopratutto, purchè non siano presi in giro sui tempi”.

MANTOVANI

Parole di stima anche per la neo-assessora Nicoletta Mantovani. “E' una persona straordinaria e generosa – dice il sindaco – che mi ha garantito tutto il suo impegno per la città.  L'ho conosciuta insieme a Matteo Renzi al capodanno organizzato con Bologna qualche anno fa e ho apprezzato molto il suo modo di lavorare. Non le ho chiesto di seguire la cultura come fece a Bologna, ma un terreno su cui lei é davvero capace. Il suo ruolo nella Fondazione Pavarotti l'ha portata ad avere davvero relazioni internazionali di altissimo livello, per una città come Firenze devono essere coltivate giorno per giorno. Sarà la nostra 'ministra degli Esteri'”.

SU SIMONI

Il sindaco torna anche sulla richiesta di essere sua vice fatta alla deputata Elisa Simoni. “Avevo chiesto ad Elisa di essere una vice a tempo pieno, dicendole chiaramente che Firenze non é come un sigaro, non si smezza – dice sorridendo Nardella – Con lei la giunta avrebbe avuto un tratto più politico. Venendo meno questa opzione, ho preferito scegliere una persona giovane e leale che avesse già avuto esperienza nell'amministrazione come Cristina Giachi”.

Estate in città, il risparmio è servito

Risparmiare d’estate a Firenze? Si può. Un po’ per mettere da parte i soldi per provare a concedersi una vacanza, un po’ per arrivare alla fine del mese con più tranquillità, un po’ perché vivere low cost è sempre più una moda, oltre che una necessità.

SWAP PARTY

Risparmiare, dicevamo, è dunque possibile, con un po’ di accortezza, qualche dritta e alcune sostituzioni, ma (quasi) nessun sacrificio. Ad esempio, per rinnovare il guardaroba in vista dell’estate e alleggerire il cambio dell’armadio, smaltire i vecchi copricostumi che magari non si confanno più all’età e rimediare nuove magliette per i pargoli, si può organizzare uno “swap party” fra amiche. In pratica, si tratta di una festa del baratto in cui ognuno porta quello che vuol cedere e lo scambia – rigorosamente a costo zero – con abiti e accessori portati dagli altri partecipanti. È vero, è una soluzione prettamente femminile, ma in fondo non si dice che sia lo shopping della donna a sbilanciare maggiormente il budget familiare?

Caso-Pepito, le verità di Prandelli

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E alla fine parlò (anche) Prandelli. Dopo l'esclusione di Pepito Rossi dalla lista degli azzurri convocati per il Mondiale e le polemiche che ne sono seguite, il commissario tecnico azzurro ha voluto spiegare le sue scelte.

LA PRECISAZIONE DI PRANDELLI

Lo ha fatto alla vigilia dell’amichevole contro il Lussemburgo, ultimo test degli azzurri prima della partenza per il Brasile. “Con Rossi – ha detto Prandelli, come riportato sul sito della Figc – mi sono incontrato a Coverciano prima di dare la lista dei 30. Sono andato per parlare con lui, per avvisarlo che aveva fatto pochi minuti da quando era rientrato dall’infortunio. Sono andato con l‘intenzione di dirgli che non era tra i 30, poi ho capito che poteva essere un esempio per tutti, una bella storia da raccontare. In quel momento gli ho detto che non era nei 23, l’ho ripetuto due volte”.

L'AMICHEVOLE CON L'IRLANDA

Poi c'è stata l'amichevole con l’Irlanda. “Prima dell’ultima partita l’ho chiamato – ha spiegato ancora il ct azzurro – dal punto di vista fisico c’erano valori buoni e altri meno buoni. Gli ho detto che volevo vedere in campo quei gesti che un giocatore fa dopo aver subito un trauma, che volevo vedere un attaccante che fa l’attaccante. E non ho visto quello che volevo vedere. Portarlo in Brasile era un rischio talmente grande che non me la sono sentita e gli ho comunicato che non aveva completato il percorso di guarigione”. Basteranno queste parole a spegnere le polemiche?

Estate in città, il risparmio è servito

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Qualche dritta per trascorrere la bella stagione in modalità “low cost”, senza fare troppi sacrifici

Nardella presenta la nuova giunta comunale

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Squadra a dieci, cinque donne e cinque uomini. Poche riconferme, molte novità e qualche colpo di teatro. È la nuova giunta di Palazzo Vecchio, presentata da Dario Nardella.

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Il castello del Dalai Lama è a Pomaia

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Il tibet in un casale toscano. In occasione della visita del Dalai Lama vi portiamo dentro l’istituto Lama Tzong Khapa. Il centro buddista di Pomaia è uno tra più importanti d’Europa e c’è pure un Buddha da film

Semaforo verde, si parte: al Mugello è tempo di Motomondiale

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Semaforo verde, si parte: al Mugello è tempo di Motomondiale.

L'EVENTO. Si scaldano i motori per uno degli eventi più attesi dell'anno, in programma (prove comprese) dal 30 maggio al 1° giugno, quando sbarcheranno nella pista toscana i campioni delle due ruote. In vista dell'attesissimo (e affollatissimo) appuntamento, la Prefettura aveva adottato nelle scorse settimane un piano di viabilità e sicurezza. Anche quest’anno è previsto l’arrivo di un gran numero di spettatori.

VIABILITA'. Sul piano della circolazione, per garantire un traffico fluido soprattutto nella giornata della gara del Gran Premio, saranno intensificati tutti i servizi di viabilità e controllo da parte delle forze di polizia. Al casello autostradale di Barberino, dalle 5 alle 12 di domenica 1° giugno, le dieci corsie saranno riservate esclusivamente ai veicoli provenienti dalla A1 (più altre tre piste dedicate alle sole moto). Nel pomeriggio la situazione si invertirà per favorire il deflusso. Rafforzato tutto il personale, anche ai caselli di Roncobilaccio e di Pian del Voglio. Sulle strade provinciali saranno disposti sensi unici di marcia per facilitare la circolazione dei veicoli. Verrà posta anche una cartellonistica provvisoria per indicare a motociclisti e automobilisti i percorsi alternativi in caso di congestione del traffico. Confermati i parcheggi a disposizione del pubblico, nelle vicinanze del circuito, e i servizi navetta.

SICUREZZA. Per quanto riguarda la sicurezza degli spettatori, sarà attiva all’interno dell’autodromo la sala Gos (Gruppo Operativo Sicurezza), presieduta da un rappresentante del questore, per monitorare continuamente la situazione grazie all’impianto di videosorveglianza. Molta attenzione sarà dedicata al perimetro dell’impianto, dove pattuglie a cavallo di polizia e corpo forestale dello stato controlleranno la recinzione per evitare intrusioni dall’esterno. Un grande impegno anche sul fronte della tradizionale invasione della pista alla fine della gara. Saranno posizionati ai varchi appositi “dissuasori” presidiati dal personale del circuito e dalle forze dell’ordine, disposti a pettine in modo da consentire l’ingresso in pista solo al pubblico a piedi e non alle due ruote.

ALCOL. Infine sarà adottata, come nelle precedenti edizioni, l’ordinanza per limitare il consumo di alcol. Nei comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Scarperia- San Piero, Vaglia e Vicchio saranno vietate sia la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualunque gradazione sia la somministrazione di quelle superalcoliche (con quantità di alcol superiore al 21%, compresi i cocktail) dalle 18 di sabato 31 maggio alle 3 di domenica 1° giugno.