lunedì, 22 Giugno 2026
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”Col Viola nel cuore”, un premio per trenta calciatori fiorentini

”Col Viola nel cuore”, un premio per trenta calciatori fiorentini arrivati a calcare il palcoscenico della serie A ma mai con la maglia della Fiorentina.

L’INIZIATIVA. “Non avete mai vestito la maglia viola, ma Firenze vi è grata ugualmente per aver onorato nel calcio l’identità della nostra città”: sono state queste le parole del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani in apertura dell’iniziativa “Col Viola nel cuore”, ideata da Fabrizio Borghini, che si è svolta ieri nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio. Sono stati premiati 30 calciatori nati a Firenze che hanno avuto una militanza sportiva ad alti livelli in squadre di serie A senza mai aver però indossato la maglia della squadra della propria città, la Fiorentina.

SPORT. “Si tratta – ha sottolineato il presidente Giani – di una bella e originale iniziativa che riscopre i veri valori dello sport. Oggi la città di Firenze vuole in un certo senso attribuire il giusto e meritato riconoscimento a coloro che non sono stati profeti in patria”. Il premio “Col Viola nel cuore” (una medaglia di bronzo che raffigura Palazzo Vecchio e la Torre di Maratona, realizzata dallo scultore Mario Meoni e fusa dalla fonderia Il Cesello di Firenze), è stato consegnato da altrettanti giocatori viola, non nati a Firenze ma divenuti fiorentini d’adozione. Consegnata inoltre una pergamena ricordo realizzata da Luca Giannelli. L’Associazione Giglio Amico ha donato inoltre ai partecipanti un volume sulla storia della Fiorentina.

PREMIATI. I premiati sono stati: Daniele Baldini (1964), Alfredo Franci (1934), Piero Baroncini (1941), Marco Gori (1965), Andrea Barzagli (1981), Giampiero Grevi (1936), Massimiliano Benfari (1969), Guido Magherini (1951), Mauro Benvenuti (1934), Vieri Magli (1938), Tommaso Berni (1983), Stefano Marini (1968), Marco Biagianti (1984), Mario Mazzoni (1931), Remo Bicchierai (1938), Davide Moretti (1967), Daniele Buzzegoli (1981), Alberto Novelli (1940), Marco Calonaci (1960), Carlo Novelli (1935), Andrea Pazzagli (1960, alla memoria), Massimo Cherubini (1945), Lamberto Piovanelli (1964), Gabriele Cioffi (1975), Maurizio Rossi (1970), Gianluca “Gil” De Ponti (1952), Lorenzo Stovini (1976), Niccolò Galli (1983, alla memoria) e Luca Tognozzi (1977). Premio speciale all’ex arbitro Gino Menicucci.

Esenzione ticket, il 31 marzo il termine per rinnovare il certificato annuale

Esenzione ticket, rinnovo entro il 31 marzo. Mentre per gli ultra65enni la scadenza è illimitata.

CERTIFICATI. E’ il 31 marzo il termine per rinnovare il certificato annuale di esenzione dal ticket. La scadenza non vale invece per gli ultra65enni, per i quali la Regione ha deciso di prorogare automaticamente la validità dei certificati. Una delibera del dicembre scorso ha fatto cadere l’obbligo del rinnovo annuale dell’autocertificazione per i cittadini ultra65enni con esenzione E01, E03, E04: questi cittadini – viene spiegato – non dovranno quindi far niente per continuare a utliizzare i certificati di esenzione, sempre che permangano i requisiti che danno diritto a usufruire dell’esenzione. Nel caso ci fossero delle variazioni nelle condizioni di reddito/status – viene spiegato ancora – queste andranno segnalate alla Asl di appartenenza.

LA SCADENZA. Per tutti gli altri cittadini, vale la scadenza del 31 marzo. E cioè: i cittadini esenti per disoccupazione (E02) che, ai sensi della norma nazionale, sono sempre tenuti ad autocertificare il diritto all’esenzione; i bambini fino a 6 anni con esenzione E01, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo fino a 36.151,98; le persone fino a 65 anni con esenzione E03 e E04. Questi cittadini dovranno rinnovare l’attestato di esenzione recandosi agli sportelli della propria Asl entro il 31 marzo.

”Il Territorio delle Idee”, un convegno in città

Una giornata di riflessione e approfondimento sulle prospettive introdotte dalle nuove norme sul governo del territorio varate dalla Giunta toscana con la proposta di legge n. 282/2013, attualmente all’esame del Consiglio regionale.

IL CONVEGNO. È il convegno “Il Territorio delle idee”, in programma venerdì 7 marzo a Firenze all’Auditorium della Banca CR Firenze (via Carlo Magno, 7) a partire dalle 9. Un’occasione di confronto ad ampio raggio – viene spiegato – sulla riforma urbanistica della Regione tra istituzioni, ambientalisti, intellettuali, soggetti economici e gli addetti ai lavori, organizzata dalla Rete regionale delle professioni tecniche della Toscana, che comprende gli Ordini di Architetti, Ingegneri, Geometri, Agronomi e forestali, Periti agrari, Periti industriali di tutte e dieci le province toscane e le relative sei Federazioni regionali.

IL PROGRAMMA. La sessione mattutina sarà dedicata principalmente al contributo della Rete delle professioni. In tarda mattina, intorno alle 11, previsti i saluti del neo-viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Riccardo Nencini. Nel pomeriggio, a partire dalle 14.15, si svolgeranno due tavole rotonde a cui siederanno, tra gli altri, l’assessore regionale all’urbanistica Anna Marson e l’assessore del Comune di Firenze Elisabetta Meucci. Presenti inoltre il presidente di Ance Toscana Alberto Ricci e quello di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza; il giurista Duccio Maria Traina; il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani; Maria Rita Signorini di Italia Nostra; Luciano Boanini dell’Accademia dei Georgofili e Gianfranco Venturi, presidente della VI Commissione consiliare “Ambiente e Territorio” della Regione Toscana. A coordinare gli incontri sarà Silvia Pieraccini, giornalista del quotidiano “Il Sole 24 Ore”.

Torna, la ”Firenze-Fiesole”, sfilano oltre cento vetture d’epoca

Torna la “Firenze-Fiesole”.

L’INIZIATIVA. Cento vetture storiche e oltre dieci “apripista” particolari saranno le protagoniste, domenica 9 marzo, dell’ottava edizione della manifestazione non competitiva, definita “concorso di eleganza dinamico”. L’obiettivo dell’iniziativa – viene spiegato – è quello di radunare esemplari di vetture, da competizione o da turismo, di particolare interesse storico costruite fino agli anni ’70  e farle transitare fra piazza Edison a Firenze e piazza Mino a Fiesole, così da poter essere ammirate e apprezzate dagli appassionati.

IL PROGRAMMA. Domenica 9 il raduno dei partecipanti è previsto alle 8.30 in piazza Ss. Annunziata, da dove partiranno (ore 9.30) per raggiungere piazza Edison attraversando una parte del centro di Firenze. La manifestazione si concluderà poi alle 12 con la premiazione in piazza Mino a Fiesole. Numerosi saranno i premi assegnati, che non si riferiranno alla prestazione sul percorso, ma alle qualità tecniche ed estetiche dei veicoli, al loro stato di conservazione, alla loro storia sportiva, alla loro collocazione nella storia dell’automobilismo.

LE AUTO. Durante la sfilata il pubblico avrà la possibilità di ammirare particolari mezzi d’epoca, come la Fiat 1500 Sport del 1939 o la Bizzarrini Sport del 1973.  Ma anche la Ferrari 250 Mille Miglia del 1953, la Ermini 1500 sport, la Maserati 300 Sport, la Cisitalia Spyder Nuvolari o la Jaguar XK 120 roadster del 1951 del pilota Biondetti. Altre attrazioni saranno poi costituite da alcune Formula e vetture Sport di cui due Formula 1: la Cooper Maserati del 1959 e la Tecno F1 123/3 del 1972. L’iniziativa è organizzata dalla Scuderia Clemente Biondetti, con il contributo di ACI Firenze e del CAMET.

Rogo al Meccanò, assolti i presunti mandanti

Rogo al Meccanò, assolti i presunti mandanti.

L’ASSOLUZIONE. Il collegio della prima sezione penale del tribunale di Firenze ha assolto dalle accuse di estorsione e di essere i mandanti dell’incendio, per il rogo che aveva colpito la discoteca Meccanò alle Cascine la notte del 15 aprile 2008, il titolare della vicina discoteca Central Park, Michele Tempestini, e quello che sarebbe stato il suo socio di fatto, Stefano Cavataio.

LE ACCUSE. Le accuse erano state quelle di essere stati i mandanti del rogo e di estorsione: i due sono stati assolti da entrambe le accuse.

PROCEDIMENTO. Nel corso del procedimento era decaduta l’aggravante del metodo mafioso collegata all’accusa di estorsione.

Il ”ritorno” di Gomez: ”Sono qua per vincere, non penso al Mondiale”

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Mario Gomez è tornato. Dopo il rientro in campo in seguito al lungo infortunio, l’attaccante ha parlato in conferenza stampa alla viglia della triplice sfida con la Juventus.

“STO BENE”. “Sto bene, devo avere pazienza – ha detto Gomez – mi manca un po’ il ritmo, in campo si vede , per me è importante allenarmi”. Per lui, questo è come un “secondo inizio” in viola: “Mi sento un po’ come un giocatore nuovo – ha spiegato – ho fatto poche partite, devo capire come giocano i miei compagni”.

MONDIALI. “Devo migliorare, e questo voglio fare”, ha aggiunto l’attaccante, che poi ha parlato di Fiorentina e Nazionale. “Quale giocatore del mondo non vuole giocare il mondiale? E’ normale, il mondiale in Brasile è il sogno di tutti i giocatori. Ma io sono qui per vincere qualcosa con la Fiorentina, adesso non penso alla nazionale nè al Brasile, devo pensare a trovare il ritmo e a giocare con i miei compagni. Mai in questi mesi ho pensato solo alla nazionale o a essere pronto per questa estate in Brasile – ha precisato – io voglio andare in Champions con la Fiorentina”.

CHAMPIONS. Obiettivo possibile, secondo Gomez? “Dobbiamo fare il massimo, nel calcio non si sa mai. So che è difficile: Juventus, Napoli e Roma sono forti, ma anche noi lo siamo. Nel calcio è tutto possibile. Questo è un mese molto importante, vediamo cosa riusciamo a fare”.

CRISI. C’è chi, dopo gli ultimi risultati, parla di una Fiorentina in crisi… “Se vinciamo contro la Juventus nessuno parlerà più di crisi – risponde il tedesco – il calcio è così. La Juventus è la squadra più forte in Italia, sarà una partita difficile, ma non vedo una Fiorentina in crisi”.

TIFOSI. “Io voglio dare sempre il massimo, voglio aiutare la squadra, tornare in forma in modo da aiutarla – continua Gomez – è impressionante quanto i tifosi siano con noi, non solo con me ma con tutto il gruppo. Sono tifosi speciali”. Lui si è dato una scadenza per tornare il “vero” Mario Gomez? “Non si può dire prima, ma non sono preoccupato di non aver fatto gol in queste tre partite, ne ho fatti tanti in carriera, il gol poi arriva. Tutti aspettano i miei gol, ma dobbiamo avere pazienza”.

ARBITRI. Infine, Gomez ha parlato anche di arbitri, dopo il caso di Borja Valero. “E’ meglio non parlare sempre degli arbitri – ha detto l’attaccante – anche noi abbiamo fatto errori in queste partite, non solo gli arbitri. La verità su Borja non è quella che ha detto l’arbitro, ma gli errori degli arbitri ci stanno nel calcio. Noi dobbiamo pensare a quello che abbiamo sbagliato noi, perché quello possiamo cambiare, non possiamo cambiare i fischi degli arbitri”.

”FuoriDiTaste”, l’evento nell’evento dal ricco calendario

La stazione Leopolda ospiterà “Taste” dall’8 al 10 marzo: in parallelo, come un vero e proprio evento nell’evento, avrà luogo “FuoriDiTaste”, che come sede avrà l’intera città di Firenze, dai posti più celebri ai meno noti, ma tutti comunque caratteristici. L’evento subordinato offrirà eventi di varia natura, volti ognuno a far scoprire in modo “sui generis” un’ampia gamma di cibi e sapori.

GIOVEDI’ 6 MARZO. Tra gli eventi che avranno luogo il giorno dell’inaugurazione ci sono “Tartufi all’aria”, “La divina pizza” e “Desinare”. Il primo, organizzato dal ristorante Ora d’Aria in via dei Georgofili, offrirà nell’orario serale (19.30-22.00) un menù di quattro portate a base di tartufo di stagione. Il secondo, invece, si terrà nel ristorante della famiglia Monogrammi (in Borgo Allegri, 50r) che, insieme a Molino Quaglia, presentano una pizza nata dalla rivisitazione fiorentina di una “pala alla romana” d’autore, preparata con le farine della linea Petra impastate con lievito madre e, successivamente, farcita con prestigiosi salumi.  “Desinare”, infine, sarà un cocktail di inaugurazione della scuola di cucina; anche quest’evento deve il proprio nome al locale in cui sarà ospitato, in via dei Serragli 222.

VENERDI’ 7 MARZO. La seconda giornata si tingerà di una linea più “cool”, grazie soprattutto a due eventi: “Moijejoue, fashion and food” e “Tribute to Versace: food, fashion and fine wine”. Il primo si terrà alla boutique Moijejoue (via Gioberti 70r), in cui è stato appena terminato un processo di restyling, dove lo chef Angiolo userà la sua immaginazione per interpretare il pomodoro dell’azienda agricola ”La Motticella”. Il “Tribute to Versace”, invece, troverà la propria “culla” in piazza degli Scarlatti, al “Lungarno Bistrot”: qui, alla degustazione di cioccolato, cheesecake, peperoncino e vino si unirà una mostra degli abiti vintage firmati Versace.

SABATO 8 MARZO. Questa sarà la giornata più ricca di eventi all’interno del FuoriDiTaste. Interessante sarà l’evento “Piccoli Lussi Quotidiani”, che avrà una curiosa sede presso la Coop di via Forlanini, a Novoli; lo chef Vissani realizzerà un vero e proprio “show cooking”, alla scoperta dei sapori toscani. Un’altra idea interessante, che deve il suo nome agli hashtag sul celebre social-network Twitter, sarà “#Ilgiroditaliaintrepiatti”: al Borro Tuscan Bistrot, lungo il Lungarno degli Acciaiuoli, ci sarà la possibilità di scoprire nuovi sapori, grazie a ricette provenienti da tutta Italia. Non è da dimenticare, però, che l’8 marzo è anche la Festa della Donna. A tal proposito, pare d’obbligo citare un altro evento: “La pasta è femmina”, in cui la grande chef toscana Valeria Piccini accompagnerà un pubblico tutto femminile alla scoperta dei segreti della pasta di Gregnano (presso il ristorante “Mama”, in viale Petrarca 24r).

DOMENICA 9 MARZO. Per donare un po’ di attenzione anche all’universo maschile, si segnala l’evento “Marinai, donne e guai”, presso la Boutique Nadine in via de’Benci, per cui sono state accuratamente selezionate birre artigianali di Birra del Borgo, unite alle dolce tentazioni firmate D. Barbero 1883. Per chi fosse attratto dai sapori orientali, poi, l’Antica Macelleria Falorni e Momoyama presentano “The meat sushi box”, il cui il classico pesce crudo della ricetta nipponica viene sostituito da carni e salumi (che sarà possibile assaggiare in via Palmieri, all’Antica Macelleria Falorni). Per tornare, poi, sul tema della birra si segnala anche “Viva la birra viva”, un evento tutto incentrato sulle caratteristiche della bevanda al luppolo, che avrà luogo dalle 21 all’ UB, in via dei Conti. Colle Bereto, infine, offre una serata a chi al luppolo preferisce l’uva: in piazza Strozzi, infatti, sarà possibile provare una degustazione di vini selezionati accompagnati dai prodotti tipici di Lem Carni.

Nasconde le dosi di cocaina sotto il cambio della macchina: fermato

Ieri mattina è stato fermato un uomo già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti: si tratta di uomo di cinquant’anni, di orgini siciliane.

L’ARRESTO. Quando è stato fermato, l’uomo si trovava in macchina in via dell’Olmatello. A insospettire le forze dell’ordine è stato il suo atteggiamento: dopo un approfondito controllo, la polizia ha trovato 8 dosi di cocaina nascoste sotto la leva del cambio. Durante la perquisizione, l’uomo ha continuato a ricevere le chiamate dei “clienti”, che successivamente sono stati identificati.

LE INDAGINI. Ma la storia non finisce qui. Dopo aver deciso di andare fino in fondo alla faccenda, le forze dell’ordine hanno proseguito le indagini, perquisendo l’appartamento del 50enne, nella zona di Novoli. Qui, gli agenti hanno trovato altri 50 grammi di droga, già parzialmente suddivisa in dosi, e una bilancia di precisione.

Colazione svedese e taglio del tronco: aperta la nuova Ikea di Pisa

La nuova Ikea di Pisa adesso è realtà.

LA CERIMONIA. Il nuovo punto vendita è stato aperto ufficialmente questa mattina, con una cerimonia che prevedeva colazione svedese e taglio del tronco.

ISTITUZIONI. Tra i presenti anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il sindaco di Pisa Marco Filippeschi.

AFFLUENZA. Tante le persone presenti all’inaugurazione, così come tante sono le persone attese anche nei prossimi giorni, i primi di vita della nuova Ikea in Toscana.

Film e cibo: allo spazio Alfieri sono “Tutti nello stesso piatto”

 

Lo Spazio Alfieri di Firenze (in via dell’Ulivo) ospiterà, dal 7 al 9 marzo, la prima edizione fiorentina della rassegna cinematografica “Tutti nello stesso piatto – Tour Toscana”. Attraverso film, documentari e corti d’animazione sarà possibile conoscere il viaggio che intraprende il cibo prima di finire sulla nostra tavola, perché, come recita il manifesto del Festival, “raccontare il processo di produzione che sta dietro quello che mettiamo nel nostro piatto è, oggi più che mai, un atto culturale”.

L’ALTRA FACCIA DEL CIBO. La maggior parte delle persone conosce ben poco degli alimenti che utilizza, se non le informazioni nutrizionali che è obbligatorio riportare sulle etichette. Eppure, ogni cibo ha una propria storia da raccontare: la storia del territorio in cui è nato e delle persone che lo hanno prodotto. La particolarità di questo festival risiede nel fatto che parla degli alimenti non solo in quanto tali, ma di quel che c’è in ballo nella sua produzione (in termini di ambiente, sfruttamento delle risorse, cicli produttivi e condizioni di vita dei lavoratori). Il fine è quello di sensibilizzare la popolazione riguardo ciò che quotidianamente mette nei propri piatti, in un momento significativo come questo, in cui l’Unione Europea sta tornando a parlare della questione degli Ogm.

LE PROIEZIONI. Tutti i film, documentari e corti d’animazione saranno proiettati in lingua originale, sottotitolati in italiano. Si tratta, per lo più, di film-inchiesta. Sono tutti film stranieri tranne uno, che sarà proiettato per ultimo: ”Toscana Mezzadra”, che espone, attraverso gli occhi ed i racconti di Piero Pinti, anziano contadino scomparso di recente, un viaggio nella storia del mondo contadino, toccando i temi della mezzadria, dell’abbandono delle campagne e dell’industrializzazione dell’agricoltura.

INGRESSI. L’inagurazione è in programma venerdì 7 marzo alle 19: sarà possibile assistere a una sola proiezione (acquistando biglietti interi o ridotti, rispettivamente al costo di 5 e 4 euro), oppure fare abbonamenti giornalieri (12 euro) o che coprano l’intera durata della rassegna (al costo di 25 euro). Per maggiori informazioni, lo Spazio Alfieri è reperibile al numero 055.5320849 o all’indirizzo di posta elettronica [email protected].