domenica, 20 Settembre 2026
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Via la divisa e su i pantaloncini: parte la maratona poliziesca

Sport e beneficenza insieme nella terza edizione del Trofeo Questura di Firenze che si terrà domenica 19 giugno. Gli agenti della Polizia di Stato si toglieranno la divisa per partecipare a una corsa di 11 km nel centro storico della città e il ricavato servirà ad aiutare un bambino malato.

11 KM PER LE STRADE DI FIRENZE. La manifestazione è nata dall’iniziativa di un gruppo di poliziotti che, per il terzo anno consecutivo, guidati dall’Ispettore Capo Paolo Rinaldi, percorreranno più di 10 km le vie cittadine per stare insieme alla gente.

PROGRAMMA DA CAMPIONI. La partenza è prevista per le 9:00 da piazzale Poggio Imperiale e starter d’eccezione sarà Alessandro Andrei, campione olimpionico di lancio del peso. A seguire correrà il gruppo FitWalking per il percorso di 5 km guidato da Milena Megli, campionessa mondiale Master di Marcia. Contemporaneamente ci sarà la partenza della “Mongolfiera del Sorriso” per contribuire alla lotta contro i tumori.

RACCOLTA FONDI PER NICOLA. Quest’anno i proventi ricavati dalla quota simbolica di partecipazione, 4 euro a testa, verranno interamente destinati a una raccolta fondi per il piccolo Nicola, un bambino di otto anni, figlio di Raffaele Santoro, poliziotto in servizio in provincia di Caserta. La gara di solidarietà diffusa in tutta Italia, ha avuto successo e il bambino, malato di tumore al cervello, è stato da poco operato alla testa da una equipe specializzata dell’ospedale di Baltimora negli Stati Uniti. Ma le spese che la famiglia dovrà affrontare sono ancora molte e ogni aiuto è prezioso.

Tutti con il naso all’insù per l’eclissi di luna

Il cielo di giugno si tingerà di rosso questa sera, per un’eclissi di luna che – condizioni meteo permettendo – si annuncia come una delle più spettacolari degli ultimi anni.

QUANDO. La notte della luna rossa scatterà in un orario accessibile a tutti, perché la fase massima si svolgerà tra le 21,22 per finire alle 23, 03. Uno spettacolo in prima serata, è proprio il caso di dirlo. Il massimo oscuramento si potrà osservare – spiegano gli esperti – alle 22.12. Il nostro satellite attraverserà il centro del cono d’ombra proiettato dalla Terra nello spazio. L’uscita dalla “zona oscura” avverrà pochi minuti dopo la mezzanotte.

EVENTO ASTRONOMICO DELL’ANNO. Unica nota stonata la posizione della luna, che sorgerà bassa e avrà quindi una modesta altezza rispetto all’orizzonte. La luce del crepuscolo serale non favorirà l’osservazione della prima parte del fenomeno, mentre sarà ben visibile la parte centrale e finale. E’ dalla notte tra il 3 e il 4 marzo del 2007 che non si assisteva a un’eclissi, mentre per osservarne un’altra bisognerà aspettare fino al 28 settembre 2015.

INIZIATIVE IN TOSCANA. E per questo evento si mobilitano anche gli appassionati. Nel pisano l’Unione Astrofili italiani organizza un’osservazione pubblica presso l’osservatorio di Libbiano con inizio alle ore 20,00. Altra possibilità di ammirare la luna rossa a Santa Maria a Monte, sempre in provincia di Pisa, presso l’osservatorio di Tavolaia. A Piombino (Livorno) per l’occasione sarà aperto l’osservatorio di Punta Falcone, mentre a Siena l’Unione Astrofili organizza un’osservazione con binocoli e telescopi dal bastione San Domenico della Fortezza Medicea.

INFO. Gli eventi divisi regione per regione si trovano sul sito dell’Unione Astrofili Italiani.

Fallimenti pilotati, chiesti 12 anni per il giudice Puliga

Chiesti 12 anni di reclusione per Sebastiano Puliga, il giudice di Firenze accusato, insieme a un’altra trentina di persone, di pilotare i procedimenti fallimentari.

COMITATO. L’inchiesta, spostata a Genova, vede sul banco degli imputati una trentina di professionisti, tra avvocati, commercialisti, ingegneri e architetti, accusati di aver fatto parte di un presunto comitato d’affari che ruotava attorno alla sezione fallimentare del tribunale di Firenze per pilotare l’affidamento di perizie e curatele.

ACCUSE. Le accuse vanno dalla corruzione alla concussione, dal peculato al falso, dall’abuso d’ufficio al concorso in bancarotta. Le richieste per gli altri imputati variano da 2 anni ai 6 anni.

L’INCHIESTA. L’inchiesta partì nei primi anni del 2000. Le voci attorno al giudice Puliga si fecero più insistenti nel 2002, durante la procedura fallimentare della Fiorentina. In autunno, dopo esser stato interrogato dalla polizia, un commercialista coinvolto nella vicenda si suicidò sparandosi nel proprio ufficio. Fu proprio questo episodio a far scattare le indagini. Nei quattro anni successivi il pm di Genova, dove venne spostata l’inchiesta, Massimo Terrile, indagò su una enorme quantità di procedure fallimentari, facendo emergere un intricato quadro di favori, compensi eccessivi, regali e tangenti vere e proprie. Il tribunale fallimentare di Firenze si è dichiarato parte civile nel processo.

Ferragamo vola in Borsa. ”Ma non faremo come Bulgari”

 

Sarà quotata in Borsa solo il 29 giugno la casa di moda fiorentina Ferragamo, ma le azioni sono già state prenotate tutte nel giro di due giorni. “Ma non faremo la fine di Bulgari”, avverte Ferruccio.

AZIONI. L’offerta di vendita di azioni per la quotazione del gruppo Ferragamo, pari al 23% del capitale, risulta già interamente coperta. Il dato è emerso a margine del roadshow per lo sbarco a Piazza Affari, partito due giorni fa.

DIVIDENDO. Secondo il presidente Ferruccio Ferragamo nel 2011 dovrebbe essere distribuito un dividendo pari al 40-50% del risultato netto. La quotazione dovrebbe avvenire il prossimo 29 giugno.

ESEMPIO BULGARI. Una volta entrato in Borsa, però, Ferragamo non ha nessuna intenzione di fare la fine di Bulgari. “Ferragamo non sarà una preda e non seguirà il destino di Bulgari”, assicura Ferruccio. La quota di maggioranza di Bulgari è stata acquisita qualche mese fa dal gruppo Lvmh, quello di Louis Vuitton, finendo così in mani straniere.

Ataf scommette sull’inglese e manda a scuola gli autisti

Ritorno sui banchi di scuola per gli autisti dell’Ataf, che dovranno imparare l’inglese per riuscire a comunicare con i tanti turisti che quotidianamente affollano le strade e gli autobus di Firenze.

AUMENTARE IL LIVELLO DI ACCOGLIENZA. Ataf sceglie di investire sulla formazione degli autisti inaugurando corsi di lingua inglese rivolti al personale, con l’obiettivo di innalzare il livello complessivo di accoglienza verso i turisti stranieri in visita a Firenze.

IL PROGETTO SPERIMENTALE. Un primo gruppo di autisti ha iniziato ieri il corso di inglese: 90 ore di lezione da frequentare durante l’orario di lavoro per parlare e comprendere la lingua, sviluppando buone competenze comunicative nei confronti dell’utenza straniera. Il progetto, avviato in via sperimentale, coinvolgerà in futuro altri gruppi di autisti.

 

 

 

Una giornata a caccia di farfalle. Il Wwf apre le oasi

Una giornata al parco con le farfalle. Il Wwf spalanca le porte delle proprie oasi e mette il personale a disposizione dei più curiosi che volessero imparare a conoscere (e riconoscere) il colorato mondo dei Lepidotteri.

SPIE. Non tutti sanno, infatti, che le farfalle vengono considerate dagli scienziati come delle vere e proprie spie colorate per capire lo stato di salute dell’ambiente e che la loro presenza è sinonimo di un ambiente sano e poco inquinato.

VOLI NUZIALI. Nei prossimi weekend sarà possibile ammirare i voli nuziali delle cleopatre, delle licene e di tante altre compagne alate. L’escursione nei prati e nei boschi delle Oasi è di quelle da lasciare a bocca aperta, per la quantità di specie che si incontrano e per la varietà di colori e di disegni diversi che la natura ha dipinto.

INFO. Le Oasi “alate” sono tre: Burano (aperta domenica 19 giugno dalle 10 in poi), Orbetello (sabato 25 giugno dalle 10), Rocconi (domenica 26 giugno sempre dalle 10).

Viale Nenni, il ladro gentiluomo ruba l’auto sotto il naso della proprietaria

“Mi scusi ha perso un pezzo della macchina”. Con questa frase un uomo si è gentilmente avvicinato ad una ragazza e l’ha indotta a scendere dall’auto. Per poi rubargliela in gran fretta.

LA TECNICA. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 15.00. Un uomo ha affiancato l’auto di una fiorentina di 32 anni e le ha fatto credere che la macchina aveva perso un pezzo. La malcapitata ha accostato ed è scesa per verificare l’accaduto. Solo che nel frattempo un complice era già montato sulla sua utilitaria e sfrecciando via a tutta velocità.

VIA PISANA. Rimasta a piedi la vittima ha subito dato l’allarme alle forze dell’ordine, che si sono precipitate in zona a caccia dell’auto rubata. Le motovolanti hanno rintracciato ladro e macchina in via Pisana.

COMPLICI. Alla guida non c’era l’uomo che aveva fermato la signorina, ma un complice, un napoletano di 46 anni. Sul sedile posteriore vi erano anche un paio di borse rubate. Il 46enne è stato arrestato, mentre ancora si cerca il “socio”.

Giovani e lavoro, da settembre solo stage retribuiti

 

Rivoluzione in vista per il popolo degli stagisti: da settembre i tirocini dovranno essere retribuiti per legge. Ma solo in Toscana.

400 EURO. La soglia minima del compenso è stata fissata dalla Regione Toscana in 400 euro, di cui 200 a carico dell’ente regionale stesso e il resto da parte dei datori di lavoro. Si tratta della prima misura del genere messa in pratica in Italia. Il provvedimento è stato approvato dalla giunta regionale nell’ambito del piano Giovani Sì, ideato dal governatore Enrico Rossi per stimolare gli under 35 a lasciare il tetto materno e acquisire più autonomia.

LA LEGGE. Entro l’anno, annuncia oggi Rossi, sarà approvata anche una legge regionale per rendere la retribuzione obbligatoria. Le domande per svolgere tirocini pagati, che partiranno dal 1° settembre, le domande dovranno essere presentate dal 1° luglio in poi.

CHI PUO’ PARTECIPARE. Gli stage sono riservati a giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Il popolo degli stagisti conta solo in Toscana almeno 15mila persone, di cui solo 3mila percepiscono un rimborso. La Regione ha stanziato 30 milioni in tre anni per questo provvedimento, il che dovrebbe bastare a dare uno pseudostipendio ad altri 8mila giovani.

ASSUNZIONI. Se al termine del tirocinio l’azienda decidesse di assumere il tirocinante potrebbe contare su un altro incentivo: 8mila euro dalla Regione per un contratto a tempo indeterminato.

IL PIANO. Il piano Giovani Sì conta su 300 milioni in tre anni. Oltre alle risorse destinate al capitolo stage, ci sono altri fondi dedicati all’ampliamento del servizio civile, al sostegno al pagamento dell’affitto e contributi per l’acquisto della prima casa. Tutto riservato agli under 34.

Operai dei cantieri navali in corteo, Aurelia bloccata

Traffico in tilt alla periferia sud di Pisa: un centinaio di operai dei Cantieri navali ha formato un corteo spontaneo e ha bloccato il passaggio lungo l’Aurelia. La fabbrica è occupata da quasi due mesi.

LA PROTESTA. Un centinaio i lavoratori che hanno preso parte alla protesta. Il corteo si è diretto verso la prefettura per sollecitare prefetto e istituzioni a intervenire per risolvere la cessione a Effebi Overmarine degli stabilimenti di Pisa, La Spezia e Varazze (Savona) del gruppo Baglietto.

LA VICENDA. L’accordo, infatti, rischia seriamente di saltare. Lo scorso 8 giugno la trattativa ha subito una brusca frenata, tant’è che Giuseppe Balducci, a capo di Overmarine, ha abbandonato il tavolo senza firmare. A mettere in crisi l’accordo la vicenda delle concessioni demaniali dei due cantieri liguri: non è certo, infatti, che tali concessioni siano rinnovabili automaticamente, pertanto Overmarine potrebbe finire per acquistare solo il marchio, senza avere un luogo fisico dove esercitare l’attività. I lavoratori sono circa 150 in tutto

Il recupero della Fortezza, gli architetti: serve un concorso di progettazione

 

Sul progetto di recupero della Fortezza da Basso interviene anche l’Ordine degli architetti di Firenze, dopo che ieri la vicepresidente della Regione Stella Targetti avevai sollevato alcuni dubbi sul piano.

CONCORSO. Secondo gli architetti per il futuro della Fortezza serve un concorso di progettazione internazionale. “In tutto il mondo – spiega Eva Parigi, consigliere dell’ordine – il concorso di progettazione è guardato come l’unico processo decisionale e progettuale condiviso capace di far sì che la collettività riceva l’offerta migliore, quando deve mettere in moto processi di trasformazione del patrimonio costruito”.

NIENTE “FAI DA TE”. “In tutto il mondo, ma non a Firenze, dove questioni chiave per lo sviluppo futuro della metropoli, della sua immagine, della sua rappresentatività internazionale vengono risolte con metodi di affidamento d’incarico artigianali – ha proseguito Eva Parigi – evitando d’emblée il necessario confronto con la collettività e con la comunità dei progettisti”.

LA REGIONE. Già ieri il vicepresidente della Regione Toscana Stella Targetti aveva chiesto un concorso di progettazione “in modo da avere le massime garanzie sulla fondamentale dimensione qualitativa”.

Nuova Fortezza. La Regione volta le spalle a Renzi e Barducci

La Fortezza si allarga, sotto il Lago dei cigni / FOTO