sabato, 19 Settembre 2026
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Enpa, 140 anni ad aiutare gli animali

È una storia legata a doppio filo con l’Unità d’Italia quella che vede protagonista Enpa, l’Ente nazionale protezione animali che nel 2011 compie 140 anni dalla fondazione.

LA STORIA. Una storia fatta di amore e sensibilità straordinaria, maturata in un periodo in cui l’affetto per i piccoli animali che popolano appartementi e giardini non era così scontato come lo è oggi. “Sembra incredibile ma il fondatore e promotore dell’ente, nato a Torino e sbarcato a Firenze dopo appena due anni, fu Giuseppe Garibaldi – spiega Simone Porzio, presidente provinciale di Enpa – l’eroe dei due mondi era molto affezionato alla sua cavalla Marsala (che ha portato con sè a Caprera e ha fatto seppellire nella tomba di famiglia, ndr) e da quest’amore nacque l’idea di mettere in piedi un’associazione che li tutelasse tutti, perché più deboli e spesso sfruttati”. Detto fatto, l’intellighenzia fiorentina, popolata, nella seconda metà dell’Ottocento, da molti intellettuali inglesi di stanza in città, decise di dare vita alla “Società protettrice animali in Firenze”, che annoverava nell’organico tutta la nobiltà illuminata dell’epoca: da Ubaldino Peruzzi a Bettino Ricasoli, da Gino Capponi a Frederick Stibbert, e poi la famiglia Della Gherardesca, i De Larderel, i Cordero di Montezemolo e gli immancabili Corsini e Pucci. E la lista potrebbe essere ancora molto lunga.

ASINI E CAVALLI. “Il primo ambulatorio – continua Porzio, che ha ritrovato lo statuto e i registri originali strappati alla furia dell’alluvione del ‘66 – si trovava in via della Mattonaia e vedeva già all’epoca impegnati dei volontari che si prendevano cura soprattutto di cavalli e asini all’epoca usati per la soma, spesso offrendo cure gratuite ai padroni che non potevano permettersele. Oltre a questo, per diffondere una cultura zoofila, venne istituito un concorso per premiare i bambini più meritevoli, che avevano salvato un animale o scritto un racconto dedicato al mondo delle bestiole”. Ma non è tutto, le guardie zoofile, corpo di volontari (oggi vero e proprio corpo di polizia per accedere al quale bisogna affronatare una lunga formazione e un esame finale) si occupavano del controllo delle macellerie nei mercati e degli animali colpiti con le fionde o uccisi per essere mangiati, come succedeva a gatti o colombi.

L’ENPA OGGI. Oggi l’Enpa è una onlus  che vive grazie ai contributi dei soci e ai lasciti dei privati (non usufruisce di nessun tipo di contributo pubblico) e, nella provincia di Firenze, conta su un corpo di 40 guardie che effettuano continui controlli intervenendo in situazioni difficili e ascoltando le segnalazioni dei cittadini. Per festeggiare questi 140 anni di storia, il Comune di Firenze consegnerà all’associazione il “Fiorino d’oro della solidarietà” e nell’occasione, il 17 giugno, sarà inaugurato il nuovo presidio al canile di Ugnano. Inutile dire che le offerte da parte dei cittadini, per sostenere il lavoro della onlus, sono più che benvenute. “Cerchiamo anche volontari – chiosa Porzio – per l’assistenza degli animali nei canili e  per altre attività”. Per info: www.enpafirenze.it o 055/2132296.

Ugnano, apre il super-canile. E per l’Enpa arriva il Fiorino

Apre il nuovo canile di Ugnano.

TAGLIO DEL NASTRO. L’inaugurazione è prevista domani, venerdì 17 giugno: la struttura era attesa da anni in città. In quell’occasione, il sindaco di Firenze Matteo Renzi e l’assessore all’ambiente Stefania Saccardi conferiranno il fiorino della solidarietà ai volontari della sezione fiorentina dell’Enpa.

L’ENPA.“E’ la prima volta che il Comune di Firenze conferisce questa importante benemerenza ad un ente che si occupa di proteggere gli animali”, dichiara Simone Porzio, presidente della sezione provinciale di Firenze. “Ricordo che l’ Enpa – aggiunge – è la più antica associazione di protezione animali di Italia, nata nel 1871 ad opera di Giuseppe Garibaldi. A Firenze fu costituita nel 1873, da illustri personaggi, protagonisti dell’unità d’Italia, da Bettino Ricasoli, ad Alfonso Lamarmora, da Gino Capponi a Ubaldino Peruzzi, dall’allora illuminata aristocrazia fiorentina e anglosassone, tanto che la presidenza onoraria venne attribuita alla regina Vittoria d ‘Inghilterra”.

I FIORENTINI E GLI ANIMALI. “Da quel momento l’Enpa – continua – non ha mai smesso di operare sul territorio fiorentino, con le sue guardie zoofile volontarie  e con i tanti altri volontari addetti alla cura e soccorso di tutti gli animali. Firenze è sempre stata città all’avanguardia anche sotto l’aspetto di un corretto rapporto uomo-animale. Un chiaro segnale di crescita culturale e civile di una comunità. Non è un caso – conclude Porzio – che un fiorentino su tre viva con uno o piu  animali in casa. Il riconoscimento che ci verrà rilasciato dal Sindaco Renzi va anche a tutti questi cittadini”.

Enpa, 140 anni ad aiutare gli animali

Via Palazzuolo, i controlli dopo la rissa

 

Controlli notturni in via Palazzuolo.

LA RISSA. Ieri notte, alcune pattuglie della polizia hanno effettuato alcuni controlli proprio all’incrocio dove domenica scorsa, nel tardo pomeriggio, era andata in scena una violenta rissa, che aveva portato a due feriti, a momenti di caos e reso necessario l’intervento di polizia, carabinieri, polizia municipale e due ambulanze. Una rissa che aveva fatto traboccare il vaso (già colmo) per gli abitanti della zona, che da tempo denunciano una situazione a cui vorrebbero fosse messo un freno.

I CONTROLLI. Più controlli, chiedono gli abitanti. E la famosa telecamera che era stata annunciata. In attesa di quest’ultima, ieri notte i controlli ci sono stati. E proprio davanti a quello che un residente della zona, nella lettera scritta al sindaco e pubblicata su Il Reporter.it, chiamava il “finto negozio africano”, all’angolo con via Santa Lucia.

DENUNCE. Durante il controllo, un ordinario controllo del territorio in via Palazzuolo, la squadra volante ha denunciato due nigeriani di 48 e 28 anni e un tunisino di 41 anni per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionalen e per aver violato più volte l’ordine del Questore di abbandonarlo. Il tunisino, inoltre, è stato anche denunciato per aver riferito a pubblico ufficiale false dichiarazioni sulla propria identità.

LA LETTERA. Nella lettera, uno degli abitanti di via Palazzuolo aveva scritto al sindaco Renzi parlando appunto del “famigerato angolo con il famigerato bar dei cinesi da una parte ed il finto negozio africano dall’altra, che sono ritrovo della peggio feccia di zona, dove io ti chiedevo, nella mia precedente mail, se sarebbe stata messa la telecamera di sorveglianza”, e dicendo che “siamo sconvolti e meditiamo seriamente di lasciare questo posto dove non si può più vivere, nemmeno in un tranquillo pomeriggio di domenica”.

”Risse, feriti e sangue: in via Palazzuolo non si può più vivere” / FOTO

Melissa Satta e Matteo Ferrari, a Pitti Uomo il gossip galoppa / VIDEO

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Ex velina, adesso ”scienziata” Raidue dove conduce il programma ”Inside Out”, Melissa Satta è arrivata a Firenze per Pitti Uomo. Ospite del marchio Roy Rogers, si dice affascinata dal mondo della moda e riguardo alla sua sfera sentimentale, svela… Leggi l’articolo

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Pitti Uomo: il ritorno dei sex toys e la borsa ”blasfema”

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C’è chi torna e chi presenta novità. Dopo aver scatenato la curiosità dei buyer, i sex toys fanno il bis a Pitti Uomo, mentre un noto marchio lancia uno zainetto a edizione limitata, con tanto di sacra famiglia. Leggi l’articolo

Pitti Uomo: il ritorno dei sex toys e la borsa ”blasfema” / FOTO

C’è chi torna e chi presenta novità. Mille marchi si mettono in vetrina in questi giorni alla Fortezza da Basso di Firenze, per l’edizione numero 80 di Pitti Uomo. Dopo aver scatenato la curiosità dei buyer e dei giornalisti a gennaio, i sex toys, i giocattoli erotici proposti da un’azienda milanese, fanno il bis, mentre un noto marchio di borse sportive lancia uno zainetto a edizione limitata, con tanto di sacra famiglia stampata sopra.

LIMITED EDITION. San Giuseppe indossa un cappellino, la Madonna sfoggia invece degli occhiali da sole: ecco “Cosmic Devotion”, lo zainetto che il brand americano Eastpack metterà in commercio in soli 500 pezzi, rivisitando in modo irriverente il tradizionale tema cattolico. Non si sa quanti ne arriveranno in Italia, di sicuro c’è solo il prezzo. Per portarsi in spalla la sacra famiglia ci vogliono 100 euro. Altro zaino a edizione limitata, quello decorato con spruzzi di colore e vernice, sempre da Eastpack. In questo caso le borse disponibili sono 250 in tutto il mondo, ognuna – è inutile dirlo – è un pezzo unico.

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IL GIOCATTOLO DIVENTA PICCANTE. Intanto tornano tra gli stand di Pitti i sex toys che avevano fatto già capolino alle giornate della moda durante l’edizione invernale. E i giocattoli erotici, ormai sdoganati e arrivati nelle boutique di lingerie, continuano a interessare i compratori. In molti (non solo donne) si fermano, alcuni chiedono “Ma sono veramente quel che sembra?”, altri si informano sulle “caratteristiche tecniche” del prodotto. L’articolo in questione si chiama Buxxxer ed è un piccolo alieno con tanto di navicella spaziale (che serve per ricaricare il giocattolo erotico). Chi li acquista? “Soprattutto donne – spiega il titolare della ditta che li commercializza in Italia – ma c’è anche qualche uomo che li compra per la sua lei”.

Melissa Satta e Matteo Ferrari, a Pitti Uomo il gossip galoppa / VIDEO

Camminando per “Pitti City” ti imbatti nei sex toys

Stefano Accorsi sarà un calciante, in un film

Pitti Uomo: ecco le novità

A Firenze è di scena la moda. Al via Pitti Uomo 80

Nel 2010 artigianato toscano a picco. Soffre l’edilizia, un po’ meglio la moda

L’artigianato toscano nel 2010 ha avuto una flessione di fatturato di 323,7 milioni, pari al -10,5% sul 2009. E’ quanto emerso dal rapporto congiunturale di Cna Toscana, dedicato a un settore che in Toscana conta 118.165 imprese e quasi 355 mila addetti, per oltre 7 miliardi di fatturato e un miliardo di monte salari.

EDILIZIA “NERA”. Ha sofferto soprattutto l’edilizia, che nel 2010 ha perso 13.000 posti di lavoro e ha visto un calo di fatturato pari al 19,8% rispetto al 2009, con una situazione che si è aggravata nel secondo semestre dell’anno (-21,9%). Ad influire in negativo sono state soprattutto la crisi di Btp e le difficoltà del Consorzio Etruria, che hanno inciso soprattutto sul giro d’affari dell’indotto artigiano di Firenze e Prato.

REGGE LA MODA. Ha tenuto bene, invece, il manifatturiero (-1,2%) con una crescita tendenziale nel secondo semestre (+9,2%). La moda ha registrato recuperi soprattutto nel settore pelletteria e calzaturiero (+29,3%), ma anche in quello tessile e abbigliamento (+8,6%).

Melissa Satta e Matteo Ferrari, a Pitti Uomo il gossip galoppa / VIDEO

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Ex velina, adesso ”scienziata” Raidue dove conduce il programma ”Inside Out”, Melissa Satta è arrivata a Firenze per l’edizione numero 80 di Pitti Uomo. Ospite del marchio Roy Rogers, si dice affascinata dal mondo della moda e riguardo alla sua sfera sentimentale, svela qualche dettaglio in più.

FASHION VICTIM. Nel suo armadio non possono mancare jeans, giacche di pelle, borse e le innumerevoli scarpe (di cui ormai ha perso il conto da tempo). Melissa Satta non nasconde il suo amore gli accessori. Intanto sulle riviste di gossip continuano a rincorrersi le voci sui suoi flirt.

LA CRONACA SI TINGE DI ROSA. Dopo la fine della love story con Bobo Vieri, c’è chi ha prima ha parlato di un focoso incontro con Leonardo Di Caprio, poi di una storia con Matteo Ferrari, ex di Aida Yespica. Melissa si dice ancora single, anche se a dire il vero, alla showgirl scappa qualche sorrisino di troppo. Vedere per credere…

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A Firenze è di scena la moda. Al via Pitti Uomo 80

Vandali all’Albereta, il parco rimane al buio

Black out totale, ieri sera nel parco dell’Albereta, a Firenze Sud. I lampioni hanno lasciato i giardini totalmente al buio per alcuni minuti a causa di un atto vandalico.

VANDALI. Le luci si sono spente ieri sera attorno alle 23.30. Venti lampioni tra quelli che illuminano i percorsi interni al parco sono stati “scassinati e i cavi di collegamento al sistema elettrico strappati”, spiega l’amministratore delegato di Silfi, Claudio Bini.

DANNI. Dopo pochi minuti, grazie all’allaccio al sistema ausiliario, nel parco è tornata nuovamente la luce. Secondo l’ad di Silfi è probabile che ad agire siano state più persone contemporaneamente, in quanto “in pochissimo tempo molti pali elettrici sono stati esclusi dall’alimentazione”.  I danni sono stimati in circa 1000 euro. Silfi sporgerà denuncia contro ignoti per atti vandalici.  .

La stazione della droga. In manette anche un fiorentino incensurato

 

Viaggiavano carichi di eroina, pronta per essere smerciata. Arrestati ieri pomeriggio dalla polfer di Santa Maria Novella due spacciatori italiani. Il secondo, un italiano incensurato, trasportava 300 capsule di sostanze stupefacenti.

15 GRAMMI DI EROINA PURISSIMA. Il primo a finire in manette è stato un cittadino cittadino italiano di 47 anni, con svariati precedenti di polizia. La polfer lo aveva tenuto d’occhio sin dalla mattina, finché, durante un controllo, l’uomo ha cercato di disfarsi di un involucro di 15 grammi di eroina purissima, già divisa in sacchetti pronti per lo smercio all’ingrosso.

UNA BORSA CARICA DI 300 CAPSULE. Sempre per lo stesso reato poche ore dopo, intorno alle ore 14:50, è stato arrestato un incensurato fiorentino di 41 anni. Appena sceso dal treno proveniente da Napoli, gli operatori della Squadra di P.G. si sono insospettiti alla vista dell’uomo che, dopo essere sceso con un’insolita fretta dal convoglio, si era infilato di corsa nel sottopasso ferroviario per eludere un eventuale controllo.

L’ARRESTO. Controllo che è non si è fatto attendere. Poco dopo gli agenti sono riusciti a bloccare il pusher e a ispezionargli la borsa: all’interno sono state rinvenute ben 300 capsule di eroina per un peso complessivo di 260 grammi.