sabato, 18 Luglio 2026
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Roberta Ragusa, una (nuova) Pasqua senza certezze

Sarà la seconda Pasqua da quando è iniziato il mistero di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa nel pisano dal gennaio del 2012 e di cui, da allora, non si sa più niente.

IL MISTERO. Quella ormai alle porte, infatti, sarà la seconda Pasqua senza avere ancora notizie della donna. Un mistero iniziato ormai più di quattordici mesi fa, un mistero che in qualche occasione, soprattutto negli ultimi tempi, è sembrato vicino a una soluzione, ma a cui ancora non è stata messa la parola fine.

LA RABBIA. E anche per questo, per un’attesa che continua a protrarsi, oltre che per la serie di novità e indiscrezioni che hanno recentemente riacceso diverse speranze, tra le moltissime persone che stanno seguendo il caso torna a montare la rabbia.

LA VERITA’. In tanti si chiedono quanto ancora ci sarà da aspettare prima di conoscere l’invocatissima verità, in tanti sperano di poter chiudere questa vicenda il prima possibile. Per capire che cosa sia realmente successo quella notte di gennaio di oltre un anno fa, per capire che fine abbia fatto Roberta Ragusa.

SULLA RETE. L’attenzione sui social network, dove fin da subito si sono “radunate” migliaia di persone per seguire la vicenda da vicino, è sempre altissima, e sono centinaia i commenti, le richieste e gli sfoghi che quotidianamente vengono pubblicati.

PASQUA. Anche perché – come detto – un’altra Pasqua è ormai alle porte. E come sempre in occasione di vacanze e festività in tanti tornano a pensare ai figli di Roberta Ragusa e a preoccuparsi: per loro, questa, sarà una nuova Pasqua senza la loro mamma.

La risata dei babbuini? Contagiosa come quella dell’uomo

Quante volte, nella nostra vita, ci siamo trovati nella situazione, magari dopo aver sentito o visto qualcuno ridere, di essere preda di un irrefrenabile riso, senza capire perché tutto ciò stia succedendo? Sappiamo già da tempo che essere contagiati dalle risate altrui è una nostra caratteristica innata.

BABBUINI. In uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, che vede la stretta collaborazione tra Università di Pisa, Università di Parma e Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Cnr, i ricercatori Giada Mancini, Pier Francesco Ferrari ed Elisabetta Palagi hanno dimostrato che la capacità di essere contagiati dalle risate di altri individui è presente però anche in alcuni parenti più “lontani”, in particolare in una specie di babbuino che abita gli altopiani etiopici, il gelada. “Il dato incredibile è che non solo questi primati vengono contagiati con tempi di latenza tipicamente ‘umani’ (meno di un secondo), ma che la risposta è perfettamente a specchio. Risate a denti stretti evocano risate a denti stretti, risate ampie e intense risuonano sulla faccia del compagno di gioco in modo esattamente congruente”, spiega Elisabetta Palagi, biologa del Museo di Storia naturale dell’Università di Pisa e associata all’Istc-Cnr, co-autrice, assieme a Giada Mancini e Pier Francesco Ferrari delle Università di Pisa e Parma, dell’articolo pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

ANALISI. I dati sono stati ottenuti con un’accurata video-analisi che ha visto la raccolta di più di mille sessioni di gioco in un arco di due anni su 38 soggetti. Lo studio, pubblicato grazie al contributo del Ministero Istruzione Università e Ricerca e del National Institute of Health (USA), dimostra inoltre che quando il gioco avviene tra madre e figlio il contagio è più frequente e più veloce, come se la connessione emotiva tra i due soggetti facilitasse lettura e processamento dello stesso pattern motorio. “Nell’uomo le risposte a specchio tra madre e figlio sono state interpretate sulla base della risonanza emotiva che caratterizza il più forte e intenso dei legami sociali, quello presente tra un bambino e la propria mamma – aggiunge Palagi – Tale dialogo facciale sembra fondamentale per la maturazione e il completo sviluppo neurofisiologico del bambino”. Come nell’uomo, anche nei primati non umani, il contagio della risata potrebbe rappresentare uno degli elementi fondamentali della relazione madre-figlio ed essere un importante indicatore della qualità di tale relazione.

LEGAMI. “La struttura sociale del babbuino gelada è mono-maschile in quanto i gruppi sono formati da un solo maschio, diverse femmine adulte, da giovani e piccoli”, conclude Palagi. “Una volta raggiunta la maturità sessuale i maschi lasciano il gruppo natale per cercare altre femmine con cui poter riformare un gruppo riproduttivo. La particolarità di questa specie, è l’incredibile legame che si instaura tra le femmine adulte, le quali si impegnano in molti comportamenti affiliativi, come grooming (toelettatura del pelo) e gioco”.

La ”Mostra Elettrotecnica Firenze” sbarca alla Stazione Leopolda

I maggiori produttori di materiale elettrico nazionali ed internazionali si danno appuntamento a Firenze.

LA MOSTRA. Succederà dal 4 al 6 aprile prossimi, in occasione della “Mostra Elettrotecnica Firenze”, organizzata dall’azienda Mef per i professionisti del settore, con l’obiettivo di rappresentare un polo di attrazione e stimolo per tutto il mercato, oltre che un impulso a reagire positivamente alle difficoltà della crisi economica. Il capoluogo toscano diventerà quindi un punto d’incontro e di confronto per tutte quelle realtà economiche e gli operatori di un settore che in Toscana, per quanto riguarda le istallazioni, conta circa 5mila aziende, e offre oltre 30mila posti di lavoro. Nella nostra regione il volume di affari sviluppato dal comparto nel 2012 ammonta a circa 350 milioni di euro (quantificato nella distribuzione di materiale elettrico).

STAND E CONVEGNI. Alla Mostra sono attesi oltre diecimila visitatori, che per tre giorni potranno assistere a una serie di convegni a tema, visitare gli stand dei 92 espositori presenti, e informarsi sulle principali novità del settore, gli sviluppi e le soluzioni innovative dell’elettrotecnica, utili per sviluppare anche nuove opportunità di lavoro. Un “viaggio nel futuro” durante il quale il professionista potrà conoscere i nuovi trend del mercato legati all’efficienza energetica, all’illuminotecnica, alla domotica e alle energie rinnovabili. E proprio a questi temi si lega maggiormente la ‘mission’ della mostra, che presenterà un innovativo modello di “casa domotica”, allestito all’interno dello stand Mef “Futuro e Innovazione”, realizzato per migliorare la qualità di vita delle persone che la abitano e abbattere i costi di gestione; oppure scoprire le ultime novità della mobilità ecologica grazie a un innovativo veicolo elettrico, oppure – ancora – ricevere informazioni su come portare un edificio dalla classe energetica D alla classe energetica A. La mostra, riservata agli operatori di settore, gode dei patrocini di Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze, e sarà aperta da giovedì 4 aprile a sabato 6 aprile, dalle 9 alle 19.

Un protocollo contro gli affitti a nero: ”Nel 57% dei casi locazioni irregolari”

Un protocollo per far emergere gli affitti “a nero”.

AFFITTI. Promuovere la legalità fiscale nel settore dell’abitare, semplificare gli adempimenti relativi ai contratti di locazione e, soprattutto, far emergere il fenomeno degli affitti “a nero”: sono questi alcuni degli obiettivi del protocollo che è stato sottoscritto oggi da Comune di Firenze, Agenzia delle Entrate-Direzione regionale Toscana e associazione “Casa e Diritti”. “Questo protocollo vuole sensibilizzare le persone sugli strumenti che ci sono per combattere la piaga degli affitti ‘a nero’ – ha dichiarato il vicesindaco Saccardi – e soprattutto per mettere a disposizione dei cittadini che vogliono regolarizzarsi le strutture del Comune, dell’associazione ‘Casa&Diritti” e dell’Agenzia delle Entrate che ci consente di attivare le procedure in modo più snello. Si tratta di uno strumento per andare incontro a chi voglia conoscere gli strumenti esistenti per mettersi in regola e a procedere su questa strada, beneficiando anche di alcune opportunità che offerte dalla legge. È un’ottica diversa: in questo caso non vogliamo intervenire in modo esclusivamente sanzionatorio, ma soprattutto preventivo in modo da aiutare i cittadini che lo vogliano a mettersi in regola. E questo vale sia per gli inquilini che per i proprietari, spesso ignari dei rischi che corrono nell’affittare in modo irregolare”. “L’impegno assunto oggi con la sottoscrizione del protocollo, con Comune di Firenze ed Agenzia Entrate, contribuirà a rafforzare le iniziative di contrasto al fenomeno dell’evasione ed elusione fiscale sui contratti di locazione. Fenomeno questo, che nonostante il continuo sforzo delle istituzioni, nell’area fiorentina raggiunge livelli insopportabili ed è in progressivo aumento – ha affermato la presidente dell’associazione “Casa&Diritti Grandi –. Come si deduce dalla ricerca che abbiamo effettuato sulla base dei dati forniti dal centro studi del Sunia di Firenze, il 57% dei rapporti di locazione sono in tutto o in parte al nero. Inoltre si stanno affinando e ‘modernizzando’ le tecniche di evasione”. La stima – viene spiegato – è di circa 30mila locazioni irregolari con un mancato introito fiscale di circa 1,8 milioni di euro all’anno.

IL PROTOCOLLO. “L’intento dell’Agenzia delle Entrate è incentivare l’utilizzo corretto delle normative che ci sono – ha sottolineato il direttore regionale per la Toscana dell’Agenzia delle Entrate Alessio – e questo protocollo rappresenta un aiuto importante per le persone che intendono mettersi in regola come consente la legge, ad iniziare dall’assistenza negli adempimenti necessari per la regolarizzazione. Spesso per gli inquilini non si tratta di una decisione facile e un sostegno in questa delicata fase può essere davvero fondamentale”. Il protocollo trae spunto dal progetto dell’associazione “Casa&Diritti” (nata su iniziativa del Sunia, per trovare nuove soluzioni al problema della precarietà abitativa, soprattutto per le cosiddette fasce deboli) finanziato dalla Regione Toscana e finalizzato al contrasto del fenomeno dell’illegalità dei contratti di affitto tra le giovani generazioni. Il progetto, denominato “Giovani mai più al nero. Percorsi di partecipazione alla legalità dell’abitare”, è infatti indirizzato agli inquilini under 35 e ha l’obiettivo di coinvolgerli direttamente nelle iniziative di contrasto all’illegalità del mercato delle locazione offrendo loro, tra l’altro, la possibilità di denunciare all’Agenzia delle Entrate la situazione di irregolarità, sia contrattuale che fiscale, attraverso il sostegno economico necessario per sanare l’evasione dell’imposta di registro. Una operazione indispensabile per poter ottenere il riconoscimento di un contratto di affitto valido per otto anni (4+4), ad un canone pari a tre volte la rendita catastale dell’appartamento all’anno (un canone quindi più che sostenibile). È questa una delle opportunità previste dalla legge 23 del 2011, insieme alla cosiddetta “cedolare secca”, che però non è stata molto utilizzata. A Firenze a fine 2012 le denunce di contratti irregolari da parte di affittuari “a nero” sono state poco più di un centinaio. Un’adesione molto limitata, dovuta in parte dalla difficoltà delle procedure previste ma anche ad una scarsa conoscenza di questa possibilità offerta dalla legge. Il protocollo firmato oggi, che allarga la platea dei potenziali destinatari anche agli inquilini over 35 (che però non potranno usufruire del contribuito economico), vuole colmare anche questa lacuna mettendo in campo anche campagne di informazione e sensibilizzazione sia nei confronti degli inquilini che dei proprietari perché si mettano in regola.

ASSISTENZA. In concreto l’Amministrazione comunale si impegna a realizzare campagne informative per sensibilizzare i cittadini sui benefici fiscali legati alla registrazione del contratto di affitto e, di conseguenza, sui rischi connessi al mancato adempimento di questo obbligo di legge. E ancora a fornire ai cittadini consulenza e assistenza per trovare abitazioni in locazione con canone sostenibile o per la rinegoziazione del canone in caso di affitti troppo esosi. Da parte sua la Direzione regionale Toscana dell’Agenzia delle Entrate si impegna a fornire assistenza ai cittadini sulla regolarizzazione fiscale delle locazioni e sulla registrazione dei contratti di locazione; e a garantire il servizio di registrazione del contratto di locazione presso i propri sportelli degli uffici territoriali. Per quanto riguarda l’associazione “Casa e diritti”, gli impegni consistono nella promozione di iniziative di sensibilizzazione contro l’evasione fiscale determinata dal mercato nero degli affitti, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle legge che nel 2011 ha introdotto la cosiddetta “cedolare secca”. L’associazione si impegna inoltre a svolgere, in caso di stipula di contratti non in regola con le forme fiscali, attività di assistenza per il perfezionamento della procedura di regolarizzazione del rapporto contrattuale, rinegoziazione di contratti irregolari in toto o solo in parte, sia nelle clausole che nelle obbligazioni, nella quantificazione del canone di locazione, nell’assolvimento degli obblighi di legge in materia di imposta; e ancora a supportare i cittadini, grazie ai fondi regionali assegnati all’associazione, con un sostegno economico da utilizzare per sanare l’evasione di imposta di registro e di bollo, oltre alle spese per il perfezionamento della procedura e per l’attività di conciliazione e/o mediazione. Tutti e tre si impegnano a promuovere, anche congiuntamente, iniziative per sensibilizzare i giovani interessati e a fornire approfondimento tematico agli operatori di sportello impegnati nell’applicazione della legge sulla “cedolare secca”. I cittadini interessati a regolarizzare la propria situazione contrattuale si potranno rivolgere per informazioni e per l’assistenza necessaria per tutte le fasi del procedimento, all’Associazione “Casa&Diritti”, via delle Porte Nuove 15, o telefonando al numero 055/368573.

Viale Giannotti, aggiudicata la gestione dell’ex Auditorium

Sarà l’associazione Nuovi eventi musicali (Nem), diretta da Mario Setti, a gestire l’ex Auditorium di viale Giannotti.

MOSTRE. Il progetto del nuovo gestore prevede come settore “trainante” quello delle grandi mostre di arte contemporanea diretto da Maurizio Vanni, che da anni svolge l’attività di curatore e project organization con la creazione di progetti culturali e sviluppo del relativo piano strategico e di comunicazione. Vanni è direttore della Fondazione Dino Zoli Arte contemporanea di Forlì ed è membro del Comitato scientifico della Fondazione-Museo Primo Conti di Fiesole. Attualmente sta ordinando il Lu.C.C.A. (Lucca Center of Contemporary Art). Le grandi mostre di arte contemporanea, a regime, arriveranno a coprire il 50% del calendario e dell’attività complessiva dell’ex Auditorium.

DANZA. All’attività espositiva si affiancherà la danza, che sarà affidata a due realtà fiorentine: il centro coreografico Opus Ballet con la direzione artistica di Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi (fondata nel 2004 da Brocanello e Tinazzi è tra i Centri di formazione, produzione e spettacolo per la danza più importanti in Italia), e una realtà più giovane e innovativa aperta a nuovi dialoghi e contaminazioni.

Versilia, bimbo muore per meningite

Aveva quattro anni e mezzo.

MENINGITE. Il bambino che è morto questa mattina a causa di un’infezione di meningococco.

OSPEDALE. Ieri era stato ricoverato al pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Versilia e poi trasferito d’urgenza al Meyer di Firenze, ma non c’è stato nulla da fare.

AVVISO. L’Asl 12 di Viareggio ha avvertito i genitori dei bambini che possono essere entrati a contatto col piccolo, rischiando il contagio, e ha distribuito loro l’antibiotico preventivo.

Confersercenti: turismo in calo dell’8% in Toscana per Pasqua

Turismo pasquale affossato da meteo e crisi economica.

SONDAGGIO. E’ quanto emerge da un sondaggio promosso da Confesercenti-Assoturismo, che prevede circa 120mila turisti in Toscana in occasione della festività di Pasqua, in calo dell’8% rispetto al 2012.

CRISI. Il meteo instabile, che forse porterà a una Pasqua e Pasquetta all’insegna delle nubi e della pioggia, ha dato il colpo finale a un turismo che era comunque già in affanno. Secondo Massimo Biagioni, direttore di Confersercenti, infatti, “più che il meteo, saranno la recessione e le pesanti prospettive economiche a scoraggiare gli spostamenti turistici”.

Leggi anche: L’allarme di Federalberghi: ”Turismo, a Firenze una Pasqua sotto tono” Pasqua, piano straordinario di controlli della Prefettura

Pasqua, che tempo farà? Tutti a guardare il cielo (e a incrociare le dita)

Pasqua, tutti a guardare il cielo (e a incrociare le dita).

PREVISIONI. Si avvicina infatti sempre più la Pasqua, e tra le incertezze c’è quella legata alla situazione meteo. In tanti, in questi giorni, stanno cercando di capire se il tempo permetterà o meno una gita fuori porta. Ecco allora le previsioni, anche se maggior certezza del tempo che farà si avrà soltanto nelle ore più a ridosso di Pasqua e Psquetta.

SABATO 30. Secondo il Lamma, sabato 30 marzo il tempo in Toscana sarà “inizialmente nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni sparse, più frequenti sulle zone settentrionali. Dal pomeriggio ulteriore peggioramento con precipitazioni, anche a carattere di rovescio e temporale, in intensificazione a partire dalle zone settentrionali”.

PASQUA. Domenica 31 marzo, giorno di Pasqua, previsto un cielo “nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio. Nevicate inizialmente sulle vette più alte, ma in calo di quota a 1200-1300 metri dal pomeriggio (800-900 metri in serata in Appennino). Nel pomeriggio schiarite più ampie sul litorale centro-meridionale. Temperature: in calo”. Molta instabilità dunque, con le cose che dovrebbero andare un po’ meglio lungo la costa.

PASQUETTA. A Pasquetta, lunedì 1° aprile, prevista dal Lamma in Toscana “nuvolosità irregolare a tratti intensa con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio. Nevicate oltre i 1000-1200 metri (in mattinata fino a 700-800 metri in Appennino). Dal pomeriggio schiarire anche ampie sul litorale e sulle zone meridionali”. Non resta dunque che attendere ancora un po’, per capire meglio che tempo farà.

Firenze, i musei aperti a Pasqua e Pasquetta

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I musei fiorentini non chiudono le porte nemmeno a Pasqua. E chi si troverà a trascorrere la domenica a Firenze e vorrà passeggiare fra collezioni storiche e artistiche, sarà accontentato. La scelta è vasta.

BARGELLO. Si inizia col Museo del Bargello, che resta aperto sia domenica 31 marzo, sia il 1°aprile, giorno di Pasquetta, dalle 8,15 alle 17. Al suo interno sarà presente la mostra “Percorsi di meraviglia. Opere restaurate dal Bargello”, visitabile fino al 18 agosto.

CORRIDOIO VASARIANO. Torna poi percorribile il Corridoio Vasariano grazie ad una apertura straordinaria nel periodo di Pasqua. Per accedere è necessario prenotarsi, scrivendo all’indirizzo email [email protected].

ARTE. Aperta anche la Galleria degli Uffizi, sia domenica, sia lunedì e assieme ad essa apriranno le porte ai visitatori pasquali anche la Galleria dell’Accademia, la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna e la Villa medicea di Cerreto Guidi dalle 8,15 alle 19.

GIARDINI. Dalle 8,15 alle 18,30 di domenica e lunedì, saranno invece aperti il Giardino di Boboli, il Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane, la Galleria del Costume, il Giardino Bardini e le ville medicee di Castello, della Petraia e di Poggio a Caiano.

PALAZZO VECCHIO. Week end d’apertura straordinaria anche per i Musei civici fiorentini. Il Museo di Palazzo Vecchio sarà aperto dalle 9 fino a mezzanotte, la Torre di Arnolfo fino alle 21. Il Camminamento di ronda sarà invece visitabile solo in serata, dalle 21 alle 23,30. Aperture pasquali anche per il Museo di Santa Maria Novella, fino alle 17.

DOMENICA. Le Cappelle Medicee (8,15-16,50), il Museo di Palazzo Davanzati e il Cenacolo di Andrea del Sarto (8,15-13,50), saranno aperti solo in occasione della Pasqua.

LUNEDI’. Per il 1° aprile, giorno di Pasquetta, saranno invece aperti la Chiesa e Museo di Orsanmichele (10-17), il Museo di San Marco, il Cenacolo di Sant’Apollonia, il Chiostro dello Scalzo (tutti e tre con orario 8,15-13,50), il Cenacolo di Ognissanti, dalle 9 alle 12 e, per quanto riguarda i Musei Civici, il Museo Stefano Bardini (11-17),  la Fondazione Salvatore Romano (10-16) e la Cappella Brancacci (13-17).

MUSEO GALILEO. Aperto solo lunedì anche il Museo Galileo di Firenze, che offrirà visite guidate sul tema “Meridiane e orologi notturni: la misura del tempo”. Il percorso avrà una durata più o meno di 50 minuti e partirà con la visione della grande meridiana esterna, in piazza dei Giudici, per poi proseguire attraverso i vari orologi solari e notturni e la sfera armillare di Antonio Santucci. Gli orari per le visite guidate sono 10,30, 15, 16,30 e, dato che il numero di posti disponibili è limitato, è consigliata la prenotazione al numero  055 265311 o all’email [email protected], da effettuarsi entro sabato.

PALAZZO MEDICI RICCARDI. Due giornate per visitare quella che fu la prima casa dei Medici a Firenze e le tante mostre temporanee nelle sedi espositive: il museo di Palazzo Medici Riccardi resta aperto e visitabile anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta nei consueti orari, e cioè dalle 9 alle 18, con biglietto d’ingresso da 4 a 7 euro. Accesso da via Cavour 3. Oltre alle sale del percorso museale, al capolavoro di Benozzo Gozzoli “La cavalcata dei Magi” e agli affreschi di Luca Giordano, sono allestite anche le seguenti mostre (accesso con lo stesso biglietto del Palazzo):
Ernesto Piccolo: La poetica del colore e delle forme
Lea Monetti: In principio fu Eva. L’urgenza della bellezza
Scarpe rosse contro la violenza (fino al 31.03)

Ha un accesso e un biglietto riservato invece la mostra
The Dalì Universe a Firenze
Orario: 9.00-19.00. Accesso da Via Cavour n.1.
I visitatori della mostra potranno accedere alla visita di Palazzo Medici Riccardi pagando un biglietto a prezzo ridotto, così come i visitatori del Palazzo pagheranno un biglietto ridotto per la mostra.

Ingresso libero per la mostra nella Galleria di Palazzo Medici Riccardi (accesso da via Cavour 5 o via de’Ginori 12):

Dal cielo alla terra. Meteorologia e sismologia a Firenze dall’800 a oggi

PALAZZO STROZZI. La mostre saranno aperte regolarmente per Pasqua e Pasquetta:

La Primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460
Firenze, Palazzo Strozzi 23 marzo-18 agosto 2013
ORARIO MOSTRA: Tutti i giorni 9.00-20.00; Giovedì 9.00-23.00
(Accesso in mostra consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura)
INFO: Tel. 055 2645155 www.palazzostrozzi.org

UN’ IDEA DI BELLEZZA
Vanessa Beecroft, Chiara Camoni, Andreas Gefeller, Alicja Kwade, Jean-Luc Mylayne, Isabel Rocamora, Anri Sala e Wilhelm Sasnal
Firenze, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina 29 marzo-28 luglio 2013
ORARIO MOSTRA: Martedì-domenica 10.00-20.00; Giovedì gratuito 18.00-23.00
(Accesso in mostra consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura)
INFO: Tel. 055 2645155 www.strozzina.org

MARTEDÌ 2 APRILE 2013, ORE 10.00
STROLLER TOUR: IN MOSTRA CON IL PASSEGGINO

La visita speciale alla mostra La Primavera del Rinascimento riservata a genitori con bambini in passegginon (fino a 2 anni)
Il primo martedì del mese alle 10.00
Partecipazione gratuita con il biglietto d’ingresso.
La prenotazione è obbligatoria:
Sigma CSC, dal lunedì-venerdì 9.00-13.00, 14.00-18.00
tel.  + 39 055 2469600  fax +39 055 244145
[email protected]

MUSEO DI STORIA NATURALE. Scoprire il Museo di Storia Naturale durante le festività pasquali. E’una delle opportunità che l’Università di Firenze offre al pubblico fiorentino e ai turisti. Nel giorno della vigilia, sabato 30 marzo, porte aperte nei seguenti orari: Orto Botanico (10-17 – via Micheli 3), Antropologia ed Etnologia (10- 17 – via del Proconsolo 12), Geologia e Paleontologia e Mineralogia e Litologia (10-17 – via La Pira 4), Zoologia “la Specola” (9,30-16,30 – via Romana 17). Presso quest’ultima sezione sarà possibile visitare negli stessi orari anche la Mostra “Cristalli”. A Pasquetta, lunedì 1 aprile l’Orto Botanico sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 19, la sezione di Zoologia “la Specola” dalle 9,30 alle 18, quelle di Antropologia ed Etnologia, Geologia e Paleontologia, Mineralogia e Litologia dalle 10 alle 18. Tutte le strutture resteranno chiuse domenica 31 marzo. A partire dal 1° aprile fino al 15 ottobre, l’Orto Botanico resterà aperto tutti i giorni della settimana con eccezione del mercoledì.

FIESOLE. Per Pasqua anche a Fiesole la cultura non si ferma. Saranno infatti aperti tutti i musei comunali, dalle 10 alle 18, come il Museo Bandini e l’Area e il Museo Archeologico, uno dei parchi archeologici più affascinanti, con resti etruschi, romani e longobardi. Lunedì invece il Museo Bandini resterà chiuso. Per maggiori informazioni: 055.-5961293 oppure [email protected].

Nuovo semaforo a chiamata fra viale Redi e via Benedetto Marcello

 

Nuovo semaforo a chiamata fra viale Redi e via Benedetto Marcello.

L’IMPIANTO. Il nuovo impianto è stato acceso stamani e – spiega Palazzo Vecchio – permetterà un accesso fluido e sicuro a biciclette e pedoni. “E’ un importante intervento di ricucitura della rete ciclabile di Firenze – ha detto il consigliere speciale per la ciclabilità Giampiero Maria Gallo (Pd), che stamani ha inaugurato l’impianto insieme ai tecnici del Comune e ai rappresentanti della Silfi – che risolve in maniera sostanziale il problema della sicurezza dei ciclisti in quella zona, permettendo loro di non esporsi al traffico motorizzato lungo le direttrici Porta al Prato, viale Redi e Fortezza da Basso”.

L’INTERVENTO. L’intervento verrà completato nelle prossime settimane con l’apposizione di parapedonali che proteggeranno il tratto in curva tra la Fortezza e Viale Redi. “I prossimi semafori a chiamata – ha concluso Gallo – verranno accesi in piazzati, in via De Santis e in piazza Ferrucci”.