martedì, 27 Ottobre 2026
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Troppo affollato, Otel sotto sequestro

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Troppe persone al suo interno, seicento in più rispetto alla capienza regolamentare. L’Otel, nota discoteca fiorentina, finisce sotto sequestro. I sigilli però scattano anche per il Colle Bereto. Per motivi di sicurezza è stato chiuso il privè.

OTEL SOTTO SEQUESTRO. A decidere il provvedimento è stata la procura fiorentina in seguito ai controlli effettuati nei giorni scorsi dai carabinieri. Nel locale sono state trovate seicento persone in più rispetto al limite della struttura. Il locale è accusato di non aver rispettato le norme di sicurezza a tutela dell’incolumità del pubblico. 

COLLE BERETO. Motivazioni simili al centro della decisione di porre sotto i sigilli anche il privè del Colle Bereto. 

LA DIREZIONE. Piena collaborazione con la procura arriva dalla direzione dell’Otel. Che annuncia che sono già allo studio progetti per aumentare il personale di sicurezza e per installare telecamere all’ingresso del locale. 

I CONTROLLI. I controlli nei locali notturni e della movida di Firenze si sono intensificati in seguito all’incidente avvenuto la notte di Halloween a Castel di Poggio a Fiesole, con il crollo di una balaustra e il ferimento di alcuni ragazzi. 

CONFCOMMERCIO. “Giusto intensificare i controlli – è il commento di Confcommercio Firenze – Ma ci auguriamo il dissequestro nel più breve tempo possibile dopo che sarà accertata la possibilità, da parte della società che gestisce la discoteca, di essere in grado di rispettare i requisiti di idoneità previsti dalla legge”.  Secondo Carlo Caldini, presidente del sindacato italiano locali da ballo Confcommercio per la provincia di Firenze, “Paghiamo una normativa che negli ultimi cinquant’anni non ha ricevuto nessuna modifica”. I controlli che vengono eseguiti dalle forze dell’ordine, prosegue,  seguono il protocollo previsto dalla “Circolare 16” datata 1951 del Ministero della Sicurezza in merito alla sicurezza all’interno dei locali pubblici. “Questo regolamento – continua Caldini – in cui sono presenti parametri molto più rigidi in termini capienza per i locali rispetto a tutti gli altri paese europei, non tiene quindi in considerazione tutta una serie di evoluzioni legate alla sicurezza che sono attuate oggi da tutti i nostri locali. Solo per fare un esempio i nostri addetti ai servizi e al controllo seguono continui corsi di aggiornamento”. 

Nuova allerta meteo in Toscana: temporali fino all’8 dicembre

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Una nuova allerta meteo Toscana.

IN PROVINCIA DI FIRENZE. La Regione Toscana ha infatti emesso un’allerta meteo valida per tutto il territorio provinciale, esclusa la zona dell’alto Mugello, dalle 15 di venerdì 7 fino alle 8 di sabato 8 dicembre. L’allerta è stata emessa “per precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale”.

IN TOSCANA. Allerta meteo per rischio idrogeologico ed idraulico, ma anche mareggiate e vento da domani pomeriggio, venerdì, fino a sabato mattina. L’avviso di criticità moderata è stato trasmesso dalla Sala operativa regionale unificata della protezione civile (Soup). L’allerta interessa tutte e dieci le province toscane, ma con inizio ad ore diverse. Partirà dalle tre del pomeriggio, fino alle otto della mattina, nel bacino del Basso Serchio e della Sieve, nel tratto fiorentino e pratese del Valdarno e dell’Ombrone e del Bisenzio, nel Valdarno inferiore e in Valdinievole, alla foce dell’Arno, in Valdelsa e Valdera, nel bacino del Greve e della Pesa e nel Valdarno superiore. Inizierà tre ore più tardi, alla sei del pomeriggio, nel bacino dell’Albegna nel grossetano. La pioggia arriverà attorno a mezzogiorno, con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o locali temporali. Si stimano cumulati in genere tra 20-40 millimetri, poco abbondanti, e punti di 60-80. I maggiori quantitativi sembrano più probabili nelle zone centro settentrionali. Lungo praticamente tutta la costa toscana, dalla Versilia fino alla Maremma ed anche sulle isole, sono previste invece mareggiate, con vento di libeccio fino a localmente di burrasca sull’arcipelago. L’avviso di criticità moderata per le condizioni del mare parte dalle 15 di domani fino alle otto della mattina di sabato, dalle 18 alla sei di mattina per il vento forte.

FREDDO E NEVE. In Toscana, spiega ancora il Lamma, è “confermato l’arrivo di aria fredda polare marittima da venerdì sera. Sulla Toscana tanto freddo e neve localmente a bassa quota”.

Menarini, Natale di tregua: congelati fino a gennaio i mille esuberi

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Menarini, è ”tregua” di Natale.

LICENZIAMENTI CONGELATI. I mille licenziamenti annunciati all’azienda farmaceutica saranno congelati fino ad anno nuovo. La direzione della Menarini lo ha comunicato stamani a Roma, durante l’incontro con il ministero per lo sviluppo economico e le parti sociali.

ACCOLTA RICHIESTA SINDACATI. In questo modo l’azienda ha accolto la richiesta dei sindacati. Ma non significa che i posti di lavoro sono salvi. Solo a gennaio si conoscerà davvero la sorte dei mille dipendenti che rischiano di essere licenziati.

IL PIANO DI ESUBERI. L’azienda ha motivato il piano di esuberi con il decreto del governo sulla spending review, che tra le altre misure, dalla scorsa estate obbliga i medici ad indicare sulle ricetto solo il principio attivo di un farmaco e non la sua ”marca”. Un duro colpo per alcuni dei farmaci di punta della Menarini. 

SIMONCINI. “L’intervento di modifica della norma sui generici, sostenuto dal ministero dello sviluppo economico, inserito nel decreto approvato oggi al Senato, può rappresentare una soluzione positiva per l’industria farmaceutica italiana, salvaguardando al contempo la libertà di scelta di cittadini” afferma l’assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini”. Per l’assesosre, “è importante che stamani si sia concordato di verificare le conseguenze di mercato che la nuova norma potrà determinare e di aprire un confronto sul piano industriale di Menarini, prima di affrontare discussioni sui livelli occupazionali”.

NUOVO TAVOLO A GENNAIO. A gennaio si terrà un nuovo incontro per un’illustrazione del piano industriale dell’azienda, mentre a febbraio verrà messa in calendario una verifica sugli andamenti di mercato rispetto alla nuova norma, che dovrebbe essere convertita il legge entro il 18 dicembre.

CAUTO OTTIMISMO. Cauto ottimismo arriva dalle parti sociali. “Per adesso torniamo a Firenze senza licenziamenti. Almeno fino all’inizio del prossimo anno l’azienda ha accettato di congelare i mille esuberi annunciati. E già questo è un primo passo”, afferma Massimo Guerranti, segretario generale della Femca-Cisl toscana, presente all’incontro al ministero. “Di fronte alla richiesta dei sindacati e del governo Menarini ha accettato questo ulteriore stop –aggiunge il sidnacalista-. Nel frattempo lavoreremo per risolvere i problemi che esistono nel settore e vedremo cosa succederà in Parlamento rispetto al Decreto che dovrà essere convertito entro il 18 dicembre. Come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto e continueremo a chiedere all’azienda responsabilità.”

L’AZIENDA. “Riguardo all’incontro avvenuto al Mise tra Ministero, azienda, Istituzioni regionali  e Organizzazioni Sindacali, il Gruppo Menarini ha avuto modo di illustrare sia il proprio piano di investimenti attuali e futuri, concentrati sulla Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti, sia le difficoltà attuali”: è quanto si legge in una nota dell’azienda. “Pur avendo, per la seconda volta e con enorme sforzo di responsabilità, accettato alla fine di posporre ancora l’apertura formale delle procedure di mobilità in modo da venire incontro alle richieste di Istituzioni e Sindacati, Menarini non può non esprimere tutta la propria disillusione rispetto al quadro legislativo riguardo la prescrizione dei farmaci, assolutamente negativo e persistente anche dopo le modifiche contenute nel decreto sviluppo”, continua la nota. “Da una parte si dichiara strategico il settore farmaceutico e i suoi investimenti, ma nei fatti le aziende che investono nel nostro Paese e creano occupazione vengono penalizzate con leggi appositamente fatte per agevolare invece aziende che importano tutto da Paesi esteri”, ha dichiarato Domenico Simone, direttore generale del Gruppo Menarini. “La nostra azienda opera con successo in oltre 100 Paesi del mondo, ma solo in Italia, dove abbiamo la maggior parte dei nostri investimenti, ci troviamo di fronte a situazioni così paradossali”.

Leggi anche: Menarini, ”congelati” i mille licenziamenti – Menarini, oggi sciopero dopo l’annuncio dei mille esuberi – Menarini, ”mille esuberi” dopo il decreto sui farmaci generici

Lite in famiglia, amputa un dito al padre con una katana: arrestato

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Non proprio un samurai.

LA KATANA. Un ventunenne è stato arrestato questa mattina a Firenze con l’accusa di tentato omicidio. Il giovane durante una lite, nell’abitazione della famiglia in via San Salvi, ha colpito il padre di 57 anni con una katana staccandogli un pollice. Nella tradizione giapponese la parola “katana” sta ad indicare un tipo specifico di spada, diffusasi in Giappone nel 1400, a lama curva e a singolo taglio usato dai samurai.

LE CAUSE. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Careggi in prognosi riservata e sottoposto a intervento chirurgico. Il giovane aveva lasciato una finestra aperta per tutta la notte: questa sarebbe stata la motivazione alla base del litigio.

Lui vuole lasciarla, lei lo accoltella nel sonno

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Una tragedia sfiorata.

L’AGGRESSIONE. Il marito aveva manifestato l’intenzione di abbandonare la casa coniugale, lei in risposta ha atteso che l’uomo si addormentasse e l’ha accoltellato nel sonno. Lo ha colpito al volto e in altre parti del corpo, anche con un grosso sasso, poi gli ha spruzzato negli occhi uno spray urticante e lo ha ferito all’inguine. E’ accaduto la notte scorsa a Montescudaio, in provincia di Pisa.

LE CONSEGUENZE. Protagonisti due coniugi di origine svizzera: lui, 62 anni, si trova attualmente in ospedale, mentre lei, 51 anni, è stata arrestata dai carabinieri.

Jovetic vola in Germania. Per sottoporsi a un controllo

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Stevan Jovetic vola in Germania per farsi controllare.

LA VISITA DI CONTROLLO. L’attaccante montenegrino, fuori ormai da qualche partita, “sarà sottoposto questa sera a visita di controllo dal Prof. Muller-Wohlfahrt a Monaco di Baviera, per una verifica sul suo stato di salute”: lo rende noto la società viola attraverso il suo sito internet ufficiale.

OBIETTIVO ROMA. La visita di controllo in programma questa sera – spiega ancora la Fiorentina nella sua nota – è “in funzione di una sua disponibilità già per la gara contro la Roma”.

IN ATTACCO. L’obiettivo continua dunque a essere quello di recuperare il giocatore per la trasferta di sabato sera all’Olimpico contro i giallorossi di Zeman. Partita per cui sarà sicuramente disponibile anche Luca Toni, dopo lo stop precauzionale con la Sampdoria in seguito al colpo alla testa subito nel corso della sfida contro il Torino. Sempre nel reparto d’attacco, non sarà invece convocato Ljajic, ancora ko per infortunio.

Verso la sfida dell’Olimpico: Viola, c’è la Roma: Jovetic, Toni e Cuadrado verso il recupero

Natale si avvicina, Firenze si veste di luci e addobbi / FOTO

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Una Firenze (sempre più) natalizia.

LUCI NATALIZIE. Mancano solo gli ultimi ritocchi, con l’inaugurazione dell’albero e della capanuccia in piazza Duomo (che si terrà sabato 8 dicembre alla presenza del sindaco Matteo Renzi), ma il Natale è ormai arrivato a Firenze. Girando per il centro è impossibile non notare le luci che abbelliscono e illuminano le strade, come anche le coloratissime vetrine che si sono vestite a tema per l’occasione.

MERCATINI. Anche il ritorno dei mercatini di Natale aiuta a entrare in tema, partendo dal mercatino internazione di Santa Croce che, come ogni anno, porta le bancarelle di tutta Europa nel centro di Firenze. E anche se questo Natale non si preannuncia certo tra i più rosei, resta comunque una delle feste più amate da tutti. Fiorentini compresi.

GUARDA LE IMMAGINI:

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Leggi anche: Che Natale sarà? La parola ai commercianti (e ai clienti) – Albero di Natale e Capannuccia, work in progress / FOTO

In provincia: Pontassieve si prepara al Natale con un albero ”speciale”

Vueling cresce a Firenze: nuovi voli per Londra, Copenaghen, Berlino e Amburgo

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Nuovi voli da Firenze, dove la compagnia aerea Vueling apre una nuova base operativa.

NUOVI VOLI. Arrivano infatti quattro nuove destinazioni dirette, a partire dal prossimo 22 marzo: si potrà volare da (e per) Firenze verso Londra Heathrow (con tariffe a partire da 39,99 euro), Copenaghen (da 49,99 euro), Berlino (da 39,99 euro) e Amburgo (da 39,99 euro). Le quattro nuove rotte – viene spiegato – offriranno un totale di 160mila nuovi posti verso destinazioni del Nord Europa, che andranno ad aggiungersi ai voli diretti per Barcellona, Parigi e Madrid già a disposizione dei passeggeri in partenza dall’aeroporto toscano.

QUANDO. L’offerta totale da Firenze sarà quindi di 315.360 posti verso sette destinazioni dirette (Barcellona, Parigi, Madrid, Londra Heathrow, Copenaghen, Berlino e Amburgo). In particolare, i voli da Firenze per Barcellona, Londra Heathrow e Parigi Orly saranno operativi quotidianamente, mentre i collegamenti per Copenaghen e Berlino Tegel saranno attivi quattro volte a settimana. I passeggeri che vorranno raggiungere Amburgo e Madrid avranno invece a disposizione tre voli settimanali.

FIRENZE. La crescita di Vueling per il 2013 nell’aeroporto toscano – viene spiegato ancora – rappresenta un incremento del 156% rispetto al 2012, anno in cui la compagnia aerea ha offerto un totale di 122.952 posti da marzo ad ottobre. In generale, per il 2013 Vueling sta puntando a crescere in nuovi mercati quali Germania e Danimarca, paesi in cui ha iniziato le proprie operazioni lo scorso anno e che mostrano un importante potenziale di crescita sia per i passeggeri business che per coloro che viaggiano per turismo. L’Aeroporto toscano rappresenta la seconda base operativa in Italia di Vueling, che si aggiunge a Roma Fiumicino e ad altre undici in Europa (9 in Spagna e 2 internazionale ad Amsterdam – Schiphol). “L’aeroporto di Firenze ricopre un ruolo di primaria importanza nel piano di crescita di Vueling in Italia e in Europa, abbiamo creduto molto nello scalo toscano fin dall’inizio delle nostre operazioni il 25 marzo 2012 – ha dichiarato Alex Cruz, Ceo di Vueling – grazie all’apertura della nuova base, i passeggeri in partenza da Firenze avranno a disposizione quattro nuovi voli diretti per raggiungere destinazioni di grande interesse internazionale”.

LA COMPAGNIA. Vueling, compagnia spagnola, ha iniziato le proprie operazioni in Italia nel dicembre 2004, collegando Fiumicino e Malpensa con Barcellona e Valencia con Milano. La rilevanza del mercato italiano è via via cresciuta a partire dall’inaugurazione del volo Barcellona-Venezia nell’aprile 2006. Durante l’estate 2013 la compagnia sarà presente in 13 città italiane (Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli, Palermo, Pisa, Genova, Verona, Bari, Catania, Torino e Bologna).

Cedimenti nei caselli autostradali: indagini in corso

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Alcune indagini sono in corso per i cedimenti nei caselli autostradali.

CASELLI. Sotto indagine da parte di procura e Dia di Firenze sono finiti alcuni imprenditori che hanno avuto in appalto i lavori per i caselli delle autostrade. Per l’accusa, le opere non sarebbero conformi a quanto era stato commissionato da Autostrade, cosa che tra il 2008 e il novembre scorso avrebbe provocato alcuni cedimenti strutturali nei caselli, fino a mettere in pericolo gli stessi automobilisti, viene spiegato ancora.

QUALI. Tra i caselli autostradali coinvolti ci sono quelli di Firenze Nord e Valdarno sulla A1, di Capannori sulla A11 e di Viareggio e Rosignano sulla A12.

Occupy Pisa, corteo di studenti occupa un ex cinema

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L’occupazione… del cinema.

IL CORTEO. La stazione centrale di Pisa è stata occupata questa mattina per circa 30 minuti dagli studenti che l’hanno raggiunta in corteo. Circa 250 i partecipanti alla manifestazione contro la crisi e a favore della scuola pubblica.

IL CINEMA. Una volta lasciata la stazione, i manifestanti hanno raggiunto un vecchio cinema, proprietà del Gruppo Cecchi Gori, ormai sfitto da anni. Una volta forzati i cancelli, precari, studenti e disoccupati del movimento “Occupy Pisa” hanno occupato l’immobile. Stando alle loro dichiarazione, l’occupazione continuerà fino a domenica.