sabato, 20 Giugno 2026
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Università, due nuovi open day per gli studenti delle superiori

Università di Firenze, in arrivo due nuovi open day.

ECONOMIA. Prosegue anche in questo mese di maggio il calendario degli appuntamenti di orientamento rivolti agli studenti delle scuole superiori. Martedì 6 maggio è in programma l’Open Day della Scuola di Economia e Management al Polo delle Scienze sociali (Aula 0.18 Edificio D6, via delle Pandette 9, ore 15). Dopo i saluti del presidente della Scuola Vincenzo Zampi, saranno illustrati i corsi di laurea triennale in Economia aziendale, Economia e Commercio, Statistica, Sviluppo economico, cooperazione internazionale socio sanitaria e gestione dei conflitti. A seguire verranno presentati i programmi di mobilità internazionale. L’incontro si concluderà con una visita alla biblioteca di Scienze sociali.

GIURISPRUDENZA. E’ fissato invece per giovedì 22 maggio l’Open Day di Giurisprudenza. L’appuntamento è al Polo delle Scienze Sociali (via delle Pandette 35, ore 16).

Sole e temperature massime in aumento: una settimana di bel tempo in Toscana

Una settimana di bel tempo. E’ quanto ci aspetta in Toscana sul fronte del meteo secondo il Lamma: “sole e probabilità di pioggia molto bassa almeno fino a giovedì. Qualche nuvola in più tra martedì sera e mercoledì mattina”, viene spiegato.

TEMPERATURE. E non solo, perché anche le temperature sono destinate a salire. “Oggi, lunedì, massime in aumento su tutta la regione; valori compresi mediamente tra 21 e 23 gradi”, aggiunge il Lamma.

OGGI. Ma ecco le previsioni giorno per giorno. Oggi sulla nostra regione è previsto un cielo “sereno o poco nuvoloso, salvo modesti addensamenti pomeridiani sui rilievi e innocue velature in transito. Temperature: massime in aumento di 2-3 gradi nelle zone interne. Ampia escursione termica”.

MARTEDI’. Domani, martedì 6 maggio, il tempo sarà “inizialmente sereno o poco nuvoloso. Tendenza dal pomeriggio-sera ad aumento della nuvolosità di tipo alto e stratificata da ovest verso est. Temperature: minime in lieve aumento, massime pressoché stazionarie”.

MERCOLEDI’. Mercoledì 7 – continua il Lamma – atteso un cielo “parzialmente nuvoloso per nubi in prevalenza medio-alte. Tendenza ad attenuazione della nuvolosità nel corso della giornata. Temperature: minime in ulteriore lieve aumento, massime pressoché stazionarie o in lieve locale diminuzione”.

DA GIOVEDI’. Giovedì 8 maggio in Toscana cielo “sereno o poco nuvoloso con addensamenti pomeridiani sui rilievi”, mentre venerdì 9 – conclude il Lamma – sulla nostra regione è previsto un tempo “poco nuvoloso per nubi in prevalenza medio-alte ed addensamenti pomeridiani sui rilievi. Temperature: stazionarie o in ulteriore lieve aumento”.

Da via Pisana a via Circondaria, lavori e divieti della settimana in città

Lavori alla rete idrica in via Pisana e alla fognatura in via degli Arcipressi. Ma anche la sostituzione delle tubatura della rete di distribuzione del gas in via Circondaria e via Barbacane. E ancora, interventi alla rete di telefonia in via Pietrapiana e via Baracca. Sono questi alcuni dei lavori in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno l’istituzione di provvedimenti di circolazione.

Ecco gli interventi:

Via Pisana: lunedì 5 maggio per alcuni lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica scatterà un restringimento di carreggiata con istituzione del senso unico di marcia in direzione verso Scandicci nel tratto compreso tra via di Ugnano e via Pestalozzi. L’intervento si concluderà venerdì 9 maggio.

Via Baracca: inizieranno lunedì 5 maggio i lavori alla rete di telefonia. Sarà quindi istituito un restringimento di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria nel tratto fra via Pietri e il sottopasso ferroviario. I lavori termineranno venerdì 16 maggio.

Via degli Arcipressi: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete fognaria da lunedì 5 maggio sarà istituito di un senso unico alternato con movieri nel tratto compreso tra viale Nenni e via del Ronco Corto all’altezza del numero civico 54. Al termine dei lavori ogni sera verrà ripristinato il doppio senso di circolazione. Termine previsto venerdì 9 maggio.

Via di Barbacane: da lunedì 5 maggio sono in programma i lavori per l’estensione della rete di distribuzione del gas. Il tratto da via della Piazzuola a viale Volta sarà chiuso (eccetto titolari passi carrabili) fino al 5 giugno.

Via Circondaria: ancora lavori alla rete di distribuzione del gas, in questo caso si tratta della sostituzione delle vecchie tubature. Sarà istituito un restringimento di carreggiata nella direttrice di marcia verso il Mugnone tra viale Corsica e via Buonsignori. L’intervento si concluderà il 4 luglio.

Via Pietrapiana-via Carducci: inizieranno lunedì 5 maggio i lavori per la posa di una infrastruttura telefonica. Via Pietrapiana sarà chiusa divieto di transito mentre in via Carducci scatterà un restringimento di carreggiata. Prevista anche la deviazione dei bus dell’Ataf su via Martiri del Popolo-Borgo Allegri. L’intervento si concluderà sabato 10 maggio.

Via dello Sprone-piazza dei Frescobaldi: ancora lavori per la posa di una infrastruttura telefonica. Da lunedì 5 maggio scatterà un restringimento di carreggiata in via dello Sprone dal numero civico 19 a via Maggio e all’intersezione fra via dello Sprone-Borgo San Iacopo-piazza Frescobaldi. Termine previsto lunedì 12 maggio.

Via San Romano: inizieranno lunedì 5 maggio i lavori di manutenzione di un passo carrabile. Fino a mercoledì 7 maggio sarà in vigore un senso unico alternato con movieri a cavallo del numero civico 8/r. L’intervento sarà effettuato dalle 8 alle 18.

Via dei Ceci: per effettuare il rifacimento di un muro di contenimento da lunedì 5 maggio scatterà la chiusura (eccetto mezzi di soccorso). La strada sarà riaperta dalle 18.30 fino alla ripresa del cantiere il giorno successivo. L’intervento si concluderà a fine mese.

Via del Crocifisso: la strada sarà chiusa da lunedì 5 maggio nella fascia oraria 13-15 per la ristrutturazione di un edificio (deroga per i veicoli dei titolari di passi carrabili e per i mezzi di soccorso). Il provvedimento andrà avanti fino all’inizio di agosto.

Piazza Santa Trinita: martedì 6 maggio è in programma la manutenzione di una facciata. Dalle 4 alle 10 sarà istituito un divieto di transito da via delle Terme a via Porta Rossa. Previsti anche restringimenti carreggiata in via Porta Rossa all’angolo con piazza Santa Trinita e in via delle Terme all’angolo con piazza Santa Trinita.

L’INIZIATIVA. Per quanto riguarda i provvedimenti relativi ad eventi e manifestazioni varie, martedì 6 maggio è in programma una gara podistica in orario serale in zona Careggi-via della Quiete con divieti di transito al passaggio degli atleti (dalle 20.30).

Misericordia di Firenze, Andrea Ceccherini riconfermato alla guida

Misericordia di Firenze, Andrea Ceccherini riconfermato alla guida dell’Arciconfraternita.

LA CONFERMA. Ieri, domenica 4 maggio, Ceccherini è stato riconfermato nella carica di Provveditore della Misericordia di Firenze. “Sarà un anno molto importante il 2014 per la Misericordia di Firenze, visto che si festeggiano i 770 anni – ha commentato – e sono lieto di poter guidare l’Arciconfraternita in un momento così particolare. Solamente la consapevolezza dei bisogni del cittadino di oggi sempre più complessi vista la difficoltà economica che sta attraversando il Paese, la preparazione tecnica del fratello, la conoscenza della società in cui operiamo, ma soprattutto la consapevolezza del patrimonio di valori secolari della Misericordia potranno garantire quell’agire che permetterà a questa istituzione di essere moderna ed efficiente, adatta cioè al suo tempo come è stata nei secoli scorsi”.

COLLABORAZIONE. “Come Provveditore, pur nel rispetto delle prerogative e delle responsabilità attribuite alla carica dalle Costituzioni – ha aggiunto Ceccherini – auspico di poter contare sulla collaborazione di tutti per una conduzione ancor più collegiale e più adeguata della Misericordia di Firenze”. Capo di Guardia dal febbraio del 1994, Andrea Ceccherini è alla guida dell’Arciconfraternita dal 6 maggio 2007.

Fabrizio Fenu incoronato ”Miglior Maestro Gelatiere d’Italia 2014”

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Gelato al pecorino “fiore sardo dop” con pere caramellate al miele di Sulla: è questo il gusto presentato al Firenze Gelato Festival 2014 che è valso al maestro gelatiere Fabrizio Fenu della Gelateria Centrale di Marrubiu, in provincia di Oristano, il titolo di “Miglior Maestro Gelatiere d’Italia 2014”.

LA GELATERIA. Fabrizio Fenu aveva già vinto la tappa di Firenze del Gelato Festival 2013. La sua Gelateria Centrale nasce nel 1976 e diviene subito famosa per le tante innovazioni introdotte da Gesuino Fenu. Il figlio Fabrizio prende il gestione il locale dal 2008, dopo avere affiancato il padre, e alla tradizione unisce le nuove tecniche della gelateria. Oltre al gelato produce semifreddi, mousse e stecchi. Con il gelato al pecorino “fiore sardo dop” con pere caramellate al miele di Sulla, Fenu ha realizzato una golosa creazione in cui il gusto del pecorino viene addolcito dal miele e rinfrescato dalle pere, e dove i tre sapori equilibrati vengono a creare un gelato cremoso.

LE TAPPE. Il Challenge ha visto in gara a Firenze i dieci gelatieri che nel 2013 si sono distinti nelle tappe di Gelato Festival a Firenze, Milano, Torino e Roma. In arrivo da tutta Italia, i maestri si sono sfidati a colpi di creatività. L’assegnazione del titolo di Migliore Gelatiere Italiano 2014 è stata il risultato tra i voti espressi da una selezionata giuria di esperti e le Gelato Card compilate dal pubblico.

IL TOUR. Dopo la tappa fiorentina, il tour di Gelato Festival 2014 toccherà dieci città in Italia e cinque in Europa e si concluderà ad Amsterdam il 10 agosto. Tante le novità per i visitatori del festival in ognuna delle sue tappe: dal percorso degustazione al calendario di Gelato Show Cooking nell’’FB Village, fino ai Gelato Cocktail proposti in collaborazione con Fabbri per l’estate 2014, senza dimenticare il ritorno del laboratorio mobile completamente a vista Buontalenti affiancato per la prima volta da Caterina e Ruggeri. Tutte le informazioni su www.gelatofestival.it.

Fiorentina ko in Coppa Italia: trionfo del Napoli. Incidenti pre-gara

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Al Napoli la sessantaseiesima Coppa Italia. La Fiorentina esce sconfitta dallo stadio Olimpico per 3-1. Si è giocato in un clima surreale, con 45 minuti di ritardo a causa di incidenti accaduti fuori dall’impianto della capitale. Tre feriti tra gli ultrà con un’arma da fuoco, due in codice rosso. Un agente ferito dallo scoppio di un petardo e un passante aggredito. In totale, dieci persone ferite. La sparatoria sarebbe scaturita per motivi occasionali, non legata a scontri tra tifoserie.
La gara è iniziata dopo che sono stati rassicurati i tifosi del Napoli. I partenopei si sono imposti grazie alla doppietta di Insigne ed al gol di Mertens nel recupero finale. Inutile il momentaneo 2-1 ad opera di Vargas. Pesa tantissimo per i viola il clamoroso errore di Ilicic al minuto 85′ quando i viola erano in superiorità numerica per l’espulsione di InlerMontella recupera Pepito Rossi ma entra solo negli ultimi 20 minuti. Il tecnico viola, che deve fare a meno di Cuadrado squalificato, schiera in attacco Ilicic a supporto di  Joaquin e Borja Valero. In mezzo al campo spazio ad Aquilani, Pizarro e Vargas, mentre in difesa Gonzalo e Savic fungono da centrali, con Pasqual e Tomovic terzini. Benitez sceglie Insigne accanto a Higuain mentre a centrocampo al fianco di Inler c’è Jorginho.
PRIMO TEMPO – Napoli che parte molto bene e che approfitta della sonnolenta manovra viola. Al 7′ ci prova Insigne che calcia a lato. Subito dopo è Higuain a colpire a botta sicura, trovando il salvataggio sulla linea di Borja Valero. La Fiorentina è imbambolata e all’11’ i partenopei si portano in vantaggio. Azione in contropiede orchestrata da Hamsik, il quale serve Insigne che con un preciso piatto destro sul secondo palo batte Neto. La Fiorentina non ragione e gli uomini di Benitez affondano senza difficoltà. Gonzalo rischia un autogol nel tentativo di anticipare Higuain e per poco non infila Neto. Al 16′ arriva il raddoppio del Napoli. Vargas perde palla a centrocampo, Higuain va via in progressione e serve Insigne, che grazie alla deviazione di Tomovic, batte ancora una volta Neto. E’ il 2-0. Fiorentina assolutamente assente. La prima azione si registra al 25′ con una conclusione di Borja Valero che termina alta. La Fiorentina accorcia le distanze al 28′ con Ilicic che pesca Vargas che con un sinistro di prima intenzione batte Reina e riapre il match. E’ il 2-1. Proprio al 45′ Aquilani, su una punizione di Ilicic, devia il pallone in rete e batte Reina, ma l’assistente di Orsato, Padovan, vede la posizione irregolare del numero dieci viola, annullando il gol. Si va al riposo col Napoli avanti 2-1.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa ci si aspetta la vera Fiorentina ma per i viola non è serata. Il Napoli si chiude molto bene in difesa e mantiene intatto il vantaggio. Al 56′ Montella effettua la prima mossa, inserendo Mati Fernandez per Pasqual, ma ad eccezione di due conclusioni dalla distanza, prima con Ilicic e poi con Mati Fernandez, non c’è molto da registrare. Al 72′, dopo 5 mesi di assenza, torna in campo (accolto da un boato dei tifosi viola) Giuseppe Rossi che prende il posto di Joaquin, ma è il Napoli al 73′ in contropiede a sprecare il tris con Pandev che calcia addosso a Neto. Al 78′ ingenuità di Inler, che commette un fallo da dietro su Ilicic, beccandosi il secondo giallo e lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Montella approfitta della situazione e getta nella mischia Matri che subito si mette in evidenza all’85’ con un bell’assist ad Ilicic che a tu per tu con Reina si mangia clamorosamente il gol del pari, calciando fuori. Poteva essere il pareggio che portava le due contendenti ai supplementari. Il Napoli, invece, chiude definitivamente la gara al 92′ con Mertens che batte Neto con un sinistro rasoterra, regalando la Coppa Italia ai partenopei.
 
L’ALLENATORE – Deluso, a fine gara, Vincenzo Montella. “Mi aspettavo un Napoli così forte per tutta la partita, la squadra ha fatto la partita che doveva, nel calcio si vince e si perde. La partita è stata giocata alla pari, poteva venir fuori qualsiasi tipo di risultato. Il rimpianto più grande è quello di non esser riusciti a vivere fino alla fine l’emozione di una finale per ciò che è successo prima. C’è incredulità per quello che è successo, nel tunnel si respirava questo clima, non solo tra gli italiani, in questo modo perderemo tanti giocatori che andranno verso altri campionati. La partita è finita sull’occasione non sfruttata da Ilicic – commenta il tecnico viola – ed è stato bravo Reina a chiudere la porta. I gol si fanno e si sbagliano, sono l’essenza del calcio. Rossi sta bene, naturalmente deve trovare il ritmo, ho visto che ha fatto subito un contrasto ed è la cosa più bella. Credo che abbia bisogno di giocare. Faccio i complimenti alla squadra, è riuscita a far sognare una città intera. Voglio ringraziare i nostri tifosi per la vicinanza e il sostegno, nel dopo gara c’è stato calore e apprezzamento: i tifosi hanno capito che questa squadra ha dato tutto e può regalare grandi soddisfazioni. È inusuale vedere una tifoseria del genere”.

Viola, ”missione” finalissima. Tutti convocati, l’invasione dei tifosi

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Ci siamo, la partita più importante della stagione è ormai alle porte.

LA PARTITA. Sabato sera (fischio d’inizio alle 21) Fiorentina e Napoli si troveranno di fronte all’Olimpico di Roma nell’ultimo atto della Coppa Italia, per giocarsi il trofeo nella finale unica. Una gara attesissima a Firenze, come dimostrano le decine di migliaia di tifosi viola che si preparano a “invadere” Roma.

LA SQUADRA. Sul fronte del cacio giocato, Montella ha deciso di convocare l’intero gruppo per la finalissima, compreso lo squalificato Cuadrado. Ci sono dunque anche Rossi e Gomez: da capire chi il tecnico farà scendere in campo, dall’inizio o a partita in corso.

TIFOSI. Poi c’è il fronte dei tifosi. Saranno almeno 28mila quelli che da Firenze raggiungeranno Roma con auto, treni e bus, per assistere alla finale dell’Olimpico. Per questo motivo, nei giorni scorsi il Questore Micillo ha presieduto un tavolo tecnico cui erano presenti, tra gli altri, i rappresentanti dei club viola, per fare il punto della situazione sulle partenze organizzate per la Capitale. Dei circa 28.000 fiorentini che hanno acquistato il biglietto per l’Olimpico, la metà si muoverà a bordo di circa 280 bus: la Questura di Firenze ha predisposto un consistente servizio di sicurezza al seguito dei pullman dei tifosi in partenza da Firenze, sia anticipandoli lungo il percorso che accompagnandoli. Anche la Polizia Stradale pattuglierà l’itinerario con equipaggi dedicati. E’ raccomandato a tutti, per motivi di sicurezza – viene spiegato – di arrivare non prima delle 16.00/16.30, in quanto l’apertura dei cancelli dello stadio è prevista per le ore 17.30.

ALLO STADIO. La Questura di Roma ha poi reso noto che, prima di accedere all’area riservata dell’Olimpico, i controlli al prefiltraggio saranno particolarmente accurati, e potrà avvicinarsi allo stadio solo chi è in possesso del biglietto. Come di consueto in occasione delle finali di Coppa, a fine gara, i tifosi della squadra sconfitta dovranno lasciare per primi lo stadio, mentre quelli della compagine vincente rimarranno sugli spalti per la premiazione e i festeggiamenti.

A FIRENZE. Da Firenze è dunque prevista la partenza di numerosi pullman di tifosi alla volta dello stadio Olimpico: i mezzi partiranno scaglionati da alcuni punti di raccolta individuati sul territorio cittadino e nei comuni vicini. Il concentramento più importante è previsto nei pressi dello stadio Franchi. Per consentire la sosta dei pullman in attesa della partenza, dalle 9 alle 16 – fanno sapere da Palazzo Vecchio – saranno istituiti divieti di sosta e di transito in viale Nervi. Deroghe, oltre che per gli autobus, anche per i mezzi “interessati alla manifestazione in trasferta”, ovvero quelli dei tifosi in partenza per Roma che quindi potranno lasciare l’auto o lo scooter.

Leggi anche: Viola, la finale si avvicina. Borja: ”Per me la prima possibilità di un titolo”

Aeroporto di Peretola, revocato lo sciopero

Niente sciopero all’aeroporto di Peretola.

LO SCIOPERO. E’ stato revocato lo sciopero indetto per sabato 3 maggio allo scalo fiorentino: è questo l’esito della riunione che si è tenuta stamani in Prefettura, a cui hanno partecipato la dirigenza di Aeroporto di Firenze Spa – Adf e le organizzazioni sindacali del personale di gestione aeroportuale e dei servizi di handling.

L’ACCORDO. Da tempo è in corso una vertenza sindacale con conseguente stato di agitazione del personale, a seguito della disdetta di tutti gli accordi integrativi formalizzata dall’azienda il 28 febbraio scorso. All’incontro le parti hanno trovato un accordo che ha permesso di annullare lo sciopero di sabato e conseguentemente di rendere lo scalo completamente operativo, oltretutto in una giornata importante sotto il profilo del movimento turistico.

L’INTESA. In base all’intesa, Adf ritira “la comunicazione di disdetta degli accordi aziendali”, come si legge nel verbale siglato stamani, e si riaprono le trattative sindacali, con un primo incontro fissato in azienda il prossimo 13 maggio, nel quale verranno definiti tempi, punti e metodologie del confronto.

Vernice rossa e una scritta: atto vandalico alla sede del Pd

Atto vandalico contro la sede del Pd fiorentino e regionale di via Forlanini.

L'ATTO. Secchi di vernice rossa sono stati gettati contro la vetrata di ingresso, ed è stata impressa una scritta lunga diversi metri sulla facciata.

“ANDIAMO AVANTI”. “Siamo stati spesso colpiti da questi atti negli ultimi mesi. Evidentemente ci sono gruppi che si comportano al di fuori delle regole democratiche. Ma il Pd non si fa intimorire e proseguirà la sua azione politica e di governo secondo gli obiettivi che ci siamo dati e che portiamo avanti con correttezza civile e rispetto di chi la pensa diversamente da noi. Più riforme vuol dire più democrazia e più lavoro. Questi atti ci spingono anzi ad andare avanti con determinazione”: queste le parole di Antonio Mazzeo, responsabile organizzazione del Pd della Toscana, questa mattina, dopo che sono stati scoperti gli atti vandalici alla sede.

Notte Bianca, 150mila in strada. Ritirate dieci patenti

In 150mila per la Notte Bianca: la quinta edizione della kermesse fiorentina ha fatto registrare una partecipazione da record, con tantissime persone che si sono riversate nelle strade e nelle piazze di Firenze per seguire i quasi 100 eventi della manifestazione, mentre i musei hanno accolto 20mila persone.

L’ORGANIZZAZIONE. “È stata una lezione di grande civiltà – ha commentato il direttore artistico della Notte Bianca, Gianluca Balestra – perché nonostante le difficoltà che ci sono nell’organizzare un evento di questa portata, è stata un’edizione con limitato numero di interventi. Abbiamo trasformato piazza della Signoria in una grande discoteca, con bellissimi giochi di luce, c’erano tantissime persone e tutto si è svolto regolarmente. Per questo mi preme ringraziare gli organizzatori, i volontari e il Quadrifoglio, che in brevissimo tempo ha riconsegnato ai fiorentini una città pulita”. 

CONTROLLI. Dal punto di vista dei controlli, sono stati oltre 350 gli operatori della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale, del 118 e della Protezione Civile impegnati per la Notte Bianca 2014. Anche quest’anno, dal pomeriggio del 30 aprile e per tutta la notte successiva, il dispositivo interforze ha contribuito ad assicurare il regolare svolgimento delle iniziative in programma nelle numerose piazze e luoghi di Firenze. L’attività di prevenzione e controllo si è concentrata, in particolare, sul contrasto all’abuso di alcol, con verifiche sulla vendita di alcolici e specifici servizi con etilometro in più punti della viabilità cittadina. Sono state sanzionate per esercizio dell’attività di vendita di commercio su area pubblica senza titolo abilitativo dieci persone, e sequestrate complessivamente oltre 250 tra bottiglie e lattine di birra. I controlli con alcol-test di persone alla guida di veicoli hanno invece portato al ritiro di dieci patenti per guida in stato di ebbrezza (sei con denunce penali e quattro con sanzione amministrativa) e al sequestro di un’auto.