venerdì, 24 Luglio 2026
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Pisa, vandali in azione in centro: imbrattati due monumenti

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Atti vandalici nel centro di Pisa, si cercano i responsabili.

ATTI VANDALICI. Nella notte fra martedì e mercoledì, infatti, alcuni ignoti hanno preso di mira una fontana e una statua nel centro della città toscana. I due monumenti sono stati deturpati con alcune scritte nere fatte con una bomboletta spray.

VIDEOSORVEGLIANZA. E ora si cerca di rintracciare i responsabili di quei gesti: la polizia municipale utilizzerà le immagini della videosorveglianza del centro storico per dare un volto all’autore, o gli autori, degli attivi vandalici.

La sicurezza stradale sui banchi di scuola. Con il progetto ”David”

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La sicurezza stradale va a scuola con il progetto David. L’obiettivo? Educare i ragazzi al rispetto delle regole della strada e, in generale, educare alla legalità.

IL PROGRAMMA. Si tratta di “Insieme per la sicurezza”, un programma di incontri nelle scuole superiori cittadine organizzato dal Comune di Firenze (capofila del progetto il Quartiere 2) con la polizia municipale, in collaborazione con le associazioni “Lorenzo Guarnieri” e “Gabriele Borgogni”, Polizia Stradale, 118 Firenze Soccorso, SNA Sindacato Nazionale Agenti Assicurativi e CRRCR (Centro regionale sulle criticità relazionali) Psicologi di Careggi. Ieri si è tenuta la presentazione a Palazzo Vecchio con la comandante della Polizia Municipale Antonella Manzione, il presidente del Quartiere 2, il presidente della commissione politiche giovanili del Quartiere 2 e i rappresentanti degli enti e delle associazioni partner del progetto.

L’INIZIATIVA. L’iniziativa, iniziata a gennaio, è rivolta agli studenti del secondo e terzo anno di studio. Obiettivo del progetto è sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale e in generale alla legalità intesa come rispetto delle regole, come ha sottolineato la comandante della Polizia Municipale Manzione. Spetta agli adulti, e in questo caso all’istituzione pubblica, avvicinarsi ai giovani per ricordare loro che l’attenzione, la buona guida e l’osservazione delle regole stradali è la base per una guida sicura, rispettosa per se e per gli altri. Le scuole coinvolte si trovano per la maggior parte nel Quartiere 2, capofila del progetto. L’idea di promuovere l’iniziativa è infatti del presidente della commissione politiche giovanili, idea fatta propria dalla Polizia Municipale e dall’Amministrazione comunale che l’hanno inserita all’interno del progetto David e quindi allargata anche agli istituti superiori di altre zone della città. “Complessivamente i ragazzi coinvolti saranno un migliaio – ha sottolineato la comandante Manzione – che significa coinvolgere anche le loro famiglie, i loro amici. Si tratta quindi di una formidabile occasione per veicolare e diffondere un messaggio forte, ovvero imparare il rispetto delle regole è il primo tassello per imparare a volersi bene e a voler bene alla vita. E il messaggio diventa ancora più forte grazie al coinvolgimento diretto di ragazzi che saranno presenti agli incontri nelle scuole, rendendo più facile e immediato il contatto con i loro coetanei”. Dal punto di vista operativo, il progetto ha preso il via a gennaio e andrà avanti fino al termine delle lezioni. Gli incontri, rivolti a gruppi di circa 50 studenti per ciascuna scuola (preferibilmente delle classi seconde e terze), sono articolati in tre moduli di due ore ciascuno e vengono svolti da soggetti diversi, individuati in base alle specifiche competenze: il tema della “consapevolezza” viene trattato dalle associazioni Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni; quello della “competenza” è invece affidato a Polizia Municipale, Polizia Stradale e 118; infine il tema della “azione” approfondito dallo SNA-Sindacato Nazionale Agenti Assicurativi e dal CRRCR Psicologi Careggi.

GLI INCONTRI. Gli incontri sono stati preceduti da una formazione specifica dedicata agli operatori che si relazionano con i giovani e prevedono una parte introduttiva, visione e commenti video sui comportamenti di guida, spiegazioni sull’importanza del casco di protezione e degli strumenti di salvaguardia fisica. Tra gli argomenti trattati il concetto di responsabilità, la valutazione dei postumi degli incidenti, il valore della vita. Inoltre vengono proposte azioni creative come momento di comunicazione elaborati dai giovani rivolti ad altri giovani. Ogni incontro è coordinato da alcuni facilitatori e sono presenti rappresentanti dei vari enti e associazioni. Duranti gli incontri viene distribuito materiale informativo sulla sicurezza stradale da diffondere nella scuola e in famiglia. Per coinvolgere maggiormente le scuole, sarà lanciato un concorso per un elaborato scritto, un video o una immagine fotografica, sul tema “la vita e la sicurezza stradale”. Saranno premiati i migliori elaborati per ogni scuola partecipante. L’iniziativa si concluderà con una festa finale, dedicata all’attenzione alla guida stradale e ai pericoli dell’alcol, al termine dell’anno scolastico. L’obiettivo è di allargare il progetto pilota alle altre scuole cittadine. Si tratta infatti di un modello nuovo di incontri, caratterizzato dall’attenzione alla formazione degli operatori che vanno nelle scuole e dalla forte sinergia tra i vari soggetti che operano sul campo.

LE SCUOLE. Ecco la lista delle scuole coinvolte nel progetto pilota: Liceo scientifico “Gramsci” (via del Mezzetta), Istituto alberghiero “Saffi” (via Andrea del Sarto), Istituto “Peano” (via Andrea del Sarto), Istituto alberghiero “Buontalenti” (via dei Bruni), Liceo statale “Pascoli” (viale Don Minzoni), Istituto tecnico “Elsa Morante” – succursale “Ginori Conti” (via del Ghirlandaio), Liceo Machiavelli (via Santo Spirito), Istituto professionale “Sassetti – Peruzzi” (via San Donato), Liceo Scientifico “Rodolico” (via Baldovinetti”, Istituto Tecnico per il Turismo “Marco Polo” (via San Bartolo a Cintoia), CFP “Centro Formazione Professionale” (via Pisana).

I DATI. Nell’occasione, la comandante Manzione ha sottolineato come, anche grazie alle azioni ed altri interventi definiti dal progetto David, si iniziano a vedere i primi frutti a livello di incidentalità. “Le tendenze degli ultimi anni sono confortanti. L’infortunistica stradale è infatti in calo anche se ovviamente c’è ancora da lavorare”, ha spiegato la comandante. Dal canto suo Stefano Guarnieri, vicepresidente dell’Associazione “Lorenzo Guarnieri”, ha ricordato la riduzione dell’incidentalità sia una tematica di lungo periodo. E infatti il progetto David è un piano strategico per la sicurezza stradale che ha l’obiettivo di salvare 58 vite umane e di ridurre di 1.000 unità i feriti gravi nell’arco di dieci anni. Tornando ai dati, gli incidenti dal 2007 al 2012 – viene spiegato – sono in netta diminuzione: da 5.450 a 3.497 (unico dato in controtendenza il 2011 con 3.902 a fronte di 3.741 del 2010). I sinistri mortali nello stesso periodo sono passati da 21 a 16 (nel 2011 furono 14, nel 2010 invece 23). Particolarmente interessati e utili anche ai fini dell’elaborazione di interventi mirati sono i dati relativi alle cosiddette utenze deboli, ovvero pedoni e utenti delle due ruote (biciclette, ciclomotori e motocicli). Gli incidenti che hanno visto coinvolti pedoni sono passati dai 528 del 2007 ai 407 del 2012 (nel 2011 furono 442, nel 2010 invece 449). In calo anche i sinistri che hanno interessato complessivamente gli utenti delle ruote: nel 2007 furono 3.905 (di cui 346 con bici, 1.310 con ciclomotore, 2.249 invece quelli che hanno coinvolto motociclisti con o senza passeggero); nel 2012 invece 2.241 (di cui 309 con bici, 572 con ciclomotore e 1.360 con motociclisti). Anche in questo caso il 2011 appare in controtendenza con 2.692 incidenti complessivi per le due ruote (rispetto ai 1.520 del 2010) di cui 337 con bici (nel 2010 furono 272), 737 con ciclomotore (nel 2010 furono 760) e 1.683 con motociclisti (nel 2010 furono 1.661).

Terzo weekend di lezioni per Eunomia Master

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Saranno cultura e finanza le ”materie” del terzo weekend di lezione a Eunomia Master, il corso di alta formazione politica e istituzionale organizzato dall’associazione Eunomia, che torna domani venerdì 15 febbraio a Villa Morghen a Settignano.

VENERDI’. I primi a salire in cattedra, alle 15, saranno il costituzionalista Luca Antonini, professore all’Università di Padova, e l’assessore al bilancio del Comune di Firenze Alessandro Petretto, per una lezione dal titolo “Federalismo fiscale finito? Finanza locale” coordinata da Pietro Grilli di Cortona, docente alla Facoltà di Scienze politiche Uniroma3 e membro del Comitato scientifico di Eunomia. Alle 17.30 si parlerà di investimenti ai tempi del patto di stabilità con Sandro Momigliano, responsabile Divisione finanza pubblica della Banca d’Italia, e l’ex presidente dell’Abi Piero Barucci, commissario dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Coordina Marco Carrai, presidente di Firenze Parcheggi e membro del Comitato scientifico di Eunomia.

SABATO. Le lezioni proseguono poi sabato 16 febbraio. Alle 9 si parlerà di “Servizi pubblici e territorio” con Livio Giannotti, presidente di Quadrifoglio spa, e Gianmario Demuro, professore di Diritto costituzionale all’Università di Cagliari, coordinati da Marcello Cecchetti, professore di Istituzioni di Diritto pubblico all’Università di Sassari e membro del Comitato scientifico di Eunomia.”Cultura e sviluppo” il tema della lezione successiva (inizio alle 11.30), a cui prenderanno parte il presidente della Fondazione Maxxi Giovanna Melandri (nella foto), il direttore generale per lo Spettacolo dal vivo del Ministero dei Beni culturali Salvatore Nastasi e il direttore generale della Banca Federico Del Vecchio Vezio Manneschi. A coordinare Andrea Simoncini, docente di Diritto costituzionale all’Università di Firenze e membro del Comitato scientifico di Eunomia.

Viaggiavano in autostrada con 17 chili di marijuana nel bagagliaio

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Un carico proibito.

IN AUTOSTRADA. E’ quello scoperto dalla polizia stradale di Arezzo nel bagagliaio di una vettura che transitava nel tratto aretino dell’Autosole.

NEL BAGAGLIAIO. La stradale ha fermato l’auto, a bordo della quale viaggiavano due uomini di 28 e 40 anni. Nel bagagliaio della vettura c’era la “sorpresa”.

L’ARRESTO. All’interno di due borsoni e di uno scatolone, infatti, erano presenti ben 17 chili di marijuana. I due uomini sono stati arrestati.

Giovedì sciopero dei dipendenti del Comune: uffici e servizi a rischio

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Uffici chiusi e servizi a rischio, giovedì 14 febbraio, a Firenze.

LO SCIOPERO. Quel giorno, infatti, è in programma lo sciopero dei dipendenti indetto dalla Rappresentanza sindacale unitaria del Comune per l’intera giornata: la normale apertura degli uffici – confermano da Palazzo Vecchio – non è assicurata.

IL CORTEO. La mobilitazione – viene spiegato dalla Rsu del Comune di Firenze – è stataindetta per “continuare la mobilitazione per ottenere il ritiro del contratto unilaterale, della determina che prevede il recupero dei soldi a livello individuale e dai fondi, e la riapertura di un vero confronto”. In programma anche una manifestazione, con concentramento alle 9 in piazza Signoria e corteo per le strade del centro cittadino e arrivo davanti alla Corte dei Conti.

SERVIZI. E in occasione dello sciopero – come detto – la normale apertura degli uffici comunali non è assicurata. L’amministrazione di Palazzo Vecchio informa però che saranno garantiti alcuni seguenti servizi essenziali. Eccoli: Stato Civile: per registrazione di nascita e morte; Servizio elettorale; Servizi cimiteriali: per trasporto, ricevimento e inumazione salme; Reperibilità per servizi di protezione civile; Polizia municipale per attività richieste dall’autorità giudiziaria, pronto intervento, centrale operativa, casa comunale; assistenza alla viabilità in caso di neve; Servizio di mobilità per pronto intervento su manutenzione stradale e sgombero neve. Tutti gli altri uffici e servizi sono a rischio.

Leggi anche: Sciopero, giovedì cimiteri fiorentini a rischio chiusura Quadrifoglio, possibili disservizi per assemble del personale

Contrordine: il biglietto Ataf via sms resta a 1,20 euro

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Il biglietto Ataf acquistato via sms non aumenta più. Niente aumento del prezzo a 1,50 euro, come annunciato nei giorni scorsi: il costo resta invariato a 1,20 euro.

L’ACCORDO. Si è svolta infatti oggi pomeriggio a Palazzo Medici Riccardi una riunione alla quale hanno partecipato il Comune e la Provincia di Firenze insieme a Ataf Gestioni. L’incontro è servito a trovare una soluzione che consente, “pur in un quadro economico di profonda crisi – viene spiegato – di tutelare il potere di acquisto dei cittadini, lasciando invariato a 1,20 € il prezzo del biglietto venduto via SMS, valido 90 minuti”. Insomma, niente aumento.

SPERIMENTAZIONE. “E’ stato quindi individuato un percorso congiunto per continuare a sostenere uno strumento innovativo e molto apprezzato dai passeggeri, dando ciascuno il proprio contributo per congelare l’inevitabile aumento del biglietto – viene spiegato ancora – Il prezzo del biglietto acquistabile via SMS rimane pertanto allineato al tradizionale corrispondente biglietto cartaceo. Proseguendo nella fase di sperimentazione, il costo della diversa modalità di acquisto sarà sostenuto congiuntamente dall’Azienda di trasporto e dall’Amministrazione comunale”.

“INCERTEZZA”. I partecipanti alla riunione hanno sottolineato come la soluzione adottata si inserisca in un quadro di grande incertezza riguardo le risorse disponibili per il settore del trasporto pubblico locale ed in particolare per l’azienda Ataf che – continua la nota – vive in queste settimane un processo di riorganizzazione particolarmente delicato. Pertanto le evoluzioni del contesto di riferimento saranno determinanti per gli ulteriori sviluppi delle componenti nell’equilibrio economico del servizio di trasporto pubblico.

Rifredi, 47enne fiorentino allestisce in casa serre per coltivare la marijuana

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Aveva allestito in casa delle vere e proprie “serre” per la coltivazione della marijuana (nella foto): arrestato un fiorentino di 47 anni.

A RIFREDI. E’ quanto scoperto ieri mattina dalla polizia in un appartamento in zona Rifredi. Con l’accusa di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è così finito in manette un fiorentino di 47 anni.

NELL’ARMADIO. In mattinata l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era stato sorpreso durante un controllo in strada con addosso alcuni grammi di “erba”. Ulteriori verifiche nella sua abitazione hanno consentito agli agenti delle volanti di trovare altra sostanza sfusa nonché due piantine di marijuana coltivate all’interno di alcuni armadi adibiti a serre, con tanto di termostato, luce artificiale, ventilazione forzata e impianto di irrigazione. La polizia ha complessivamente sequestrato 170 grammi di marijuana.

”Esalazioni di gas”: nove persone soccorse in un bed & breakfast

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Paura in un bed & breakfast alle porte di Firenze, dove nove persone sono state soccorse e portate in ospedale.

NELLA NOTTE. E’ successo nella notte. L’intossicazione, a quanto pare, potrebbe essere dovuta alle esalazioni di una caldaia a metano.

SOCCORSI. Sul posto sono accorsi ambulanze e vigili del fuoco. Le nove persone, tra cui due bambini, sono state portate in ospedale. Nessuna di loro, comunque, sarebbe fortunatamente in pericolo di vita.

LE CAUSE. E ora si cerca di capire quali siano state le cause dell’intossicazione: per questo motivo, sono in corso gli accertamenti di carabinieri e vigili del fuoco.

A San Jacopino arrivano i nuovi cassonetti

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E’ cominciata nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 febbraio la sostituzione dei cassonetti nella zona compresa tra viale Redi, piazza Puccini, via Paisiello e via del Ponte alle Mosse. In questa zona della città, con circa 14mila utenti, Quadrifoglio sostituisce 526 contenitori (cassonetti e campane aggregati in 210 postazioni stradali) con nuovi contenitori molto più compatti e decorosi, che hanno la caratteristica di ridurre gli ingombri su strada a parità di volume (-42%) e possono essere vuotati con sistema di caricamento dall’alto (up loader), lo stesso sistema (e quindi automezzo) usato per vuotare le campane delle stazioni interrate del centro storico. Ciò permette anche di dislocare i nuovi contenitori sia  a destra che a sinistra della carreggiata stradale (gli attuali cassonetti a caricamento laterale, side loader, possono essere collocati solo a destra) perciò distribuendo in modo più omogeneo i contenitori: infatti dalle vecchie 210 vecchi postazioni si scenderà a 104 nuove.

CassonettiNuoviLA CHIAVETTA. Ogni postazione dei nuovi cassonetti, attaccati gli uni agli altri e vincolati a terra da una rotaia metallica, è composta sempre da cinque campane a sviluppo verticale: un contenitore per il vetro, uno per carta e cartone, uno per multimateriale leggero (imballaggi in plastica-alluminio -acciaio– tetrapak), uno per il materiale organico e infine uno per rifiuti residui non differenziabili. Quest’ultimo introduce una novità: una calotta di accesso per il controllo volumetrico dei rifiuti indifferenziati. Il sistema di controllo degli accessi, sperimentato a Pontignale e Le Bagnese, rappresenta un deterrente per gli utenti a disfarsi del rifiuto indifferenziato poiché l’alloggiamento della calotta ha un volume predeterminato (circa 20 litri) giornaliero, quindi l’utente è spinto a porre più attenzione nella differenziazione dei rifiuti (gli altri contenitori differenziati hanno tutti accesso libero). L’apertura della calotta avviene con l’identificazione dell’utente attraverso una chiavetta elettronica personalizzata, consegnata agli utenti iscritti a Tia (Tariffa igiene ambientale): ciò permetterà di analizzare i dati reali di produzione di rifiuto indifferenziato di ciascun utente, migliorando e incrementando i flussi dei materiali da avviare al riciclo per ridurre il volume dei rifiuti indifferenziati. L’obiettivo è passare, nell’area interessata, dall’attuale 37% di raccolta differenziata a oltre il 65%. Nel dicembre scorso è iniziata nel territorio la distribuzione delle chiavette elettroniche (insieme al materiale informativo) che sono state consegnate a 7.459 utenti (regolarmente iscritti a ruolo Tia), mentre risultano ancora da consegnare 2.328 chiavette a utenti non trovati (anch’essi iscritti a ruolo e che hanno trovato l’avviso a casa). Sono invece in corso di definizione le posizioni di 797 utenti, mentre 379 sono stati individuati come non iscritti a ruolo (questi hanno già ricevuto un raccomandata per registrarsi alla Tia ). L’attività di distribuzione delle chiavette sarà completata nei prossimi giorni (per coloro che sono risultati assenti nella fase di consegna ma regolarmente iscritti alla Tia) con il ritiro diretto o con l’invio postale della chiavetta.

Taglia le piante, travolto da un albero: muore un operaio

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Un operaio è morto in Lucchesia travolto da un albero.

L’INCIDENTE. Da quanto si apprende l’operaio – un giovane di 24 anni – stava lavorando al taglio di alcune piante quando è stato travolto da un albero.

SOCCORSI. I colleghi dell’operaio hanno subito lanciato l’allarme, e sul posto sono arrivati i soccorsi. Per il giovane, però, non c’è stato più niente da fare.