mercoledì, 30 Settembre 2026
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Da via Bolognese a via Senese: lavori e divieti della settimana in città

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Il rifacimento dei marciapiedi in via Bolognese e le asfaltature in via Giotto, via del Ghirlandaio, via di Scandicci, via Duccio e via Senese. Ma anche il reimpianto delle alberature sui viali Belfiore, Fratelli Rosselli e viale Strozzi. E ancora lavori di sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas in viale Giannotti e via Caposacchi. Sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno provvedimenti di circolazione.

RIFACIMENTI. Per quanto riguarda i rifacimenti stradali, si inizia lunedì 9 dicembre con l’asfaltatura a seguito di interventi sui sottoservizi in via Giotto, via del Ghirlandaio e via Guerrazzi: fino a lunedì 16 dicembre sono previsti restringimenti di carreggiata. Da lunedì sono in programma i lavori di asfaltatura, anche in questo caso a seguito di interventi sui sottoservizi, in via Scandicci, via Duccio da Boninsegna, via Andrea di Bonaiuto e via Coppo di Marcovaldo. Previsti restringimenti di carreggiata in via di Scandicci (altezza numeri civici 56 e 113), in via Duccio da Boninsegna (altezza numero civico 45), in via Andrea di Bonaiuto (in corrispondenza dell’incrocio con via di Scandicci) e in via Coppo di Marcovaldo (dall’incrocio con via di Scandicci a 15 metri dopo l’incrocio stesso in direzione di via Guido Da Siena). I lavori si concluderanno lunedì 23 dicembre. Lunedì 9 dicembre prenderà il via anche il rifacimento dei marciapiedi in via Bolognese. Nel tratto compreso tra il numero civico 112 e via di Montughi scatteranno un restringimento di carreggiata, un senso unico alternato con semaforo e divieti di sosta. Termine previsto lunedì 16 dicembre. Infine via Senese: l’asfaltatura sempre a seguito di interventi sui sottoservizi è in programma sabato 14 dicembre. Dalle 9 alle 15 è previsto un restringimento di carreggiata con senso unico alternato con movieri nel tratto da via Accursio a via del Gelsomino.

ALBERI. Questa settimana sono in programma anche numerosi interventi sulle alberature. Si inizia lunedì 9 dicembre con le operazioni di reimpianto sui viali. Nella fascia oraria 9-16.30 gli operatori interverranno in viale Belfiore con restringimenti di carreggiata da via delle Porte Nuove a via Guido Monaco in fasi successive in direzione di piazzale Porta al Prato e nella corsia veicolare verso via Guido Monaco. A seguire i lavori si sposteranno su piazzale di Porta a Prato con restringimenti di carreggiata da via delle Porte Nuove a via del Ponte alle Mosse nella corsia in direzione uscita città. Sempre lunedì 9 dicembre sono previsti interventi di reimpianto anche in viale Fratelli Rosselli (con restringimenti di carreggiata nella corsia veicolare da via Guido Monaco a via Cittadella nel controviale) e in viale Strozzi: previsti restringimenti di carreggiata lato Villa Basileschi occupando solo una corsia veicolare in direzione Statuto e nella corsia lato via Cosimo Ridolfi (tratto via Ridolfi-via Dolfi). In programma inoltre alcuni interventi di abbattimento di alberature. Per questo in via di Soffiano da lunedì 9 dicembre scatterà un restringimento di carreggiata da via del Filarete a largo del Boschetto, nei tratti di volta in volta interessati dai lavori. L’intervento, che sarò effettuato in orario 7-17, si concluderà venerdì 13 dicembre. Abbattimento in vista anche per un albero in lungarno Aldo Moro con l’istituzione di un restringimento di carreggiata da lunedì 9 a mercoledì 11 dicembre (orario 9.30-16.30). Il tratto interessato è quello compreso fra numero civico 6 e largo Alcide De Gasperi. Saranno abbattuti anche due alberi in viale Torricelli: il primo sarà effettuato lunedì 9 dicembre e riguarda la pianta posta all’angolo tra viale Torricelli e viale Galilei. In questo caso sarà chiusa al traffico la corsia interessata e quindi istituito un senso unico alternato a partire dalle 9. L’intervento sull’altra pianta, che sorge all’angolo tra viale Torricelli e viale del Poggio Imperiale (lato depositeria comunale), è in programma giovedì 12 dicembre: in questo caso scatterà la chiusura temporanea di viale Torricelli nel momento più critico dell’intervento.

Ecco gli altri lavori:

Via Generale della Chiesa-via Rovezzano-via Rocca Tedalda-largo Monzani-via Aretina-via Minghetti-lungarno Aldo Moro-via de Nicola: da lunedì 9 a giovedì 12 dicembre saranno effettuati alcuni interventi di verifica sui chiusini della rete fognaria. Dalle 9 alle 16.30 sono previsti restringimenti di carreggiata per il tempo di apertura del chiusino e di verifica dei diametri delle tubazioni (10 minuti per ogni chiusino).
Via Nave di Brozzi: nelle giornate di lunedì 9 e martedì 10 dicembre sono in programma alcuni lavori alla rete telefonica. Sarà istituito un divieto di transito nel tratto via Arginsecco-via di Brozzi.
Via del Pian dei Giullari: inizieranno lunedì 9 dicembre i lavori di scavo per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Fino a venerdì 13 dicembre il tratto da piazza Volsaminiato a via Righini sarà chiuso.

Viale Giannotti-via Caponsacchi: per lavori di sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas da lunedì 9 dicembre scatteranno restringimenti in via Caponsacchi (da piazza Gualfredotto da Milano a viale Giannotti) e in viale Giannotti (tra i numeri civici 15R e 35 nella corsia di marcia in direzione centro città). Termine previsto venerdì 13 dicembre.
Via di Mantignano: inizieranno lunedì 9 dicembre i lavori per nuovi allacci alla rete idrica e a quella di distribuzione del gas. Fino a venerdì 13 dicembre sarà istituito un divieto di transito nel tratto tra via di Ugnano (incrocio lato Vivai di Sollicciano) e via dei Cadolingi.
Via Baracca: per alcuni lavori alla rete di telefonia da lunedì 9 a venerdì 13 dicembre nel tratto tra via di Peretola e via Boffito sarà istituito un senso unico alternato in orario di lavoro.

Via Bolognese: inizieranno lunedì 9 dicembre i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. Saranno quindi istituiti divieti di sosta e un senso unico tra via XX Settembre e via Trento con direzione di marcia verso via Trento. Vista l’istituzione del senso unico nel tratto sarà effettuato anche il ripristino dei chiusini della rete idrica. Previsto inoltre anche un restringimento di carreggiata in XX Settembre da via Bolognese al numero civico 6 con eventuale disassamento della linea di mezzeria. I due interventi si concluderanno venerdì 13 dicembre.
Via Accademia del Cimento-via Campani: per un nuovo allaccio idrico da lunedì 9 dicembre sarà istituito un restringimento di carreggiata in via Accademia del Cimento da via Campani (lato via Barsanti) per un tratto di 20 metri verso via Barsanti. Stesso provvedimento anche in via Campani da via Accademia del Cimento a 20 metri dopo l’incrocio tra le due strade verso il numero civico 4. Termine previsto venerdì 13 dicembre.
Via della Pietra: inizieranno lunedì 9 dicembre i lavori all’impianto di illuminazione pubblica con piattaforma aerea. La strada sarà chiusa nei tratti via degli Incontri-via Poggiolino e via Poggiolino-via Bolognese fino a sabato 14 dicembre (orario 8-17).

Via dei Cattani: per lavori alla rete di telefonia da lunedì 9 dicembre sarà istituito un senso unico dalla ferrovia alla strada di collegamento per via Malaparte con direzione verso la strada di collegamento. Termine previsto venerdì 20 dicembre.
Via delle Panche: per effettuare una modifica ad un allaccio alla rete di distribuzione del gas a partire da lunedì 9 dicembre scatterà un restringimento di carreggiata a cavallo del numero civico 259 (tratto di circa 30 metri). L’intervento si concluderà venerdì 20 dicembre.
Via San Bartolo a Cintoia: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica da lunedì 9 a martedì 24 dicembre scatterà la chiusura del tratto via Cambi-via Livorno.

Via Vittorio Emanuele II: inizieranno lunedì 9 dicembre i lavori per la posa di tubazioni della rete di telefonia. Fino a sabato 20 dicembre sarà istituito un restringimento di carreggiata a cavallo del numero civico 259.
Via Buia: per effettuare la modifica dell’impianto dell’illuminazione pubblica da lunedì 9 a mercoledì 13 dicembre sarà istituito un senso unico alternato nel tratto compreso tra via Chiantigiana e il sottopasso di via Marco Polo (orario 8-17).
Via dei Pandolfini: per lo scarico di merci martedì 10 e mercoledì 11 dicembre, dalle 7 alle 19, scatterà un divieto di transito nel tratto via delle Seggiole-via deei Giraldi (eccetto titolari di passi carrabili).

Via della Colonna: per lo smontaggio di alcune persiane lunedì 9 dicembre all’altezza del numero civico 31 sarà istituito un restringimento di carreggiata con senso unico alternato. Il provvedimento sarà in vigore nella fascia oraria 8-20.
Via del Presto: lunedì 9 dicembre è in programma un trasloco. Dalle 7 alle 12 scatterà la chiusura del tratto da via del Corso a piazza dei Giuochi. Bis in programma il giorno dopo, stesso orario.
Via dell’Oriuolo: ancora un trasloco in programma nella notte fra lunedì 9 e martedì 10 dicembre. Dalle 22 alle 4 sarà chiuso il tratto via Folco Portinari-via Sant’Egidio.

Borgo San Jacopo: saranno effettuati di notte alcuni lavori edili con piattaforma aerea. Dalle 21 di lunedì 9 alle 6 di martedì 10 dicembre è prevista la chiusura del tratto via Maggio-via de’ Belfredelli.
Viale Pieraccini: da martedì 10 dicembre sono in programma i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. Prevista l’istituzione di un senso unico alternato con movieri nelle ore lavorative, ripristino del doppio senso di marcia nelle altre ore. Il tratto interessato dal provvedimento è quello dalla piazza di Careggi a via delle Oblate. L’intervento si concluderà venerdì 13 dicembre.
Via Santa Maria: da mercoledì 11 dicembre per il rifacimento della copertura di un edificio nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì il tratto da via delle Caldaie a via dei Serragli sarà chiuso in orario 14-16 (deroga per i titolari di passi carrabili).

Via Santa Reparata: giovedì 12 dicembre la strada sarà chiusa dalle 5 alle 17 per la svuotatura di alcune fosse biologiche. Il tratto interessato è quello via Guelfa-via XXVII Aprile.
Via Lambertesca: per alcuni lavori edili venerdì 13 dicembre, dalle 7 alle 19, sarà chiuso il tratto via dei Georgofili-chiasso del Buco. Inoltre in via dei Georgofili sarà invertito il senso da via Lambertesca a via Gerolami.

NATALE. Per quanto riguarda i provvedimenti di circolazione per iniziative ed eventi vari, sabato 14 dicembre, per manifestazioni di Natale, saranno istituiti divieti di sosta e transito in via Maso Finiguerra.

Piazza del Duomo, si è acceso l’albero di Natale / FOTO

 

In piazza del Duomo si è acceso l’albero di Natale.

DUOMO. Un abete alto 18 metri, illuminato da centinaia di led e ornato con gigli rossi, è stato acceso ieri pomeriggio, giorno dell’Immacolata, in piazza Duomo a Firenze dal sindaco Matteo Renzi. L’albero è stato donato dal Comune di Pinzolo e in piazza a festeggiare era presente anche il sindaco della città trentina Willian Bonomi, insieme a tantissimi cittadini, al corteo storico della città con gli sbandieratori e a un gruppo di ‘babbi Natale’.

VIALI. Un altro albero identico è stato contemporaneamente illuminato al piazzale Michelangelo, mentre altri abeti adornano le piazze principali dei cinque quartieri fiorentini e particolari istallazioni accolgono i cittadini alle porte della città. Illuminati anche i viali, con luminarie poste sugli alberi dalla Fortezza a Lungarno Pecori Giraldi. Renzi ha acceso l’albero insieme a un gruppo di bambini, e ha colto l’occasione per ricordare ai cittadini alcuni prossimi eventi in città, come per esempio l’inaugurazione della nuova piazza del teatro dell’Opera, prevista a marzo.

Il Volley batte Rieti al tie-break

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Un cuore immenso. Il Valdarno Volley reduce da tre ko consecutivi e molto dolorosi, scaccia via le paure, recupera nel momento più difficile un match che sembrava ormai compromesso e con una prestazione di orgoglio si prende due punti contro il Volley Città di Rieti. Un 3 a 2 che fa tanto, tanto morale, in una partita infinita condizionata anche dalle decisioni arbitrali. 
Il primo set è di quelli importanti. Lapi parte con il sestetto titolare, con Giulia Botti chiamata a sostituire l’infortunata Tiziana Depetro e autrice di un’ottima prestazione come del resto le altre e numerose giovani schierate in campo.
Dopo una prima fase equilibrata le figlinesi prendono subito margine. Rondini e poi capitan Allighieri con un pallonetto aumentano la serie. Il Valdarno gioca ordinato, mura tutto e non concede nulla alle avversarie mettendole in difficoltà anche in battuta. Sempre il capitano firma l’ace del 13 a 5, la Fortitudo prova a riportarsi sotto ma le padrone di casa non perdono la concentrazione e la determinazione. Il set è segnato, nel finale Lapi getta nella mischia Mori in battuta e la giovane neroceleste fa soffrire le pene dell’inferno alle avversarie. Il muro di Felladi è la giusta chiosa al primo set.
Nel secondo set arriva la reazione di Rieti, complici anche molte disattenzioni delle padrone di casa. A metà del set le ragazze di Lapi mollano definitivamente la presa nonostante gli ingressi di Mori, Matteini e Torniai in cabina di regia: 25 a 17 per le ospiti.
Rocambolesca la terza frazione, il Valdarno sembra smarrito: Rieti si porta sul 20 a 10. Poi il turno in battuta di Francesca Mori, prima, e Alessandra Ambrosi, poi, portano le figlinesi sotto 22-21. Il punto a muro successivo non viene però assegnato alle padrone di casa (palla vista fuori): il Pala San Biagio protesta a gran voce ma la rimonta non si concretizza e le avversarie sorridono. 25 a 21.
Il quarto set è giocato punto a punto dalle due squadre senza che nessuna delle due riesca a prendere il margine decisivo. Sul 22 pari (punto assegnato al Valdarno per un attacco giudicato fuori) ci  pensa Ricchiuti al servizio: 24-22. Poi Fornari sbaglia la battuta, le padrone di casa pareggiano e il match si trascina al tie-break mentre si scaldano gli animi sia in campo che sugli spalti. Prima della ripresa l’arbitro estrae il rosso nei confronti dell’allenatore ospite. La squadra di coach Lapi parte così con un punto di vantaggio. Ma è Rieti che conquista il più tre. Le nerocelesti non perdono il coraggio, stringono i denti e  Carrara spara lungo, poi Ambrosi mura e al cambio campo le padrone di casa sono sull’8-7. Allighieri firma il 9 a 7 che si trasforma in 11 a 8. Le avversarie reagiscono ma il capitano le riporta a distanza: 12 a 10. Nel finale, un attacco fuori delle ospiti ed un punto in battuta di Allighieri mettono il sigillo sul match. L’ultimo punto è un errore di Iosico: 15 a 11 è festa grande al Pala San Biagio. Le figlinesi tornano al successo tra gli applausi del pubblico e si prendono due punti fondamentali per la classifica ed il morale.
 
Valdarno Volley-Fortitudo Città di Rieti 3-2
VALDARNO VOLLEY: Rondini (10), Ambrosi (13), Allighieri (17), Michelini (ne), Mori (7), Ricchiuti (7), Casprini (5), Matteini, Felladi (8), Torniai, Botti (Lib). Allenatore: Lapi, 2° all: Romagnoli 
FORTITUDO CITTÀ DI RIETI: Miotti (5), Pavone, Iosco (20), Carrara (19), Sammartano, Robazza (9), Sechi (1), Fornari, Ercolani, Vojth (7), Lunardi (ne), Pentuzzi (ne), Severi (Lib), Casciani (Lib), Lestini (13). Allenatore: Simone Alessio
PARZIALI: 25-15, 17-25, 21-25, 25-23
NOTE: Espulso Simone

Il Bisonte San Casciano vince contro la matricola Bolzano

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Non si interrompe la striscia di vittorie de Il Bisonte San Casciano, che contro la Volksbank Bolzano conquista il quinto successo di fila in campionato, ma soprattutto sfata finalmente la maledizione dei tie break: le azzurrine non ne vincevano uno da praticamente un anno, dal 3-2 al Frosinone del 26 dicembre scorso, dopodiché erano arrivate otto sconfitte di fila al quinto fra campionato e Coppa Italia. E i due punti servono fra l’altro per mantenere la testa della classifica, adesso in coabitazione con due squadre, visto che Monza ha vinto a Pavia 3-2 e Montichiari si è aggiunta sommergendo 3-0 Soverato. Certo, un piccolissimo rammarico per aver perso un punto c’è, ma il non aver perso ha già il suo peso, in attesa di un ciclo terribile che comincia la prossima settimana e che vedrà Il Bisonte affrontare in fila Pavia, Monza, Soverato, Vicenza e Montichiari, ovvero cinque delle prime sette della classifica. I lati positivi sono sicuramente la grinta con cui le azzurrine hanno portato a casa il tie break, le difese di Parrocchiale e i 28 punti di una immortale Koleva, mentre di negativo c’è ancora un po’ di discontinuità nella prestazione, come dimostra lo 0-6 nel quarto dopo aver vinto il terzo 25-12.

Francesca Vannini recupera Lotti, ma schiera comunque Villani in banda insieme a Pietrelli, con Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Bertone e Mastrodicasa centrali e Parrocchiale libero. Bonafede, che deve fare a meno di Mc Neal e Fogagnolo, risponde con Cumino in regia, Porzio opposto, Papa e Waldthaler bande, Menghi e Ceron centrali e Medaglioni libero.
La partenza è equilibrata, Bolzano punta molto su Papa e Porzio (7-7), poi arriva il primo allungo de Il Bisonte firmato Bertone, Pietrelli e un ace di Villani (12-7). Le ospiti non mollano, ma un turno in battuta di Vingaretti permette alle azzurrine di allungare ancora (22-14), e alla fine è Villani a chiudere prima con una pipe e poi con un ace (25-15).
Nel secondo set Bonafede inserisce Bertolini per Waldthaler, schierandola da opposto con Porzio che si sposta in banda. Bolzano cresce, sul 9-10 si scatenano Pietrelli e Koleva (12-10), stavolta però la Volksbank non crolla e anzi contrattacca, sorpassando con Bertolini e Porzio (15-18). Scende invece il livello del gioco de Il Bisonte, entrano Giovannelli e Lotti per Bertone e Pietrelli ma il controllo rimane in mano alle altoatesine che chiudono 19-25.
Nel terzo rientrano Pietrelli e Bertone e Il Bisonte ritrova subito la concentrazione: Vingaretti si affida soprattutto a Pietrelli e Koleva, che la premiano con il 6-3. Stavolta le azzurrine non permettono a Bolzano di rientrare, anzi una Koleva scatenata dà il la alla fuga (17-6) che Bonafede prova ad arginare, senza successo, togliendo Bertolini, Ceron e Cumino e inserendo Waldthaler, Gentili e Giora. E alla fine è Mastrodicasa a chiudere con un paio di fast e un ace per il 25-12.
Nel quarto Bonafede riparte con Gentili al centro e Bertolini opposto e Bolzano parte fortissimo, costringendo Francesca Vannini a chiamare time out sullo 0-3. Entra Lotti per Pietrelli, e il primo punto arriva solo sullo 0-6. Dal 4-11 però comincia la rimonta de Il Bisonte, sull’8-13 rientra Pietrelli per Lotti e un punto e un muro di Koleva valgono il pareggio (14-14). Un ace di Koleva significa il primo sorpasso (17-16), Pietrelli allunga (18-16), ma qui la partita diventa punto a punto e nei punti decisivi è più bravo Bolzano, che risale 20-22 e chiude al secondo set point (23-25).
Fortuna che il tie break è a senso unico: Il Bisonte parte di nuovo bene con due muri di Mastrodicasa (5-2), Koleva è un mostro e firma il 10-5, poi sono due errori della ex Porzio a decretare il 15-8 finale.
 
IL BISONTE SAN CASCIANO 3

VOLKSBANK SUDTIROL BOLZANO 2

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 9, Focosi ne, Lotti, Giovannelli, Villani 12, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 18, Koleva 28, Bertone 9, Vingaretti 1. All. Vannini.
VOLKSBANK SUDTIROL BOLZANO: Giora, Gentili 2, Favretto ne, Ceron 9, Cumino, Medaglioni (L), Papa 15, Bertolini 8, Menghi 15, Porzio 14, Waldthaler. All. Bonafede.
Arbitri: Fretta – Pozzi.
Parziali: 25-15, 19-25, 25-12, 23-25, 15-8.
Note – durata set: 22’, 25’, 21’, 28’, 15’; muri punto: Il Bisonte 5, Bolzano 10; ace: Il Bisonte 10, Bolzano 1.

L’Isolotto calcio a 5 femminile perde col Kick Off

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Nella terz’ultima giornata di andata del campionato di serie A donne l’Isolotto Firenze C5 resta impigliato nella rete difensiva del Kick Off e perde in modo clamoroso e rocambolesco per 1-2 (risultato già di per se abbastanza inusuale nel calcio a 5) contro la squadra milanese, passata in vantaggio nel secondo tempo con un rinvio da metà campo che si è insaccato, sorprendendo tutti, nella porta difesa da Piras. Poi il pareggio di Carla Duco e l’assedio finale: quando il raddoppio per le fiorentine sembrava potesse materializzarsi da un momento all’altro, ecco i miracoli del portiere ospite, gli errori sottoporta delle gigliate, le lombarde che trovano in contropiede il gol del definitivo vantaggio beffa a 1’ e 10” dal termine, approfittando di un errore di assetto della difesa dell’Isolotto. Per la squadra fiorentina il rammarico è anche, se possibile, doppio, perché la capolista Sinnai è stata sconfitta e resta ancora prima con un vantaggio di due punti, mentre l’Isolotto è ora secondo in coabitazione, raggiunto dalle marchigiane del Portos, peraltro già battute quest’anno dalle fiorentine. Le prossime due partite, a cominciare dalla trasferta non facile con la Lupe Padova di domenica prossima, saranno quindi fondamentali e decisive per formare la griglia di accesso per la qualificazione alla Finale a otto di Coppa Italia.
Il primo tempo era terminato sullo 0-0. Note di cronaca, due parate di Piras nello scorcio iniziale in cui c’è stata supremazia territoriale da parte del Kick Off. Al 10′ una combinazione Maione-Salesi, con quest’ultima che va vicino al gol. Doppia chance Isolotto al 16’30”: contropiede di Gasperini che cede a Duco che non concretizza davanti alla porta. Pochi secondi dopo: stessa combinazione, ma Duco non aggancia un pallone invitante. Nel finale di frazione Isolotto che attacca, Kick off che si difende con pressing ordinato ed efficace.
Lo stesso copione della fine della prima frazione si ripropone nel secondo tempo (Gasperini tira fuori da posizione agevole) anche se poi Piras fa un miracolo di piede su punizione di Atz. Bravo il portiere milanese Valentina Zacchetti al 4′: uscita tempestiva su Galluzzi, ben servita da Gasperini. Una manciata di secondi dopo arriva l’incredibile gol di Pesenti, che da meta campo, sparando alto un rinvio senza velleità, pesca il jolly e sorprende tutti, sbloccando una partita fino a quel momento dal copione statico.
Da questo momento sale in cattedra l’estremo difensore delle lombarde che si esibisce più volte, anche di piede su Ulloa, Gasperni e Duco, poi ancora su Gasperini, poi con la punta delle dita su Duco. Nel frattempo il tecnico delle lombarde Russo predica nel time-out alle sue di resistere in tutti i modi, asserragliati come in un fortino, per mantenere il vantaggio minimo. Fino a che al 14′ é proprio Carla Duco che trova un varco con un rasoterra dalla distanza, dopo retropassaggio di Ulloa. Da questo momento si gioca in un campo solo, quello delle ospiti.
Fino a che, a 1’10” dal termine, la retroguardia dell’Isolotto si fa trovare fuori assetto e Ulloa non riesce a contrastare Pesenti al limite dell’area: zampata vincente per la giocatrice di Porto Alegre, che completa una serata per lei memorabile: 1-2. Non va l’ultima chance per le padrone di casa e sul PalaIsolotto piomba lo scoramento. “Forse sbagliamo noi a impostare le partite – commenta amaro e sarcastico il tecnico delle fiorentine Maurizio Colella – dovremmo fare come gli altri: pensare solo a difendere. La colpa è comunque nostra che non siamo concreti davanti al portiere avversario”.

Crovegli mette il cuore, la Savino Del Bene prende un punto

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Quella a Crovegli era la prima partita da vincere, la prima partita da favorite, la prima partita con pressioni per le giovanissime ragazze di coach Botti. La prima sconfitta. Le fiorentine partono schiacciando sull’acceleratore, aggredendo Crovegli da tutte le posizioni. Mazzini non ha nessuna difficoltà a trovare il braccio giusto. In pochi secondi arriva il break 8 a 3. Troppo per una Crovegli priva della giocatrice migliore, l’italo-argentina: Eliana Cirilli. Strobbe e Lapi dal centro murano la reazione di orgoglio di Reggio Emilia e il set scivola sotto le bordate di Taborelli sul 17 a 25. Savino Del Bene perfetta. Il rientro delle emiliane è furioso, si lotta su ogni pallone, anche quelli che sembrano persi. Crovegli schiaccia a terra il 6 a 5 che rende la partita tutt’altro che scontata. Sul 10 a 8, Botti cerca di riordinare le idee. Le leonesse sembrano aver calato l’intensità. Crovegli è affamato di punti: 14 a 9. Soffriamo a mettere palla a terra, le padrone di casa hanno il coltello tra i denti. Botti scuote le sue giocatrici, cambi e indicazioni e soprattutto vuole grinta, quella che è mancata nel secondo parziale. Le fiorentine iniziano a riprendere intensità, e la testa torna sulla partita: 7 a 2 firmato Chojnacka con un bellissimo mano-fuori. La Savino Del Bene è scesa in campo, Taborelli demolisce il muro ospite 25 a 16. Bentornate in campo ragazze. Partita che è difficile da interpretare, nuovo black-out Scandicci. Set compromesso in 10 minuti, time-out tecnico sul 12 a 3. La Savino Del Bene arriva a 15, ma il passivo poteva essere più pesante. Nel tie-break le emiliane vanno sul 6 a 0, dopo c’è il risveglio fiorentino ma è troppo tardi. Vittoria meritata per le emiliane nel nome di Eliana Cirilli, la giocatrice più rappresentativa che ha perso da poche ore la madre. La tua squadra ha giocato per rivederti in campo e per abbracciarti. Una voglia di vincere che non ha avuto la Savino Del Bene. Sconfitta meritata ma certe volte dalle sconfitte s’impara più che dalle vittorie. Questa è la Serie A2. Per la prima volta Scandicci ha giocato senza personalità e ritmo, per la prima volta è arrivato uno stop imprevisto. Niente di grave, basta voltare pagina, il libro del campionato è tutto da scrivere.

Dnc, Enic Firenze sconfitta nel finale a Montebelluna

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Cuore e orgoglio non bastano all’Enic Firenze che esce sconfitta (69-65) dal parquet di Montebelluna (Tv) nella decima giornata della Divisione Nazionale C di pallacanestro e che recrimina con se stessa per il doppio errore nei possessi finali che avrebbe potuto regalare il successo biancorosso. I gigliati subiscono nel primo quarto le ottime percentuali dei veneti ed un approccio freddo alla partita consente a Montebelluna di realizzare con Pozzebon, Salvetti scuote i suoi ed inizia una gara punto a punto, nonostante i problemi di falli per i biancorossi e i continui rimbalzi presi in testa ai fiorentini come fotografano gli ultimi possessi di un secondo quarto che ha visto ‘scappare’ (40-34) i padroni di casa solo nei secondi finali proprio grazie ai rimbalzi offensivi strappati nel pitturato biancorosso. 
La pausa lunga sembra aver beneficiato agli uomini di Salvetti che rientrano sul parquet senza concedere niente ai veneti e in tre giri di orologio Colombini prova anche la tripla del sorpasso che non riesce e Montebelluna prova a risorgere. I biancorossi sono imprecisi e nonostante gli sforzi di Mariani e Santomieri i fiorentini non riescono l’aggancio con i trevigiani che chiudono a +6 (54-48 al 30′) prima degli ultimi dieci minuti di gioco. E i padroni di casa sembrano mettere la freccia conquistando anche la doppia cifra di vantaggio (58-48), la gara dell’Enic sembra segnata ma tre triple consecutive di Mariani, Santomieri e Colombini lancia i gigliati sulla scia della rimonta (61-59). Ma Firenze è troppo imprecisa nelle occasioni, specie dalla lunetta (2/5 nella fase di rimonta), che le si propongono e non riesce a dare uno strappo così come i veneti riescono a sbagliare i possessi che con 48” regalano a capitan Santomieri il canestro del pareggio (65-65). Fallo su Boaro che fa 1/2 ma dall’altra parte Mariani sbaglia il canestro del sorpasso così come fa Marotta pochi secondi dopo. Da lì i tiri liberi mini processione di liberi per Montebelluna che regala i due punti ai veneti. 
Montebelluna-Pino Dragons 69-65
NUOVA PALLACANESTRO MONTEBELLUNA: Boaro 6, Dioum 2, Pozzebon 19. Bettin 11, Binotto 7, Cuzzit, Crivellotto 1, Lorenzetto 17, Sacchet 6, Buratto ne. Allenatore: Mazzariol
ENIC PINO DRAGONS: Colombini 13, Marchini 3, Mariani 18, Zanussi 8. Puccioni 7, Marotta, Pezzati, Bucarelli, Santomieri 14, Dionisi 2. Allenatore: Salvetti, vice all. Gandolfo
ARBITRI: Figus di Pasian di Prato (Ud) e Meneguzzi di Pordenone
PARZIALI: 22-16, 40-34, 54-48

La Ngm perde, a Bellariva, contro l’Orizzonte Catania

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La partita inizia alle 16 a causa del ritardo dell’Orizzonte. Nonostante il ritardo la NGM Firenze Waterpolo accetta di giocare esibendo un’ottima dose di fair play. Comincia così il primo quarto con il Catania che non sembra per nulla stanco del viaggio e impone un secco 5-2 alla NGM che riesce a contenere le etnee soltanto con Giulia Repetto e Gloria Giachi. Nel secondo quarto Firenze si sveglia e con Craig (doppietta), Bartolini, Giachi e Motta recuperano una rete all’Orizzonte che vede una Di Mario scatenata segnare una grande doppietta. Grandissimo gol anche di Gloria Giachi che, da metà vasca, buca Ricciardi con una grandissimo tiro che si insacca alla destra del portiere siciliano. Finisce dunque 5-4 per la NGM Firenze Waterpolo. Dopo il riposo lungo è però ancora il Catania che dimostra più cattiveria e con Palmieri e Garibotti annullano le reti del capitano Giulia Bartolini e di Kami Craig. E’ 9-12 per le ospiti a poco più di un minuto dalla fine del terzo quarto quando Silvia Motta si inventa un gol dei suoi che porta ancora la NGM a -2 dalla capolista. E’ però Tania di Mario a riportare a distanza di sicurezza le biancorosse su rigore causato da Laura Repetto. Nell’ultimo periodo è ancora Valeria Palmieri a portare a +4 il Catania con il suo quarto gol personale, subito però neutralizzato da un gran gol di Allegra Lapi. E’ ancora Kesthely poi che segna e riporta l’Orizzonte al massimo vantaggio, di nuovo annullato da Giulia Bartolini che segna su rigore. Il vantaggio Orizzonte però non riesce ad essere colmato dalle ragazze di Sellaroli: finisce così, sul risultato di 12-16 per il Catania, che espugna anche la piscina di Bellariva. Per la NGM, invece, buona partita; reduce dalle grandi prestazioni europee la squadra era stanca e contro l’Orizzonte la sconfitta è comunque possibile. 
Questo il commento di Andrea Sellaroli: “Dopo un primo tempo così potevamo rischiare di uscire dalla gara, invece ci sono stati diversi momenti in cui abbiamo rischiato di raggiungere l’Orizzonte. Nel terzo quarto eravamo vicini ad andare sul meno uno ed invece siamo ritornati di nuovo a meno 3 e fino alla fine hanno mantenuto questo vantaggio. Oggi, rispetto all’Ungheria, abbiamo fatto tanti errori, cosa che ultimamente eravamo risuciti a limitare molto, è anche vero che davanti avevamo una delle squadre più forti al mondo. Abbiamo avuto difficoltà a prendere contromisure in difesa perché sulle zone le loro tiratrici ci castivagano e facendo pressing non siamo riusciti a marcare Gil e Palmieri, e difatti è la prima volta in stagione che prendiamo più di dieci gol”.
 
NGM FIRENZE WATERPOLO – ORIZZONTE CATANIA 12-16
NGM FIRENZE WATERPOLO – Lavi, Motta 3, Colaiocco, Settonce, Lapi 1, Bartolini 3, Capaccioli, Repetto 1, Olimpi, Giachi 2, Craig 2. All. Sellaroli.
ORIZZONTE CATANIA- Ricciardi, Keszthely 3, Garibotti 3, Radicchi 2, Di Mario 4, Aiello, Palmieri 4, Marletta, Gil, Dursi, Lombardo. All.Miceli.
NOTE – Parziali: 2-5, 5-4, 3-4, 1-2. Superiorità numeriche: NGM 1/4 (+ 1 rig), Orizzonte 2/7 (+1 rig). Rigori: 1 Tania di Mario nel 3° tempo, 1 . Espulsioni per limite di falli: Aiello nel 3° e Radicchi nel 4°. 
Spettatori: 250 circa
Arbitri: Ferri e Paoletti

Primarie Pd 2013, come e dove votare a Firenze e provincia

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Primarie Pd 2013, ecco come e dove votare.

PRIMARIE. Domenica 8 dicembre, dalle 8 alle 20, si vota per le elezioni primarie per il segretario e l’assemblea nazionale del Partito Democratico. I tre candidati a segretario sono Giuseppe Civati, Gianni Cuperlo e Matteo Renzi.

CHI PUO’ VOTARE. Hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che hanno compiuto il sedicesimo anno di età. I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti, i lavoratori fuori sede e i cittadini temporaneamente fuori sede per motivi personali, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto. Per tutti la registrazione online si potrà effettuare fino alle 12 del 6 dicembre.

COME VOTARE. Per votare ci si dovrà recare al proprio seggio muniti di un documento d’identità e della tessera elettorale, nonché di 2 euro di contributo per le spese organizzative (gli iscritti al Pd non hanno quest’obbligo). Per esprimere la propria preferenza, si dovrà barrare sulla scheda il nome della lista del candidato a segretario nazionale del Pd che si intende sostenere.

DOVE VOTARE. Ecco l’elenco dei seggi a Firenze e provincia: http://www.partitodemocraticofirenze.it/primarie-2013-come-e-dove-votare/.

Mandela Forum, tributo a Madiba: domenica si potrà lasciare la firma

Mandela Forum, tributo a Madiba.

LA SCOMPARSA. La struttura di Campo di Marte che porta il nome del leader sudafricano scomparso ieri si stringe intorno alla figura di Nelson Mandela. Il 5 dicembre 2013 – viene spiegato -“rimarrà una data scolpita nella storia dell’umanità. Ci ha lasciati infatti un simbolo del ventesimo secolo, un uomo speciale, una personalità che ha cambiato il modo di pensare di milioni di persone. Tutto questo era Nelson Mandela, a cui Firenze e la Toscana sono legati da quasi trenta anni, da quando nel 1985 il Consiglio Comunale di Firenze decise di assegnare la cittadinanza onoraria a Nelson Mandela, al tempo ancora detenuto nel carcere di Robben Island. Un legame rafforzato nel 2004, quando l’Associazione Palasport di Firenze decise di intitolare l’impianto del Campo di Marte a Nelson Mandela”.

IL TRIBUTO. Firenze e la Toscana potranno ora onorare la figura del leader sotto il tetto del Mandela Forum: sabato 7 dicembre, prima dell’inizio del meeting “Motocross Freestyle”, verrà osservato un minuto di raccoglimento. Domenica 8 dicembre, invece, il Mandela Forum sarà aperto per una giornata di tributo dedicata a Mandela: dalle 10 alle 20 sarà possibile entrare nel Mandela Forum e lasciare la propria firma sia su un registro che su una parete dell’impianto che resterà per sempre come la testimonianza materiale del giorno della scomparsa di Madiba.

GRAMIGNI. “Oggi siamo più soli – è il commento di Massimo Gramigni, presidente del Nelson Mandela Forum – sono soli coloro che lo hanno combattuto, sono soli i tanti che sono cresciuti con le sue idee e la sua presenza, sono più soli le ragazze e i ragazzi nel mondo che non sanno chi è. A noi la responsabilità perché non venga dimenticato. Anzi, adesso spetta a noi il compito di fare in modo che quel mondo per cui ha combattuto diventi il bisogno di quelle ragazze e ragazzi che lo stanno conoscendo solo ora o che leggeranno di lui sui libri di storia! Pochi mesi dopo quel 3 novembre 2004, quando assieme a Claudio Bertini e ai nostri soci del comune di Firenze e della Provincia Firenze avevamo intitolato l’ex palazzo dello sport di Firenze a Mandela, ebbi il privilegio di incontrare Madiba in ben due occasioni, la prima volta nel marzo 2005, quando fui parte della delegazione che gli consegnò la pergamena con la cittadinanza onoraria che il Comune di Firenze gli aveva dato venti anni prima, la seconda nell’ottobre dello stesso anno. In quegli incontri gli parlai dei nostri progetti per il Nelson Mandela Forum. Mi colpì di lui subito la  grande attenzione posta nel mettere a proprio agio l’interlocutore, fosse questi un capo di stato, un collaboratore o un semplice organizzatore di canzonette come me, al contempo senza perdere mai di vista lo scopo e gli obiettivi dell’incontro. Purtroppo dopo quegli incontri non riuscimmo nell’intento di organizzare a Firenze un grande concerto legato alla sua campagna per la lotta all’aids 46664. Ma è continuato e continua il nostro impegno per ricordare a tutti, come ci è stato detto da Mandela, che nessun uomo nasce odiando il vicino per il colore della sua pelle, per le sue idee o la sua religione, e che se si può insegnare ad odiare deve essere possibile insegnare ad amare. Lo dobbiamo a Mandela, lo dobbiamo ai nostri figli, lo dobbiamo a noi stessi”.

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