venerdì, 31 Luglio 2026
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Tenta di far esplodere la cassaforte, muore il ladro

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Furto con tragedia.

L’ESPLOSIONE. Il ladro stava posizionando dell’esplosivo davanti alla cassaforte di un supermercato, ma è stato ucciso dall’anticipata esplosione dell’ordigno. E’ successo la notte tra sabato 24 e domenica 25 novembre a Dicomano, in provincia di Firenze. Probabilmente il ladro era con alcuni complici, che sono fuggiti dopo l’incidente.

IL RITROVAMENTO. A scoprire il cadavere sono stati i carabinieri, richiamati dall’allarme del negozio. Sono in corso accertamenti della scientifica per risalire all’identità della vittima e per stabilire il tipo di esplosivo usato.

Studenti gratis al teatro del Maggio

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Tutti al Maggio, grazie ad Eni.

PARTNER. Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ed Eni  inaugurano una formula di partnership per il mondo del teatro,  sperimentata con successo all’estero. L’azienda ha potuto acquistare, e donare al pubblico della città di Firenze, tutti i biglietti disponibili ad oggi, per il concerto di Zubin Mehta che si terrà al Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, venerdì 30 Novembre 2012. Mentre ai ragazzi delle scuole fiorentine Eni offrirà l’opportunità di assistere alla prova generale del mattino che si terranno alle ore 10.30. Si tratta di una nuova formula di partnership, che permette alle imprese di sostenere le attività del teatro e regalare ai cittadini, agli appassionati, agli studenti, al pubblico più ampio, l’opportunità di ascoltare concerti straordinari, per programma ed interpreti.

PER TUTTI. Andare a teatro gratuitamente è dunque possibile per tutti. Si tratta di una iniziativa che rende sempre più accessibile il teatro, sopratutto in un periodo di difficili congiunture economiche. La volontà di Eni – viene spiegato – è quella di individuare contenuti “eccezionali” in cui lo spettatore partecipa a un evento unico proposto in forma gratuita e per ogni fascia d’età. In particolare Eni, all’interno del calendario proposto dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, è partner unico del concerto Zubin Mehta del 30 novembre ed aprirà le porte del Nuovo Teatro dell’Opera, mettendo a disposizione della città di Firenze i biglietti per il Concerto.

I BIGLIETTI. Grazie al contributo di Eni la rappresentazione sarà resa gratuita per 350 studenti dell’ Università di Firenze. È possibile ritirare i tagliandi d’ingresso messi a disposizione da Eni presso la Biglietteria del Teatro Comunale in Corso Italia. Ciascuno potrà ritirare fino a un massimo di 2 biglietti, indicando il proprio nominativo, età e un contatto mail o telefonico. La disponibilità è fino ad esaurimento e  i biglietti verranno distribuiti a partire dai settori migliori.

Il sindaco: ”Siamo molto felici. Abbiamo vinto nelle regioni rosse”

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Sale sul palco del suo comitato, per l’occasione “trasferito” alla Fortezza (causa Firenze Marathon), intorno alle 23,20, quando i risultati delle primarie non sono ancora definitivi. Quello che è certo, però, è il ballottaggio tra lui e Bersani. Sale sul palco tra gli applausi e i cori “Matteo, Matteo” dei suoi sostenitori, quando Bersani ha appena parlato in tv.

AFFLUENZA. “Devo dire che apprezzo molto l’entusiamo per il bellissimo risultato di affluenza – esordisce Renzi – siamo contenti che tante donne e uomini abbiano votato, ho fatto 2,30 ore di coda e mi ha colpito l’atteggiamento serio delle persone in coda, certo qualcuno borbottava…”. Poi il sindaco di Firenze rende onore a Vendola, Puppato e Tabacci: “Complimenti a loro”. “Un abbraccio particolare a chi ha vinto il primo round delle primarie, Pierluigi”, continua Renzi, che invita la platea all’applauso per Bersani.

DESTRA-SINISTRA. “È evidente che noi siamo molto felici. Dobbiamo ancora aspettare i dati finali, ma per noi è un risultato bello e affascinante”. “Non prendiamo i voti della destra, abbiamo vinto nella stragrande maggioranza delle regioni rosse, abbiamo vinto in tutti i comuni dove pensavano di vincere loro, abbiamo vinto nella nostra Toscana, nei luoghi simbolo della Toscana, in parte perfino in Emilia Romagna”, sottolinea il sindaco di Firenze.

VERSO IL BALLOTTAGGIO. “Abbiamo davanti una settimana di lavoro bello. Chi contestava le primarie nel gruppo dirigente del Pd non si sente più: onore al merito di Bersani che ha accettato la sfida delle primarie”. Renzi finisce ringraziando tutti: “Ho ricevuto molto più di quanto ho dato”.

BERSANI. Poco prima che Renzi salisse sul palco aveva parlato anche Bersani. “Sono stracontento, è stata una giornata magnifica, tantissima gente, un’organizzazione perfetta”. Qualcuno gli domanda se, nel caso in cui sarà lui a vincere il ballottaggio, nominerà Renzi ministro. “Non siamo qui con i bilancini. Chi vince sarà premier, dopodiché decide Renzi”. Porte aperte, insomma. “Renzi è un protagonista di questa battaglia, ha dato vivacità, ha dato il suo contributo, siamo una squadra, in una squadra ognuno dà il suo contributo”, ha aggiunto Bersani.

Seconda sconfitta consecutiva per il Bisonte Azzurra San Casciano

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Brutta sconfitta per Il Bisonte Azzurra San Casciano, che torna a mani vuote dalla trasferta col fanalino di coda Marsala ed entra probabilmente nel primo momento difficile della stagione, certificato dal secondo ko consecutivo. Al forfait di Sara De Lellis si è aggiunto anche quello del libero Silvia Lussana, rimasta a casa per un grave lutto familiare e a cui vanno le condoglianze di tutta la società, ma al di là di questo, contro un Marsala rigenerato dal nuovo coach Sbano, sono funzionate poche cose (ad esempio 12 battute sbagliate e una ricezione scadente, col 66% positiva e il 33% perfetta), e la squadra ha commesso troppi errori per sperare di portare a casa punti. La classifica dice che Il Bisonte perde solo una posizione, ma dal quarto posto in giù c’è un grandissimo equilibrio e le azzurrine dovranno provare a uscire prima possibile da questo piccolo momento di sbandamento.
Vannini parte con Mazzini in palleggio, Biccheri opposto, Bianchini e Ward in banda, Mastrodicasa e Bertone centrali e Savelli libero, Sbano risponde con Picerno in regia, Mazzulla opposto, Padua e Casoli bande, Macedo e Vujko al centro e Iazzetti libero.
L’inizio di partita è equilibrato (6-6) poi Il Bisonte comincia a palesare qualche problema in ricezione e Marsala sale sull’11-7, per poi andare al secondo time out tecnico sul 16-12. Il set sembra già compromesso, ma sul 19-15 arriva una reazione d’orgoglio delle azzurrine che rimontano fino al 20-20. La Sigel però è più in palla, risale 22-20 e a nulla serve l’ingresso in campo di Pietrelli per Biccheri, con un’invasione che sancisce il 25-22 Nel secondo set rimane in campo Pietrelli e torna Biccheri per Bianchini, e Il Bisonte comincia a crescere (7-8 al primo time out tecnico): la battuta diventa più incisiva, capitan Mastrodicasa trascina il gruppo con i suoi muri e le sue fast, e gli attacchi di Ward e Pietrelli aprono la fuga (11-16). Marsala prova a riavvicinarsi pericolosamente (16-19), ma da qui le azzurrine non sbagliano più e un fallo di seconda linea di Padua dà il 17-25.
Nel terzo set c’è Bianchini per Biccheri, ma sono di nuovo le padrone di casa a partire meglio (8-6), poi Il Bisonte sorpassa (10-12) ma continua a essere troppo discontinuo. Si gioca punto a punto, l’equilibrio permane fino alla fine ma nei momenti decisivi le locali sono più precise e vanno sul 2-1.
Sull’onda dell’entusiasmo la Sigel parte fortissimo anche nel quarto set, salendo fino all’11-5: Il Bisonte ha l’ultimo sussulto d’orgoglio rifacendosi sotto fino al 13-12, ma ancora un paio di errori danno il la alla fuga decisiva, e dal 19-16 le ospiti escono dal campo, subendo anche la beffa del ko da parte della ex Vujko.

SIGEL MARSALA 3
IL BISONTE AZZURRA SAN CASCIANO 1

SIGEL MARSALA: Iazzetti (L), Vujko 7, Picerno 3, Macedo Teixeira 1, Padua 17, Patti, Mazzulla 8, Casoli 18, Conti, Pinzone Vecchio 7, Nencheva Nikolova ne. All. Sbano.
IL BISONTE AZZURRA SAN CASCIANO: Mastrodicasa 16, Bianchini 8, Mazzini 1, Giovannelli ne, Savelli (L), Pietrelli 7, Biccheri 4, Bertone 7, Ward 16. All. Vannini.
Arbitri: Licchelli – Cassarino.
Parziali: 25-22, 17-25, 25-23, 25-17.
Note – durata set: 28’, 25’, 31’, 26’; muri punto: Sigel 8, Il Bisonte 9; ace: Sigel 6, Il Bisonte 4.

Il Calenzano Volley si squaglia sotto i colpi del Cesena

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Sconfitta, tra le mura amiche, per il Calenzano volley contro Cesena.Il gruppo di Frangioni parte contratto nel primo set faticando a passare con tutti i suoi effettivi e mostrando il fianco a Di Fazio e Zebi brave a sfruttare tutte le occasioni; a metà frazione il divario fra i due sestetti è di otto lunghezze (8-16); si avvicendano Baroncelli e Bucaioni, ma dopo aver dimezzato le distanze ed essere tornato a meno quattro (15-19) con i guizzi di Calamai e Pazzaglia, il Calenzano affonda di nuovo, questa volta irrimediabilmente, fermandosi a quota 17.
Più volitive a inizio secondo parziale le padrone di casa che tengono il ritmo delle cesenate; Frangioni inserisce Bianchi per Marciano ed è la neoentrata, con un ace, a portare la sua squadra avanti di uno (8-7) al primo time out istituzionale; bene anche al rientro in campo, è ancora il duo Calamai-Pazzaglia a far avanzare le rossoblù 10 a 7; i due sestetti si rispondono colpo su colpo, ma è il Cesena a trovare ancora una volta la strada giusta; dopo aver raggiunto le toscane sul 17 pari, sfruttando l’ennesimo errore in ricezione, dopo lo stop di coach Frangioni, mettono la quinta avanzando 24 a 20, è l’ottima Di Fazio a chiudere il punto che consegna alla sua squadra il secondo game. Il pubblico di casa si aspetta la zampata di orgoglio nel terzo parziale come già successo tante altre volte e l’inizio è promettente; dentro contemporaneamente capitan Marciano e Bianchi, il Calenzano macina punti e scappa a più cinque (10-5); il Cesena però non è secondo a caso e aumenta il ritmo e la pressione sulla ricezione di casa che di nuovo si perde, facendo rientrare le ospiti che in pochi minuti sono di nuovo al comando (17-18), dentro Garbesi per Calamai; le toscane accusano il colpo perdendo totalmente la bussola, Cancellieri e compagne non fanno complimenti e prendono il largo; Marciano annulla il primo match point sul 19 a 24, ma sull’azione successiva l’esperta Parenti non sbaglia, piegando le braccia alla difesa rossoblù (20-25). Prima sconfitta interna per le calenzanesi e prima gara senza aver conquistato nemmeno un set, al cospetto di una squadra esperta, solida e di talento, oltretutto priva del suo palleggiatore titolare; gara che il Calenzano ha giocato solo per brevi tratti, sbagliando, per il restante tempo, tutto lo sbagliabile. Unica nota positiva, la quart’ultima è ancora a meno tre!
Calenzano Volley – Volley Club Cesena 0-3 (17-25; 20-25; 20-25)
Tabellini:
Calenzano Volley: Calamai 5, Marciano 6, Baroncelli, Tofani 2, Bianchi 3, Terenzi ne, Garbesi, Panerai G. 6, Bucaioni 4, Pazzaglia 8, Tonelli ne, Panerai E. L. All. Frangioni – Gori

Il Valdarno Volley esce sconfitto dal campo del Falconara Loreto

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Questa volta è mancato veramente poco. Per un lungo periodo il Valdarno Volley ha giocato una bella pallavolo con molta intensità e con palla imprevedibile al centro e per le bande. Cos’è mancato? L’esperienza di buttare giù palloni medicinali sul finire dei parziali. Pannucci si scrolla paure e lascia andare il braccio: 12 punti e tanti applausi. Come è da applausi la prova della principessina della pallavolo Puccini top score nero-celeste e una buona percentuale in attacco. Quasi imprendibile da ogni posizione. Il centro è, ormai, una sicurezza. Sembra la cronaca di una vittoria, invece non è stato così. Bellucci e Banchieri, nei momenti clou hanno fatto la differenza. Il successo nel quarto set era meritato ma ancora una volta è mancato il saper gestire bene momenti con alta tensione e adrenalina. Il campionato di Serie B1 è difficile, e la crescita completa di queste giovani stelle puo’ essere completata solo dopo un percorso in campo e in palestra. E’ solo una questione di tempo. Ormai il potenziale è sotto gli occhi di tutti. Va solo saputo attendere il momento per spiccare il volo. Nel secondo e quarto parziale, capitan Ranieri, ha trovato tutte le sue armi ‘presenti’ e l’impresa è stata veramente sfiorata. Nel quarto solo un leggero calo negli scambi punto a punto nella parte centrale del set ha solcato il gap di due punti che si è trascinato fino alla fine di quella che per le nostre ragazze è stata un’autentica battaglia sportiva. Ma come ogni guerriero, quando torna da una battaglia, ci sarà tempo in settimana per leccarsi le ferite. La quarta vittoria consecutiva al ‘Palasanbiagio’ aspetta le nostri giocatrici. La ‘guerra sportiva’ è ancora lunga: tirate fuori tutte le energie ragazze. Il sogno deve continuare! Vamos Valdarno Volley!

FALCONARA LORETO – VALDARNO VOLLEY 3 – 1 (25 – 16, 20 – 25, 25 – 23, 25 – 19)
Valdarno Volley: Gineprini n.e., Ranieri (k), Ambrosi 11, Lippi n.e., Poggi 1, Carrara (L), Mori n.e., Zuccarelli 6, Puccini 16, Panucci 14, Tani 11, Rossi n.e.. All. Biagi. 2°All. Mercatali – Librio
Falconara Loreto: Mosca n.e., Sabbatini 13, Tozzo 13, Sampaolesi 8, Tamantini n.e, Bellucci 11, Pieroni n.e., Brutti (l), Banchieri 16, Isolani 3, Di Iulio n.e. All. Cerusico. 2°All. D’Angelo
1° Arbitro MAROCCI SAIMON
2° Arbitro LONGANESI ROSELLA

Frizzante pareggio viola a Torino

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Pareggio emozionante tra Torino e Fiorentina nel quattordicesimo turno di serie A. Velenoso l’ex Cerci che sblocca la partita poi, un rigore di Gonzalo Rodriguez riporta in parità le sorti dell’incontro e, dopo il nuovo vantaggio granata di Birsa è il marocchino El Hamdaoui a regalare il punto ai viola. Ventura non teme il gioco della Fiorentina e, all’Olimpico, sposa una filosofia a trazione anteriore con gli ex Santana e Cerci in attacco. Montella non rinnega la sua filosofia ma in attacco, gioco forza, schiera Mati Fernandez e Toni con Lijaic in panchina. Per la quinta volta Fernandez parte da titolare. Per la seconda volta ha a fianco Toni.

PRIMO TEMPO – Senza grandi giocate i primi minuti di gioco. Al 17′ la Fiorentina ci prova ma Aquilani, di testa, manda di poco alto. Al 29′, su corner per i granata, tremendo impatto aereo tra Glik e Toni. Il difensore polacco ha la peggio, ed è costretto a lasciare il campo in barella. Più tardi, poco prima dell’intervallo, anche l’attaccante viola è costretto a dare forfait e cede il posto a Seferovic. Al 37′ problema fisico alla coscia destra anche per Aquilani, al suo posto dentro Ljiajc. Tre minuti dopo arriva il vantaggio granata. D’Ambrosio crossa rasoterra dalla sinistra, Meggiorni e Bianchi bucano l’intervento ma Cerci, appostato sul secondo palo, punisce la sua ex squadra.

SECONDO TEMPO – Si riparte dall’1-0 dei primi 45 minuti. Cerci ha il dente avvelenato e, dopo sei minuti, torna ad impegnare, senza successo, Viviano facendo partire da destra un tiro a giro sul secondo palo. Al 59′ la risposta viola su corner da sinistra. La Fiorentina sfiora il pareggio con Gonzalo Rodriguez che, di testa, manda a fil di palo. Quattro minuti più tardi altra occasione confezionata da Pasqual ma Seferovic tocca da due passi e colpisce il palo esterno. Al 66′ ci prova anche Ljiajc da fuori ma Gillet si distende e salva la porta granata. Al 73′ D’Ambrosio atterra Cuadrado in piena area: è rigore. Dal dischetto Gonzalo Rodriguez trasforma con freddezza. Passano due minuti e il Torino si riporta in vantaggio. Birsa, subentrato a Cerci, si accentra e fa partire un tiro-cross che beffa Viviano e s’infila sul secondo palo. Montella decide di giocarsi la carta El Hamdaoui ed è proprio il marocchino a trovare il gol del pareggio all’83’ quando, imbeccato da Cuadrado, controlla e batte a rete. E’ il 2-2 definitivo.

L’ALLENATORE – Soddisfatto Montella a fine gara. “E’ stata una bella partita, molto aperta e tattica. A me la Fiorentina è piaciuta molto, sia come approccio che come qualità, nella ripresa abbiamo avuto una reazione da squadra matura. Abbiamo giocato con personalità e qualità. Ovviamente puoi concedere qualche ripartenza, quando attacchi come abbiamo fatto noi. Dopo l’1-1 abbiamo provato a vincerla e abbiamo subito un gol rocambolesco, qualsiasi altra squadra dopo si sarebbe spenta – commenta Montella – e invece la Fiorentina ha sempre provato a vincere la gara. È difficile mantenere il terzo posto, ma è difficile anche arrivarci, in questo senso il nostro cammino non cambierà molto”.

Il Primadonna Firenze sconfitto dal Mozzanica

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Parte bene il Firenze al primo minuto con Guagni che lanciata da Orlandi entra in area e dalla sinistra serve sul secondo palo Adami che non arriva per un soffio. Dopo la fiammata iniziale però il Mozzanica si mette in moto guidata da Mauri e produce una mole di gioco decisamente superiore col Primadonna che regge bene mettendo spesso in fuorigioco le attaccanti orobiche senza mai rischiare e ripartendo in alcune occasioni in contropiede. In avvio di ripresa il Mozzanica si fa subito pericoloso con Piccinno in un paio di occasioni: prima al 48′ quando l’attaccante orobica raccoglie in area un cross spizzato di testa da Tarenzi ma il suo tiro finisce alto e quattro minuti più tardi con una mezza rovesciata che finisce a lato. E’ sempre Piccinno a far impensierire la difesa viola quando al 62′ in spaccata raccoglie sul secondo palo un cross di Tarenzi ma ancora una volta mette fuori.  Al 72′ Fattori manda in campo Borghesi al posto di Salvatori Rinaldi ma il Primadonna non riesce a creare occasioni da rete. Il Mozzanica prova in tutti i modi a chiudere la gara e all’82’ ci va ancora vicino con Tarenzi che coglie il palo da lontano con Leoni battuta. Al 90′ arriva la beffa per il Primadonna quando da una punizione battuta dalla sinistra Mauri svetta di testa  in area colpendo la traversa, sulla ribattuta Tarenzi è lesta a metterla dentro e a suggellare così la sua gara perfetta.  Fattori al termine della gara è comunque realista sul risultato: “Abbiamo giocato nelle nostre possibilità contro una squadra nel complesso a noi superiore che abbiamo saputo controllare in fase difensiva quasi fino alla fine ma che ci ha impedito di creare in fase offensiva. Dispiace aver preso goal al novantesimo ma nel calcio ci sta. Non ci scomponiamo e continuiamo a lavorare a guardare avanti”.

MOZZANICA-PRIMADONNA FIRENZE 1-0
Reti: 90′ Tarenzi

MOZZANICA:Gritti, Dossi, Tonani, Nasuti, Sanpietro(20’Rizzon), Locatelli, Piva, Mauri, Tarenzi, Scarpellini, Perini(46′ Piccinno).
A disp. Orlando, Rota, Bernardi, Asperti, Rizzon, Bianchi, Piccinno.
All. Paolo Fracassetti

PRIMADONNA FIRENZE: Leoni, Parrini, Corsiani, Linari, Benucci, Binazzi, Ferrati, Orlandi, Salvatori Rinaldi(72′ Borghesi), Adami, Gugni.
A disp: Valgimigli, Esperti, Cosi, Magni, Teci, Peruzzi, Borghesi.
All. Sauro Fattori

Arbitro Sig. Mohamed El Hadi  della sezione di Rovereto;  assistenti Marrazzo e Suardi di Bergamo

Questo il quadro completo dei risultati della giornata:

10a GIORNATA SERIE A DIVISIONE CALCIO FEMMINILE – 24/11/12 ORE 14:30
CALCIO CHIASIELLIS – BRESCIA FEMMINILE 0-3
COMO 2000 A.S.D. – GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1-2
GRAPHISTUDIO PORDENONE – TORINO 2-1
GRIFO PERUGIA – BARDOLINO VERONA 0-4
LAZIO CALCIO FEMMINILE – RIVIERA DI ROMAGNA 2-3
MOZZANICA – PRIMADONNA FIRENZE 1-0
NAPOLI CALCIO FEMMINILE- FIAMMAMONZA 1970 6-1
TORRES CALCIO – FORTITUDO MOZZECANE C.F. 6-2

Primarie, centrosinistra al voto domenica: info e ”istruzioni per l’uso”

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Il conto alla rovescia è partito. Domenica 25 novembre i “Fantastici 5” del centrosinistra – Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno  Tabacci – si sfideranno al primo turno delle primarie.

ORARI. Per decidere chi sarà il nuovo leader del centrosinistra italiano c’è tempo per votare dalle 8 alle 20. L’eventuale secondo turno si svolge domenica 2 dicembre 2012, negli stessi orari. Oltre 90mila in tutta Italia –  alcune migliaia in Toscana  – i volontari impegnati nei 9mila seggi presenti su tutto il territorio nazionale, che cercheranno di scongiurare il temuto ”effetto fila”. 

LA REGISTRAZIONE E IL CERTIFICATO. Molto dipenderà da quanti elettori domenica dovranno ancora provvedere alla registrazione, procedura che richiede alcuni minuti. Per votare infatti prima si deve sottoscrivere l’appello di sostegno alla coalizione “Italia bene comune”, aderire all’albo degli elettori del centrosinistra e donare un contributo di 2 euro. Un’operazione distinta dal voto vero e proprio, che può essere effettuata fino a sabato 24 negli appositi uffici elettorali allestiti sul territorio (700 in Toscana), oppure domenica 25, il giorno stesso del voto, negli uffici elettorali che saranno allestiti in ogni seggio. E’ possibile anche registrarsi online, ma in realtà si tratta di una pre-registrazione: il certificato di elettore del centrosinistra va ritirato in ogni caso presso un ufficio elettorale. Fino a domenica scorsa, una settimana prima del voto, si eranogià registrati in Toscana 109mila elettori. Una cifra che fa pensare a un’alta affluenza alle urne.

COSA SERVE PER VOTARE. Per votare bisogna presentare un documento di identità, la tessera elettorale e il certificato di elettore della coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune”. Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale:  è possibile trovare l’elenco dei seggi con le rispettive sezioni sul sito internet dedicato alle primarie www.primarieitaliabenecomune.it.

CHI PUO’ VOTARE. Possono votare i cittadini italiani e chi compie 18 anni entro il 25 novembre 2012, i cittadini dell’Unione europea residenti in Italia e i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e di carta di identità. I cittadini italiani residenti all’estero potranno votare online sul sito delle primarie.

A FIRENZE. Sono 160 i seggi allestiti per le primarie di domenica 25 novembre, 127 gli uffici elettorali per registrarsi, 2000 i volontari all’opera e oltre 25.000 le persone già registrate a Firenze e provincia, Empolese escluso. Gli stranieri, comunitari e extracomunitari, residenti nel comune di Firenze possono votare, esibendo regolare permesso di soggiorno e documento di identità, in uno dei due seggi appositi deliberati dal coordinamento provinciale di Firenze, ovvero quello allestito all’interno della sede provinciale dell’Arci (Piazza dei Ciompi) per coloro che abitano nei quartieri 1, 2 e 3 e della Sms di Rifredi (Via Emanuele II 113) per gli stranieri dei quartieri 4 e 5. I fuorisede votano al seggio speciale allestito all’interno della Casa della Cultura (Via Forlanini 164) e non potranno registrarsi il giorno 25 novembre in quanto per loro le iscrizioni si chiudono alle ore 19.00 del giorno 23 novembre 2012. Sarà garantita la possibilità di votare a casa ai cittadini affetti da gravi disabilità che non si possono allontanare dalla propria abitazione ma che hanno chiesto di voler partecipare alla tornata elettorale: una volta insediato ogni seggio, nell’arco della giornata del 25, a seconda delle richieste ricevute il vicepresidente e uno scrutatore si recheranno nelle case degli elettori.

LA SCHEDA. Il primo nome che gli elettori troveranno sulla scheda sarà quello del segretario del Pd Bersani. A stabilire l’ordine è stato il comitato dei garanti presieduto da Luigi Berlinguer, previa estrazione a sorte. Seguiranno i nomi di Tabacci, Puppato, del governatore della Puglia e leader di Sel Nichi Vendola e per ultimo, quello del sindaco rottamatore Matteo Renzi.

Israeliani e palestinesi corrono insieme, alla Marathon della pace

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Diecimila podisti in arrivo da sessanta paesi diversi. Tanti gli iscritti alla Firenze Marathon che si correrà domani mattina per le vie del capoluogo toscano.

PRONTI VIA. Il ”pronti via” è in programma alle 9.30 dal lungarno Pecori Giraldi, per il ”tour” dai canonici 42 chilometri e 195 metri che attraverserà la città per terminare in piazza Santa Croce.

LA CORSA CHE UNISCE. Sessanta i Paesi presenti. Tra questi anche Israele e Palestina, protagonisti della crisi in Medioriente, che in queste ore sta facendo tenere il fiato in sospeso a tutto il mondo. A Firenze correranno fianco a fianco per lanciare un messaggio di speranza e di pace otto i podisti: 4 arabi di Gerusalemme est e 4 ebrei di Gerusalemme ovest,  che già venerdì mattina hanno sfilato l’uno accanto all’altro per una corsa simbolica dalla sinagoga di Firenze alla moschea.  

I TOP RUNNER. Mille in più rispetto allo scorso anno i partecipanti a questa edizione della Firenze Marathon, la 29esima. Un aumento legato anche alla cancellazione della New York Marathon in seguito al ciclone Sandy. In totale, correranno 8.156 uomini e 1.511 donne. Tra i top runner vi saranno il vincitore dello scorso anno, l’etiope Berga Birhanu Bekele, classe ’81 e l’ultramaratoneta italiano Giorgio Calcaterra, classe 1972, per sette volte vincitore della 100 km del Passatore Firenze-Faenza. Tra le donne, parteciperà la quarantenne Asha Gigi, anche lei etiope, prima nella passata edizione della Firenze Marathon e Martina Celi, lo scorso anno campionessa italiana di maratona.

LO STARTER. A fare da starter il sindaco Matteo Renzi, che poi indosserà panataloncini e scarpette e correrà la ”mezza maratona”. 

HANDBIKE. Si replica anche quest’anno la gara per disabili che corrono in handbike, che partirà cinque minuti prima dell’avvio ufficiale. 17 gli atleti della competizione che l’anno scorso fu vinta da Alex Zanardi.

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L’evento: Italia-Australia, il Franchi si tinge di rugby