giovedì, 17 Settembre 2026
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Squalo bianco terrorizza l’arcipelago toscano. E’ panico a Capraia

Torna il terrore di tutti i mari, lo squalo bianco, il più temuto dei predatori marini. L’animale è stato filmato mentre si aggirava nel al largo della costa di Capraia, anche se a una distanza tale da essere equidistante tra la Toscana e la Sardegna. La notizia, diffusa il 1 luglio, ha scatenato il panico nell’arcipelago.

LO SQUALO E’ TORNATO, SI SALVI CHI PUO’. E’ un esemplare di quattro metri lo squalo che è stato avvistato al largo delle coste toscane, e l’avvenimento ha gettato scompiglio nella piccola comunità dell’Isola di Capraia. Nonostante l’animale si trovasse in alto mare, i bagnanti si sono rifiutati di entrare in acqua per fare il bagno, avendo forse in mente le terrificanti scene del famoso film di Spielberg.

PREOCCUPANO GLI EFFETTI SUL TURISMO. L’avvistamento nell’area dell’arcipelago toscano ha suscitato preoccupazione per gli effetti che potrebbe avere sulla stagione turistica a Capraia. L’avvistamento, segnalato dai biologi del museo fiorentino della Specola che hanno effettuato le riprese, ha messo a soqquadro la comunità dell’isola.”Si è instaurato un clima di terrore”, dice l’assessore al turismo di Capraia Fabio Mazzei, che si è detto indignato”per una notizia data senza i dovuti riscontri”.

“SIGNIFICA CHE IL MARE E’ VIVO”. Dopo le polemiche dell’amministrazione comunale locale per un allarme frettoloso, il dibattito si è trasferito in rete; sul sito di Greenreport si legge: “L’avvistamento dello squalo bianco (o forse di un’altra grande specie) tra Capraia e la Corsica, effettuato e documentato da seri ricercatori, invece di essere visto come un elemento per vantare ancora un mare biologicamente vitale, che attrae grandi predatori, è finito nel tritacarne mediatico del sensazionalismo estivo da spiaggia e nell’isteria del complottiamo locale”.

ZERO POSSIBILITA’ DI UN INCONTRO RAVVICINATO. Gli esperiti comunque rassicurano la popolazione sostenendo che se anche l’animale, che è tutt’altro che un mangiatore di uomini, nuotasse vicino alla costa, la possibilità di un incontro ravvicinato con un bagnante sarebbe “pari a zero”. Anche secondo le autorità non dovrebbe esserci alcun pericolo, comunque l’area è sotto continuo monitoraggio.

10 AVVISTAMENTI IN 30 ANNI. Quella avvistata è una specie che nel mar Mediterraneo negli ultimi 30 anni è stata vista appena una decina di volte. L’unico attacco registrato in Toscana da parte di uno squalo risale al 1989, quando un esemplare uccise un sub nel mare di Piombino (Li), nel golfo di Baratti.

Fontanello in piazza Signoria, già consumati 30mila litri

 

A poco meno di due settimane dalla sua inaugurazione (leggi l’articolo) il fontanello di Piazza della Signoria sta facendo registrare cifre da record. Dal 22 giugno a oggi sono stati consumati già 30 mila litri d’acqua naturale e gassata.

IL COMMENTO DI D’ANGELIS. “Un grande successo. Con questi numeri – commenta Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua – si va verso i 120 mila litri al mese. In una settimana sono stati risparmiati i costi per l’acquisto di ben 60 mila bottiglie di plastica da mezzo litro e sono stati ridotti drasticamente rifiuti e trasporti. A breve saranno pronti e inaugurati anche i fontanelli di Campo di Marte a Firenze e a Prato”.

I NUMERI DEL RISPARMIO. Negli ultimi 5 anni più di un terzo della popolazione (37%) dell’area Publiacqua beve regolarmente acqua del rubinetto, con un aumento di oltre 16 punti percentuali che in numeri corrisponde a circa 201.600 cittadini (circa 80.600 famiglie, se si considera la famiglia media di 2,5 componenti) con un risparmio medio per il sistema famiglie di oltre 40.320 metri cubi di acqua imbottigliata. Dal punto di vista economico il risparmio è notevole e va da 12 a 20 milioni di euro, a seconda che il costo per litro sia di 30, 40 o 50 centesimi. Un risparmio che si può misurare per la singola famiglia dai 150 ai 250 euro l’anno.

PIU’ ACQUA E MENO PLASTICA. Il consumo dell'”acqua del sindaco” porta anche ad una riduzione per la collettività di una considerevole quantità di plastica (all’incirca 200 milioni di pezzi) da produrre e da smaltire. E anche i fontanelli danno una grossa mano in questa direzione.

La bici viaggia in tramvia (forse)

E’ dall’entrata in funzione della linea 1 che le associazioni dei ciclisti chiedono di poter accedere, con il loro mezzo su due ruote, anche sulla tramvia, come già avviene in altre città italiane. La situazione si potrebbe sbloccare con il nuovo incontro che si svolgerà sulla questione. E a dare man forte ai ciclisti fiorentini c’è anche l’esperienza del Comune di Bergamo.

IL VERTICE. Al tavolo libera-bici si siederanno da una parte Jean Luc Laugaa, l’amministratore delegato della Gest, l’azienda francese che gestisce la tramvia, e Filippo Bonaccorsi, presidente di Ataf.  L’incontro dovrebbe essere fissato entro questo mese di luglio. Ne dà notizia il consigliere speciale per la bici di Firenze Giampiero Gallo, che precisa: “ovviamente andranno messe a punto delle regole precise, per regolare la presenza di bicilette a bordo”.

LA POSIZIONE DEL GESTORE. Gest finora non si è mostrata entusiasta dell’idea principalmente per due motivi: le condizioni di sicurezza dei passeggeri e il timore di eventuali danni ai convogli causati dall’entrata delle bici sul mezzo ferrato.

FIRENZE COME BERGAMO. Intanto arriva la testimonianza di una città che già ha dato l’ok all’arrivo delle bici sugli stessi convogli utilizzati a Firenze. Il Comune di Bergamo ha dato il via a questa “rivoluzione” tramite un semplice ordine di servizio, distribuito ai conducenti, e non si sono registrati particolari problemi, né per i passeggeri, né per i mezzi.

La centrale nucleare in una stanza

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È stata definita ”la centrale nucleare in una sola stanza” perché, grazie a una tecnologia avanzata, riesce a simulare il funzionamento di un vero impianto: è stata inaugurata dal Gruppo di ricerca nucleare San Piero a Grado dell’Università di Pisa. L’apparecchiatura è in grado di monitorare e riprodurre a distanza la vita di una centrale nucleare. Incidenti compresi.

Ai Gigli in fila per un impiego

 

Al centro commerciale a cercare lavoro. Per un giorno il Centro per l’impiego si trasferisce ai Gigli, per raccogliere offerte e domande, anche in campo di tirocini.

FINO A SETTEMBRE. L’iniziativa si ripeterà fino a settembre, con cinque appuntamenti all’interno del centro commerciale di Campi Bisenzio. Il primo, lo scorso 22 giugno, è stato un discreto successo: in 4 ore il desk ha registrato 13 consultazioni di privati e una da parte di un’azienda locale.

PRESELEZIONE. In particolar modo il desk posto nell’area della Court Food in Corte dell’Oste darà modo di preselezionare, in base alle esigenze aziendali, i curricula a disposizione dei Centri per l’impiego.

OFFERTE. Le offerte delle aziende saranno pubblicate online sul sito della Provincia, all’indirizzo http://www.provincia.fi.it/lavoro, divise in 3 categorie: offerte in preselezione: i curricula saranno filtrati dalla Provincia ed inoltrati al datore di lavoro; offerte in preselezione motivazionale: i candidati contattano il CPI per prenotarsi all’offerta e l’operatore, verificata l’attinenza ai requisiti richiesti, fissa un colloquio mirato a verificare motivazione, professionalità e reale disponibilità; offerte in chiaro: l’offerta di lavoro viene pubblicata con la ragione sociale ed i contatti indicati dall’azienda dando modo al lavoratore di inviare direttamente il curriculum al datore di lavoro senza alcun filtro da parte del CPI. Il servizio sarà esteso anche ai tirocini.

INCENTIVI. Il desk inoltre potrà fornire informazioni sugli incentivi per le imprese riguardanti le assunzioni, sulle opportunità di finanziamento alla formazione del personale e su eventuali progetti speciali offerti da alcune aziende.

La centrale nucleare? A Pisa è in una stanza / FOTO

Inaugurata Nutema, “la centrale nucleare in una sola stanza”. È stata definita così perché, grazie a una tecnologia avanzata, riesce a simulare il funzionamento di un vero impianto.

L’INAUGURAZIONE. Lunedì 4 luglio, il Gruppo di ricerca nucleare San Piero a Grado (GRNSPG) dell’Università di Pisa ha inaugurato, nella sede del centro, Nutema, un’apparecchiatura in grado di monitorare e riprodurre a distanza la vita di una centrale nucleare, incidenti compresi.

COME FUNZIONA. Interamente progettata e realizzata dagli ingegneri del GRNSPG, impegnati da anni sul fronte della sicurezza nel campo nucleare, NUTEMA è composta da uno schermo gigante, 50 schermi individuali, 16 computer e 6 touch screen e riproduce circa 300.000 componenti di una centrale: “Tramite l’impostazione di parametri precisi, è possibile simulare un incidente di qualsiasi natura – terremoti compresi – e capire come intervenire nei casi di crisi”, ha spiegato Francesco D’Auria, direttore del GRNSPG. “La particolarità di NUTEMA è che è in grado di visualizzare il rilascio di radioattività e individuare le misure necessarie per minimizzare le fuoriuscite, sviluppando procedure di gestione dell’incidente in tutta sicurezza”.

ATTIVITA’. L’apparecchiatura ospitata a San Piero a Grado è stata costruita nell’ambito di un progetto di cooperazione che il GRNSPG ha attivo da alcuni anni con la NA-SA, l’Agenzia Nucleoelectrica Argentina, e che, tra le altre cose, prevede una serie di attività per l’ottimizzazione dei sistemi di sicurezza dell’impianto Atucha-II, una centrale che entrerà in funzione nel 2012. Al gruppo di ricerca dell’Università di Pisa è stato richiesto di svolgere un’attività tecnologicamente complessa quale il supporto a NA-SA per la costruzione e il licensing (cioè la dimostrazione di sicurezza) di Atucha-II e NUTEMA lavorerà in questo ambito. “Anche se è stata costruita per la centrale argentina, il nostro obiettivo è rendere disponibile NUTEMA anche per altri siti”, ha aggiunto il professor D’Auria. “Il nostro gruppo ha già effettuato analisi sulla sicurezza di diversi tipi di impianto e potenzialmente siamo in grado di monitorare le tecnologie attualmente esistenti”.

SISTEMA. Con NUTEMA, infatti, sarà possibile creare un sistema integrato “esperto”, che mantenga una conoscenza globale e dettagliata delle strutture e delle componenti di una centrale nucleare ivi compresi il software e le sue applicazioni, e che sia adeguato per la formazione del personale. Allo stesso tempo sarà possibile gestire la competenza e la conoscenza necessarie per la progettazione, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione (ciclo combustibile incluso), il “licencing” e la sicurezza di questi impianti.

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Pinocchio spegne 130 candeline e Firenze lo festeggia così

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“La storia di un burattino” uscì per la prima volta sul “Giornale per i bambini” il 7 luglio del 1881, e giovedì la straordinaria creazione di Carlo Lorenzini, detto Collodi, compie 130 anni.

BUON COMPLEANNO, PINOCCHIO! Per festeggiare la figura di Pinocchio, che da oltre un secolo suggestiona e appassiona le menti di adulti e bambini, il Comune ha organizzato tutta una serie di iniziative: al primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo, a partire dalle 9,30, ci saranno giochi, laboratori, letture, teatro di burattini con i Pupi di Stac, musica e giochi per bambini. Verranno anche esposti disegni e dipinti per ricreare alcune scene del libro e l’atmosfera della favola.

LA FIORENTINITA’ DI COLLODI. La giornata del 7 luglio si aprirà con la deposizione, alle ore 9,00, di una corona di fiori alla casa dove è nato Carlo Lorenzini, in via Taddea. «E’ giusto e doveroso – ha detto Giani- valorizzare il legame di Pinocchio con Firenze e il suo territorio. Lorenzini nacque e visse a Firenze. Erroneamente lui e il suo celebre romanzo sono stati identificati con il volgo pesciatino di Collodi pseudonimo scelto perché Collodi era il paese natale della mamma di questo grande scrittore».

PINOCCHIO E GLI ITALIANI. Dalle 10 è previsto un dibattito sulla figura di Pinocchio e sul suo ruolo nell’educazione degli Italiani, al quale prenderanno la parola l’assessore Di Giorgi, il presidente Marmugi e l’onorevole Baldi, mentre nel pomeriggio, nel Salone dei Duecento, a partire dalla 16,00, si aprirà un incontro “Lorenzini giornalista e il Grillo Parlante nei media”. Interverranno il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani e il vicesindaco Dario Nardella.

Naomi Campbell e il fidanzato milionario in vacanza all’Argentario

Tra un matrimonio coronato e l’altro Naomi Campbell si rilassa all’Argentario, in compagnia del fidanzato, il milionario russo Vladislav Doronin. Per un weekend tutto sole, mare e yatch.

YATCH. La Venere Nera e il magnate russo sono approdati sulla costa toscana la settimana scorsa per trascorrere alcuni giorni di relax a bordo dello yatch di lui, con tanto di escursioni in tender. Mentre Naomi si dedicava al sole, Vladislav non si è fatto mancare un po’ di sport, sugli sci d’acqua.

ROYAL WEDDING. Sabato la supertop è volata a Montecarlo, per partecipare al secondo matrimonio reale dell’anno, quello tra Alberto di Monaco e l’ex nuotatrice Charlene Wittstock, a cui ha cantato anche il “nostro” Andrea Bocelli. All’amica e collega Kate Moss, che convolava a nozze lo stesso giorno in Inghilterra, Naomi ha preferito le teste coronate. Sarà, forse, per il prossimo.

Controlli al Mugello

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Non solo la gara in pista: fuori sono stati tre giorni di lavoro per la guardia di finanza. I controlli hanno interessato tutti i settori: dal ‘bagarinaggio’ ai controlli antidroga, dalla vendita di bevande senza licenza al commercio abusivo e fino agli ‘scavalchi’. Ecco tutto quello che è successo

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La Fiorentina Baseball vince il derby con il Padule Sesto Fiorentino

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Bella vittoria della Fiorentina Baseball Ghetti Iveco che si aggiudica per 16 a 6 il derby con il Padule Sesto Fiorentino.

IL MATCH. Negativa la partenza di Varrà che ha consentito al Padule di fare 6 punti nei primi due inning. Entrato poi “Riz A Porta” alla fine del secondo inning, che rimane in campo per tutta la partita, la prestazione della Fiorentina Baseball prende un’altra piega con le 8k di Riz senza subire valide, mentre la fiorentina in battuta ne ha realizzate ben 11. Ottime le prestazioni di fattorini neri (4 su 5 con due tripli) di Lapo Buonamici (2 su 4 con un triplo) e di Filippo Mannelli (2 su quattro).