venerdì, 24 Luglio 2026
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L’Isolotto Calcio a 5 domina ma spreca

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La partita più ben giocata dell’anno per l’Isolotto Fondiaria, dominata in lungo e in largo, con una caterva di occasioni non concretizzate in attacco, la maggior parte delle quali per merito del portiere avversario (il terzo portiere Giorgia Braiato, classe 87, dato che le due titolari sono infortunate) porta solo un punto in classifica e tante recriminazioni per l’Isolotto Fondiaria sul piano della classifica, più che del morale. Al PalaIsolotto contro lo Sporteam Vicenza, seconda forza del campionato, finisce 3-3, con le gigliate sempre avanti nel punteggio (di Galluzzi e Salesi nel primo tempo, ancora Galluzzi nel secondo tempo le reti) tutte le volte sempre raggiunte: la prima volta per una punizione al sette, la seconda su autogol, la terza in inferiorità numerica per l’espulsione per secondo giallo a Salesi. Per tre quarti di gara c’è stata solo la squadra fiorentina in campo.
Solo negli ultimi dieci minuti, complice un inevitabile calo fisico delle biancorosse (falcidiate anche dall’influenza, visto che il portiere Iezzi e capitan Carta non hanno messo piede in campo e che Barsocchi era stata a sua volta male in settimana) le ospiti seconde in classifica hanno creato qualche apprensione per intensità di gioco. Con l’Isolotto che ha avuto a 4 secondi dalla fine l’ennesima palla gol neutralizzata a Fernandez. Domenica si torna a giocare in casa contro Bresso, formazione di bassa classifica (al PalaIsolotto in via dei Bassi alle ore 16). La corsa alla zona play off non è conclusa. “Abbiamo dimostrato di giocare alla pari, manifestando una netta superiorità anche contro le seconde in classifica, il problema è che non concretizziamo quanto produciamo – ha commentato a fine gara mister Maurizio Colella – certo non bisogna perdere altri punti per strada e tutte le partite sono delle finali”. 
LA CRONACA
Il match si era messo bene con il gol di Galluzzi dopo poco più di otto minuti di gioco dopo una fantastica percussione sulla fascia destra di Barsocchi, appena entrata, che scodellava in mezzo per la zampata dell’esterno.
Poco più di un minuto dopo pareggiavano le ospiti con Laurenti su calcio di punizione che prendeva la ragnatela del sette della porta difesa da Gabrielli.
Seguivano tre occasioni clamorose per l’Isolotto nel giro di 60 secondi capitate a Galluzzi (tiro deviato), a Cary e ancora a Galluzzi. Poi ancora Galluzzi sfiora il gol due volte fino a che al 14’ e 15” la stessa Galluzzi serve una palla filtrante a Giorgia Salesi che mette dentro il 2-1. Sembra fatta, anche vista l’inerzia a senso unico della gara, ma a 3’44” dalla fine della frazione arriva l’autogol di Maione che impatta il tiro destinato fuori di Casati. L’Isolotto pressa nel finale di tempo ma il punteggio non cambierà.
Il secondo tempo si apre con una mirabile parata del portiere ospite ancora su Elena Galluzzi, che al minutio 2’15” trova il 3-2 e il suo tredicesimo gol personale stagionale intercettando l’assist di Fernandez.
Ma ancora una volta non è finita perché al minuto 3’20” Salesi trattiene un’avversaria lanciata a rete per la maglia e riceve il secondo cartellino giallo che la toglie di scena. Le ospiti sfruttano la momentanea superiorità con Marulli che viene pescata al centro dell’area di rigore, si gira bene e mette dentro a botta sicura: 3-3.
Quello che avviene dopo è praticamente tutto di marca fiorentina: prima le ospiti salvano sulla linea con un difensore su tiro di Maione, poi un miracolo del portiere su Fambrini, poi la stessa Fambrini liberata sola davanti alla porta si divora letteralmente il gol. Rispondono a loro volta le ospiti con Casati che manca a sua volta un gol che poteva sembrare facile. La stessa Casati salva sulla propria linea di porta la conclusione di Maione. E si arriva a 4” dalla fine quando Jessica Fernandez si vede neutralizzato il tiro che avrebbe consentito la vittoria.
 
La telecronaca della gara mercoledì prossimo 13 febbraio su Toscana Tv News & Sport, canale e 194, a partire dalle 22, replica giovedì a partire dalle 17.30.

Il Calenzano volley stecca a Cervia

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Pesante sconfitta per le ragazze di coach Frangioni che sul parquet di Cervia offrono una prestazione incolore, al cospetto dell’ultima in classifica che con i tre punti di ieri, rientra in piena corsa salvezza. Il primo set delle rossoblù dura lo spazio di tre punti, il tempo di Pazzaglia per sfogarsi un attimo e tornare a sonnecchiare insieme alle compagne; il Cervia, tiene bene in ricezione, niente di meglio per Bavarelli che servire le lunghe leve al centro, Parenti e Socci; a metà frazione le padrone di casa vantano dieci lunghezze di distacco, ma al Calenzano Volley va bene così, la pipe out di Bucaioni, subentrata a Baroncelli, consegna il parziale alle gialloblù 25 a 14. 
Illusione toscana nel secondo game; dopo gli schiaffi ricevuti nella prima frazione, le calenzanesi si ricompattano e dopo l’iniziale equilibrio prendono in mano le redini del gioco; sono le rossoblù infatti, al secondo time-out istituzionale a vantare un largo margine (9-16), i pochi tifosi al seguito pregustano un’altra prestazione tutta grinta e cuore, ma l’illusione dura poco, al rientro in campo il Cervia sale in cattedra e ricuce lo strappo trascinato da Babbi e Socci; il Calenzano, raggiunto a quota 18, testa bassa e coda fra le gambe, smette di lottare, permettendo alle romagnole di scappare via, chiude Romani beffando a rete Tofani e Pazzaglia 25 a 18. Nel terzo set Frangioni si affida a Bianchi per Marciano, ma la musica non cambia; l’esito del game resta incerto fino al 12 pari, poi il Cervia spinge sull’acceleratore, mentre le rossoblù mettono la retromarcia; niente da segnalare fino alla chiusura di Leonardi 25 a 16. 
Scozzoli Cervia – Calenzano Volley 3-0 (25-14; 25-18; 25-16) 
Calenzano Volley: Calamai 5, Marciano 5, Baroncelli 3, Tofani 4, Bianchi 1, Garbesi, Panerai G. 16, Bucaioni 3, Pazzaglia 6, Tonelli ne, Panerai E. L. All. Frangioni – Gori 
Scozzoli Cervia: Socci 13, Romani 12, Parenti 11, Babbi 7, Baravelli 5, Pittavini 4, Leonardi, Delgado L, Paolini, Agostini, Battistini, Turchiarolo ne, Villa ne. All. Briganti.

Brandini Claag Firenze, vittoria a Lucca nel Lunch match

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La Brandini Claag Firenze espugna il PalaTagliate di Lucca battendo 73-83 Archantea Lucca nel ‘lunch match’ della ventiquattresima giornata della Divisione Nazionale A e ritrova il sorriso portando a casa due punti fondamentali per la classifica in un gara che ha visto la formazione di Paolini guidare la partita per almeno 30′ in una prestazione fatta di bel gioco e grinta. Al PalaTagliate, che ha visto certamente cornici di pubblico più importanti, si capisce subito che sarà una bella partita, Lucca e Firenze si danno fin da subito battaglia e i primi cinque minuti di gioco scorrono via con canestri a ripetizione da una parte e dall’altra. Intensità e ritmo portano le squadra punto a punto con i padroni di casa che grazie alla tripla di Santarossa riescono a chiudere a +4 il primo quarto (27/23). E dall’ 11′ inizia lo spettacolo firmato Brandini Claag, un parziale di 16-2, con protagonisti i canestri di Casadei, Magini, Sanna e Rabaglietti (29-39 al 14′) che consentono ai gigliati di allungare. Gli uomini di Riccardo Paolini gestiscono bene la palla. Magini non concede niente a Parente e Barsanti non vede mai il canestro, Galmarini in difesa ‘regge’come un giocatore navigato, è una buona Firenze. 
I fiorentini però concedono un break di 6-0 a Lucca, punita però dalla tripla dall’angolo del solito Rabaglietti che manda Firenze a +8 (38-46) alla pausa lunga con un po’ di nervosismo tra i padroni di casa. E al rientro in campo inizia la fuga della Brandini Claag con i canestri firmati da capitan Sanna, Daniele Casadei, Andrea Capitanelli e Mattia Caroldi che in cinque minuti spingono i gigliati avanti +16 al 25′ (43/59). Gli uomini di Paolini gestiscono i possessi con pazienza e cercano sempre la soluzione migliore, riuscendo a staccare la formazione di Russo e chiudendo a +19 (50/69) il terzo quarto. Nei primi minuti dell’ultimo quarto Firenze vuole chiudere la gara e tocca anche il massimo vantaggio di +21 (50/71) al 31′. Lucca è in confusione, Barsanti e Parente non riescono a regalare canestri, e Firenze sa aspettare, perchè vuole vincere questa partita. Ma deve fare i conti con Bottioni, anonimo per tutta la prima parte di gara, che inizia un personalissimo show, complice anche qualche disattenzione gigliata, che porca l’Archantea a -8 con 3′ da giocare (71/79). Ma Paolini chiama timeout e ricorda la voglia di vincere dimostrata per tutta la gara dai suoi uomini. I canestri consecutivi di Caroldi e Casadei fanno il resto. Firenze ha vinto, con cuore, orgoglio grinta e bel gioco. Finalmente. 
Archantea Lucca – Brandini Claag Firenze 73-83 
Parziali (27-23, 11-23, 12-23, 23-14) 
Archantea Lucca: Santarossa 15, Parente 9, Banti 14, Casagrande 11, Barsanti, Bottioni 13, Negri 11, Sorrentino, Crotta, Zanotti ne. All. Russo 
Brandini Claag Firenze: Giampaoli 3, Capitanelli 10, Caroldi 12, Sanna 11, Casadei 19, Magini 6, Galmarini 2, Spizzichini 4, Rabaglietti 16, Colombini ne. All. Paolini 
Arbitri: Caforio di Brindisi e Mancini di Caserta 
Tiri da 2: Lucca 19/44 Firenze 21/32 Tiri da 3: Lucca 6/19 Firenze 10/18 Tiri Liberi: Lucca 17/21 Firenze 11/17 
Usciti per falli: Santarossa (Lucca), Sanna (Firenze) 
Spettatori: 350

Una Fiorentina spenta perde con la Juventus

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Un brutto passo indietro per la Fiorentina che viene sconfitta (2-0) dalla Juventus senza quasi mai rendersi pericolosa davanti a Buffon. Una squadra senza mordente che ha fatto molto poco, se non nei primi 20 minuti di gioco, per cercare di opporsi ai Campioni d’Italia. Nella Juve giocano Pirlo e Marchisio e, in attacco, Matri e Vucinic. Montella inserisce Romulo per lo squalificato Aquilani e conferma come centravanti la coppia Jovetic-Toni. 
PRIMO TEMPO – Non è facile imporre il proprio gioco in casa della Juventus ed i bianconeri partono subito col piede giusto. E’ Marchisio che però conclude a lato, alla sinistra di Viviano. Al 14′ ci prova Vucinic ma  Viviano risponde in maniera egregia. Finalmente anche la Fiorentina si fa vedere in area Juve con Jovetic che conclude da buona posizione ma Buffon risponde in tuffoAl 20′ la Juventus trova il gol con un gran tiro di Vucinic che insacca ed è lo stesso Vucinic a tentare il raddoppio dopo dieci minuti ma Viviano si oppone a tu per tu con l’attaccante montenegrino. La Juventus inizia a controllare la partita dato che la Fiorentina non spinge più di tanto. Prima del riposo arriva il raddoppio con Matri che sfrutta un assist di Vidal e batte per la seconda volta Viviano. Si va all’intervallo sul punteggio di 2-0.
SECONDO TEMPO – Non si registrano particolari novità nella ripresa. E’ sempre la Juventus a controllare la partita tanto che sfiora la terza segnatura con Vidal che tira di poco alto sopra la traversa. Montella prova ad inserire anche El Hamdoui al posto di un propositivo Toni ma il marocchino non incide più di tanto. E’ sempre al Juventus a rendersi pericolosa prima con Matri e poi, al 65′, col neo entrato Giovinco. In questo caso Viviano è molto bravo a deviare. Fiorentina assolutamente evanescente che, per la prima volta, in campionato, non segna neanche una rete in trasferta.
 
L’ALLENATORE – Lo stesso tecnico Vincenzo Montella ha ammesso, a fine gara, che la Juventus ha meritato i tre punti: “Le partite vanno analizzate attentamente e la Juventus ha dimostrato di essere superiore. La Juventus è stata più brava a chiudere sui nostri errori. Valutiamo la nostra squadra per cercare di migliorarla – continua Montella – ma non è facile giocare contro la Juventus che ha dimostrato di essere una grande squadra. Noi abbiamo proseguito con il nostro percorso e dobbiamo passare anche da queste partite. Non dobbiamo cambiare, dobbiamo sempre provare a fare la partita. La Juventus ha dimostrato di avere la mentalità della grande squadra facendo pressing con i suoi attaccanti”.

Presentato il programma della nuova delegazione Coni Firenze

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Il neo-delegato provinciale ha esposto le linee operative del suo mandato per il quadriennio olimpico 2013-2016. Eugenio Giani, delegato del Coni Toscana per la provincia di Firenze nonché neo-eletto nel Consiglio Nazionale Coni, ha presentato le linee programmatiche della Delegazione Provinciale di Firenze, nuova struttura che si sostituisce, a partire dal quadriennio olimpico 2013-2016, al Comitato Provinciale. 
“Esprimo anzitutto la mia soddisfazione per l’elezione di Salvatore Sanzo a presidente del Coni Toscana, un’elezione alla quale tutto il territorio di Firenze ha contribuito in maniera importante – ha esordito Giani – Anche nella nuova Giunta Regionale Coni la presenza dei presidenti federali Gosti (bocce), Sità (volley) e Cardullo (basket) offre un’ampia rappresentatività della provincia di Firenze. Sarò inoltre orgoglioso di poter personalmente rappresentare la Toscana nel Consiglio Nazionale del Coni quale delegato dell’Area Centro Italia, andando a ricoprire un incarico che in Regione mancava dai tempi del dirigente di tennis Paolo Galgani”. 
Giani ha quindi preannunciato che all’interno della Delegazione Provinciale Coni di Firenze potrebbe essere confermato l’organigramma del precedente Comitato Provinciale, sia per quanto riguarda gli incarichi istituzionali che quelli operativi (Vice-Presidenza, Staff Tecnico, Servizio Tecnico). “Squadra che vince non si cambia” ha glissato Giani, ricordando che “sulla base dell’Art 10 del Regolamento Coni la nuova Delegazione Provinciale manterrà gli stessi poteri sia sotto il profilo dei rapporti istituzionali che sotto quello delle manifestazioni promozionali, vedi GiocoSport e Giochi della Gioventù, e tuttavia non disponendo più di un proprio bilancio che ora dipenderà da quello del Coni Toscana”. 
Per quanto concerne le iniziative che la Delegazione Provinciale Coni di Firenze ha allo studio per i prossimi mesi, Giani ha posto l’accento sul delicato problema degli impianti. “Entro marzo è mia intenzione convocare a Firenze un’assemblea provinciale sull’impiantistica sportiva – ha aggiunto Giani – Una sorta di check-up sugli impianti al fine di verificare la possibilità di venire incontro ad alcune carenze. Mi riferisco a una palestra polivalente che possa ospitare discipline che non hanno una propria struttura, come il taekwondo, il ping-pong e lo squash, e alla realizzazione di un Palazzetto dello Sport da 1500-2000 posti, che possa accogliere incontri di basket, volley e pallamano, perché a Firenze, al momento, si gioca a San Marcellino e al Mandela Forum, non ci sono soluzioni intermedie e questo penalizza l’attività di tanti club. Questa assemblea provinciale ha l’obiettivo di riporterà il dibattito sulla questione degli impianti”. 
Ma altre due tematiche legate al mondo sportivo sembrano rivestire un ruolo primario nelle scelte programmatiche della Delegazione Provinciale fiorentina. “Mi riferisco al tema dell’Alfabetizzazione Motoria – ha concluso Giani – ovvero a interventi mirati di istruttori specializzati nella scuola primaria, che possano superare quello che finora è stato il limite del Protocollo d’Intesa siglato tra Gianni Petrucci e l’ex Ministro Mariastella Gelmini che vincolava a una sola Provincia della Regione la sperimentazione del progetto. E non vorrei nemmeno dimenticare la necessità di un forte monitoraggio di aggiornamento delle realtà sportive esistenti nella Provincia tramite la realizzazione di un Annuario delle Società Sportive che offrirebbe a tutti i cittadini la possibilità di fare la scelta più adeguata in materia di disciplina da praticare”.

Vittoria, in trasferta, per la Primadonna

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Parte bene il Primadonna Firenze che al 2’ minuto va in vantaggio sfruttando un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area. Guagni calcia una palla tesa che filtra tra le gambe delle giocatrici presenti in area e si insacca alle spalle di Tasselli. Il Verona non ci sta e a cavallo del decimo minuto colpisce due volte i legni della porta difesa da Leoni sfiorando il pareggio in entrambe le occasioni con Mason. Al 16’ Binazzi stende in area Karlsson e del dischetto Girelli non fallisce il penalty ristabilendo il meritato pari. Al 23’ il Firenze si riporta in avanti grazie all’ex Salvatori Rinaldi che è brava a raccogliere il cross di Guagni e ad insaccare a rete sul primo palo anticipando la difesa gialloblu. Dopo poco è Leoni ad opporsi alle scaligere deviando in angolo una pericolosa punizione di Girelli calciata dal limite e al 40’ Mason, dopo aver vinto il duello uno contro uno con l’estremo difensore viola, si vede negare il goal da un miracoloso recupero sulla linea di Binazzi. Al 44’ è ancora la formazione di Fattori ad allungare sfruttando una ripartenza con Ferrati che serve prima Guagni e poi è Orlandi a lanciare Salvatori Rinaldi che controlla di sinistro e calcia di destro trafiggendo Tasselli. Al secondo minuto di recupero angolo di Esperti, Tasselli esce in presa alta ma non trattiene, interviene Guagni ma la difesa sventa sulla linea. Il primo tempo si chiude qua con un Firenze spietato ed un Verona non bravo a concretizzare. 
La ripresa riserva subito nuove emozioni quando al 52’ Karlsson tocca la palla di mano in area e il direttore di gara non ha dubbi concedendo il rigore per il Firenze. Dal dischetto Guagni è freddissima ed insacca la rete del 1-4. A questo punto il Verona cerca di reagire ma col passare dei minuti di gioco la convinzione si affievolisce e a niente valgono i tentativi ripetuti di Mason e Girelli che non inquadrano bene la porta. Al Firenze non rimane che applicare alla perfezione la tattica del fuorigioco ed amministrare il possesso palla. I suoi tentativi di ripartenza in contropiede non trovano però la conclusione finale. La partita si chiude con le viola che espugnano Verona. Perfetto l’arbitraggio del Sig. Di Giovanni. Adesso le viola raggiungono il Riviera di Romagna al sesto posto in classifica con 31 punti. 
Al termine della partita Fattori è visibilmente soddisfatto:” Anche oggi abbiamo fatto molto bene. Il Verona ha avuto molte occasioni nel primo tempo per segnare ma noi siamo stati bravi ad impedirglielo complici gli ottimi interventi di Leoni e anche la buona sorte. Non è facile vincere quattro a uno su questo campo e quindi prendiamoci comunque i nostri meriti. Siamo diventati una squadra affidabile ed adesso comincia il difficile. Non ci sarà da mollare niente d’ora in avanti”. 
20° GIORNATA SERIE A CALCIO FEMMINILE 09.02.2013 ORE 14:30 
BARDOLINO VERONA -PRIMADONNA FIRENZE 1-4 
Reti: 2’ Guagni, 16’ Girelli (rig.), 23’ Rinaldi, 44’ Rinaldi, 52′ Guagni (rig.) 
BARDOLINO VERONA: Tasselli, Squizzato, Toscano Aggio, Carissimi, Karlsson, Di Criscio(46’ Di Criscio), Toselli, Mason, Girelli, Pini. A disp. Ohrstrom, Maffezzoni, Gelmetti, Capelloni. All. Renato Longega. 
PRIMADONNA FIRENZE: Leoni, Esperti(92’ Bruno), Fusini, Binazzi, Benucci, Corsiani, Linari, Orlandi, Salvatori Rinaldi(92’ Razzolini), Guagni, Ferrati. A disp. Benucci R, Cosi, Varriale, Magni, Peruzzi. All. Sauro Fattori. 
Arbitro: Federico Di Giovanni della sezione di Brescia. 
Assistenti: Zanella e Zebele della sezione di Verona.

Cade la Rari contro la Pro Recco

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Mercoledì la conquista della finale di Euro Cup contro il Savona, al sabato la sconfitta (12-4. Parziali: 0-5; 3-2; 1-2; 0-3) contro i Campioni d’Italia della Pro Recco degli ex Tempesti e Tempestini. Niente di male per la Rari Nantes Florentia che ha accusato un po’ di stanchezza dopo l’impresa nell’Europa League della pallanuoto. Gara decisa dopo il primo tempo terminato con un secco 5-0 a favore dei liguri. Un risultato che ha tagliato gambe ed ambizioni ai ragazzi di Leonardo Sottani. “Il Recco è molto forte fisicamente – ha commentato a fine gara l’allenatore biancorosso – ed andare subito sotto di cinque reti non ci ha certamente aiutati. Una battuta d’arresto che però di offre lo spunto per migliorare”. Bisogna dire che Tempesti, tra i pali, si è superato non concedendo niente ai giocatori della Rari. Le reti biancorosse hanno la firma di Molina, Espanol, Gobbi e Bini.

Casini del Firenze Rugby in azzurro

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Alessandro Casini, pilone fiorentino classe ’95 in forza al Under 20 di Aeroporto Firenze, è rientrato tra i 26 convocati di Fabio Roselli, responsabile tecnico dell’Italia Under 18, per il primo test match ufficiale della stagione 2012-2013 contro i pari età irlandesi, in programma ad Ashbourne (Irlanda) il 23 febbraio alle 14.00 locali. 

Un Isolotto scosso espugna Montecalvoli

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Nonostante un ambiente scosso da quanto squadra e staff ha appreso nel pomeriggio circa la squalifica shock, lunghissima, comminata al bomber più prolifico della squadra, Domenico Avallone, dopo i fatti del match di martedì in Coppa Italia, l’Isolotto Fondiaria, con l’organico in piena emergenza, espugna vincendo 2-4 il campo di Montecalvoli, dopo una partita difficilissima e su un campo ostico. Sugli scudi Leone, che ha preso per mano i compagni e giocato una partita eroica, peraltro condita dal gol. Di Vincentini (doppietta) e Nozzoli le altre reti biancorosse. Continua, quindi, la marcia in testa alla classifica dell’Isolotto Fondiaria, che mantiene così sempre otto punti di vantaggio sulle inseguitrici Pelletterie Scandicci e Tripetetolo ‘97 di Lastra a Signa, entrambe a loro volta vincenti nei rispettivi match. 
LA CRONACA – Il tecnico Tommaso Chiappini deve praticamente fare a meno ancora una volta di Bearzi, sempre alle prese col problema al quadricipite, e anche di Dino, rimasto acciaccato dopo la sfida di Coppa. Chiappini schiera inizialmente Clemente tra i pali preferito a Cerezuela, Leone, Vitale, Pini e Nozzoli. Il primo tempo si conclude sull’1-1, con molta sofferenza da parte dei bian. I fiorentini hanno subito gol al 6’ del primo tempo, su azione di contropiede, firmato da Sebastian Vasile, che si conferma miglior realizzatore dei padroni di casa. Tre minuti dopo Vitale coglie il palo che è avvisaglia del gol del pareggio dell’Isolotto che arriva a firma di Vincentini, lui rientrato dalla squalifica. 
Nella seconda frazione Chiappini riparte con Clemente, Vitale, Leone, Pini e Vincentini. Ed è ancora Vincentini che segna su uno schema su calcio di punizione al 4’. Ma è ancora Vincentini che è ancora, stavolta suo malgrado, protagonista con un fallo di mano in area che gli costa anche l’espulsione. I padroni di casa non si fanno pregare e trasformano il rigore, ancora con Vasile, alla sedicesima realizzazione stagionale: 2-2. 
L’Isolotto passa però di nuovo in vantaggio al 22’, con un tiro lento e insidioso da fuori di Leone. Ed è capitan Nozzoli, ventesimo gol per lui, che suggella e sigilla la vittoria dei biancorossi nel finale su tiro libero che si infila per il 2-4 definitivo. Subito dopo arriva il fischi finale. 
DOPOPARTITA – “Non posso che dire bravi ai ragazzi – ha detto a fine gara il tecnico Tommaso Chiappini – era una partita per noi molto delicata viste tutte le cose che ci sono capitate nell’ultimo periodo. Oggi era una prova di maturità molto importante e siamo stati bravi a superarla prendendo tre punti importantissimi. Ora torneremo ad allenarci regolarmente con i consueti ritmi dato che dobbiamo pensare solo al campionato”. 
IL CASO AVALLONE – Intanto l’ambiente è scosso dal referto che i direttori di gara hanno stilato dopo la partita di Coppa Italia con il Faenza in merito alla squalifica davvero lunghissima, fino al 30 giugno del prossimo anno, il 2014, comminata a Domenico Avallone. Questo il referto stilato dai direttori di gara, Maurici di Prato e Giannini di Pisa: “Espulso per somma di ammonizioni (comportamento scorretto nei confronti di un avversario e proteste nei confronti dell’arbitro) alla notifica del provvedimento, rivolgeva all’arbitro frase offensiva e gli scagliava con violenza il pallone contro, colpendolo al labbro e causandogli un taglio con fuoriuscita di sangue. Al termine dell’incontro attendeva l’arbitro all’ingresso dello spogliatoio riservato ai Direttori di gara tenendo nella circostanza un comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell’arbitro”. A giudicare da quello che si è visto in campo già l’ammonizione era scattata più per una sorta di malinteso tra l’arbitro e il giocatore ed era pesante di per sè. Poi il giocatore ha sicuramente sbagliato nel gettare il pallone addosso all’arbitro. Quello che è accaduto nel dopopartita ancora non è stato analizzato dalla società in modo approfondito e da questo dipenderà la decisione di fare o meno ricorso e come articolare lo stesso.

Toscana, neve e freddo nel weekend

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Freddo e neve nel weekend in Toscana.

SABATO. Sono queste le previsioni per sabato e domenica sulla nostra regione, ma anche per l’inizio della prossima settimana. Sabato 9 febbraio il Lamma prevede in Toscana cielo “poco nuvoloso in mattinata, nuvoloso o temporaneamente molto nuvoloso nel pomeriggio-sera. Nelle ore centrali della giornata possibili brevi e locali rovesci, nevosi fino a quote molto basse, sui rilievi ed a ridosso di questi. Probabili rovesci e locali temporali sull’Arcipelago. Temperature in lieve calo. Freddo intenso in montagna con temperature massime sui -5, -6 °C a 1.500 metri di quota”.

DOMENICA. Domenica 10 febbraio il tempo previsto è “generalmente sereno o poco nuvoloso salvo addensamenti anche consistenti nella prima parte della giornata sui rilievi nord-orientali. Tendenza a rapido aumento della nuvolosità a partire da ovest dal tardo pomeriggio-sera. In serata e soprattutto in nottata possibili precipitazioni sui settori occidentali e nord-occidentali, inizialmente nevose fino a quote di pianura nelle zone interne. Temperature: in calo le minime con gelate diffuse. Pressoché stazionarie o in lieve diminuzione le massime”. Minime che si preannunciano piuttosto basse un po’ ovunque: a Firenze, Arezzo e Pistoia si dovrebbero raggiungere i -4°, con temperature sotto lo zero anche in molte altre province.

PROSSIMA SETTIMANA. Passando alla prossima settimana, lunedì 11 febbraio il tempo si preannuncia “molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse, più intense e persistenti sulle zone settentrionali. Nevicate inizialmente fino al fondovalle sulle pianure interne centro-settentrionali con quota neve in rialzo (ad eccezione di Lunigiana e Garfagnana) nel corso della giornata ed in nuovo calo in serata”. Martedì 12, il Lamma prevede un tempo “nuvoloso o molto nuvoloso con possibili precipitazioni più probabili sull’Arcipelago e le zone meridionali. Quota neve intorno a 700 metri (a quote più basse in mattinata sul nord della regione)”.