In occasione della Giornata della Terra 2026, che si celebra il 22 aprile, l’Università di Firenze promuove la quarta edizione della Unifi Green Week.
Le date della Unifi Green Week 2026
L’iniziativa, promossa dal Green Office dell’Ateneo fiorentino in collaborazione con Euniwell e sotto il patrocinio della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) si terrà da sabato 18 a venerdì 24 aprile e punta a coinvolgere non solo studenti e personale universitario, ma anche la cittadinanza, in un dialogo aperto sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’Agenda 2030.
Il cuore della settimana coincide con la Giornata Mondiale della Terra, il 22 aprile, in linea con la Settimana verde dell’Unione Europea dedicata alla prosperità e alla resilienza economica nel rispetto dell’ambiente.
Il programma della Unifi Green Week per la Giornata della Terra 2026
Il programma della Unifi Green Week inizia sabato 18 aprile con un trekking alle Biancane, a Monterotondo Marittimo, con partenza in pullman da Villa Costanza (ore 8 – Scandicci).
Domenica 19 aprile si terrà “Cicli di Memoria”, una pedalata urbana attraverso Firenze, con ritrovo in rettorato (ore 9 – piazza San Marco 4), in un itinerario dedicato alla storia della Resistenza.
Lunedì 20 aprile, il Parco delle Cascine ospiterà “Identikit della Natura”, una passeggiata botanica interattiva (ritrovo presso la Scuola di Agraria, ore 14.30 –piazzale delle Cascine 18).
Martedì 21 aprile l’attenzione si sposta sulla moda sostenibile con “Trame Ritrovate”, una visita al laboratorio Flo Concept (ore 15 – via Cimabue 43) per scoprire come il riciclo tessile e le pratiche artigianali possano dare nuova vita ai materiali.
Mercoledì 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra 2026, è in programma “Tra le vigne e le stelle”, una serata presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (ore 17 – Strada provinciale Castellina in Chianti, Barberino Tavarnelle).
Giovedì 23 aprile è in proramma il workshop “The Green Perspective”, evento in lingua inglese dedicato alla biodiversità e ospitato al Museo “La Specola” (ore 9.15 – via Romana 17, Aula 10). L’evento è rivolto agli studenti e ai dottorandi Unifi e agli studenti del percorso BIP Euniwell. Nel pomeriggio il “Restart Party” al Campus di Novoli (ore 16 – piazza Ugo di Toscana) invita i partecipanti a riparare piccoli elettrodomestici per contrastare lo spreco. Sempre a Novoli (ore 16 – via delle Pandette 35, Edificio D4, Aula 1.07) è previsto anche un incontro con Sofia Pasotto, ambasciatrice del Patto europeo per il clima e divulgatrice su TikTok e Instagram.
La settimana si conclude venerdì 24 aprile con “Mensa Lab”, un laboratorio partecipativo al Campus di Novoli (ore 12 – via delle Pandette 35, Edificio D4, Aula 1.13) dedicato a menù più sostenibili per le mense universitarie.
Accanto agli eventi principali, da lunedì 20 a venerdì 24 aprile prende vita anche la Unifi Swap Week, ospitata nel Chiostro di Santa Verdiana, dove studenti e cittadini possono scambiarsi vestiti promuovendo un modello di consumo più responsabile e circolare.
Come partecipare alla Unifi Green Week 2026
Le iscrizioni sono aperte: la comunità universitaria può accedere tramite il portale SOL, mentre i cittadini esterni possono partecipare contattando il Green Office ([email protected] – 055 2757604).
È iniziata la fioritura del glicine di Villa Bardini 2026.
Come ogni primavera il pergolato decorato del Giardino di Villa Bardini a Firenze, in una splendida posizione panoramica tra Costa San Giorgio e Borgo San Niccolò, si trasforma in uno dei più suggestivi spettacoli naturali della città: un tunnel incantato di 70 metri, avvolto da sfumature che vanno dal lilla al violetto, dall’azzurro malva al rosato.
Le varietà di glicine del pergolato di Villa Bardini
Il pergolato, completato nel 2005, ospita alcune delle varietà di glicine più belle del territorio: la Wisteria floribunda nella sua declinazione Black Dragon con il caratteristico fiore doppio viola scuro, la Royal Purple, la Showa Beni dal delicato tono rosato, e la Wisteria sinensis Prolific.
Quanto dura la fioritura del glicine di Villa Bardini
La fioritura, appena iniziata, dura circa dieci giorni.
Negli ultimi anni, questo spettacolo naturale ha attirato migliaia di visitatori da tutto il mondo. La fioritura è celebrata sui social da un tripudio di fotografie e il pergolato è diventato nel tempo un simbolo della villa riconosciuto ovunque.
Come seguire “a distanza” la fioritura del glicine di Villa Bardini
La fioritura del glicine di Villa Bardini si può seguire anche a distanza. Come negli scorsi anni, sul sito ufficiale è disponibile una webcam puntata direttamente sulla pergola, che permette di monitorare lo stato dei fiori in tempo reale: https://www.villabardini.it/il-glicine/#webcam
Inoltre, chi vuole partecipare alla narrazione collettiva della fioritura può condividere i propri scatti su Instagram con l’hashtag #villabardini#glicinegiardinobardini e le foto saranno ricondivise sui profili social di Villa Bardini.
Il pergolato del giardino di Villa Bardini, ph: Mulas Studio Casati
Non solo glicine al Giardino di Villa Bardini…
Ma Villa Bardini non è solo glicine. Il giardino racconta sette secoli di storia fiorentina, con tre anime distinte: il giardino all’italiana con la magnifica scalinata barocca, il bosco all’inglese con i suoi elementi esotici, e il parco agricolo con il frutteto e il celebre pergolato. Dalla terrazza panoramica si gode una vista impareggiabile sui tetti e i monumenti del centro di Firenze.
Ingressi, orari e biglietti
L’ingresso principale è da Costa San Giorgio, 2 mentre l‘ingresso secondario è da via dei Bardi 1 rosso.
Il Giardino Bardini è aperto tutti igiorni dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura), ad eccezione dei primi ed ultimi lunedì del mese.
Aperture straordinarie: 6 aprile Pasquetta; 1° maggio; 1° giugno; 7 dicembre e 28 dicembre.
Il biglietto intero costa 10 euro. Il biglietto ridotto da 5 euro è rivolto a: famiglie, massimo 5 persone con almeno un ragazzo fino a 17 anni; gruppi oltre 10 persone; soci Coop; soci Touring Club; soci FAI; I giovani 18/24 anni U.E.; giovani extra U.E. dai 6 ai 17 anni.
L’ingresso è gratuito per giovani fino a 17 anni U.E.; bambini fino a 6 anni anche extra U.E.; persone con disabilità e 1 accompagnatore; giornalisti con tessera professionale U.E.; guide Turistiche U.E; gruppi scolastici e 2 insegnanti con prenotazione del call center 055 2989816; possessori Firenze Card; residenti Firenze, Arezzo e Grosseto
Per orari, biglietti e aggiornamenti sulle mostre e gli eventi in programma: www.villabardini.it
Dopo la Conference League, e la sconfitta di Londra contro il Crystal Palace, la Fiorentina torna a concentrarsi sul campionato. È la partita del lunedì sera (alle 20,45) allo stadio Artemio Franchi e l’avversario è la Lazio. Gara che non si presenta facile dato che entrambe le compagini sono a caccia di punti e la Fiorentina ha una lunga lista di infortunati e di squalificati.
Le probabili formazioni
Tanti assenti in casa viola. L’unica che appare recuperato è Solomon che però dovrebbe partire dalla panchina. Ancora assenti Parisi, Fortini e Moise Kean, alle prese con il fastidio alla tibia. L’obiettivo è farlo giocare giovedì prossimo ner il ritorno contro il Crystal Palace. Mancheranno, inoltre, Fagioli e Gudmundsson, entrambi squalificati. Poche le scelte, dunque, per Paolo Vanoli. Davanti a De Gea giocheranno Gosens, Ranieri, Pongracic e Dodo. A centrocampo giocherà Mandragora al posto di Fagioli con Ndour e Brescianini. In attacco Fazzini giocherà sulla fascia sinistra con Harrison sulla destra. Come riferimento centrale Piccoli.
Anche Sarri ha problemi di formazione. Dovrebbero partire dalla panchina Patric e Zaccagni, mentre Gila non sembra disponibile. In difesa dovrebbe giocare Provstgaard. A centrocampo l’ex di turno Cataldi. In avanti Noslin è il favorito.
Un corso gratuito sull’intelligenza artificiale sta per cominciare a Firenze.
Si chiama AI Essentials ed è il primo corso gratuito a Firenze aperto ai cittadini. L’obiettivo è quello di rendere la tecnologia dell’intelligenza artificiale uno strumento alla portata di tutti.
Il corso è un progetto di Fondazione CR Firenze con Nana Bianca e Base Digitale, che vede come main partner Intesa Sanpaolo, e si terrà in presenza all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, in Piazza di Cestello in Oltrarno.
Quando inizia il corso gratuito sull’intelligenza artificiale
I primi corsi con prenotazione obbligatoria online per i residenti maggiorenni di Firenze e Città Metropolitana prenderanno il via a partire dal 13 aprile.
Si tratta di dieci classi in totale che ospiteranno 20 partecipanti: cittadini e studenti che hanno voglia di integrare nuove competenze nel proprio percorso.
Il calendario prevede due modalità di frequenza: infrasettimanale (due appuntamenti serali nei giorni lavorativi) e mista (una lezione serale infrasettimanale e una il sabato mattina).
Attraverso sei moduli, da quattro lezioni complessive, saranno fornite competenze per comprendere il funzionamento e i limiti dell’AI, padroneggiare la scrittura di prompt e confrontare i modelli di intelligenza artificiali diversi consentendo di sviluppare autonomia digitale sia nella vita quotidiana che professionale. Non sono richieste competenze tecniche e alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Le lezioni, coordinate da Lorenzo Sciadini, designer e formatore professionale, saranno tenute da professionisti che lavorano quotidianamente con l’AI, garantendo un approccio aggiornato e basato su casi d’uso concreti. Sono previste esercitazioni pratiche fin dai primi 10-15 minuti di lezione, permettendo di toccare mano le tecniche a disposizione. Tutti gli strumenti utilizzati saranno gratuiti e open source.
Come partecipare al corso
Per partecipare sarà necessario iscriversi online sul sito https://www.generationaiacademy.it/. Le iscrizioni rimarranno apertefino al raggiungimento dei posti disponibili per ciascuna classe.
“L’intelligenza artificiale non è più una tecnologia per pochi specialisti – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – ma uno strumento destinato a incidere profondamente sulla vita quotidiana e sul lavoro di tutti. Con i corsi AI Essentials,vogliamo offrire ai cittadini un’opportunità concreta e gratuita per comprendere, utilizzare e governare questi strumenti con consapevolezza. L’Innovation Center nasce proprio con questa vocazione: essere un luogo aperto dove innovazione e formazione si incontrano, riducendo i divari e rafforzando le competenze del territorio. Investire nella cultura digitale significa investire nel futuro della nostra comunità”.
“Il programma di formazione AI Essentials di Fondazione CR Firenze è un’iniziativa gratuita con un percorso accelerato per il superamento del divario digitale sull’AI – afferma Alessandro Sordi co-founder di Nana Bianca – Attraverso questi corsi, trasferiamo le competenze avanzate del nostro ecosistema tecnologico che fa riferimento all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, direttamente al tessuto cittadino. Siamo convinti che la vera rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale non risieda nell’algoritmo, ma nella sua adozione diffusa e consapevole, trasformandola da meccanismo opaco a strumento di potenziamento professionale e quotidiano”.
A poco meno di cinque anni dalla scomparsa di Luana D’Orazio, lunedì 13 aprile alle ore 18.00 si svolgerà al Palazzo degli Affari di Firenze l’evento no profit “Elle come Luana” ideato da Ugo De Vita.
L’evento “Elle come Luana” accende i riflettori sulla vicenda di Luana D’Orazio
L’evento “Elle come Luana” nasce dal progetto di un Comitato denominato “Osservatorio Nazionale per i Diritti Civili del Teatro e le Arti” e accende i riflettori sulla figura di Luana D’Orazio, la giovane donna di 22 anni tragicamente deceduta il 3 maggio 2021 a seguito di un incidente sul lavoro nell’azienda tessile dove lavorava a Oste di Montemurlo.
La vicenda di Luana D’Orazio ha scosso profondamente l’opinione pubblica, riportando al centro del dibattito nazionale il tema della sicurezza sul lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori, troppo spesso messi a rischio e trasformando il ricordo in una domanda aperta. Che cosa significa oggi lavorare? E quanto vale davvero una vita?
In prossimità del quinto anniversario della tragica scomparsa, Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario ha deciso di dedicare un evento alla giovane lavoratrice, simbolo di una battaglia ancora viva e aperta per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
A fianco di Ugo De Vita, parteciperanno all’evento del 13 aprile al Palazzo degli Affari il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini e la madre di Luana, Emma Marrazzo. Moderatrice dell’incontro Olga Mugnaini, giornalista de La Nazione.
L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
“Come Firenze Fiera – afferma Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera – sentiamo forte la responsabilità di promuovere una cultura della prevenzione, della formazione e del rispetto delle persone, in ogni ambito lavorativo. La scomparsa di Luana ci richiama con forza al valore imprescindibile della sicurezza sul lavoro che deve rappresentare per tutti un diritto fondamentale e inviolabile”.
“Il nome di Luana – aggiunge Ugo De Vita – non può e non deve essere dimenticato. La sua storia rappresenta una ferita profonda nella coscienza collettiva e richiama con forza l’urgenza di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose. Ricordarla oggi significa rinnovare un impegno concreto affinché tragedie simili non si ripetano mi più”. “Non basta commemorare, è necessario agire. Servono controlli più rigorosi, investimenti nella prevenzione e una cultura del lavoro che metta al primo posto la salvaguardia della vita delle persone”.
L’evento è già stato presentato il 19 febbraio alla Camera dei Deputati e verrà riproposto nella stessa sede istituzionale il 14 aprile per poi far tappa a Palazzo Madamagiovedì 7 maggio.
Il Premio Montale Fuori di Casa 2026 – sezione “Montale Senatore” sarà assegnato a Riccardo Nencini, Presidente del Consiglio Nazionale del Partito Socialista Italiano (PSI), già Senatore della Repubblica fino al 2022 e dal 2023 Presidente del Gabinetto Vieusseux di Firenze.
L’assegnazione della XXX edizione 2026 del Premio Montale Fuori di Casa 2026 – sezione “Montale Senatore” si terrà venerdì 17 aprile alle ore 15, a Roma, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica.
Dopo i saluti istituzionali della Senatrice Raffaella Paita e del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, sono previsti gli interventi della Presidente del Premio, la professoressa Adriana Beverini, e della scrittrice Nadia Terranova, che dialogherà con il premiato.
Il Premio Montale Fuori di Casa e la sezione “Montale Senatore”
Fondato nel 1996 da Adriana Beverini, il Premio Montale Fuori di Casa porta avanti da trent’anni la lezione civile, poetica e morale di Eugenio Montale, premiando scrittori, poeti, scienziati, artisti, studiosi e personalità del mondo delle istituzioni, dell’impresa e della cultura che, attraverso il proprio lavoro, interpretano lo spirito dell’autore degli Ossi di seppia. Un riconoscimento nato “fuori di casa”, cioè al di fuori dei luoghi canonici della poesia, per incontrare un pubblico più ampio e promuovere il dialogo tra discipline e ambiti diversi del sapere.
La sezione Montale Senatore nasce nel 2018 per ricordare la nomina a Senatore a vita conferita nel 1967 al Premio Nobel Eugenio Montale dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, “per aver illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo letterario e artistico”.
La motivazione del premio
Come si legge nella motivazione, Riccardo Nencini viene premiato per la coerenza dimostrata nei confronti dei propri ideali politici, perseguiti con autentica passione sin dalla giovinezza e intesi come forma di servizio alla comunità. Come egli stesso ha scritto, infatti, la politica è una vocazione “da cui non ci si libera, la si può e la si deve fare anche senza incarichi di rilievo perché è un servizio reso alla comunità e un dovere, specialmente quando crescono paura e incertezza nel futuro”. La motivazione riconosce inoltre a Nencini quella qualità di “decenza quotidiana” che fu tra le più care a Eugenio Montale, insieme alla fedeltà ai propri principi, valori che rappresentano un riferimento essenziale per la vita pubblica e civile.
Cosa fare a Firenze questo weekend? Ecco quali sono gli appuntamenti da non perdere nel fine settimana dell’11-12 aprile, dalla Domenica metropolitana alle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026, dalla riapertura del Parco di Pratolino allo street food nei dintorni della città.
Domenica metropolitana: Musei Civici e Palazzo Medici Riccardi per i residenti della Città Metro
Nella giornata del 12 aprile torna la Domenica Metropolitana: tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività, come il percorso animato in Palazzo Vecchio dedicato al Marzocco. Il leone di Firenze e il laboratorio d’arte Upside down: un ritratto capovolto, dedicato all’artista George Baselitz. Per i giovani e adulti ci sono i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio, la visita agli Scavi del teatro romano e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Cappella Brancacci e Memoriale delle deportazioni.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Al Museo Novecento si potranno ammirare Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è stata appena inaugurata la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti.
Tutte le info sulle iniziative in programma per la Domenica Metropolitana del 12 aprile sono disponibili sul sito della Fondazione MUS.E.
Installation View BASELITZ. AVANTI! (2026), Courtesy Museo Novecento and the artist. Ph Elisa Norcini
Botteghe aperte e laboratori per le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026
Fino al 12 aprile a Firenze e in tutta la Toscana ci saranno botteghe aperte, laboratori visite guidate e dimostrazioni per le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026 organizzate da Artex in collaborazione con Unicoop Firenze, nell’ambito delle attività del progetto Officina Creativa Lab, promosso dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana. I Maestri Artigiani terranno laboratori ed organizzeranno aperture straordinarie e visite in bottega.
A Firenze sono in calendario tanti appuntamenti gratuiti al Conventino fuori le Mura – Officina Creativa LAB, in via Giano della Bella 20. Fino a sabato 11 aprile il luogo si animerà di visite guidate, conferenze, laboratori gratuiti a cura dei Maestri Artigiani e altre iniziative per scoprire da vicino il variegato mondo dell’artigianato artistico. Le attività di laboratorio e alcuni eventi saranno a numero chiuso, è quindi necessaria la prenotazione sul sito Artex.
Il Parco Mediceo di Pratolino ha riaperto al pubblico
Con la bella stagione il Parco Mediceo di Pratolino torna ad essere aperto anche nei giorni festivi, con accesso diretto del pubblico. Ingresso libero e gratuito il venerdì, sabato, domenica e giorni festivi. Dal 1 aprile al 1 novembre 2026 il Parco è aperto venerdì, sabato, domenica e giorni festivi (5, 6, 25 aprile, 1 maggio, 1, 2 e 24 giugno, 15 agosto, 1 novembre) con i seguenti orari:
aprile e maggio 10-20
giugno e luglio 10-21
agosto e settembre 10-20
ottobre e novembre 10-18
Lunedì 1 giugno il Parco sarà eccezionalmente aperto con orario 10-21
Proprio al Parco di Pratolino, in prima assoluta, sabato 11 e domenica 12 aprile alle ore 16, 17 e 18 la Compagnia delle Seggiole e l’associazione culturale Scannagallo Aps – Compagnia Giovanni delle Bande Nere, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, presentano “Giovanni delle Bande Nere: il ‘Gran Diavolo’ del Rinascimento” di Massimo Sandrelli, con adattamento del testo e regia di Sabrina Tinalli: esperienza rivocativa-teatrale all’interno di un accampamento militare del Cinquecento (in caso di maltempo l’evento sarà replicato durante il fine settimana successivo, 18 e 19 aprile). Info e biglietti qui
Firenze Motori al Visarno e la Fiera del disco a Scandicci
Domenica 12 aprile l’Ippodromo del Visarno di Firenze ospiterà Firenze Motori.
Protagoniste della manifestazione saranno oltre 250 vetture e motocicli, tra modelli d’epoca e contemporanei: un percorso immersivo tra carrozzerie iconiche, rarità meccaniche e pezzi unici che hanno segnato intere generazioni. Orario 11/20, biglietto 5 euro. Per informazioni e programma completo si possono consultare il sito lndf.it e i canali Facebook e Instagram di Firenze Motori.
A Scandicci torna invece la “Fiera del Disco, carte Pokémon, fumetti e videogiochi”, l’evento dedicato agli appassionati di musica, fumetti e collezionismo. Da venerdì 10 a domenica 12 aprile, gli spazi di The Florence Gate, presso il parcheggio di Villa Costanza, ospiteranno la manifestazione a ingresso libero pensata per un pubblico di tutte le età. Organizzata dall’associazione culturale Fumetti e Dintorni, la fiera vedrà la partecipazione di 15 espositori provenienti da tutta Italia, con una vasta offerta di vinili, CD, gadget, fumetti, carte collezionabili – tra cui le amatissime Pokémon – e videogiochi, tra novità e pezzi rari.
Fiera del Disco, carte Pokémon, fumetti e videogiochi
Cosa fare a Firenze questo weekend: in Piazza dei Ciompi c’è il CreativeFactoryMarket
Dall’11 al 12 aprile, Piazza Ciompi ospiterà il CreativeFactoryMarketcon 30
artigiani e designer provenienti da tutta Italia, selezionati per originalità, qualità dei materiali e ricerca progettuale. Bijoux, ceramica, illustrazione, moda indipendente e design sostenibile trasformeranno la piazza in un percorso tra creazioni uniche e oggetti realizzati a mano, perfetti anche come regali originali.
Creative Factory Market
Rothko a Firenze: la mostra a Palazzo Strozzi (e non solo)
Fino al 23 agosto 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta Rothko a Firenze, una delle più grandi mostre mai dedicate a Mark Rothko, indiscusso maestro dell’arte moderna. La mostra, a cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, comprende oltre 70 opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia.
Eventi “gustosi” del weekend nei dintorni (11-12 aprile)
Sempre a Scandicci dal 10 al 12 aprile torna Scandicci Food&Street, promosso da Confcommercio: un “giro del mondo del gusto” con specialità internazionali come pita gyros, samosa, bao, takoyaki e gyoza, e regionali italiane, con eccellenze come lampredotto fiorentino, hamburger di Maremmana, arancini e cannoli siciliani. Nell’occasione è prevista anche una spettacolare installazione urbana verde: oltre 600 metri quadrati di prato naturale, con olivi secolari e sedute ecosostenibili, trasformeranno piazzale della Resistenza in un’oasi di relax e convivialità.
Street food Prato: dal 10 al 12 aprile Piazza Mercatale ospiterà la 15° tappa della 10° Edizione dell’International Street Food, il più grande festival itinerante d’Italia. Un lungo weekend dedicato alla cucina di strada e ai sapori dal mondo, con decine di food truck e stand selezionati provenienti da tutta Italia e dall’estero, dalle fritture di Don Fritto, agli arrosticini, dalle bombette pugliesi al caciocavallo impiccato, dalla cucina argentinaa quella messicana.
E nel resto della Toscana? A San Miniato (PI) c’è la Festa degli Aquiloni
Tra gli eventi del fine settimana in Toscana, facilmente raggiungibile anche da Firenze, segnaliamo l’appuntamento a San Miniato (PI) domenica 12 aprile con la Festa degli Aquiloni: dalle prime ore della mattina, sul prato antistante la Torre di Federico, decine di aquiloni coloreranno il cielo. Da non perdere anche il corteo storico che nel pomeriggio attraverserà le vie della città e si concluderà con il volo delle mongolfiere dalla suggestiva Piazza del Duomo.
Brutta sconfitta per la Fiorentina che perde 3-0 al Selhurst Park contro il Crystal Palace nell’andata dei quarti di finale di Conference League. Servirà l’impresa, tra sette giorni, allo stadio Artemio Franchi per ribaltare un risultato più che giusto perché gli inglesi, senza strafare, si sono dimostrati più forti. La Fiorentina non è andata oltre una traversa colpita da Fabbian ad inizio ripresa. Vanoli sceglie Piccoli in attacco, supportato da Harrison e Gud. A centrocampo Fagioli e Fabbian. Il Crystal Palace si affida a Wharton ed all’ex Lazio, Kamada.
La partita
La Fiorentina regala, praticamente, i primi 20 minuti di gioco. Nessun tiro in porta e, al 21’ l’errore di Dodo che affronta Guessand in area con un tackle che l’arbitro giudica da rigore. È Mateta che, dal dischetto, porta in vantaggio il Crystal Palace. Al 31’ arriva il secondo gol con Mitchell che è lesto a raccogliere una corta respinta di De Gea su conclusione ravvicinata di Mateta. Si va al riposo con i londinesi avanti di due reti.
Nella ripresa la Fiorentina gioca meglio. Al 51’ la traversa nega a Fabbian la gioia del gol. Il Crystal Palace non demorde. Controlla la partita e si difende bene. Al 79’ altra occasione inglese ma Mateta sbaglia e tira fuori. Proprio al 90’ arriva la terza rete del Crystal Palace con Sarr che ha la meglio su Comuzzo. Il Palace non è apparso irresistibile ma la Fiorentina dovrà giocare benissimo per rimontare questa sconfitta.
L’allenatore
Insoddisfatto Paolo Vanoli. “Abbiamo approcciato molto bene la partita – ha detto il tecnico viola – ma l’episodio del rigore ci ha destabilizzato e non siamo stati bravi a reagire nel primo tempo. Secondo tempo invece ottimo, con personalità, ci è mancato solo il gol. L’unica arrabbiatura la posso avere nel finale, dove abbiamo preso il terzo gol e abbiamo rischiato di prendere anche il quarto. Abbiamo fatto un’ottima partita sotto tanti punti di vista. Ci siamo confrontati contro una squadra forte tecnicamente, di Premier League. Realizzare un gol avrebbe tenuto la partita di ritorno più aperta. Sicuramente la corsa salvezza ci ha condizionato nel cammino europeo, inutile nasconderlo. Siamo stati bravi a tenere aperta questa strada finora e mi sarebbe piaciuto arrivare a questa sfida col gruppo completo. Abbiamo approcciato benissimo il match, gli episodi però ti condannano, il secondo e terzo gol potevamo evitarli”.
La Fiorentina vincendo a Verona ha ottenuto tre punti fondamentali per la salvezza e può adesso tornare a pesare all’Europa. Giovedì (ore 21) i viola si giocano a Londra contro il Crystal Palace l’andata dei quarti di finale. Il ritorno è previsto giovedì prossimo allo stadio Artemio Franchi.
Le probabili formazioni
La Conference League nonostante una stagione difficile può rimanere un obiettivo. Vanoli però dovrà fare ancora a meno di pedine importanti per la sfida di domani. Sono recuperati dagli infortuni Dodo e Mandragora ma non potranno giocare Parisi, Fortini, Solomon e soprattutto Moise Kean, di nuovo alle prese con il fastidio alla tibia e lasciato a lavorare al Viola Park per cercare di recuperare in vista della sfida contro la Lazio. In porta spazio a De Gea, davanti a lui ci saranno Dodo a destra e Gosens a sinistra, con Pongracic e Ranieri centrali. A centrocampo sicuri conferme per Fagioli e Ndour, mentre Mandragora potrebbe partire dalla panchina per far posto a Fabbian. Davanti le scelte sono obbligate, con Harrison, Piccoli e Gudmundsson a formare il tridente offensivo.
Al Selhurst Park (capienza di circa 25mila posti) la Fiorentina troverà un clima decisamente caldo con circa 1600 tifosi viola. L’allenatore Oliver Glasner schiererà la formazione migliore. L’unico assente, come ha confermato Glasner, sarà il difensore Nketia per infortunio. In porta c’è il ballottaggio tra Henderson, portiere titolare in campionato, e Benitez, portiere di coppa. Il terzetto difensivo sarà composto da Canvot, Richards e l’ex Wolfsburg Lacroix. Sugli esterni giocheranno Mitchel e l’ex Tottenham Jhonson. A centrocampo Kamada o Lerma (in ballottaggio) con Adam Wharton, centrocampista dal valore di oltre 50 milioni di euro. Davanti il tridente è composto da Sarr, Guessand e Mateta.
Il calcio storico fiorentino in mostra al Parlamento europeo: da martedì 14 a giovedì 16 aprile lo spazio Altiero Spinelli ospiterà l’esposizione “Viva Fiorenza! Il Calcio storico fiorentino tra sport, valore e tradizione”.
La mostra sul calcio storico fiorentino al Parlamento europeo è co-organizzata dai membri del Parlamento europeo Francesco Torselli e Dario Nardella con l’obiettivo di raccontare e valorizzare, anche nelle istituzioni europee, una delle tradizioni più identitarie della città di Firenze.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Firenze e della preziosa collaborazione del Calcio storico fiorentino.
La mostra sul calcio storico fiorentino al Parlamento europeo
L’esposizione offrirà un viaggio immersivo nella tradizione del Calcio Storico Fiorentino, mettendone in luce il valore culturale e simbolico per la città.
Tra i protagonisti della mostra il Gonfalone del Corteo Storico, simbolo dell’orgoglio dei quartieri fiorentini, insieme ad armature, abiti storici, strumenti musicali e documenti che raccontano la dimensione spettacolare della manifestazione e la sua evoluzione nel tempo.
“Firenze – dichiara Francesco Torselli – non ha inventato solo il Rinascimento, ha inventato anche un’idea di comunità. Il Calcio storico fiorentino non è soltanto uno sport, è il racconto di un popolo, e noi vogliamo portare questo racconto nel cuore dell’Europa. Nel Calcio Storico c’è tutto: forza e conflitto, ma anche regole, rispetto, preparazione e sacrificio. In fondo è una metafora dell’Europa, un equilibrio continuo tra identità diverse che scelgono di stare insieme. Per questo ho voluto che la prima delle due mostre che ogni parlamentare europeo può organizzare durante la legislatura fosse dedicata proprio al Calcio storico fiorentino: una scelta identitaria, perché prima di tutto viene ciò che racconta chi siamo”.
“Sono molto contento di essere qui insieme al collega europarlamentare Francesco Torselli in questa occasione. È un modo concreto per portare il Calcio Storico Fiorentino, secolare tradizione della nostra città, nel cuore dell’Europa – dichiara DarioNardella –. Esistono inoltre molti programmi europei che premiano e finanziano progetti di promozione legati ai territori, alle tradizioni storiche e agli eventi con un forte valore culturale. Preservare e valorizzare una tradizione come il Calcio in costume è fondamentale: rappresenta una delle identità più autentiche della nostra città, un patrimonio vivo fatto di storia, appartenenza e comunità che va tutelato e tramandato alle nuove generazioni. Un grazie particolare va alla delegazione dei quattro colori del Calcio in Costume, presente con i quattro presidenti, e al Comune di Firenze. Sarebbe inoltre bello, in futuro, vedere gli sbandieratori fiorentini esibirsi nella piazza simbolo di Bruxelles, la Grand Place, con una performance come quelle a cui siamo abituati qui a Firenze”.
“Il Calcio storico rappresenta una parte fondamentale della nostra identità – ha detto la sindaca Sara Funaro –. Portare davanti al Parlamento europeo la storia della nostra comunità con la sua tradizione è per tutti noi motivo di grande orgoglio. È fondamentale andare oltre i confini nazionali affinché manifestazioni come queste possano essere valorizzate sempre di più”.
“Un ringraziamento agli eurodeputati Nardella e Torselli per essere riusciti ad organizzare una mostra sul Calcio Storico Fiorentino che riuscirà – ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione – a far capire che la città è unita nella promozione delle proprie tradizioni. Il Consiglio comunale tiene molto in considerazione il Calcio Storico Fiorentino e con atti di indirizzo e approfondimenti sta dando il proprio contributo in termini di idee, progettualità e prospettive”.
“Il calcio storico rappresenta la nostra comunità. Rappresenta la nostra città ed è importantissimo – ha detto l’assessora alle tradizioni popolari Letizia Perini – che l’Unione Europea possa valorizzare le comunità che la compongono. Con questa iniziativa faremo conoscere una parte importante della storia di Firenze e del suo DNA. Il Calcio Storico Fiorentino, i Quattro Colori e il Corteo rappresentano l’anima della nostra città e li ringrazio per il lavoro che svolgono in ambito sportivo e sociale. Le loro attività quotidiane stanno avvicinando sempre più appassionati e quest’anno siamo riusciti ad aumentare la capienza dell’arena del Calcio Storico di 700 unità: questo permetterà a tanti fiorentini in più di partecipare. Un ringraziamento anche a Filippo Giovannelli che ha curato la mostra che verrà ospitata a Bruxelles”.
“Portare il Calcio storico Fiorentino in un proscenio così prestigioso – ha aggiunto il presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi – è per noi motivo di grande orgoglio. Il Calcio Storico Fiorentino è molto cresciuto negli ultimi anni grazie al lavoro dei presidenti del Quattro Colori: Marino Vieri, Roberto Torrini, Maurizio Matta e Massimo Arcidiacono. Sono stati per me di grande aiuto. È la prima volta che i presidenti ed i calcianti vanno a Bruxelles. Al Parlamento europeo saremo presenti con una bella mostra, a Palazzo Spinelli, con una “caccia”, costumi ed armature e questo dimostra che quando si parla di Firenze siamo tutti uniti”.
“Il Calcio Storico – il direttore del Corteo storico Filippo Giovannelli – con il suo Corteo è una rievocazione viva di valori antichi come il coraggio, lo spirito di appartenenza e il rispetto delle tradizioni. Attraverso questa esposizione, intendiamo offrire uno sguardo autentico su una pratica che, nei secoli, ha saputo mantenere intatto il suo fascino, diventando simbolo di continuità tra passato e presente”.
Calcio storico fiorentino: le date 2026
Ma quali saranno le date 2026 delle semifinali e della finale del calcio storico fiorentino? Come da tradizione, prima dello Scoppio del Carro della domenica di Pasqua (5 aprile 2026) si è tenuto il sorteggio degli accoppiamenti per il Torneo di San Giovanni del Calcio Storico Fiorentino.
Sul sabbione di Santa Croce si affronteranno il 13 giugno, nella prima semifinale, i Rossicontro i Verdi, mentre Bianchi e Azzurri scenderanno in campo il giorno successivo per l’altra semifinale, il 14 giugno.
La finale si disputerà come ogni anno il 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni, patrono della città.