venerdì, 21 Agosto 2026
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AAA giovani creativi cercasi per raccontare gli Uffizi. Con un videoclip

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Sapete destreggiare con creatività la telecamera? Siete appassionati d’arte? Se sì, TuTelArTe fa al caso vostro.

IL CONCORSO. Si chiama così il concorso indetto dal Polo Museale fiorentino rivolto ai giovani talenti della visual art tra i 18 e i 30 anni residenti in Italia per raccontare in un corto i musei statali più famosi di Firenze.

IL MUSEO IN UN CORTO. Il videclip non potrà  superare i cinque minuti di lunghezza e dovrà speigare perchè e come si devono visitare i musei fiorentini. Protagonisti della pellicola potranno essere gli Uffizi o l’Accademia, il Bargello o il Corridoio Vasariano, Palazzo Pitti o le Cappelle Medicee. Nel corto si dovrà mostrare il corretto comportamento da tenere durante la visita a un museo, un vantaggio per il visitatore  e per la tutela del patrimonio culturale e ambientale. In palio 1.500 euro e la diffusione del filmato vincitore attraverso tutti i canali di comunicazione della Sovrintendenza. L’iniziativa è stata presentata dalla sovrintendente al Polo museale fiorentino Cristina Acidini e Giovanni Gentile, presidente della Fondazione Florens che sostiene la manifestazione insieme a Fondazione Sistema Toscana. Per partecipare alla gara: www.polomuseale.firenze.it.Iscrizioni aperte dal 28 aprile al 30 giugno.

Nasce il bosco Cantastorie. A Villa Strozzi con bambini e genitori

Nel parco di villa Strozzi nasce il Bosco cantastorie.

NASCE IL PERCORSO EDUCATIVO. Sarà inaugurato sabato 28 aprile alle 10 il primo percorso educativo per bambini alla scoperta del parco. Il progetto è realizzato da Gucci, Comune di Firenze e facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. All’inaugurazione interverranno il sindaco Matteo Renzi, Micaela Le Divelec Lemmi per Gucci e Alessandro Parenti, Tessa Matteini e Anna Lambertini dell’Università di Firenze.

PERCORSI CON BAMBINI E ADULTI. A seguire saranno offerti brevi percorsi alla scoperta del parco per famiglie con bambini dai 4 ai 12 anni a cura dell’associazione Museo dei Ragazzi. Guardare al parco in maniera divertente e insolita ma anche sensibilizzare i bambini ai temi della sostenibilità ambientale e del valore del patrimonio storico-paesaggistico, questo l’obiettivo del progetto.

Lavoro a passo di gambero, disoccupazione ai livelli di 15 anni fa

 

Indietro nel tempo di quasi 15 anni. I disoccupati in Toscana hanno raggiunto in questi mesi la cifra record del 7,5%: lo stesso livello del 1998. Si avvicina il Primo Maggio ma tra i lavoratori c’è poca voglia di festeggiare. Il lavoro anche nella nostra regione ha messo la retromarcia. 

LAVORO IN CADUTA LIBERA. A mostrare la fotografia nera della crisi è uno studio di Cgil e Ires che calcola la presenza oggi in Toscana di 126 mila disoccupati. Un numero impressionante che va ad aggiungersi ai 38mila lavoratori in cassa integrazione e ai 4mila con contratti di solidarietà. In totale un lavoratore su dieci (oltre il 10%) in Regione è in difficoltà. E non si arrestano le iscrizione nelle liste di mobilità, l’anticamera del licenziamento, in crescita del 2%.

IN CALO I REDDITI. In caduta libera anche i redditi: crollano del 2,8% quelli dei pensionati, del 2,25% quelli dei lavoratori dipendenti. Nel primo trimestre del 2012, la cassa integrazione è diminuita del 12% ma non basta per sorridere. Crescono le sofferenze bancarie: 8,11 milioni di euro a dicembre 2011.

“SUBITO MISURE PER LA CRESCITA”. Secondo Daniele Quiriconi della segreteria regionale della Cgil “urgono misure concrete per tornare a crescere”. Servono inoltre “politiche fiscali per la redistribuzione del reddito” necessarie a contenere la forbice sempre più ampia di diseguaglianze tra i cittadini. “Tutto il contrario – punta il dito la Cgil – di cià che il governo sta facendo”.

Rossi dichiara guerra alle auto blu. E ai dirigenti: ”Andate in bici”

 

La Toscana dichiara guerra alle auto blu. L’obiettivo? Dare un taglio ai costi della politica e fare bene all’ambiente, con l’adozione di veicoli ‘green’.

GREEN E LOW COST. Il primo passo è ridurre di un quinto il parco auto della Regione (152 vetture al momento). La proposta arriva dal governatore Enrico Rossi che ha inviato una lettera ai direttori generali di aziende, agenzie e fondazioni controllate dalla Regione. Il secondo step è sostituire i veicoli più vecchi con mezzi non inquinanti. Ma nella missiva ai dirigenti Rossi dà un consiglio: “In alternativa all’auto prendete la bici o montate sui bus”.

“TAGLIARE SPRECHI”. ”In un momento in cui si chiedono sempre più sacrifici a tutti – spiega il presidente della Toscana –  ritengo che da parte di chi amministra debba essere fatto ogni ulteriore sforzo. Questa proposta inoltre va nella direzione di una mobilità sostenibile nel rispetto dell’ambiente”. 

PARCO AUTO. Attualmente la Regione ha a disposizione 152 vetture, per lo più utilizzate per servizi sul territorio (Asl, protezione civile e altro). Solo una trentina, tutte utilitarie, sono a disposizione come mezzi di servizio per i dipendenti per spostamenti di lavoro. Le cosiddette auto blu, a disposizione della Giunta regionale, sono 11. La manovra correttiva del Governo di luglio impone che le auto blu non possano avere una cilindrata superiore ai 1600 cc. Entro la fine dell’anno la Regione prevede la dismissione di 8 auto.

Per fare un tavolo ci vuole il legno, per fare una casa solo nove giorni

 

E’ un’abitazione contemporanea di 60 metri quadrati, uno spazio abitativo/espositivo dove convivono oggetti creati ex novo con materiali inusuali come cartone, scarti di produzione ed è stata costuita in appena nove giorni all’interno della Fortezza dai ragazzi dello Ied – Istituto superiore per il design. 

L’ESPERIMENTO. E’ stato un esperimento speciale, quello di realizzare un appartamento nello spazio fieristico della Fortezza e in tempi record, nel corso dell’edizione di quest’anno della Mostra dell’Artigianato.

MATERIALI DI RECUPERO. E il tutto è nato proprio prendendo ispirazione, rielaborazndo o ricontestualizzando alcuni degli oggetti prodotti da artigiani presenti nella Mostra. Oggetti creati con materiali di riciclo, elementi tecnologici di interaction design, wallpaper, ed elementi grafici. 

Uccise figlio disabile, dopo sei mesi si impicca

Si è impiccato nella sua abitazione, dove da sei mesi, da quando aveva ucciso il figlio disabile, era gli arresti domiciliari. L’autore del gesto è un 74enne residente in provincia di Lucca.

IL RIMORSO. Il rimorso, il dolore, l’ansia di doversi sottoporre a una perizia psichiatrica. Forse c’è tutto questo alla base del suicidio dell’uomo, 74 anni, che stanotte ha deciso di finita infilandosi un cappio intorno al collo.

AVEVA UCCISO IL FIGLIO. L’uomo era agli arresti domiciliari, dopo aver ucciso nell’ottobre scorso  il figlio di 40 anni cereboroleso dalla nascita. L’omicidio accadde di notte: dopo essersi svegliato per una crisi del figlio, preso come da un raptus e temendo forse di non farcela oltre ad accudirlo, il padre lo aveva ucciso, chiamando poi lui stesso i carabinieri. Attualmente era in corso una perizia psichiatrica sull’anziano per accertare se fosse o meno infermo di mente al momento del delitto.

Il Teatro dell’Opera riapre i battenti. Per il Maggio Musicale

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Il Nuovo Teatro dell’Opera, inaugurato il 21 dicembre scorso e poi richiuso a gennaio, riapre i battenti. Lo fa in occasione della 75esima edizione del Maggio Musicale Fiorentino, per ospitare dieci dei 90 eventi in programma durante la kermesse.

ANTEPRIMA. Sarà proprio il Teatro ad ospitare l’anteprima del Festival il 3 maggio, con l’esibizione della Banda dell’Arma dei Carabinieri diretta da Massimo Martinelli.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI. Il 5 maggio sarà la volta del concerto di Radu Lupu, organizzato in collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze. Il 10 maggio calcheranno il palco del Teatro dell’Opera il Maestro Zubin Mehta e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, il 6 giugno toccherà a Daniel Kawka con l’Orchestra Regionale Toscana e il 10 giugno a Fabio Biondi.

VERSO IL TUSCAN SUN. Il 12 giugno l’esibizione di Angela Gheorghiu unirà simbolicamente il Festival del Maggio al Tuscan Sun Festival, di cui la soprano è madrina. Roman Vlad, Bruno Bartoletti e Fiamma Nicolodi presenteranno il racconto autobiografico di Roman Vlad il 10 maggio, mentre il 2 giugno ritornerà l’installazione di Massimo Bartolini Ballad, (for a tree).

PER I BIMBI. Due gli appuntamenti di MaggioBimbi: Paolofischio che dietro le correva, fiaba musicale di Roberto Piumini, su musica Andrea Basevi, con il Coro del Maggio Musicale Fiorentino e Sogno di una notte di mezza estate con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (2 giugno).

Torna il Maggio Musicale: tra Strauss e Kafka

Fiorentina, con l’Atalanta per la salvezza

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E ora la salvezza. Dopo i batticuori dell’ultimo periodo, dopo gli alti (Milan, Roma) e i bassi (Chievo, Palermo), i tifosi chiedono ai viola l’ultimo passo.

LA STAGIONE. Quello decisivo per la salvezza, quello per mettere davvero la parola fine a una difficilissima stagione e cominciare a guardare, e a costruire, il futuro.

PROBLEMI DI FORMAZIONE. Domenica (fischio d’inizio ore 15) al Franchi arriva l’Atalanta. E dopo i tre punti conquistati a Roma contro i giallorossi, i viola sono chiamati a fare il bis. Certo, sul fronte della formazione le cose continuano a complicarsi per Delio Rossi: fuori Amauri, fuori Cerci, stagione finita per Vargas e Montolivo non al top, così come altri componenti della squadra.

ULTIMO SFORZO. Ma anche altre partite (vedi soprattutto quella con l’Inter) sono state affrontate in piena emergenza, e il campo ha dato ragione ai viola. Cui i tifosi chiedono l’ultimo sforzo, per poter poi pensare alla prossima stagione. Ma prima c’è da mettere la parola fine a questa. E domenica è l’occasione giusta per farlo.

Costa, riprese le ricerche dei due dispersi

Costa Concordia, sono riprese ieri le ricerche delle due persone ancora disperse dopo il naufragio della nave.

LE RICERCHE. Le ricerche – spiega una nota della struttura del Commissario delegato per l’emergenza – sono concentrate ”nelle anguste aree tra i balconi dei ponti 6, 7 e 8 nella parte immersa della nave”. La durata prevista delle ricerche è di qualche giorno. 

ROSSI. Intanto ha parlato anche il presidente della Regione Enrico Rossi. “La Toscana accetta la sfida e prepara la sua proposta per la rimozione e lo smantellamento della Costa Concordia”, ha detto il governatore al termine della riunione che si è svolta ieri sera a Firenze, nella sede della presidenza regionale, e a cui hanno partecipato, con il presidente e i tecnici della Protezione civile regionale, i rappresentanti dei comuni di Livorno, Carrara, Piombino, delle relative autorità portuali e della Provincia di Livorno.

TEMPI. Tutti gli amministratori hanno ricevuto la documentazione relativa al progetto presentato dalla ditta Micoperi, che si è aggiudicata la parte dei lavori riguardanti la rimozione della nave, e si sono impegnati a indicare al più presto le disponibilità che i loro rispettivi territori saranno in grado di mettere in campo, in materia di logistica e di capacità produttive, come la carpenteria. I tempi sono strettissimi. Infatti la proposta complessiva, secondo quanto indicato dal presidente Rossi, dovrà essere pronta per la prossima settimana.

Sosta selvaggia, ancora caos in San Jacopino

 

San Jacopino, un (altro) giorno di ordinario caos. La denuncia arriva dal blog della zona,  nonsolosanjacopino.blogspot.it: “Grazie ad una auto parcheggiata accanto al new Jersey della rotonda, incurante delle conseguenze che avrebbe causato, è andata in tilt la circolazione in piazza e nelle strade limitrofe”, racconta il blog.

CAOS. “L’autobus della linea 22  non riusciva a svoltare e ha così inevitabilmente creato lunghe code su tutta via Cristofori  a partire da via Benedetto Marcello e in tutta via Cassia sin dal semaforo di viale Redi; solo dopo una ventina di minuti, grazie all’intervento di alcune persone che hanno spinto l’auto più avanti, l’autobus  è riuscito a passare e la circolazione è stata ripristinata”.

VIGILI. “Come già fatto notare su precedenti post – viene pubblicato sul blog – una presenza più frequente della polizia municipale in zona potrebbe quantomeno garantire durante i lavori una maggiore fluidità del traffico, impedendo il parcheggio selvaggio in qualsiasi spazio rimasto libero. La situazione futura non sembra quindi rosea. Se anche a lavori terminati la auto continueranno ad essere parcheggiate in doppia fila, la rotonda disegnata per migliorare la circolazione e diminuire di conseguenza lo smog dello stop and go delle auto  non sarà la soluzione ai problemi di circolazione della zona”. 

CONTROLLI. “Attendiamo quindi controlli più frequenti, intransigenza sul rispetto delle norme stradali durante i lavori e, infine, risposte certe su cosa s’intenderà fare per via Cassia”: queste le richieste del blog.