sabato, 19 Settembre 2026
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Faccia a faccia (col sorriso) tra Renzi e Crozza , in diretta tv / VIDEO

Gran finale per Ballarò con tanto di siparietto tra il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il comico Maurizio Crozza, in studio l’occasione speciale.

CHIUSURA. Il programma di Giovanni Floris è arrivato ieri alla sua ultima puntata per la stagione. Così ha regalato agli spettatori un fuori programma. Al termine della trasmissione è entrato in scena Maurizio Crozza, che – direttamente dallo studio e non in collegamento, come di consueto – ha imitato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ma non ha risparmiato una frecciata a Matteo Renzi, tra gli ospiti della serata.

LA FRECCIATINA E LA RISPOSTA. “Qui sono passati i politici più importanti”, ha detto Crozza nel suo monologo finale, aggiungendo “E allora perché è qua Renzi?”. Pronta la risposta del primo cittadino che si è alzato, ha stretto la mano al comico e ha commentato “Sono Renzi… il niente che avanza”, facendo riferimento all’ormai celebre frase di Crozza sul primo cittadino di Firenze.

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Ecco spuntare la Renzi-parodia: l’imitazione in tv / VIDEO

Renzi superstar su Mediaset: rispunta il video con Mike

I disabili contro la pedonalizzazione: presidio in piazza Pitti

 

A pochi giorni dall’ora x, in concomitanza con i primi provvedimenti per il traffico, continuano le polemiche sulla pedonalizzazione di piazza Pitti e via Tornabuoni. I disabili si sono schierati contro il provvedimento: per giovedì mattina hanno organizzato un presidio di protesta nella storica piazza dell’Oltrarno.

L’ALZATA DI SCUDI. Lo ha annunciato Michele Cirrincione, presidente della consulta comunale dei portatori di handicap. “E’ una pedonalizzazione – ha detto – che noi non accettiamo e su cui noi ci batteremo. Se non cambiano le cose, saremo anche costretti a fare un presidio e un sit-in il 24 mattina, alle 11, in piazza Pitti”.

LA DENUNCIA. Cirrincione lamenta in particolare la scarsa considerazione da parte del sindaco Matteo Renzi. “Il disabile va rispettato – prosegue il presidente della consulta – gli deve essere data la possibilità di camminare e muoversi con la macchina, perché non si può impedire ai disabili di usare questo ausilio”.

LA RISPOSTA DI PALAZZO VECCHIO. Dopo la “sparata” è arrivato il commento dell’assessore comunale alla mobilità Massimo Mattei, che ha promesso un confronto con i disabili proprio sulla questione. “Sono convinto che subito dopo i primi giorni della pedonalizzazione si potrà vedere anche se c’è qualcosa che non va – ha detto Mattei – su quello ci confronteremo come abbiamo sempre fatto”.

World League: schiacciante vittoria dell’Italia contro gli Usa

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Schiacciante vittoria dell’Italia nella partita d’esordio della Super Final di World League disputata ieri a Firenze contro gli Stati Uniti, vicecampioni olimpici. Nessuna difficoltà per il Settebello che vince per 10 a 4, ma si attendono avversari più temibili per testare più efficacemente la squadra.

IL TEST SARA’ LA SERBIA. C’è infatti grande attesa per il match di domani con la Serbia, che si è dimostrata davvero in forma battendo ieri la Cina per 13 a 2. La partita contro la Serbia darà la misura della solidità del team e delle sue prospettive in vista dei Campionati Mondiali di Shanghai di luglio 2011.

IL PRIMO TEMPO. L’Italia si porta avanti già nel primo quarto con una palombella di Felugo che sblocca il risultato e viene pareggiata dagli americani in doppia superiorità numerica. Il primo periodo si conclude con le reti di Giorgetti in superiorità numerica e una controfuga di Felugo. A segnare la distanza è soprattutto la condizione fisica oltre ad un eccezionale prestazione di Tempesti che ha negato la porta agli statunitensi per ben 20 minuti.

I DUE PARZIALI. Nei due parziali centrali l’Italia vola sulle parate di Tempesti e sulle conclusioni vincenti dalla media e lunga distanza di Gallo e Figlioli e raggiunge il massimo vantaggio di 8-1 grazie alla superiorità sfruttata da Luongo. Solo dopo venti minuti Hudnut interrompe il digiuno statunitense.

L’ULTIMO QUARTO. L’ultimo tempo conta solo per l’archivio, anche se qualche piccolo errore che fa scattare il Ct Alessandro Campagna: Giorgetti e Presciutti arrotondano il punteggio azzurro mentre gli americani riescono a pareggiare il quarto. Finisce 10-4.

IL COMMENTO DEL CT AZZURRO. Il Ct Campagna commenta così l’inizio vincente di questa World League fiorentina: “Nell’ultimo tempo abbiamo subito proprio le caratteristiche principali del loro gioco, il contropiede e il pressing – ha detto – per assurdo sono più contento dell’ultimo quarto, in cui abbiamo sbagliato qualcosa, che degli altri tre, così abbiamo del materiale su cui lavorare per migliorarci. Della partita sono soddisfatto, ma dobbiamo considerare che gli Usa non avranno difficoltà a qualificarsi per le Olimpiadi ai Panamericani, per cui ritengo che questa World League sia per loro soprattutto una tappa di passaggio e perfezionamento in vista di Shanghai. Sono certo che ai Mondiali gli Stati Uniti saranno tutta un’altra squadra”.

IL SECONDO APPUNTAMENTO. Oltre a Italia-Usa e Serbia Cina, si sono svolte ieri anche le partite del gruppo B: Montenegro-Canada 8-6 e Australia-Croazia 6-12. Domani l’Italia affronterà alle 20.30 la Serbia nella seconda giornata del girone iniziale. Il match sarà trasmesso in differita da Rai Sport 2 dalle 22.

Recensione: La buona mediazione. Strumenti e tecniche per una conciliazione efficace

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Scritto da quattro donne (I. Buccioni, D. Catenacci, A. M. Palma, I. Venturi) La buona mediazione. Strumenti e tecniche per una conciliazione efficace (2011), è un breve manuale rivolto in primo luogo ai futuri mediatori.

Tuttavia le autrici, attraverso l’analisi del conciliatore, affrontano tematiche socio-antropologiche che si allontanano da un discorso puramente indirizzato ai soli addetti ai lavori. In seguito all’approvazione del decreto n° 28 (marzo 2010) si è costituita la figura del mediatore civile, nata con la funzione di risolvere le controversie sociali in modo alternativo e nello stesso tempo velocizzare i lunghi processi fino adesso agiti in sede legale.

All’interno del libro vengono dunque analizzati i requisiti necessari che caratterizzano questa nuova realtà professionale descritta come “costruttore di ponti” e “scavalcatore di muri”.
Se pensiamo all’immagine di un ponte visualizziamo una struttura che unisce due parti divise tra loro; analogamente il conciliatore si configura proprio come il terzo elemento non equidistante ma “equivicino” tra le parti, che ha il compito di gestire un conflitto in atto.  
Nella nostra società contemporanea, come indica il testo, il conflitto viene ancora percepito come un tabù. Effettivamente il solo pensare alla parola conflitto riporta il nostro immaginario a situazioni violente, visioni con cui siamo abituati a confrontarci con troppa frequenza attraverso, ad esempio, la cronaca televisiva e che tendiamo spontaneamente a rimuovere.
Il lavoro di un buon mediatore si valuta quindi nella capacità di saper accettare e gestire un conflitto, in primo luogo personale (poiché ognuno si misura con la propria emotività), sospendere ogni eventuale giudizio sull’altro da sé e prepararsi all’ascolto predisponendosi ad una forma di partecipazione ed empatia.
Ciò su cui il libro, infatti, sembra spesso ritornare con insistenza e a più riprese, grazie anche all’esperienza delle autrici (due delle quali sono mediatrici professionali) è l’importanza nell’accogliere l’altro, nel riuscire ad ascoltare prima di imporre il proprio punto di vista.
Il conflitto è infatti un momento di forte tensione emotiva, lo scontro tra due parti che provano sensazioni contrastanti, ma che spesso sentendosi offese e in diritto di rivendicare le loro necessità non sono più capaci di fermarsi a guardare le motivazioni di chi hanno davanti.
Se “l’arte di ascoltare” sembra quindi qualità primaria del mediatore l’importanza della comunicazione, suo elemento complementare, è l’altro contenuto che questo testo analizza e ritiene necessario ai fini di una buona formazione della figura conciliatrice.
La comunicazione si muove su più livelli nella commedia umana e come sappiamo dagli studi antropologici di Mead e Bateson sul linguaggio del corpo, alla trasmissione verbale si aggiunge tutta la sottile rete del sistema paralinguistico. Da un lato dunque il mediatore attraverso le parole ha il compito di gestire creativamente i conflitti con semplicità e accoglienza, dall’altro, come un attore che ad ogni nuova parte indossa una diversa maschera, deve usare ecletticamente la propria faccia e la sua gestualità per creare un clima di fiducia ed empatia tra le parti.
Il lavoro del conciliatore diventa, dunque, con lo scorrere delle pagine un mestiere che risulta sempre più finalizzato a rinsaldare i contatti umani e una professione che si può imparare ma se predisposti a mettere in discussione le proprie convinzioni prestabilite, ad aprirsi all’inaspettato ed annullare l’umana predisposizione per cui l’altro deve necessariamente essere simile a se stesso.
In questo senso La buona mediazione. Strumenti e tecniche per una conciliazione efficace è un utile testo didattico che fornisce i basilari rudimenti teorici per chi è interessato a cimentarsi in questo nuovo lavoro, aggiorna gli avvocati su un’emergente figura professionale ed offre ad ogni cittadino la possibilità di scoprire un talento conciliatore dentro di sé.

Quest’anno San Giovanni avrà il pollice verde

In occasione della festa del Patrono, installazioni botaniche, prati “sospesi”, sculture floreali e giochi di luci tingeranno di verde piazza Santa Maria Soprarno e la statua del santo.

PRATI SOSPESI E GIOCHI DI LUCI. Questa l’ultima novità nata nell’ambito dell’operazione “Invasioni Botaniche”, il leit motiv che sta guidando l’amministrazione comunale nella ricerca di un nuovo “stile fiorentino” per l’estetica del verde della città. Da qui l’idea di un’installazione di stendardi di prato con fiori composti a simulare dei fuochi artificiali colorati abbinati ad una proiezione di luci costituite dai medesimi fiori e dalla statua di San Giovanni dello scultore Vangi, in piazza Santa Maria Soprarno proiettando le luci sul palazzo di fronte al fiume ed appendendo gli stendardi alla spalletta in modo che tutto sia visibile dalla Galleria degli Uffizi, belvedere normalmente usato da fiorentini e turisti per vedere i “fochi”.

UNA PIAZZA TEATRALE. La piccola piazza di Santa Maria Soprarno è racchiusa fra alti palazzi, che formano, rispetto alla sponda dell’Arno, una quinta teatrale. La composizione si sviluppa su due piani: sul proscenio (la spalletta dell’Arno) si interviene con una composizione di stendardi di varia lunghezza, assemblati in gruppi di quattro, che si ripetono più volte senza mai riproporre lo stesso modulo; le lunghe strisce degli stendardi sono realizzate con pannelli di prato, su cui si inseriscono dischi floreali variamente colorati e distribuiti in modo articolato.

FUOCHI D’ARTIFICIO FLOREALI. Sull’alto palazzo vengono proiettati gli elementi della festa: il San Giovanni ed i fiori, composti in una serie di vere e proprie esplosioni raffiguranti i fuochi di artificio, emblema da sempre della festa del patrono. Per rappresentare il Santo patrono è stato volutamente scelto di proiettare a grande dimensioni l’immagine della statua bronzea del Vangi, situata nella piazzetta: la colorazione azzurra è stata volutamente forzata per incrementarne la visibilità e stagliare la figura di San Giovanni dal fondo di fiori.

I MATERIALI. Particolare cura viene posta nella scelta dei materiali per gli stendardi, realizzati con pannelli di rete plastica su cui è stato fatto appositamente crescere del prato polifita. Per i fiori è stato scelto di utilizzare un solo tipo: la crisantemina, che consente una vasta gamma di colori e ha una buona resistenza una volta recisa.

Benigni, Scamarcio e Albanese nel prossimo film di Woody Allen

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L’attore e regista statunitense Woody Allen ha annunciato il cast del suo prossimo film, “The Bop Decameron”, che verrà girato a Roma quest’estate. L’uscita sul grande schermo è prevista per il 2012.

UN CAST D’ECCELLENZA. Ai nomi già confermati, tra cui Jesse Eisenberg, Ellen Page, Alec Baldwin, Penélope Cruz, Judy Davis, Greta Gerwig, Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio (in ruoli ovviamente ancora misteriosi), si aggiungono quelli di Antonio Albanese, Fabio Armiliata, Alessandra Mastronardi, Ornella Muti, Flavio Parenti, Alison Pill e Alessandro Tiberi. Dall’elenco, reso noto dalla rivista Deadline, sembrerebbero esclusi gli attori Isabella Ferrari e Sergio Rubini, che fino a poco fa venivano dati per certi.

LA TRAMA. “The Bop Decameron”, com’è facile intuire dal titolo, sarà liberamente ispirato al capolavoro del Boccaccio: la trama si svilupperà intorno a quattro vicende scollegate fra loro che coinvolgeranno personaggi americani e italiani a Roma. Alcune scene saranno addirittura girate in lingua italiana.

LA PRODUZIONE. Le riprese, che inizieranno negli studi di Cinecittà l’11 luglio, vedranno recitare anche lo stesso Woody Allen. “The Bop Decameron” sarà prodotto principalmente da Letty Aronson e Stephen Tenenbaum della Gravier Productions. Co-produrrà per la prima volta l’italiana Medusa, che distribuirà anche il film.

Via all’esame di maturità. Con Ungaretti e Andy Warhol

E’ ufficialmente cominciato l’esame di maturità 2011.

PRIMA PROVA. E, come sempre, il primo passo da affrontare per le migliaia di studenti alle prese con l’esame è la prova d’italiano, il temuto (ma amato) tema.

LE TRACCE. Ed ecco le tracce che sono state scelte quest’anno per la prima prova, almeno quelle indicate dalle prime indiscrezioni: per l’analisi del testo una poesia di Ungaretti, per il saggio breve alcuni brani di Verga, D’Annunzio e Svevo su amore, odio e passione. E ancora, il tema storico è sul ‘900, il “secolo breve”, in particolare sugli anni ’70, partendo da una frase di Hobsbawm. Poi ci sarebbe anche una traccia su Andy Warhol. Per gli alunni ci sono sei ore a disposizione, che sono scattate stamani alle 8,30.

IL CALENDARIO. Neanche il tempo di riprendersi dal tema che ci sarà già da pensare alla seconda prova, in programma domani, giovedì 23 giugno. Poi qualche giorno per tirare il fiato fino alla terza prova, il cosiddetto “quizzone”, in calendario lunedì 27 giugno. Infine gli orali. Poi le vacanze: ma a quelle nessuno ci pensa ancora.

Panico da notte prima degli esami? I consigli degli esperti

Tramvia, la linea 2 parte in ritardo: i cantieri slittano ancora

 

L’inizio dei lavori per la linea 2 della tramvia era stato annunciato inizialmente per il 2 maggio, poi la battuta di arresto e il continuo rinvio, prima a giugno, in seguito a luglio. Adesso c’è una nuova data. I lavori (sembra) sono in procinto di partire, ma con tre o quattro mesi di ritardo.

IL VERTICE. Gli operai potrebbero entrare in azione tra agosto e inizio settembre. E’ quanto emerso da un incontro che si è svolto ieri. Presenti, tra gli altri, il sindaco Matteo Renzi e Bruno Inzitari, commissario giudiziale del gruppo di costruzioni Btp (Baldassini Tognozzi Pontello), colosso delle costruzioni alle prese con i conti in rosso. Un faccia a faccia “positivo e cordiale”, hanno fatto sapere dalle stanze di Palazzo Vecchio.

ALTRI INTERVENTI. Il sindaco Renzi, oltre a chiedere garanzie occupazionali per i lavoratori, ha auspicato che i cantieri della tramvia partano al più presto e, allo stesso tempo, che possano ripartire e concludersi altri importanti lavori come terza corsia A1, by pass del Galluzzo e delle Cascine del Riccio, tutte opere in mano alla Btp.

Maturità, tracce ”flop”. Gli studenti le bocciano / VIDEO

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I diplomandi fiorentini bocciano le tracce proposte dal ministero per la prima prova d’italiano. Domani compito di matematica per lo scientifico, versione di latino per il classico. Leggi l’articolo

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Pedonalizzazione, scatta la fase 1. Ecco cosa ne pensa la gente / VIDEO

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E’ scattata la rivoluzione dei sensi di marcia nelle strade limitrofe alla via della moda, con le nuove fermate dei bus. Il Reporter è andato per le strade di Firenze a sondare gli umori dei cittadini a proposito della pedonalizzazione di via Tornabuoni e piazza Pitti, che entrerà a pieno regime per San Giovanni. Leggi l’articolo

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