sabato, 26 Settembre 2026
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A1, scontro tra quattro camion: un morto e due feriti. Tratto chiuso

A1, scontro tra quattro camion: tratto chiuso, code di dieci chilometri.

TRATTO CHIUSO. Sulla A1 Milano-Napoli, tra Sasso Marconi e Barberino, verso Firenze, è stata disposta la chiusura del tratto e al suo interno ci sono code di 10 km, per un tamponamento tra quattro camion avvenuto all’altezza del km 243, alle 7: ad annunciarlo è Autostrade per l’Italia. In seguito all’incidente una persona è deceduta e altre due sono rimaste ferite.

ALTERNATIVE. I veicoli fermi all’interno del tratto chiuso – viene spiegato ancora – vengono fatti defluire sulla corsia di sorpasso. E’ stata istituita l’uscita obbligatoria a Sasso Marconi, poi devono essere seguite le indicazioni per la Strada Statale 64 Porrettana in direzione di Pistoia da dove si può rientrare in A11 seguendo le indicazioni per Firenze per poi rientrare in A1. In alternativa per le lunghe percorrenze, chi proviene da Milano può seguire la A15 Parma-La Spezia, poi la A12 e quindi la A11 in direzione Firenze, per poi riprendere la A1 Milano-Napoli. Chi proviene dalla A13 Bologna-Padova, può seguire le indicazioni per la A14 verso Ancona, uscire a Cesena nord e utilizzare la E45 in direzione di Orte: il rientro in A1 può avvenire ai caselli di Valdichiana od Orte.

SUL POSTO. Sul luogo dell’evento sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia, la Polizia Stradale e i mezzi di soccorso meccanico-sanitario.

Accordo Comune-Ministero: otto ex caserme tornano alla città

E’ stato firmato questa mattina a Roma il protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa, il Comune di Firenze e l’Agenzia del Demanio per la razionalizzazione e la valorizzazione di otto immobili militari presenti nel territorio comunale.

LE CASERME. Il documento, che segue la lettera di intenti siglata a Palazzo Vecchio il 3 aprile scorso, è stato sottoscritto dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, dal vicesindaco di Firenze Dario Nardella e dal direttore Generale dell’Agenzia del Demanio Stefano Scalera, alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito generale Claudio Graziano. Gli immobili oggetto dell’accordo sono la caserma “Perotti” in via del Gignoro, il comprensorio “San Gallo” (l’ex ospedale militare) in via San Gallo, la caserma “Ex Florentia” in via Pier Luigi da Palestrina, la caserma “Ferrucci” in piazza Santo Spirito, la caserma “Cavalli” in piazza del Cestello, la caserma “Redi” in via Venezia, il comprensorio “Torre Agli” in via Lippi e Macia e la caserma “Gonzaga – Lupi di Toscana” in via di Scandicci. Quest’ultima sarà ceduta a titolo gratuito al Comune per essere destinata prevalentemente a un programma di social housing. Le altre sette (che rimarranno di proprietà dello Stato) saranno ristrutturate e valorizzate e il Comune avrà diritto a una quota fino al 10% dei futuri introiti derivanti dalla loro immissione sul mercato.

L’ACCORDO. Come ha spiegato il vicesindaco Nardella illustrando il provvedimento durante il consiglio comunale, si tratta di un accordo storico. Gli otto immobili, oggi spazi vuoti e inutilizzati, saranno restituiti alla città grazie alla collaborazione con il Ministero della Difesa, divenendo luoghi con un mix di funzioni private e pubbliche; queste ultime andranno dall’housing sociale all’edilizia popolare residenziale, dai servizi alle attività sociali e culturali dei quartieri. Non sarà previsto un solo metro quadrato di nuovo solo consumato, perché i progetti punteranno esclusivamente sulla riqualificazione e la rigenerazione di questi volumi dismessi. Inoltre, saranno creati centinaia di posti di lavoro. Il programma attuativo dei progetti dovrà essere adottato e sottoscritto entro un anno.

Cellulare alla guida: 56 automobilisti multati dai vigili in borghese

Cellulare alla guida: 56 automobilisti multati dai vigili in borghese.

IL BILANCIO. E’ in totale di settantasei contravvenzioni il bilancio di una serie di controlli mirati effettuati dalla Polizia Municipale relativi al rispetto delle norme del codice della strada. In particolare, gli agenti dell’autoreparto si sono dedicati alla verifica dell’uso delle cinture di sicurezza, al mancato rispetto del semaforo rosso e soprattutto sull’uso dei telefoni cellulari durante la guida.

IN BORGHESE. I controlli sono stati effettuati da una pattuglia in borghese, che ha provveduto a fermare gli automobilisti non in regola con le norme del codice e a contestare direttamente sul posto la violazione commessa.

TELEFONO E NON SOLO. Nella prima settimana sono stati 56 gli automobilisti multati perché telefonavano durante la guida, 13 quelli “beccati” mentre passavano con il semaforo rosso mentre in 7 sono risultati senza cinture di sicurezza.

Dai cavalieri ai cavalli, l’iniziativa che premia i lavoratori (il Primo Maggio)

“Senza cavalli non ci sarebbero nemmeno cavalieri”, parola di Sergio Staino. È con questo spirito che il celebre vignettista fiorentino, ha pensato di dar vita al primo premio “Cavallo del lavoro”, trovando nella Cgil Toscana un valido alleato.

IL PREMIO. Il premio verrà consegnato il Primo Maggio (giornata in cui tradizionalmente il Presidente della Repubblica nomina i cavalieri del lavoro) all’Obihall, e sarà reso ancora più speciale da un pomeriggio di spettacolo a cui tutti, ma proprio tutti sono invitati a partecipare, per celebrare l’importanza del lavoro. Grazie alla complicità di diversi soggetti – Arci, Unicoop e Filcams Cgil, oltre a Cft e Unipol che sponsorizzeranno la giornata e Massimo Gramigni, che metterà a disposizione l’Obihall –  il primo maggio targato Cgil si trasformerà in un pomeriggio di festa, spettacolo, memoria e condivisione di valori ma anche di divertimento e di celebrazione. Celebrazione di cosa? Meglio dire celebrazione di chi.

LO SPETTACOLO. Al termine del pomeriggio-spettacolo (con annessa apericena offerta da Filcams) che vedrà avvicendarsi sul palcoscenico del teatro fiorentino musicisti arrivati da mezza europa (dai “nostrali” Marco Poggiolesi, Michele Staino, Gabriele Pozzolini, Peppe Voltarelli, Leonardo Volo e Vittorio del Scalzi fino ai più internazionali Silvia Comes, Olden, Juan Carlos Flaco Biondini, Joan Isaac, Anna Roig, Julyen Hamilton, Wayne Scott) verranno consegnati quattro premi – quattro cavalli in terracotta realizzati da un artigiano pugliese – ad altrettanti “cavalli del lavoro”.

CHI SONO I CAVALLI? E chi sono i cavalli? “Sono quelli che il lavoro lo difendono, che si impegnano quotidianamente, che del lavoro fanno una bandiera – spiega Staino -. Un imprenditore, un operaio, un cooperatore, e infine un artista. I vincitori del premio (che potranno essere imprenditori, lavoratori, artisti, cooperatori) saranno scelti da un apposito comitato scientifico i cui membri rappresenteranno i soggetti promotori dell’iniziativa (ci sarà anche un docente universitario).

“OGNI CAVALIERE HA UN CAVALLO”. “Ogni cavaliere ha un cavallo, e ci sembra giusto premiare anche quest’ultimo. I valori e la storia che abbiamo in comune ci hanno spinto a organizzare insieme questa iniziativa, che coniuga spettacolo, cultura e valori e che vogliamo riproporre in futuro ogni anno in una zona diversa della Toscana”, ha spiegato Dalida Angelini, responsabile organizzazione Cgil Toscana. “L’idea è nata e cresciuta in pochissimo tempo. La merenda, l’arte, la difesa del lavoro: sarà una bellissima serata, con un concerto di musicisti di alto livello, invitiamo tutti soprattutto i più giovani”, ha aggiunto Sergio Staino. Claudio Vanni (Unicoop) ha ammesso di aver aderito “con entusiasmo all’iniziativa” e ricordato la battaglia della Filcams Cgil Toscana: “Le nostre strutture Unicoop Firenze nelle festività restano chiuse, perché i valori non  sono in vendita. C’è la merce ma ci sono anche i valori, il Primo maggio bisogna privilegiarli”.

“E’ NATURALE PER NOI ESSERE QUI”. “Noi siamo qui perché questa iniziativa vuole ricordare, in modo innovativo, la dignità e la cultura del lavoro – ha detto Gianluca Mengozzi -. Quando un Cavaliere si copre d’onore, è perché tanti glielo hanno permesso e a questi va reso merito”. “Valori e memoria, noi ci siamo”, ha ricordato Massimo Gramigni, mentre Mauro Bartolini ha precisato che quella che rappresenta è “una delle più grandi cooperative italiane di lavoratori-soci, è naturale per noi essere qui”. Ha chiuso Cinzia Bernardini: “La nostra idea di Primo maggio è basata sull’aggregazione e sullo stare insieme, non sull’essere costretti a lavorare. Per questo abbiamo indetto lo sciopero per i lavoratori e le lavoratrici del commercio contro i negozi e i supermercati aperti nelle festività. La nostra presenza in questa giornata all’Obihall testimonia questa battaglia”.

Al via le partenze per le vacanze di Pasqua: ecco giorni e tratti a rischio

Al via le partenze per le vacanze pasquali, con un aumento dei flussi di traffico in uscita dalle grandi città e lungo le principali direttrici di esodo sulla rete di Autostrade per l’Italia.

PARTENZE. Con la chiusura delle scuole, molte famiglie si metteranno in viaggio fin da oggi, giovedì 17 aprile, per raggiungere i luoghi d’origine o trascorrere qualche giorno di vacanza. Le partenze dalle grandi città proseguiranno nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 aprile. Seguiranno poi spostamenti di breve percorrenza nelle giornate di domenica e lunedì di Pasquetta per le classiche gite fuori “porta”.

TRAFFICO. I flussi di traffico più intensi sono previsti sulla A1 Milano-Napoli e sulla A14 Adriatica, lungo la direttrice nord-sud. Atteso anche l’arrivo dei turisti stranieri provenienti dai Paesi confinanti, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia, con un aumento del traffico ai Valichi.

RIENTRI. I rientri, invece, si concentreranno lunedì 21 aprile (dalle 16 alle 22) e per l’intera giornata di martedì 22 aprile. Per agevolare gli spostamenti, i mezzi pesanti non potranno circolare in autostrada venerdì 18 aprile dalle ore 14:00 alle 22:00, sabato 19 aprile dalle ore 08:00 alle 16:00, domenica 20 aprile dalle ore 08:00 alle 22:00 e lunedì 21 aprile dalle ore 08:00 alle 22:00. Sulle tratte in cui è previsto un aumento dei flussi di traffico – viene spiegato – saranno rimossi anche tutti i cantieri di lavoro, ad eccezione di quelli per interventi urgenti di ripristino della sicurezza e degli interventi di potenziamento della rete autostradale in corrispondenza dei quali, comunque, non sarà ridotto il numero di corsie. Le 10 sale operative di Autostrade per l’Italia monitoreranno continuamente gli spostamenti 24 ore su 24, pronte a fornire informazioni in tempo reale sul traffico e a coordinare qualsiasi intervento per l’assistenza agli automobilisti, in collaborazione con la Polizia Stradale.

Le previsioni: Pasqua, cauto ottimismo per il turismo. In attesa di sapere che tempo farà

L’appuntamento: Torna la tradizione: domenica lo Scoppio del Carro

Parco delle Musica, il nuovo prato chiuso per due giorni

Parco delle Musica, il nuovo prato chiuso due giorni per manutenzione.

L’INTERVENTO. Oggi, giovedì 17, e domani, venerdì 18 aprile, sarà eseguito un intervento di manutezione programmata al manto erboso del Parco della Musica, circa 6mila metri quadri di prato nella grande piazza intitolata a Vittorio Gui.

TRANSENNE. Per rendere possibile l’intervento, a cura della ditta che lo ha posto in opera, l’area – viene spiegata – verrà vietata al pubblico; non essendo ancora stata installata la prevista recinzione, la Direzione Ambiente provvederà a transennare la zona interdetta.

Mercato centrale di San Lorenzo, rinasce il primo piano

Rinasce il primo piano del mercato centrale di San Lorenzo.

LO SPAZIO. Nella storica struttura, di proprietà comunale, è stato inaugurato Mercato Centrale Firenze (MCF), uno spazio polifunzionale di oltre 3.000 metri quadrati che punta all’eccellenza enogastronomica. Il progetto è a cura della Mercato Centrale Firenze srl, società partecipata al 50% dal ristoratore Umberto Montano – che ne è divenuto presidente – e dall’imprenditore Claudio Cardini, attivo nel settore dei campeggi e dei villaggi turistici con il brand ECVacanze. La società si è aggiudicata lo scorso anno la gara di evidenza pubblica indetta dal Comune di Firenze per la riqualificazione del primo piano del Mercato Centrale.

L’OFFERTA. Il progetto di riqualificazione del primo piano del Mercato Centrale Firenze, curato dallo studio di architettura Archea di Firenze, si è posto l’obiettivo di creare una nuova fruibilità degli spazi nel rispetto della struttura esistente, senza stravolgimenti. Si è pensato a operazioni non invasive, basate sull’utilizzo di strutture leggere e smontabili di grande modernità rispetto ai preesistenti elementi tipici dell’edificio storico. Mercato Centrale Firenze proporrà un’offerta ricca e articolata: sarà possibile acquistare e gustare sul posto, con 500 posti a sedere, specialità provenienti da ogni parte d’Italia. Oltre alle botteghe, Mercato Centrale Firenze avrà al proprio interno una scuola di cucina, gestita dall’Istituto Lorenzo de’ Medici, un’eno-taste area con eno-scuola affidata al sommelier Luca Gardini, una libreria di Giunti Editore con spazio per dibattiti culturali ed eventi, un Viola Point dedicato ai tifosi della Fiorentina e uno sportello bancario. Sarà attivo anche un servizio ecologico di consegna a domicilio curato da Green Speedy, che fa capo a Speedy Florence.

LAVORI. I cantieri al primo piano, che stanno per essere chiusi proprio in questi giorni, hanno visto impegnati circa 60 operai dal mese di novembre dello scorso anno. L’investimento complessivo è stato di oltre 5 milioni di euro e porterà, a regime, alla creazione di circa 170 posti di lavoro. L’obiettivo è arrivare a un fatturato che possa superare i 10 milioni di euro l’anno.

ORARI. Al piano terra della grande struttura continueranno a lavorare i 120 operatori del tradizionale mercato cittadino (aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 14), mentre il Mercato Centrale Firenze sarà aperto tutti i giorni dell’anno, tranne a Natale e Capodanno, dalle 10 del mattino a mezzanotte. Info: www.mercatocentrale.it.

Scippi sulle piste ciclabili, in manette due uomini

Sono finiti in manette due uomini ritenuti responsabili di una serie di furti con strappo consumati nei giorni scorsi sulle piste ciclabili fiorentine. Ieri sera i due sono stati colti sul fatto dalla Squadra Mobile.

PISTA CICLABILE. Gli uomini della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso guidati dal Vice Questore Aggiunto Maria Assunta Ghizzoni erano già sulle loro tracce e, dopo alcuni mirati servizi di osservazione, li hanno intercettati intorno all’ora di cena nei pressi delle Cure. A bordo di uno scooter bianco, già segnalato dai testimoni nei precedenti casi, i due stavano procedendo a bassa velocità su una corsia preferenziale dove, nello stesso senso di marcia, pedalava una donna. Appena la ciclista, percorsa la pista ciclabile di viale dei Mille, ha svoltato su viale Marconi, i due sono passati all’azione: affiancato il velocipede, il passeggero del ciclomotore ha afferrato la borsa che la donna aveva poggiato sul cestino.

A TERRA. Ma la cinghia era stata fatta passare intorno al manubrio, e i due non sono così riusciti a portare a casa il bottino. Il loro tentativo ha però di fatto causato la caduta della donna, lasciata a terra dai malviventi. I due uomini sono quindi fuggiti verso piazza Edison, dove hanno abbandonato il veicolo proseguendo la loro fuga a piedi, in direzioni opposte. I poliziotti, che nel frattempo avevano soccorso la donna, li hanno raggiunti e subito bloccati.

VERIFICHE. Senza alcun documento di identità, fissa dimora e in Italia irregolari, uno ha dichiarato di essere un cittadino tunisino di 33 anni, mentre l’altro un palestinese di 30. Entrambi erano tuttavia volti già noti alle forze dell’ordine che, in via Zara, hanno ricostruito i loro numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Quando sono stati fermati, entrambi avevano addosso un coltello, mentre il motoveicolo utilizzato per il colpo, risultato rubato, è stato restituito al legittimo proprietario. Per quanto riguarda gli altri episodi, gli inquirenti stanno ora verificando le eventuali responsabilità dei fermati, indagati con l’ipotesi continuata del reato di furto con strappo.

Pasqua, cauto ottimismo per il turismo. In attesa di sapere che tempo farà

Un (cauto) vento di ottimismo per la Pasqua e i ponti di primavera per il settore del turismo toscano.

L’INDAGINE. L’indagine condotta da Confcommercio Toscana – viene spiegato – registra una sostanziale stabilità nelle previsioni dei titolari di strutture ricettive e pubblici esercizi, ma le prenotazioni sono partite con un leggero anticipo rispetto allo scorso anno, e la durata media del soggiorno rispetto alle festività pasquali del 2013 subisce un (pur minimo) aumento. “Se il 23 per cento delle prenotazioni del periodo supera le tre notti, la maggior parte degli italiani resterà in Toscana solo da una a due notti. E’ comunque un segnale positivo per il movimento del turismo interno la rinnovata tendenza a prenotare in anticipo, soprattutto perché nel periodo dei ponti pasquali è ormai consolidato il last minute”. E’ Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana, a commentare i dati provenienti dai territori della regione. “Nelle piccole strutture saranno gli italiani a fare il grosso delle presenze, non solo nelle città d’arte, ma anche nei piccoli centri urbani e nella campagna. Le strutture inserite nei circuiti internazionali ospiteranno invece molti stranieri: francese e tedesca le nazionalità più presenti, che hanno da una settimana a quindici giorni a seconda delle diverse aree geografiche, ma continua la crescita di visitatori spagnoli, inglesi e scandinavi”.

CITTA’ E BORGHI. Per Aldo Cursano, presidente regionale e vicario nazionale Fipe Confcommercio, “non si può parlare di vera ripresa ma il migliorato clima politico di questi giorni – e soprattutto il meteo di una primavera in piena regola – fanno attendere a esercenti e ristoratori un andamento vantaggioso rispetto al 2013. Le città d’arte e i borghi rurali saranno probabilmente presi d’assalto nei giorni dopo Pasqua, ma anche sulla costa molti operatori hanno ritenuto conveniente anticipare la stagione. Rispetto allo scorso anno comunque gli imprenditori registrano un incremento delle prenotazioni anche per il pranzo pasquale (+8%) e la stima è che nei giorni che vanno dal 20 al primo maggio ci sarà un incremento in termini di coperti, se non di fatturato. Le famiglie possono permettersi spese contenute ma non rinunceranno alla gita di primavera, al pranzo con la famiglia e all’ottimismo legato alla festività pasquale”.

ALBERGHI. “Siamo ancora lontani dal tutto esaurito – afferma Corchia, presidente di Federalberghi – ma i segnali sono incoraggianti. C’è voglia di mare, al di là di tutte le incertezze economiche. Tra l’altro, da albergatore di Forte mi preme sottolineare come anche i russi siano tornati a farsi vivi. Contrariamente a quanto lascerebbe pensare il peggioramento della situazione politica in Crimea”.

METEO. Quanto alle previsioni meteo per il giorno di Pasqua, è ancora presto per avere certezze. Secondo il Lamma, sabato 19 aprile in Toscana è previsto un tempo “perturbato con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale”. Meglio dovrebbe andare domenica 20, quando è atteso un tempo “generalmente nuvoloso. Possibili precipitazioni più probabili sulle zone centro-settentrionali”. Ma, come detto, è ancora presto per avere certezze.

In estate più voli tra Pisa e Barcellona

In estate più voli tra Pisa e Barcellona.

LA ROTTA. Nella prossimo stagione estiva Vueling opererà la rotta Pisa – Barcellona El Prat cinque volte a settimana, e introdurrà un sesto volo settimanale aggiuntivo nel mese di agosto per un’offerta totale di 47.880 posti, ovvero un aumento del 7% rispetto al 2013. Vueling ha iniziato le sue operazioni all’Aeroporto di Pisa il 28 aprile 2009, offrendo un collegamento annuale diretto tra la città toscana e Barcellona. Per la stagione estiva 2014, Vueling cambia l’orario dei voli per venire incontro alle esigenze di ogni tipo di viaggiatore, anche di coloro – viene spiegato – che vorranno trascorrere il weekend nella capitale della Catalogna partendo il venerdì sera e rientrando la domenica sera.

VUELING. Inoltre, grazie a questa tratta i passeggeri potranno raggiungere altre 93 destinazioni in Italia, Europa, Medio Oriente e in Africa attraverso i voli in connessione che prevedono lo scalo presso l’aeroporto El Prat di Barcellona. “Pisa continua ad essere un aeroporto strategico per la compagnia anche per la stagione estiva 2014 – ha dichiarato Massimo di Perna, Regional Manager Italia, Malta e Svizzera – Siamo felici di poter offrire ai nostri passeggeri pisani un volo diretto per Barcellona con orari adatti per ogni tipo di esigenza, dal viaggio di lavoro al cosiddetto city break”.

PISA. “Siamo lieti che Vueling abbia deciso di incrementare l’offerta da/per l’aeroporto di Pisa, porta di accesso per la Toscana – ha commentato Gina Giani, AD e Direttore Generale SAT S.p.A. – la strategia di potenziamento del network del Galilei guarda ad un continuo miglioramento dell’offerta, puntando sulla varietà di orari e sulla qualità dei servizi ai passeggeri. Barcellona El Prat è senz’altro una rotta strategica, per flussi turistici e non, da/per il nostro territorio, anche per questo siamo felici di rafforzare la collaborazione con Vueling”.