Prima sconfitta casalinga per il Bisonte Volley
Netta vittoria del Primadonna Firenze sulla Lazio
L’Isolotto Calcio a 5 batte anche la Lupe Padova
Goleada Fiorentina sul Cagliari
Una bella Fiorentina batte 4-1 il Cagliari soffrendo un po’ nel primo tempo ma dimostrando grande carattere nella ripresa. Tra i sardi, reduci da quattro vittorie consecutive, l’assenza di Nainggolan e Conti si fa sentire. Montella schiera dal primo minuto Romulo e fa osservare un turno di riposo a Pasqual. In avanti Jovetic affianca Toni ed entrambi vanno in gol. Complice il KO della Lazio a Catania la Fiorentina è ora la quarta forza del campionato di serie A.
PRIMO TEMPO– Qualche brivido da entrambe le parti nei primi minuti di gioco ed il Cagliari si rende pericoloso al 6′ con Cossu che da pochi metri spara alto. Dopo 5 minuti Toni prolunga per Jovetic un pallone che viene messo dentro da Cuadrado da fallo laterale, ma il montenegrino non trova il tempo per il tapin vincente. Il gol è maturo. Al 13′ sugli sviluppi di un corner Gonzalo Rodriguez insacca di testa. Sullo scadere del primo tempo arriva il pareggio del Cagliari. Casarini su punizione, sfruttando una deviazione decisiva di Roncaglia, mette a rete. Grande indecisione tra il guardalinee, l’arbitro ed il giudice di porta. Si pensa al fuorigioco ma il tocco di Roncaglia conferma la validità della rete. La vicenda dura qualche minuto. Prima Calvarese annulla per fuorigioco ma poi ci ripensa ed assegna la rete tra le polemiche dei viola e del pubblico del Franchi.
SECONDO TEMPO – Cambia il ritmo la Fiorentina ad inizio ripresa e punta a chiudere il match. Passano 5 minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Jovetic, lasciato solo, di piatto batte Agazzi. Il Cagliari replica sfruttando la velocità di Pinilla che calcia in rete a porta vuota ma Tomovic fa gli straordinari e salva un gol già fatto. Sul ribaltamento di fronte Jovetic serve un assist per Toni che non può sbagliare e di piatto segna il gol del 3-1 viola. Al 20′ Aquilani, appena entrato, ci prova di testa ma non trova la porta. Tre minuti più tardi è l’altro neo entrato El Hamdaoui a cercare il gol senza fortuna. Finale in crescendo per la Fiorentina che trova la quarta rete a quattro minuti dal fischio finale con Cuadrado che pennella un pregevole pallonetto che scavalca Agazzi prima di essere sostituito.L’ALLENATORE – Entusiasta Vincenzo Montella: “Oggi la squadra ha avuto una buonissima reazione dopo un primo tempo in cui avevamo sofferto l’intensità del Cagliari. Nella ripresa – conferma Montella – abbiamo capito che in questi casi può essere utile anche una giocata lunga come è stato sul gol di Toni”. Sui cori della Fiesole Montella si schernisce: “Ringrazio pubblicamente i tifosi ma sono un po’ restio a rispondere in campo perché sono fatto così e mi dispiace di non mostrare partecipazione. Jovetic è stato decisivo con un gol e un assist anche se non ha fatto una grandissima partita rispetto ai suoi standard, un giocatore così trova il guizzo anche se non è in giornata di grazia”.
A Catania la priam sconfitta per l’NGM Firenze Waterpolo
Festa di Halloween, ecco la balaustra crollata / FOTO
Festa di Halloween in un castello di Vincigliata, ecco la foto della scala interna da cui si è distaccata parte della balaustra.
IL CROLLO. In seguito al crollo della balaustra della scala all’interno del castello una decina di ragazzi erano rimasti feriti. E intanto si continua a lavorare per capire quali siano state le cause del crollo: l’attenzione – al momento – è puntata sul numero dei ragazzi presenti alla festa la sera di Halloween.
IL NUMERO DEI PRESENTI. La struttura, come ricordato ieri dal Comune di Fiesole, è autorizzata per ospitare al massimo 600 persone. “Il party per festeggiare Halloween che si è tenuto al Castel di Poggio è stato organizzato da privati in una struttura privata. Il Castello è autorizzato, però, ad ospitare non più di 600 persone, per cui rimane da verificare il numero dei ragazzi realmente presenti dentro l’edificio per la festa. In ogni caso la vendita dei biglietti, come la gestione di tutta la serata, non ha riguardato il Comune, per cui a questo non può essere attribuita alcuna responsabilità dell’accaduto – aveva spiegato il sindaco Fabio Incatasciato – In ogni caso, sia io sia il comandante della Polizia Municipale di Fiesole Paolo Cappellini, appena avvertiti di quanto era successo, ci siamo attivati per accertare la situazione ed, in particolare, per verificare le condizioni dei ragazzi rimasti feriti. Tengo ad esprimere, comunque, il rammarico per quanto accaduto e la vicinanza a chi ha subito i disagi”.
L’INCHIESTA. Secondo quanto riportato dall’Ansa, la Procura di Firenze ipotizza di poter contestare il reato di crollo colposo nell’inchiesta aperta sull’accaduto. Dai primi accertamenti sembrerebbe infatti che fossero presenti più delle 600 persone consentite: nei dintorni del castello – riporta ancora l’Ansa – sarebbe stato trovato un biglietto con impresso il numero 1.526.
Sprazzi di sole, poi torna la pioggia: le previsioni per il weekend
Sarà un (altro) fine settimana caratterizzato dall’instabilità, questo, sul fronte del meteo.
VENERDI’ 2. Oggi, venerdì 2 novembre, il tempo previsto dal Lamma in Toscana è “sereno o poco nuvoloso sulle zone centro-meridionali della regione, parzialmente nuvoloso su quelle settentrionali, con addensamenti più consistenti a ridosso di Apuane e rilievi appenninici dove saranno possibili deboli e locali piogge, in particolare nel corso della mattinata. Mari mossi a sud dell’Elba, agitati i bacini settentrionali. Graduale attenuazione del moto ondoso ma con ancora mare molto mosso o localmente agitato al largo. Temperature in generale e lieve aumento le massime”.
SABATO 3. Sabato 3 novembre il cielo sarà “in mattinata fra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso con addensamenti più consistenti a ridosso dell’Appennino settentrionale e sulle Apuane dove saranno possibili locali precipitazioni. Nel corso del pomeriggio tendenza ad aumento della nuvolosità con locali precipitazioni più probabili sulle zone costiere e sui rilievi nord-occidentali. Mari generalmente mossi, fino a molto mossi al largo. Temperature pressoché stazionarie o in lieve calo nei valori minimi”.
DOMENICA 4. Peggio dovrebbe andare da domenica 4 novembre, quando il tempo previsto sulla nostra regione sarà “molto nuvoloso o coperto con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, più frequenti e persistenti sul nord-ovest. Mari molto mossi, temperature in aumento, più accentuato nei valori minimi”.
LA PROSSIMA SETTIMANA. E anche la prossima settimana inizierà nel segno dell’incertezza e di qualche pioggia. Lunedì 5 cielo “molto nuvoloso nella prima parte della giornata con rovesci e temporali sparsi. Miglioramento dal pomeriggio”, martedì 6 in Toscana “nuvolosità variabile con possibilità di rovesci sparsi in particolare sulle zone interne e a ridosso dei rilievi appenninici settentrionali”.
Firenze ricorda l’alluvione, 46 anni dopo
Consiglio comunale straordinario e raduno degli Angeli del fango alla Biblioteca Nazionale, per celebrare solennemente anche quest’anno (l’anno scorso l’assemblea si svolse nel Cenacolo di Santa Croce) il 46° anniversario dell’Alluvione del 1966.
LE INIZIATIVE. E un convegno sul dissesto idrogeologico ed emergenze idriche al tempo dei cambiamenti climatici che si svolgerà, oltre che alla Biblioteca Nazionale il 4, anche all’Altana di Palazzo Strozzi il 5 novembre. Appuntamenti per sottolineare che l’anniversario dell’Alluvione non è solo un momento di ricordo, ma anche un’occasione di confronto tecnico sull’attualità. “Ancora una volta – ha detto Giani- abbiamo scelto un luogo simbolico per il momento solenne del ricordo. La Biblioteca Nazionale non solo fu uno dei luoghi più profondamente colpiti, ma anche il posto dove si applicarono le conoscenze del restauro librario. Non si tratta solo della celebrazione di una ricorrenza – ha sottolineato Giani – l’anniversario dell’Alluvione deve servire soprattutto a tenere alta la guardia sui rischi idrogeologici, a fare ogni anno una sorta di check up sullo stato dell’Arno”.
IL PROGRAMMA. Il Consiglio si aprirà alle 9,30 dopo un breve concerto del Quartetto della Scuola di Musica di Fiesole. A fare da sfondo all’assemblea le foto dell’Alluvione del’66 scattate da Michele Rossi e le immagini inedite di Peter Water. Interverranno il presidente Giani, gli assessori presenti, la direttrice Maria Letizia Sebastiani, i capigruppo consiliari, i presidenti De Girolamo e D’Angelis, il segretario generale dell’Autorità di Bacino Gaia Checcucci. Dalle 11,30 ci sarà il raduno degli Angeli del fango e dei volontari. Seguiranno le testimonianze dei volontari intervenuti nelle alluvioni che si sono verificate in questi anni alle 5 Terre, in Versilia, ad Aulla. Interverrà anche il Capo del Dipartimento Protezione Civile Franco Gabrielli.
ARNO. Parallelamente si svolgeranno le cerimonie per l’Anniversario dell’Alluvione che dal 1994 sono curate in città dall’associazione Firenze Promuove, presieduta dal giornalista Franco Mariani per ricordare le 17 vittime in città e le 18 della provincia. Alle 9,30 sarà celebrata una Santa Messa nella cappella dell’Oratorio della Madonna delle Grazie (lungarno Diaz 8). Seguiranno la benedizione del fiume Arno e il corteo che dalla Biblioteca giungerà fino al Ponte alle Grazie, da dove il presidente Giani, alle 13, lancerà nel fiume la Corona benedetta. Insieme al presidente del Consiglio comunale saranno presenti il presidente di Firenze Promuove Franco Mariani, il presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis, il segretario dell’Autorità di Bacino Gaia Checcucci.
Crollo alla festa di Halloween, verifica sul numero dei ragazzi
E ora si cerca di far luce su quello che è successo (e sul perché sia successo) la notte di halloween al Castello di Vincigliata, quando in occasione di una festa a tema una decina di giovani erano feriti in seguito al crollo della balaustra di una scala all’interno del castello.
IL COMUNE DI FIESOLE. E ora sulla vicenda interviene direttamente anche il Comune di Fiesole. “In merito ai fatti accaduti al Castello di Vincigliata durante una festa organizzata per la serata di Halloween – spiega una nota – l’amministrazione comunale tiene a precisare che ha concesso l’autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione a seguito del parere favorevole espresso dalla commissione comunale di pubblico spettacolo e che, comunque, la struttura è autorizzata ad ospitare un massimo di 600 persone. L’amministrazione comunica, inoltre, che sono stati effettuati in passato ripetuti controlli sulla regolarità della stessa struttura”.
IL NUMERO DEI PARTECIPANTI. “Il party per festeggiare Halloween che si è tenuto al Castel di Poggio è stato organizzato da privati in una struttura privata. Il Castello è autorizzato, però, ad ospitare non più di 600 persone, per cui rimane da verificare il numero dei ragazzi realmente presenti dentro l’edificio per la festa. In ogni caso la vendita dei biglietti, come la gestione di tutta la serata, non ha riguardato il Comune, per cui a questo non può essere attribuita alcuna responsabilità dell’accaduto – spiega il sindaco Fabio Incatasciato – In ogni caso, sia io sia il comandante della Polizia Municipale di Fiesole Paolo Cappellini, appena avvertiti di quanto era successo, ci siamo attivati per accertare la situazione ed, in particolare, per verificare le condizioni dei ragazzi rimasti feriti. Tengo ad esprimere, comunque, il rammarico per quanto accaduto e la vicinanza a chi ha subito i disagi”.
L’INCHIESTA. Insomma, è proprio sul numero di ragazzi presenti al castello in occasione della festa che si concentra ora l’attenzione. E intanto, riporta l’Ansa, la Procura di Firenze ipotizza di poter contestare il reato di crollo colposo nell’inchiesta aperta sull’accaduto. Dai primi accertamenti sembrerebbe infatti che fossero presenti più delle 600 persone consentite: nei dintorni del castello – riporta ancora l’Ansa – sarebbe stato trovato un biglietto con impresso il numero 1.526.
Tra il Duomo e il Battistero spuntano gli ulivi / FOTO
Ulivi intorno al Battistero, ulivi in piazza San Giovanni.
GLI ULIVI. Tanti, ben settanta, disposti a scacchiera in piazza. E’ l’iniziativa realizzata in occasione di Florens, la biennale internazionale dei beni culturali e ambientali in programma a Firenze per nove giorni, dal 3 all’11 settembre.
L’INSTALLAZIONE. Un’installazione di decoro urbano, quella dei settanta ulivi tra Duomo e Battistero, che si riallaccia al grande successo del prato erboso che ricoprì la stessa piazza due anni fa. L’idea dell’installazione degli ulivi va al di là del significato sacro che si dona alla pianta e vuol portare avanti l’idea dell’ulivo come simbolo non solo toscano, ma anche dell’Italia intera, e la valorizzazione di questo come bene alimentare.
LO SPETTACOLO. Una novità che non è certo sfuggita a fiorentini e turisti, sorpresi di trovarsi di fronte all’insolito scenario nella celebre piazza fiorentina. E gli scatti delle macchine fotografiche non sono certo mancati.
LE IMMAGINI:
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