giovedì, 30 Luglio 2026
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Il Bisonte batte Montichiari al tie break

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Torna alla vittoria Il Bisonte Azzurra San Casciano, e lo fa anche interrompendo la maledizione dei tie break, che l’aveva visto perdere le ultime due partite al PalaMontopolo proprio al quinto set. Stavolta le azzurrine hanno ‘sprecato’ un vantaggio di due set a zero, ma nel momento decisivo si sono di nuovo trasformate, portando a casa un successo fondamentale per dimenticare i ko con Mazzano e Marsala e per smuovere la classifica. Adesso i punti sono 15, e valgono di nuovo il quarto posto, anche se il gruppone alle spalle delle prime tre è davvero folto e in equilibrio. A livello di punti ancora trascinatrici Bianchini e Ward (22 e 18), ma contro Montichiari anche le centrali sono stati grandi protagoniste, anche se una menzione particolare va a Silvia Lussana, straordinaria in difesa, e a Giulia Pietrelli, autentica donna ovunque e decisiva nel quinto set. Prima della partita il presidente de Il Bisonte Elio Sità ha consegnato al direttore commerciale dell’Apicoltura Casentinese Vincenzo Giumarra la maglia da libero dell’Azzurra. Francesca Vannini ritrova il libero Silvia Lussana e schiera Mazzini in palleggio, Biccheri opposto, Bianchini e Ward in banda e Mastrodicasa e Bertone centrali. Nibbio risponde con Tanturli in regia, Murray opposto, Kujundzic e Lotti bande, Assirelli e Menghi centrali e Giorgi libero.
Il Bisonte parte bene e al primo time out tecnico è in vantaggio 8-5: l’ace di Ward e il muro di Mastrodicasa valgono l’11-5. Dall’altra parte è soprattutto Murray a far punto per la Systema: è lei a piazzare i due muri del 13-12, con Montichiari che riesce anche a sorpassare (13-14). Entra Pietrelli per Biccheri, Bertone firma il controsorpasso (16-15) e sul 19-16 esce Lotti ed entra Catena per le ospiti, ma il Bisonte riesce a tenere il vantaggio con un’ottima alternanza degli attacchi giostrata da Mazzini, e con Bianchini che con tre punti di fila (l’ultimo un ace) chiude il set 25-21. All’inizio del secondo tornano in campo Biccheri e Lotti e Montichiari piazza un allungo sul servizio di Murray (4-7). Entra di nuovo Pietrelli per Biccheri, Lotti firma il 4-8 ma Ward tiene a contatto le azzurrine (7-9) e poi Mastrodicasa mette a terra un punto eccezionale dopo una grande difesa (9-9). E’ Bertone poi a siglare il sorpasso (11-10) testimoniando anche l’ottimo lavoro al centro, e un’altra grande difesa, addirittura di piede, di Pietrelli vale il 16-13. L’allungo con un gran muro di Ward e il punto di un’ottima Mazzini di seconda sembra decisivo (19-14), ma tre punti di fila di Montichiari costringono Vannini al time out. Ward recepisce con un missile e un ace (21-17), ma la Systema riesce in qualche modo a risalire sul 23-23, prima che Pietrelli sancisca il set point e una doppia delle ospiti regali il set alle azzurrine.
Una Pietrelli strapositiva sia in difesa che in attacco rimane in campo, Montichiari ci prova con il muro di Menghi (5-7) e il punto di Lotti (9-13). Pietrelli riavvicina le azzurrine (12-14), rientra Biccheri per Ward, ma Assirelli punisce due volte (14-18). L’ace di Bianchini e il punto di Pietrelli sembrano riaprire i giochi (17-18), ma la Systema risale ancora con Assirelli e Lotti e chiude 22-25. Nel quarto set l’attacco non è più ficcante come all’inizio, e anche la ricezione cala, tanto che Montichiari sale 6-8 con Tanturli. Bianchini pareggia (10-10), Pietrelli sorpassa (12-11), ma le ospiti risalgono di nuovo trascinate da una Tanturli illeggibile e una Menghi scatenata (13-16). Una fase concitata, con due falli fischiati da una parte e dall’altra e un cartellino giallo per Montichiari, permette a Il Bisonte di risalire sul 16-17, ma Kujundzic è inarrestabile (17-21) e a nulla serve il tentativo di rimonta delle azzurrine, con Menghi che chiude 23-25. Nel tie break parte bene Il Bisonte (3-0), ma Montichiari pareggia con Murray (4-4) e poi va sopra 6-7. Controsorpasso dell’Azzurra al cambio di campo (8-7), poi un muro di Bertone vale il primo break (9-7) e il punto di Ward il + 3 (11-8). Lussana si scatena in difesa con due recuperi impressionanti e ancora Bertone sigla il 13-9, prima che sia Pietrelli a chiudere con due attacchi vincenti.
 
IL BISONTE AZZURRA SAN CASCIANO 3
SYSTEMA MONTICHIARI 2
IL BISONTE AZZURRA SAN CASCIANO: Mastrodicasa 10, Bianchini 22, Mazzini 3,
Giovannelli ne, Lussana (L), Savelli ne, Pietrelli 12, Biccheri 3, Bertone
15, Ward 18. All. Vannini.
SYSTEMA MONTICHIARI: Kujundzic 16, Giorgi (L), Lotti 17, Murray Methot 17,
Tanturli 2, Lupidi ne, Martinelli ne, Menghi 20, Catena, Assirelli 10,
Milani ne, Bassani, Moschini ne. All. Nibbio.
Arbitri: Astengo – Guarneri.
Parziali: 25-21, 25-23, 22-25, 23-25, 15-12.
Note – durata set: 30’, 30’, 29’, 30’, 18’; muri punto: Il
Bisonte 6, Systema 17; ace: Il Bisonte 6, Systema 2.

Ballottaggio delle primarie, Bersani al 60%. Renzi: ”Era giusto provarci”

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Sarà Bersani il candidato premier del centrosinistra. Il segretario nazionale del Pd stravince il ballottaggio, superando il 60% dei voti, con il sindaco di Firenze che si forma appena sotto il 40%. Risultati chiari fin da subito, fin dai primi scrutini.

TOSCANA E FIRENZE. Diversa la situazione a Firenze e in Toscana, dove il sindaco “bissa” la sua vittoria di sette giorni fa. In Toscana Renzi arriva quasi al 55%, a Firenze città quasi al 56%. Ancora meglio Renzi fa in provincia di Firenze, dove supera il 57% dei voti.

“GIUSTO PROVARCI”. “Era giusto provarci, è stato bello farlo insieme. Grazie di cuore a tutti! Alle 21.30 saluto e ringrazio tutti i compagni di viaggio di questa magnifica avventura”, questo il primo commento di Renzi su Facebbok, con cui ammette la sconfitta.

SEGGI CHIUSI. Chiusi i seggi per il ballottaggio delle primarie: ora si attendono i risultati. E l’attesa cresce.

ALLE 17. Alle 17 di oggi erano circa 80.000 i votanti a Firenze e provincia per il ballottaggio delle primarie del centrosinistra tra i candidati Pierluigi Bersani e Matteo Renzi (nella foto al momento del voto, questa mattina). Di questi, circa 40.000 solo a Firenze città. Code si sono registrate in alcuni seggi, dove le attese sono state anche molto lunghe.

“PROCEDURE REGOLARI”. “Le procedure di voto del secondo turno di elezioni primarie del centro sinistra in Toscana si stanno svolgendo regolarmente senza problemi, come dimostra la buona partecipazione registrata in queste ore”. Questo quanto affermavano nel primo pomeriggio i componenti del Coordinamento regionale toscano per le Primarie del centrosinistra, Enrico Casini, Mario Ricci e Pieraldo Ciucchi. “Nella realtà di Firenze – hanno aggiunto Casini, Ricci e Ciucchi – si è verificato un problema di ordine tecnico, dove la società incaricata della digitalizzazione dei dati degli elettori iscritti  non ha rispettato gli impegni contrattuali e ha fornito un database incompleto. Si tratta di problemi tecnici che il coordinamento territoriale di Firenze ha provveduto a risolvere ricorrendo, come in altre parti d’Italia, all’uso dei registri cartacei dei votanti del primo turno e delle liste elettorali comunali. Ad ora le operazioni di voto stanno procedendo in maniera regolare, pur richiedendo uno sforzo maggiore ai volontari dei seggi. Siamo convinti che, come domenica scorsa, la Toscana saprà dare un grande contributo al successo delle primarie del centrosinistra, sia in termini organizzativi, con gli oltre 1000 seggi allestiti nella regione grazie al lavoro di migliaia di volontari, sia grazie alla partecipazione di tanti cittadini ed elettori”.

ALLE 12. Alle 12 nei seggi elettorali di Firenze e provincia avevano votato 50.400 persone,  24.150 solo a Firenze città.

“SERENITA’ E REGOLARITA'”. “Da quello che ci risulta in Toscana al di là di qualche problema organizzativo non dipendente dagli uffici elettorali, le operazioni di voto si stanno svolgendo nel massimo della serenità e della regolarità. Non va quindi alimentato un clima di sospetto non attinente alla realtà dei fatti in un giorno così importante”. Così il deputato Luca Sani e il consigliere regionale Ivan Ferrucci, del coordinamento regionale dei Comitati Bersani, replicavano nel primo pomeriggio alle accuse sulle presunte irregolarità asserite dal Comitato Renzi in Toscana. “Anzi – aggiungevano Sani e Ferrucci – ringraziamo ancora una volta tutti gli elettori del centrosinistra che si stanno recando a votare e un grazie lo rivolgiamo ancora una volta ai tanti volontari che in maniera gratuita e disinteressata stanno consentendo lo svolgimento di queste primarie nell’interesse di tutti. Andiamo avanti così senza creare polemiche e poi tutti insieme questa sera festeggeremo il  candidato del centrosinistra per vincere battaglia vera che ci aspetta tra qualche mese”.

NIENTE PARTITA PER RENZI. Niente “sgambata” per il sindaco di Firenze: la partita di calcetto con Matteo Renzi, prevista per oggi alle 16 , è infatti stata annullata.

“CASI GRAVISSIMI”. “Dall’apertura dei seggi fino ad ora persistono in Toscana casi gravissimi, che mettono a rischio la validità del voto in numerosissimi seggi. Chiediamo al coordinamento toscano delle primarie di intervenire immediatamente per ripristinare condizioni minime di legalità in tutta la regione”. Lo affermava in tarda mattinata  Nicola Danti , responsabile dei comitati Renzi in Toscana. “In molti seggi fiorentini – spiega Danti –  mancano i registri del primo turno, nel comune di Fivizzano sono stati impropriamente trattenuti i cedolini del 25 novembre e consegnati nuovi oggi, a Grosseto vengono segnalati numerosi casi di doppi elenchi.  Per ora denunciamo una situazione intollerabile di disorganizzazione, speriamo – conclude Danti – che non si tratti di altro”.

Bandiere e applausi per il sindaco. ”Non ce l’abbiamo fatta” / FOTO-VIDEO

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Sarà Bersani il candidato premier del centrosinistra. Poco dopo le 21.30, Matteo Renzi sale sul palco del suo comitato, spostato per l’occasione alla Fortezza, per “ufficializzare” la vittoria del segretario del Pd, a scrutinio ancora aperto. “Ho chiamato Pierluigi per complimentarmi con lui – dice sul palco – la sua è una vittoria netta, al di là di tutte le regole”. Nessuna polemica, dunque.

SUL PALCO. Sale sul palco sulle note della canzone “La strada” dei Modena City Ramblers, mentre sullo schermo scorrono le immagini della campagna elettorale, degli incontri e dei dibattiti. Sale sul palco tra gli applausi del suo popolo, qualcuno piange, qualcuno gli stringe la mano, altri sventolano le bandiere col suo nome.

IL VIDEO:

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LE SCUSE. Saluta e ringrazia il suo popolo, a cui chiede anche scusa. “Voglio chiedervi scusa per alcune cose per cui non siamo stati in grado di vincere. Noi volevamo sinceramente tentare di realizzare il sogno di una rivoluzione della democrazia. Non sono riuscito, fuori della Toscana, a scrollarmi di dosso l’immagine di un ragazzetto ambizioso”, analizza.

LEALTA’. Renzi si toglie anche un sassolino: “Usciamo da questa battaglia con la lealtà con cui siamo arrivati a Verona. Se avessimo avuto più capacità di portare più italiani al gazebo oggi avremmo raccontato un’altra storia”. E ora, continua Renzi, “avremo con Pierluigi una lealtà che è la stessa che abbiamo avuto in questa campagna elettorale e che qualcuno dei suoi ha messo ingiustamente in discussione”. Ricorda che “ho perso io, se vincevamo era una vittoria di tutti, ma a perdere sono stato io”. Coro di “noooo” dalla platea.

UN PRIVILEGIO. Si rivolge ancora al suo popolo: “Dovete avere la convinzione che ne valeva la pena”. Poi ai 16enni, esclusi dal voto tra mille polemiche: “Non siete pericolosi per ciò che votate, ma preziosi per ciò che rappresentate”. Parla ancora a tutti quelli che l’hanno accompagnato, seguito e appoggiato in questa campagna elettorale. “E’ stato un privilegio per me accompagnare la vostra speranza, fare questo tratto di strada insieme. Abbiamo provato a cambiare la politica, non ce l’abbiamo fatta, adesso sarà meraviglioso dimostrare che la politica non riuscirà a cambiare noi. Abbiamo dalla nostra parte entusiasmo, tempo e libertà. Ho ricevuto molto più di quello che ho dato. Vi ringrazio e vi abbraccio”, conclude Renzi prima di scendere dal palco e farsi un altro bagno di folla. Parcheggiato fuori dalla sala c’è il camper con cui ha girato l’Italia. Ma il viaggio, questa volta, è davvero finito. Almeno per ora.

LE IMMAGINI:

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Renzi sconfitto: “Era giusto provarci”

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Matteo Renzi sale sul palco del suo comitato, spostato per l’occasione alla Fortezza, per “ufficializzare” la vittoria del segretario del Pd.

Viola, solo un pari con la Samp. Addio al terzo posto

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Termina 2-2 il posticipo della quindicesima giornata tra Fiorentina e Sampdoria. Una gara non facile per i viola alle prese con tanti infortunati. Sempre fermo ai box Jovetic, Ljajic infortunato, Toni in tribuna per precauzione, Aquilani solo in panchina. Montella lancia Matias Fernandez ed El Hamdoui, in difesa invece Roncaglia siede in panchina ed al suo posto gioca Tomovic che, però, non sarà all’altezza dell’argentino. Problemi in attacco anche per Ciro Ferrara che privo di Eder, Pozzi e Maxi Lopez dà fiducia al giovane Icardi.
PRIMO TEMPO – Campo pesante a causa della pioggia. La prima occasione è dei blucerchiati con Maresca che su punizione dal limite prende in pieno la barriera. I viola rispondono con Cuadrado. L’esterno parte sul filo del fuorigioco prende palla, scatta e tira ma para Da Costa. Poco dopo è Pasqual a mettere al centro per El Hamdaoui che tira ma il pallone lambisce il palo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Matias Fernandez schiaccia di testa il pallone a terra sprecando una grande occasione. Al 21′ Savic entra in area e di testa non sbaglia. Il montenegrino porta in vantaggio la Fiorentina. La Samp cerca di recuperare ma prima Obiang e poi Krsticic sbagliano da distanza ravvicinata. Tissone, invece, si presenta davanti a VIviano ma prende in pieno l’incrocio dei pali.
SECONDO TEMPO – In apertura di ripresa la Sampdoria trova subito il pareggio. Sulla destra il giovane Icardi mette dentro per Krsticic che dribbla un difensore viola e mette a segno il gol dell’1-1. La Fiorentina non ci sta e prova subito il contrattacco con Matias Fernandez che mette dentro per El Hamdaoui ma Da Costa arriva un attimo prima. Altro errore della difesa viola con Tomovic che regala palla a Icardi che a tu per tu con Viviano prende in pieno il numero uno viola. Entra Seferovic per Romulo. Subito il giovane attaccante mette dentro sfruttando una punizione di Pasqual ma  un assistente dell’arbitro Valeri ravvede una posizione di fuorigioco. Al 72’ autogol clamoroso di Gonzalo Rodriguez che sbaglia i tempi e segna il 2-1 per la Samp su un tiro di Icardi. Passano tre minuti e la Fiorentina pareggia. E’ sempre Savic che, su una punizione dalla trequarti, svetta di testa e mette all’angolino alla sinistra del portiere Da Costa. Nel finale viene espulso Mustafi per un intervento pericoloso ai danni di Pasqual e viene annullato un gol ai viola per fallo di Seferovic su Da Costa. Proprio sul fischio finale Aquilani sbaglia il tapin che poteva regalare i tre punti ai viola. Tante emozioni ma, alla fine, la divisione della posta.
 
L’ALLENATORE – Sereno Vincenzo Montella. “La classifica mi piace. Quello di oggi è un pareggio che prendiamo volentieri, abbiamo trovato un avversario all’altezza e bisogna accettare il verdetto del campo. Le due squadre hanno provato a vincere la partita. La Sampdoria ci ha messi in difficoltà sul piano del gioco ma abbiamo comunque avuto la possibilità di vincere. Nel finale del primo tempo abbiamo concesso loro due occasioni nitide, poi nel secondo tempo, nel nostro momento migliore, abbiamo preso il gol dell’1-2. Con un pizzico in più di fortuna – commenta Montella – avremmo potuto vincere sul finale con Aquilani”.

Risponde vincendo il Valdarno Volley

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Risposta di carattere, risposta di squadra. Se la partita doveva essere un bivio, la strada intrapresa è sicuramente quella giusta. Inizio di gara, comunque, caratterizzato dal grande equilibrio. Punti vitali in palio per il campionato di entrambe le squadre. Il break che sembrava decisivo è stato effettuato con Chiara Puccini al servizio con un ace della schiacciatrice e due grandi muri di Zuccarelli e Ambrosi che hanno portato la squadra nero-celeste avanti 17 – 12. Set finito? Purtroppo no. Punto dopo punto con tanta grinta e qualche errore di troppo le ospiti si sono riportate sotto di un punto. Finale non adatto ai cardiopatici, caratterizzato anche da continui time-out richiesti soprattutto per riportare tranquillità ed equilibrio in campo da entrambi gli allenatori. Ma ancora una volta è il nostro centro Ambrosi – Tani a salvarci con tanta esperienza e classe, ingredienti fondamentali nei momenti difficili. Chapeau ad Alessandra Ambrosi trascinatrice del Valdarno Volley. Il punto decisivo lo mette a segno Chiara Puccini con una stupenda parallela. La prima battaglia sportiva è vinta, anche se, le due squadre sono sembrate speculari soprattutto nei difetti: tutte e due devono migliorare nelle gestioni dei momenti difficili. Si riapre il secondo set con lo stesso sestetto: Carrara libero, Ambrosi e Tani al centro, Panucci opposto, S1 Puccini, Zuccarelli S2 e la nostra “Special Two” in cabina di regia. Nemmeno il copione cambia, partita giocata punto a punto e palle medicinali sulle mani di Ambrosi. Lo schema di Bertini sembra ‘facile’ prendere di mira la principessina Puccini in ricezione per non farla attaccare. Schema che non funziona quando la nostra attaccante trova dalla seconda linea il nuovo vantaggio sull’incrocio delle linee. Un punto da applausi, sottolineato dalla torcida nero-celeste. Ma non basta. Troviamo molto difficoltà a mettere la palla in terra: poco incisive in battuta, non perfette in ricezione e murate in attacco. La squadra, comunque, non sembra mollare, tutto il carattere della squadra viene fuori sul 8-12 Snoopy: le ragazze di Barbara Biagi hanno iniziato a volare su tutte le palle e il recupero del libero Carrara si trasforma nel punto del vantaggio nero-celeste con una parabola telecomandata, 13 – 12. Si respira. Lottiamo con tutte le forze. Panucci firma l’allungo 15 a 13. Nel finale di partita è ancora una volta Puccini a lasciare andare il braccio con Jessica Panucci più convinta e ‘cattiva’. Finisce un’altra battaglia sportiva 25 a 21. Nel terzo e decisivo set importante la crescita di Jessica Panucci che punto dopo punto ritrova fiducia e forza nei colpi. Cresce tutta la squadra che mette con fatica la museruola a Snoopy. Il punto del 22 a 18 realizzato da Ilaria Ranieri è un urlo di liberazione. Stiamo crescendo. La partita finisce sul 25 -18. Il Valdarno Volley sta arrivando.
Alessandra Ambrosi: vittoria fondamentale per la classifica, per il lavoro che stiamo facendo, per tutta la squadra. La vittoria 29 – 27 nel primo set è stata fondamentale ed è un termometro di crescita. Un’altra volta migliore in campo? Sono felice!
 
Ottava giornata di Serie B1
Valdarno Volley – Snoopy Pesaro 3 – 0 (29-27, 25 -21, 25 – 18)
 
Valdarno Volley: Gineprini n.e., Ranieri 5, Ambrosi 14, Lippi, Poggi n.e., Carrara (l), Mori n.e., Zuccarelli 7, Puccini 6, Panucci 10, Tani 9, Rossi n.e. All. Biago. 2°All. Mercatali-Librio
Snoopy Pesaro: Tallevi 12, Fiesoli 9, Battistoni n.e., Rita 4, Silotton.e., Aluigi 13, Bertozzi n.e., Michelotti (l) n.e., Boriassi n.e., Veglia 8, Furiassi (l), Bruzzone 2, Passase n.e. All. Berini. 2° All Portavia.
1° Arbitro GUARINO FLAVIO
2° Arbitro SUPINO STANISLAO

Al Calenzano volley non piace vincere facile

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Il Calenzano Volley riscatta prontamente la sconfitta contro Cesena, con una prestazione generosa e di carattere sul campo di una Videomusic Fgl ben attrezzata singolarmente, ma apparsa meno squadra rispetto alle rossoblù che si sono imposte grazie alla grinta e coesione che le contraddistinguono da inizio stagione.
Due set, quelli vinti, che hanno visto Marciano e compagne concentrate e abili a imbrigliare il gioco delle bande del Castelfranco, la cui mancanza di incisività ha determinato il divario alla fine dei parziali; quanto a quelli persi, le calenzanesi sono rimaste in scia fino a metà game, quando, momentanei cali di tensione, hanno permesso alle padrone di casa di conquistare break importanti e guadagnare i set.
Praticamente senza storia il tie-break disputato dal Calenzano Volley con il piglio della grande, una frazione che ha visto tutti gli elementi sugli scudi affossare la Videomusic, già in apnea a meno quattro al cambio di campo; da circoletto rosso il muro finale di Tofani su Caverni che fa saltare tifosi e panchina.
Ennesima prova maiuscola dunque per il gruppo rossoblù, che con questo risultato, si porta a più cinque dalla zona retrocessione, in attesa del derby tra Cesena e Bologna; menzione particolare la merita Giulia Panerai che, costretta a stringere i denti da un mese a causa di problemi alla spalla, ha finalmente potuto allenarsi con regolarità, tornando a dare il suo prezioso contributo.
 
Videomusic-Fgl C – Calenzano Volley 2-3 (22-25; 25-20; 21-25; 25-18; 9-15)
Calenzano Volley: Calamai 12, Marciano 12, Baroncelli 17, Tofani 1, Bianchi ne, Terenzi ne, Garbesi ne, Panerai G. 11, Bucaioni ne, Pazzaglia 16, Tonelli ne, Panerai E. L. All. Frangioni – Gori

Sconfitta per il Primadonna Firenze contro il Torres

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Si parte sotto un pallido sole con il campo praticabile nonostante le abbondanti piogge cadute in settimana e con il Primadonna che riesce a schierare dal primo minuto Orlandi. 
La Torres parte bene e al 12’ Stracchi taglia in profondità per Panico ma Benucci nell’anticipare di testa l’attaccante rossoblu serve involontariamente al centro dell’area Bartoli che non ha difficoltà ad anticipare Leoni in uscita e a mettere in rete
Al 17’ Adami è costretta a lasciare il campo per infortunio al ginocchio sinistro (probabile interessamento del crociato) ed al suo posto entra Borghesi. Dieci minuti più tardi si fa di nuovo pericolosa la Torres sfruttando bene un calcio piazzato: Domenichetti mette in mezzo dalla destra e Tona di testa indirizza a rete ma Orlandi salva sulla linea. Al 36’ si rivedono le viola quando Borghesi lancia bene Salvatori Rinaldi che conclude a lato un po’ frettolosamente. Al 40’ ancora una bella azione in velocità del Firenze con Ferrati che serve Guagni che prima dialoga con Borghesi e poi serve al centro dell’area Salvatori Rinaldi che mette dentro ma l’arbitro annulla per un fuorigioco inesistente. Due minuti più tardi è ancora Guagni a servire Borghesi che si libera della marcatura di Tona ma tira debolmente ed il pallone è facile preda di Thalmann. 
Il secondo tempo si apre con il raddoppio della Torres grazie ad un goal di Panico che servita da uno splendido assist di Matarazzo, e tenuta in gioco sul filo di lana da Parrini, anticipa Leoni e la mette dentro
Il Primadonna non ci sta e si rimette in moto tenendo testa alla capolista. Al 66’ ingenuità difensiva del portiere della Torres Thalmann che prende con le mani un retropassaggio di Stracchi concedendo così al Firenze un calcio di punizione a due in area: Guagni tocca per Salvatori Rinaldi che indirizza a rete, Stracchi salva sulla linea ma l’accorrente Corsiani mette in goal accorciando le distanze. A questo punto il Firenze prova in tutti i modi a pareggiare ma è una spietata Torres a chiudere la partita con Iannella all’83’ che, ben servita da Panico, piazza la palla alla sinistra di Leoni. Il Primadonna però non accetta la sconfitta e ci prova ancora al 86’ con Salvatori Rinaldi che a tu per tu col portiere si fa deviare il tiro in angolo. Un minuto più tardi è Borghesi a difendere palla e a portarsi al tiro ma Thalmann para con sicurezza. La partita finisce qui con la Torres che si mantiene a punteggio pieno con una partita da recuperare ed il Firenze che esce a testa alta con la consapevolezza di aver fatto comunque un passettino in avanti dal punto di vista del gioco e della mentalità. 
Queste le parole di Fattori al termine della gara: “Il risultato è un po’ bugiardo, perché comunque noi abbiamo creato molte occasioni e abbiamo tenuto bene il campo per novanta minuti anche da un punto di vista atletico. Mi rimangono dei dubbi sul loro secondo goal che ho valutato in fuorigioco e che di fatto ci ha un po’ chiuso le speranze di rimonta. Abbiamo comunque continuato a crederci ed è arrivato il loro terzo goal che è stato viziato da un fallo su Linari non ravvisato dalla terna arbitrale. La Torres è sicuramente una grande squadra e magari avrebbe vinto lo stesso oggi ma a mio avviso il risultato odierno è stato determinato dagli episodi. Voglio fare un in bocca al lupo ad Adami per un rapido recupero da questo brutto infortunio che molto probabilmente la terrà fuori per il resto della stagione”. 
PRIMADONNA FIRENZE-TORRES 1-3 
Reti: 12’ Bartoli, 48’ Panico, 67’ Corsiani, 83’ Iannella. 
PRIMADONNA FIRENZE: Leoni, Corsiani, Parrini(90’Peruzzi), Linari, Benucci, Binazzi, Guagni, Orlandi, Salvatori Rinaldi, Adami(24’ Borghesi), Ferrati. 
A disp. Valgimigli, Bruno, Esperti, Magni, Razzolini. All. Sauro Fattori 
TORRES: Thalmann, Piacezzi, Motta, Stracchi, Tona, Fuselli(89’Pinna), Domenichetti, Maendly(75’ Iannella), Panico, Bartoli(31’ Matarazzo), Maglia. A disp. Criscione, Casula. 
All. Manuela Tesse 
Arbitro della gara Sig. Federico Pragliola della sezione di Terni. 
Assistenti Sig. Colaianno e Spano di Empoli

Ballottaggio: come, dove e chi può votare a Firenze. Le ”istruzioni per l’uso”

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Ballottaggio, meno 2. Domenica oltre novemila seggi in tutta Italia riapriranno i battenti per consentire ai cittadini di scegliere chi, tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani, sarà il candidato premier del centrosinistra. Ecco come si vota a Firenze e provincia.

I SEGGI. Saranno 160 su tutto il territorio provinciale (Empolese escluso) i seggi che resteranno aperti dalle 8 alle 20.

LA SEZIONE. Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale, presentando un documento di identità, la tessera elettorale e il Certificato di elettore della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune”, contenente il talloncino verde per votare anche al secondo turno.

ALBO E CERTIFICATO. Solo il Certificato di elettore della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune” – viene ricordato – attesta l’avvenuta registrazione all’Albo: chi si è prescritto online ma poi non ha potuto recarsi ai seggi lo scorso 25 novembre può ultimare domenica la procedura, chi ha perso il certificato con il talloncino deve rivolgersi ai responsabili di ciascun seggio che verificheranno la presenza dell’elettore nell’Albo, garantendogli così la possibilità di votare.

LA POLEMICA. “Non sono accettate altre forme di iscrizione cartacee o telematiche, presunti moduli circolati finora non sono validi ai fini dell’iscrizione e preghiamo chi diffonde informazioni sbagliate di non creare più confusione negli elettori, ostacolando il corretto svolgimento della stessa tornata elettorale”, scrive il coordinamento provinciale per le primarie, che ringrazie “ancora una volta gli oltre 2000 volontari, impegnati ormai da quasi un mese, per aver garantito la tenuta dell’organizzazione”.

SEGGI E SEZIONI A FIRENZE E PROVINCIA (EMPOLESE ESCLUSO):

BAGNO A RIPOLI
Circolo Arci Bagno a Ripoli (via Roma 124) dalla 1 alla 10
Arci Antella (via di Pullicciano 63) dalla 11 alla 14
Casa del Popolo Grassina (piazza Umberto I 1) dalla 19 alla 25
Casa del Popolo Ponte a Ema (via Chiantigiana 177) dalla 15 alla 18

BARBERINO DEL MUGELLO
Salette Comunali (viale della Repubblica) dalla 1 alla 5
Arci Cavallina (piazza Ughi Cavallina) 7 – 8
Galliano – Fondo commerciale (corso Marco da Galliano 65) 6

BARBERINO VAL D’ELSA
Sala Ugo Capocchini (via Becattelli 3) dalla 1 alla 7

BORGO SAN LORENZO
Saletta Pio La Torre 1 (via Giotto) dalla 1 alla 3 e dalla 7 alla 9
Saletta Pio La Torre 2 (via Giotto) dalla 4 alla 6 e 16 – 17
Arci Ronta (via Faentina) dalla 12 alla 15
Arci Luco (via Montello) 10 – 11

CALENZANO
Le Croci (via di Barberino) 16
Carraia (via Bellini) 13 – 14
Legri centro civico (via di Gricciano) 15
Casa del popolo Calenzano (via G. Puccini 79) 4-5-6
Circolo La Concordia XIV ottobre (via del Saccardo) 1-2-3
La Fogliaia (via Fogliaia 52) 7-8-9
Settimello (via da Settimello 20) 10-11-12

CAMPI BISENZIO
Arci Rinascita 1 (via Matteucci 1) da 1 a 8 e 22
Arci Rinascita 2 (via Matteucci 1) da 30 a 37
Centro Il Rosi (via Cellerese) 9
Arci Risorgemento Capalle (via dei Confini – Capalle) dalla 10 alla 12
Centro Anziani Acav (via G.Lorca 1 – Villa) dalla 13 alla 19
Cicolo SMS San Martino (via San Martino 60) 38, 39
Circolo Arci S. Angelo a Lecore (via di S.Angelo 104) 20 – 21
Circolo Arci Rinascita (piazza del Popolo San Piero a Ponti) dalla 23 alla 25
S. Donnino (Via Pistoiese 185) dalla 26 alla 29

DICOMANO
Casa del popolo Dicomano (piazza della Repubblica 28) 1, 2, 4
Saletta Comunale Contea (via Nazionale) 3

FIESOLE
Seggio Primarie (via Gramsci 47) 1, 2, 3, 4, 11
Ambulatori Ex Centro Giovani (piazza Don Formelli – Pian del Mugnone) 5, 6
Casa Caldine (piazza Mezzadri) 7, 8, 9
Circolo Arci Pian di San Bartolo (via Cipressini 9) 10
Circolo Arci Il Girone (via Aretina 24) 12, 13
Centro Incontri Compiobbi (Piazza Etrusca) 14, 15, 16

FIGLINE VALDARNO
Matassino (via Urbinese 1) 12, 13
Casa dell’Argia (piazza xxv Aprile 10) 1, 2, 3, 4, 6, 14, 15
Uisp (via Torino 28) 5, 7, 8, 16, 17, 18
Fondo (via Copernico) dalla 9 alla 11

FIRENZE
Arci Ciompi Q.1 (piazza dei Ciompi 11) dalla 3 alla 6, dalla 54 alla 63
Arci San Niccolò Q.1 (via Sa Niccolò 33/r) dalla 7 alla 9
Ex chiesa Barnabiti+Spi CGIL (via Sant’Agostino 19) 2, dalla 10 alla 22, dalla 25 alla 27
Circolo Pescetti Psi (via Bellini 14) dalla 29 alla 39
Circolo Lavoratori Porta al Prato (via delle Porte Nuove 33) dalla 40 alla 47
Istituto Lorenzo de Medici (via del Giglio 4) 1, 23,24,28, dalla 48 alla 53
Sms Andrea Del Sarto (via Manara 6) 131,132 dalla 137 alla 148
Casa del popolo Settignano (via San Romano 1) da 113 a 116
Giardini Pettini Burresi (via Faentina 154) dalla 69 alla 72 e 75, 76, 81, 82
Circolo Arci Andreoni 2 (via D’Orso 8) dalla 100 alla 112
Circolo La Saletta Psi (via La Vista 1 – Piazza delle Cure) da 64 a 68 e da 77 a 80 e da 133 a 136 e da 279 a 280
Circolo Arci La Pietra (via di Montughi 69) 73, 74 e da 281 a 283
Circolo Arci Andreoni 1 (via D’Orso 1) dalla 83 alla 99
Circolo Arci Vie Nuove 1 (viale Giannotti 13) da 149 a 150
Circolo Arci Vie Nuove 2 (viale Giannotti 13) da 151 a 161
Circolo Arci La Loggetta (via Aretina 301) da 119 a 130
Circolo Sant’Andrea a Rovezzano (via S. Andrea a Rovezzano 70)117, 118
Circolo Arci Boncinelli (via di Ripoli 209/d) da 162 a 165 e da 168 a 173
SMRS Nave Rovezzano (via Villamagna 111) 166, 167
Circolo Ponte a Ema (via Chiantigiana 177) 174, 175
Casa del popolo Galluzzo (via San Francesco d’Assisi 1) da 182 a 188
Circolo Arci Due strade (via Senese 129/r) da 177 a 181
Circolo Arci Cascine Del Riccio (via Ponte a Jozzi 1) 176
Casa del popolo Venticinque Aprile (via Bronzino 117) da 189 a 194, 214, 217, 219
Sala della Compagnia (via di Soffiano 3) da 195 a 198
Circolo Arci Isolotto (via Maccari 104) 215, 216, 218, 232, e da 220 a 230
Circolo Arci San Quirico (via Pisana 576) da 202 a 206 e da 201 a 213
Circolo Arci Ponte a Greve (via Pisana 809) da 207 a 210, 242, 243
Casa del popolo Legnaia (via Rosselli 1) da 199 a 201
Circolo Arci Le Torri (via Lunga 157) 231, 233, 241, da 236 a 238
Circolo Arci San Bartolo a Cintoia (via di San Bartolo a Cintoia 95) 234, 235, 239, 240 e da 244 a 249
Casa del popolo di Mantignano (via del Chiuso 55) da 250 a 252
Sms Rifredi 1 (via Vittorio Emanuele II 303) 253, 259, 260, 261, 271, 272, 278, da 284 a 288
Sms Rifredi 2 (via Vittorio Emanuele II 303) da 262 a 270 e da 273 a 277
Sms Serpiolle (via delle Masse 38) 294
Casa del popolo Tre Pietre (via Carlo del Greco 7) da 300 a 304
Circolo Arci Le Panche (via Caccini 13/b) da 289 a 293, da 295 a 299
Crc Brozzi (via di Brozzi 312) da 349 a 353
Circolo Arci Castello (via Reginaldo Giuliani 374) da 305 a 307
Cr Libertà Quaracchi (via di Brozzi 56) da 345 a 348
Circolo Arci Peretola (via Pratese 48) da 336 a 344
Circolo Arci Novoli (via di Novoli 9/r) da 326 a 335
Casa della Cultura Ponte di Mezzo (via Forlanini 164) da 254 a 258, da 310 a 318
Circolo Arci Rigacci (via Baracca 58) da 319 a 325
Circolo Arci Lippi (via Fanfani 16) 308, 309
Arci Ciompi Q.1 (piazza dei Ciompi 11) Seggio speciale stranieri
SMS Rifredi 1 (via Vittorio Emanueke II 303) Seggio speciale stranieri
Casa della Cultura Ponte di Mezzo (via Forlanini 164) Seggio speciale Fuori sede

FIRENZUOLA
Saletta Comunale (via Torricelli 5/B) dalla 1 alla 7

GREVE IN CHIANTI
Casa del popolo Greve in Chianti (via Luca Cini 5) dalla 1 alla 5
Casa del popolo di Panzano (via G. Da Verrazzano 55) 6, 7
Centro Strada in Chianti (via Mazzini 31) dalla 11 alla 14
Casa del popolo Di S. Polo (via Poggio Alla Croce 3) 8, 9
Casa del popolo di Lucolea (piazza Castello) 10

IMPRUNETA
Ex Uffici Comunali Impruneta (via Paolieri 16) dalla 1 alla 6
Ex Uffici Comunali Tavarnuzze (via Fratelli Rosselli 6) dalla 8 alla 13
Arci Bagnolo (via Imprunetana 122) 7
Casa del popolo Pozzolatico (via Imprunetana 227) 14, 15

INCISA
Casa del popolo Incisa (piazza Santa Lucia) dalla 1 alla 6

LASTRA A SIGNA
Arci Tripetetolo “Le due strade” (via Livornese 108) 2, 3, 7, 8, 9
L’Incontro (via Gramsci 29) dalla 4 alla 6-12
Arci Pista Le Cascine (via Del Prato 1) 1, 10, 11
Porto di Mezzo (via Livornese 456) 13-14
Arci Arturo Toscanini Ginestra (via Chiantigiana 72) dalla 17 alla 19
Circolo Pd Malmantile (via Vecchia Pisana 133) 15, 16, 20

LONDA
Casa del popolo di Londa (via Roma 54) 1, 2

MARRADI
Sede Pd (via Talenti 44) dalla 1 alla 5

PELAGO
Casa del popolo di Pelago (piazza Ghiberti 24) 1, 2, 8
Arci Rinascita San Francesco (via Petrarca 1) dalla 3 alla 7

PONTASSIEVE
Casa del Popolo Sieci (via Mascagni 39) dalla 11 alla 14 e 18
Casa del Popolo Santa Brigida (via Piana 95) 19
Arci la Torretta Molino del Piano (via di Rimaggio) dalla 15 alla 17
Arci Il Campino Montebonello (via Cesare Battisti) dalla 20 alla 23
Casa del popolo Pontassieve (via Montanelli 35) dalla 1 alla 6
Sede Pd loc. Villini (via Fratelli Cervi 11) dalla 7 alla 10

REGGELLO
Circolo Arci Reggello (via Gramsci 16) 1, 2, 3, 4, 5, 8
Proloco Donnini (piazza Fiaschi) 6, 7, 14
Arci Leccio (via Garibaldi 6) 9, 1
Arci Vaggio (via Tasso) 11, 12, 13, 15, 16

RIGNANO
Centro sede Pd Rignano (piazza XXV Aprile 29) dalla 1 alla 3
Ex Scuola comunale Torri (Torri) 4
Arci Rosano (via Fabiani 2) 5
Arci Troghi (piazza della Resistenza antifascista 2) 6, 7

RUFINA
Biblioteca comunale Rufina (via Piave) dalla 1 alla 5
Ex scuole comunali Pomino (loc.Pomino 2) 7
Centro aggregazione Contea (loc. Contea 30) 6

SAN CASCIANO
Cerbaia centro Socio Culturale (via Napoli 272) dalla 14 alla 17
Casa del popolo San Casciano (via dei Fossi 32) dalla 1 alla 7 e 12, 13
Mercatale Centro Lotti (piazza Vittorio Veneto) dalla 8 alla 11

SAN GODENZO
Sede PSI San Godenzo (via Forlivese 27) 1
Circolo Arci Castagno d’Andrea (via del Borgo 36) 2

SAN PIERO A SIEVE
Circolo Arci S. Piero a Sieve (piazza Colonna 16) 1, 3, 4
Sms Campomigliaio (via Campomigliaio 85) 2

SCANDICCI
Casa del popolo di Casellina (piazza Di Vittorio) dalla 29 alla 38
Circolo Arci Il Ponte (piazza Matteotti) dalla 1 alla 14
Casa del popolo di Badia a Settimo (via dell’Orto) dalla 39 alla 44 e 47
Casa del popolo di S. Giusto (via del Ponte a Greve) 15, 17, 18
Circolo Arci Le Bagnese (via de Le Bagnese) 16, 19, 20
Casa del popolo Vingone (piazza Brunelleschi) dalla 23 alla 26
Circolo Arci Il Villaggio Vingone (piazza De Gasperi) 21, 22, 27, 28
Casa del popolo S. Martino (via di Calcinaia) 46
Locale (piazza Vezzosi) 45, 48

SCARPERIA
Auditorium scuola (viale Matteotti) dalla 1 alla 4 e 6, 8, 9
Ambulatori Sant’Agata (via Montaccianico 16) 7, 5

SESTO FIORENTINO
Casa del popolo Rinascita( via Matteotti 18) dalla 1 alla 7
Circolo 8 Marzo (viale Ariosto 210) dalla 8 alla 13
Arci Padule (via Risorgimento 237) dalla 14 alla 16 e 40
Centro Civico Il Neto (via Leopardi 72) dalla 17 alla 21
Casa del popolo Querceto (via Napoli 7) dalla 22 alla 27
Casa del popolo di Colonnata (piazza Rapisardi 6) dalla 28 alla 30 e 41
Arci La costituzione (via Gramsci 560) dalla 33 alla 37
Arci Cercina (via della Docciola 80) 39
Centro Civico Colonnata (via Veronelli 1/3) 31, 32, 38

SIGNA
Circolo Donizetti 1 (via di Porto 5) dalla 1 alla 3 e 9
Circolo Donizetti 2 (via di Porto 5) dalla 4 alla 8
Colli Alti (via Indicatorio 41) dalla 10 alla 13
Arci SORMS San Mauro (piazza Ciampi 1) dalla 14 alla 17

TAVARNELLE VAL DI PESA
Arci La Rampa (piazza Matteotti 18) dalla 1 alla 7

VAGLIA
Sede Auser (via Bolognese 1140) 1, 4
Circolo Arci Demidoff Pratolino (via Fiorentina 488) 2, 6
Circolo Arci Bivigliano (via delle Scuole 48) 3, 5

VICCHIO
Saletta Comunale Muzzio Cesari (largo Don Corsinovi) dalla 1 alla 7

Tutto sul ballottaggio: Renzi: ”Noi non abbiamo violato le regole. 90mila richieste di iscrizione” Primarie, è guerra aperta: esposto dei quattro candidati contro Renzi Bersani-Renzi, confronto in tv tra botte e risposte e qualche sorriso

Il maltempo non finisce più: prolungata ancora l’allerta meteo in Toscana

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Il maltempo non si arrende: nuovo prolungamento dell’allerta meteo in Toscana.

PREVISIONI. Lo comunica la Sala operativa unificata della Protezione civile regionale, che ha esteso l’avviso di criticità fino alle 23.59 di sabato 1° dicembre. Ecco le previsioni e le zone più a rischio.

MARE AGITATO. Dalle 13 alle 22 di venerdì 30 novembre: allerta di criticità moderata per mare agitato sulle isole dell’Arcipelago e sulla costa centro-meridionale.

PIOGGIA E TEMPORALI. Dalle 13 di venerdì 30 novembre fino alle 23.59 di sabato 1° dicembre: allerta di criticità moderata per la giornata di venerdì, con rovesci sparsi e cumulati poco abbondanti sulla Foce dell’Arno e sulla Val di Cecina, Val di Cornia, Isole dell’Arcipelago, Val d’Orcia, Bruna, Albegna e Fiora. Su queste stesse zone, nella giornata di sabato, le precipitazioni potranno assumere il carattere di temporale. L’allerta assumerà il valore di criticità elevata nella zona costiera interessata dal fiume Albegna, in considerazione delle criticità dei giorni scorsi ancora presenti sul territorio e delle piogge che si prevedono nelle prossime 24-36 ore.

VENTO FORTE. Dalle 13 alle 22 di venerdì 30 novembre: allerta di criticità moderata per vento di burrasca da sud sull’Arcipelago e costa meridionale e da est-nordest su costa centro-settentrionale.

Le previsioni: Un weekend tra nuvole e pioggia. Poi freddo e neve