venerdì, 24 Luglio 2026
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Un fine settimana a tutto Carnevale: gli appuntamenti per grandi e piccini

Maschere, sfilate, costumi, iniziative e tanto divertimento: ecco alcuni degli appuntamenti legati al Carnevale in programma a Firenze e dintorni in questo weekend. Dedicati ai più piccoli, ma non solo.

BROZZI. Domenica 10 Febbraio, in piazza 1° Maggio, a Brozzi, è in programma “Carnevalando”, insieme ai clown. Alle 15 ritrovo in piazza tra musica, animazione, baby-dance e palloncini con “Palina e i suoi clown”. Alle 16.30 merenda gratis per tutti; alle 17, nel salone in via di Brozzi 334, “Questa è Arte”,  spettacolo di storie magiche e divertenti sulla nostra realtà di Alessandro Fantechi e Giovanni Pandolfini. Ingresso gratuito.

QUARTIERE 4. Tante le iniziative in programmanel quartiere 4, tra feste e sfilate: ecco il programma.

FIESOLE. Giochi, musica e premi per le maschere più divertenti a “La Montanina”, il  Circolo Arci di Montebeni, (via di Montebeni 5 – Fiesole), in occasione della Festa di Carnevale. Domenica 10 febbraio a partire dalle 16 un nuovo appuntamento con “Giochimparo alla Montanina”, il ciclo di iniziative dedicato ai bambini. Alle 17.30 verrà poi offerta la merenda per tutti i bimbi. È benvenuta la partecipazione attiva e “mascherata” anche dei genitori. Per consentire di preparare al meglio il laboratorio è gradita la prenotazione: Endrio Vannini tel. 055-697726 –[email protected].

BORGO SAN LORENZO. Va a concludersi con le sfilate dei carri di domenica 10 e martedì 12 febbraio il “Carnevale Mugellano” a Borgo San Lorenzo. Ultimi due appuntamenti con maschere e coriandoli e le tradizionali sfilate di carri in piazza Dante. Ingresso libero. Nell’area di piazza Dante e nelle vie limitrofe saranno in vigore divieti di sosta e transito. Vietati durante il Carnevale vendita e uso di manganelli in plastica, di altri oggetti contundenti, di bombolette di schiuma e petardi. A stabilirlo è un’ordinanza comunale col “divieto di vendita da parte degli ambulanti presenti all’interno del circuito del Carnevale Mugellano dei Ragazzi e da parte degli esercenti fissi del capoluogo, di manganelli di plastica o altri oggetti contundenti, nonché di bombolette di schiuma, petardi e mortaretti”, e col “divieto assoluto di fare uso da parte di chicchessia, di manganelli di gomma e plastica, di altri oggetti contundenti in genere, di bombolette di schiuma e di mortaretti e petardi che possano provocare lesioni o molestie a persone e cose”.

SESTO FIORENTINO. Fino al 12 febbraio prosegue il Carnevale di Sesto Fiorentino, promosso dalla Pro Loco in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino e dell’Istituzione Sestoidee, che anche quest’anno ha come protagonista Pinocchio e il Paese dei balocchi. Tante le iniziative organizzate nell’ambito della manifestazione, che si svolge in parte nel centro cittadino e in parte al Centro Commerciale Sesto Coop di via Petrosa: non mancheranno i carri allegorici, il corso mascherato, gli stand gastronomici, i giochi, i laboratori per ragazzi e la premiazione delle maschere più belle (domenica 10 febbraio dalle 14.30 in piazza Ginori, piazza del Mercato, via Cavallotti, via Verdi, via Alighieri, via Gramsci e piazza della Chiesa). Il 12 febbraio, l’ultimo giorno di Carnevale proporrà dalle 17 in piazza Vittorio Veneto ancora animazione, musica e l’iniziativa “A Carnevale ogni scherzo vale, giochi di maschere” organizzata dai bambini e dagli educatori del Servizio di Pre-scuola e dall’associazione La Clessidra. Infine dalle 18.30 al centro commerciale Centro Sesto Coop è prevista musica e animazione per ragazzi sul tema di Pinocchio e alle 20 la cena di Pinocchio; a seguire, alle 21.30, il ballo in maschera e il concorso delle maschere dedicato agli adulti. Come ogni anno il Carnevale è accompagnato da eventi collaterali legati alle attività commerciali, come il concorso delle vetrine più belle (premiazione il 18 febbraio a Villa Gerini), le degustazioni delle ricette della tradizione, i “Sapori del Carnevale” (fino al 12 febbraio) e la sfida gastronomica sulla “Pizza di Pinocchio” nei circoli Arci di Sesto Fiorentino (il 12 febbraio alla casa del popolo di Padule e il 14 febbraio al Circolo Arci Rinascita). Dal 9 al 12 febbraio i negozi del centro cittadino che aderiscono alla manifestazione effettueranno speciali vendite e promozioni (domenica 10 febbraio i negozi resteranno aperti).

Un altro weekend all’insegna dello sci: impianti aperti e iniziative in Toscana

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Ancora un weekend sugli sci in Toscana. 

SUGLI SCI. Le stazioni della regione si preparano infatti a un fine settimana di “lavoro”: anche nel corso della settimana ci sono state nevicate, ieri (7 febbraio) in particolare sull’Amiata, e nei prossimi giorni si annunciano ancora basse temperature, che mantengono la neve intatta e che certo non spaventano gli appassionati di montagna. Per le strade c’è però da ricordarsi di catene o pneumatici da neve.

LA SITUAZIONE:

Abetone: altezza neve cm  100/200, impianti tutti aperti. Sono aperti gli snowpark del Pulicchio e della Val di Luce e la pista di fondo Monte Maiori.

Amiata: altezza neve cm 100/180, oggi sono aperti 7 impianti su 8. E’  chiusa la sciovia Bellaria al polo Contessa. Domani impianti tutti aperti. Aperti gli anelli di fondo.

Cutigliano/Doganaccia: altezza neve cm. 100/150, impianti tutti aperti. 

Garfagnana: altezza neve cm 90/160, impianti tutti aperti a Careggine e al Casone di Profecchia. Aperti gli  itinerari di fondo al Passo delle Radici.

Zeri: altezza neve 40/80, impianti tutti aperti.

GLI APPUNTAMENTI:

All’Amiata sulla pista Crocicchio-dedo sabato 9 e domenica 10 febbraio prove del trofeo Soldaini e qualificazioni regionali del Pinocchio sugli sci per le categorie giovanili. La pista sarà chiusa durante le gare.

All’Abetone domani e domenica sono in programma gare Master nazionali,  il 12 e 13  gare Fis maschili e dal 15 al 17 febbraio i Campionati italiani per la categoria Master. Il 9 febbraio si svolgerà Abetone Carnival, sci in maschera sulle piste, mentre il 14 febbraio per San Valentino sono previste iniziative in Val di Luce per chi si presenta alle casse in coppia. A Campo Tizzoro, infine, il 9 febbraio Carnevale in galleria nei Rifugi Smi.

Juventus, parla Montella: ”Dobbiamo essere perfetti, ma senza snaturarci”

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Servirà una Fiorentina perfetta per fare l’impresa allo Juventus Stadium. Montella lo sa bene, ma alla conferenza stampa della vigilia si presenta sicuro e fiducioso, consapevole di poter contare sulla sua squadra.

ASSENZE. “Sarà necessario mettere in campo tutte le nostre qualità, abbiamo di fronte una squadra molto forte”, spiega. Non mancheranno le assenze, in entrambe le formazioni: per questo, Montella dovrà portare con sé anche alcuni elementi della Primavera. “Siamo numericamente davvero pochi – ammette – portiamo in panchina qualche Primavera sperando di non doverli utilizzare, anche i ragazzini in queste partite importanti possono andare in difficoltà”.

RIVALITA’. Juventus-Fiorentina significa, soprattutto, rivalità. Ma il tecnico l’avverte questo clima? “Io mi fermo alla rivalità sportiva, credo che ci si debba fermare tutti alla rivalità sportiva, che nella giusta misura è anche sana e stimolante. Dobbiamo trasformarla in energia positiva, è sempre una partita di calcio”. Che cosa ne pensa di Conte? “Non conosco benissimo come lavora, credo che abbia creato una mentalità importante alla Juventus, ha dimostrato di essere l’allenatore piu vincente del nostro campionato. Abbiamo un modo diverso di vivere la partita, ma non significa che uno sia il modo giusto e l’altro quello sbagliato, ognuno vive le proprie tensioni a modo suo”.

L’ARBITRO. Si è parlato molto anche dell’arbitro: sarà Mazzoleni, quello della contestatissima partita di Supercoppa italiana, in estate, tra Juventus e Napoli, finita con la vittoria dei bianconeri e la squadra di Mazzarri che “disertò” la premiazione. “Non sto molto attento alle designazioni arbitrali – taglia corto Montella – non sapevo nemmeno fosse l’arbitro di quel Juventus-Napoli. Un arbitro vale l’altro”.

LA FORMAZIONE. Parlando dei singoli, il tecnico viola lascia aperto un dubbio su chi farà da spalla a Jovetic: Toni o El Hmadaoui? Quest’ultimo, spiega Montella, “sta molto bene, sia fisicamente che psicologicamente, mi fa piacere vederlo allenare con questa voglia. Ci sto pensando, ha caratteristiche diverse da Luca, in quel settore sono ancora molto indeciso”. Ma Jovetic come ci arriva a questa partita? “In treno con noi…”, scherza l’allenatore. Che poi torna serio: “Domenica si è sbloccato, del suo talento siamo consapevoli e ci auguriamo che domani lo possa far vedere”. Proprio quello che si augurano tutti i tifosi viola. Cuadrado torna dalla Nazionale (“Speriamo di non avere brutte sorprese”, si augura Montella), Romulo partirà sicuramente titolare, viste le assenze di Aquilani, Migliaccio e Mati Fernandez: “Ha dimostrato di poterci stare nella nostra squadra, ha giocato anche all’andata, non ci sono problemi”.

IL MODULO. Ma come si batte la Juventus? “Cercando di segnare piu di loro… – scherza ancora il tecnico – dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche, bisogna essere perfetti, fare una partita molto attenta ma senza snaturarci. Anche noi abbiamo perso qualche partita che non pensavamo di perdere, il calcio è così…”. Nonostante le assenze, la squadra non cambierà modulo tattico: “Quando si affrontano le grandi squadre puoi avere vantaggi a fare le cose che hai sempre fatto, cambiare qualcosa può essere un messaggio negativo anche per la squadra”.

NAPOLI. Infine un pensiero alla lotta per il terzo posto, che significa Champions League: “La classifica è molto corta, purtroppo una delle grandi dovrà stare fuori dalle coppe, è tutto aperto, si può lottare per il terzo posto ma anche rischiare che da dietro arrivino altre squadre”. Ora, però, c’è soltanto da concentrarsi sulla partita di domani. Cui il Napoli farà da spettatore interessatissimo. Ma qualche telefonata da quelle parti a Montella è arrivata? “Sì, qualcuna è arrivata…”, conferma l’allenatore ridendo. Oltre a Firenze, i viola avranno un’altra intera città a fare il tifo per loro.

Verso la partita: Fiorentina, la sfida più attesa: sabato alle 18 la città si ”ferma”L’arbitro sarà Mazzoleni Sale la “febbre”: biglietti terminati, stadio tutto esaurito

Trovato l’uomo che aveva gettato il cane nel cassonetto: è un ottantenne

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Alla fine il responsabile è stato trovato. Aveva fatto scalpore, aveva provocato sdegno e indignazione la brutta storia del cane morente gettato in un cassonetto (LE FOTO) di Firenze. Ebbene, l’autore di quel gesto ha ora un nome e un volto.

IL RESPONSABILE. E tutto questo grazie anche alla collaborazione dei cittadini, come spiega l’Enpa. “Dal momento in cui l’Enpa ha lanciato un appello alla cittadinanza per riferire elementi utili all’individuazione della persona che la settimana scorsa aveva abbandonato morente in un cassonetto dell’immondizia chiuso in un sacco un anziano cane cocker, i centralini delle guardie zoofile di Firenze sono stati inondati da centinaia di segnalazioni, ben 320 – viene spiegato – Su alcune di queste, dopo le necessarie verifiche, si sono concentrate le attività investigative del Sista, lo speciale nucleo investigativo delle guardie Enpa di Firenze. Dopo una serie di riscontri, di testimonianze e di verifiche con persone in grado di riferire sull’episodio e con l’anagrafe canina della Asl veterinaria fiorentina (controllo di 300 tabulati di cani cocker iscritti nell’area fiorentina) le guardie zoofile hanno stretto il cerchio su una persona, un anziano ottantenne residente a Campi Bisenzio”.

LA GIUSTIFICAZIONE. E’ stato lui, dunque, a gettare il cane nel cassonetto. L’anziano è stato identificato nella serata di ieri e – racconta l’Enpa – ha spiegato che pensava che l’animale fosse morto e che per questo lo aveva buttato nel cassonetto. L’ottantenne dovrà ora rispondere dei reati di maltrattamento, abbandono e atti crudeli nei confronti di animali alla Procura della Repubblica.

“CONDANNA ESEMPLARE”. “Per l’autore di un gesto così spietato, l’Enpa chiede una condanna esemplare: abbandonare un animale con il quale si è condivisa una vita e non sostenerlo nel momento di maggior bisogno denota una tale malvagità da far pensare che la psicologia di queste persone soffra di gravi disturbi e deficit che potrebbero essere pericolosi anche per gli uomini”: questo il commento della presidente nazionale di Enpa Carla Rocchi.

RINGRAZIAMENTI. Intanto, l’Enpa di Firenze ringrazia i cittadini per la sensibilità e il senso civico dimostrato. Senza il loro contributo – viene spiegato – il caso non sarebbe stato risolto in tempi così rapidi. Un ringraziamento – viene aggiunto – va anche al comando stazione dei carabinieri di Peretola.

L’ANIMALE. Il cane è tuttora accudito nell’ambito del sistema di controllo del randagismo organizzato dalla Azienda Sanitaria di Firenze per il Comune di Firenze in collaborazione con l’Ordine dei Medici Veterinari. L’animale, il cui nome è risultato essere “Mignon”, è tuttora ricoverato in una clinica veterinaria ancora in precarie condizioni. La settimana prossima sarà sottoposto a una Tac, visto il perdurare di gravi sintomi neurologici.

Ordigno bellico ritrovato in spiaggia tra Marina di Grosseto e Principina

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Un (presunto) ordigno bellico sulla spiaggia.

LA SCOPERTA. E’ quanto ritrovato nel grossetano, tra Marina di Grosseto e Principina a Mare. L’ordigno è stato trovato in un tratto di spiaggia libera: si tratterebbe di una bomba inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale.

ACCESSO VIETATO. L’area, ora, è stata transennata e l’accesso vietato. “Il Comando della Polizia Municipale e il Settore Tecnico Manutentivo del Comune hanno completato le operazioni di transennamento e segnalazione con appositi cartelli, come previsto dall’ordinanza del Sindaco, l’area di spiaggia libera tra Marina di Grosseto e Principina a Mare dove è stato ritrovato un presunto ordigno bellico”: si legge sul sito del Comune di Grosseto.

BONIFICA. L’area – viene spiegato – risulta adesso interdetta all’accesso fino all’ultimazione delle opere di bonifica con i tempi e le modalità che vedono coinvolte le altre autorità.

Neon si stacca dal soffitto durante la lezione: studente finisce a Torregalli

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Neon si stacca dal soffitto durante una lezione a scuola.

IL NEON. Il neon di un’aula di terza media della scuola Fermi di Scandicci, alle porte di Firenze, si è staccato questa mattina dal soffitto, cadendo sul banco occupato in quel momento da uno studente.

A TORREGALLI. Ancora da chiarire se nella caduta il punto luce abbia colpito lievemente oppure soltanto sfiorato il ragazzo, che per precauzione è stato comunque portato e visitato all’ospedale di Torregalli.

CONTROLLI. Già nel pomeriggio dello stesso giorno – spiega una nota – i tecnici del Comune hanno verificato la tenuta dei punti luce e delle plafoniere in tutte le aule, mentre da lunedì 11 febbraio si procederà, per ulteriore precauzione, al rinforzo dei sostegni dei neon della scuola.

Chiama i carabinieri a 13 anni: ”Venite, papà picchia la mamma”

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Quando ha visto suo padre picchiare sua madre non ce l’ha più fatta. Ha preso il telefono, si è chiusa in bagno e ha chiamato i carabinieri: ”Venite, papà picchia la mamma”: questo il senso della sua telefonata.

LA TELEFONATA. E’ successo a Firenze, nella zona di Novoli. Protagonista una ragazzina di 13 anni, peruviana. Che, quando ha visto che la scena si ripeteva (non sarebbe infatti stata la prima volta), è andata in bagno e da lì ha chiamato i carabinieri.

AL MEYER. Poi è scesa in strada ad aspettarli. Al loro arrivo, i militari dell’arma hanno arrestato l’uomo. La madre della ragazzina ha riportato alcune ferite alla testa, mentre la 13enne è stata portata all’ospedale pediatrico Meyer in stato di choc.

Trovata morta una coppia di anziani coniugi: lei cade, lui si spara?

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Una coppia di anziani coniugi è stata trovata senza vita a Rosignano.

LA SCOPERTA. I corpi senza vita di marito e moglie sono stati ritrovati in un annesso agricolo della zona. L’allarme è scattato questa mattina: sul posto sono accorsi il 118 e la polizia. E ora si cerca di far luce su quanto accaduto e di capire quali siano stati causa e movente della morte dei due anziani. Lipotesi più accreditata inizialmente era quella dell’omicidio-suicidio, ma poi le indagini avrebbero rivelato che le cose sarebbero andate diversamente.

LA CADUTA. La donna, infatti, sarebbe morta in seguito a una caduta, e a quel punto il marito si sarebbe sparato. Si continua comunque a lavorare per fare piena luce su quanto accaduto.

Nascondevano in casa la cocaina, insieme al pane

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Due marocchini di 23 e 33 anni sono stati arrestati dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

IL VIA-VAI. Dopo aver notato un movimento anomalo di persone nei pressi di uno stabile di via Pacini, gli agenti hanno identificato in strada uno degli uomini poi arrestati, noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti per stupefacenti. In un primo momento lo straniero ha riferito di risiedere altrove e di trovarsi in zona per un caso fortuito, ma il mazzo di chiavi che teneva tra le mani ha permesso agli uomini del dottor Giuseppe Solimene di individuare l’appartamento in uso al magrebino proprio nello stabile “sospetto”.

LA DROGA. Quando i poliziotti hanno approfondito il controllo all’interno dell’abitazione, hanno trovato un altro coinquilino, anch’egli marocchino. Nella stanza in uso ai due, la polizia ha trovato 50 grammi di cocaina nascosti in un sacchetto insieme a del pane, oltre a una bilancina di precisione e materiale da taglio e per il confezionamento della droga da smerciare su piazza. Entrambi sono finiti in manette.

Ladro di biciclette sorpreso all’opera: arrestato dalla polizia

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Arrestato un ladro di biciclette.

IL FURTO. E’ successo alle prime ore dell’alba, quando la polizia ha arrestato un cittadino marocchino di 39 anni che, dopo aver tentato un primo furto di una bicicletta e averne rubata successivamente un’altra, ha tentato di fuggire a forte velocità rischiando di investire gli agenti.

LA TECNICA. Intorno alle 5 una pattuglia ha sorpreso il ladro all’opera in via Taddeo Alderotti: dopo aver divelto il cavalletto in metallo da una bici, lo straniero ha provato a fare leva con l’oggetto sul  lucchetto di una mountain bike. Alla vista delle forze dell’ordine, l’uomo si è dato alla fuga lasciando tutto a terra. Dopo qualche minuto la stessa pattuglia lo ha rintracciato in una via adiacente, in sella a una bici appena rubata con la stessa tecnica.

RESISTENZA. Questa volta, nel tentare la fuga, il magrebino si è scagliato contro uno dei poliziotti che, sceso dalla volante, gli aveva nel frattempo intimato l’alt. L’uomo è stato bloccato ed è finito in manette, nonostante abbia continuato a opporre una decisa resistenza agli agenti. Per lui l’accusa è così diventata di rapina impropria.