Il grande sport è ancora una volta di scena a Firenze, ancora una volta ‘città dello sport’. “Questo evento conferma una volta di più che Firenze è una delle capitali della pallanuoto”. Lo ha detto il sindaco Matteo Renzi che nei giorni scorsi ha presentato la Final Eight della World League di pallanuoto maschile che si svolgerà dal 21 al 26 giugno la piscina Costoli. Alla presentazione hanno partecipato anche il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella, il vicepresidente della Fin Lorenzo Ravina, l’assessore provinciale allo sport Sonia Spacchini, l’assessore allo sport del Comune di Pontassieve (dove si svolgerà l’amichevole Italia-Canada del 19 giugno) Paolo Fini, il presidente provinciale del Coni Eugenio Giani e quello della Rari Nantes Florentia Andrea Pieri, società chiamata a supportare organizzativamente l’evento.
“La fase finale di questa manifestazione – ha aggiunto il sindaco Renzi – riafferma l’impegno dell’Amministrazione Comunale per lo sport. In questo caso un grande sport fatto di fatica, intelligenza, lealtà e tenacia. Quando Andrea Pieri qualche mese or sono ci propose questa opportunità ci mettemmo subito al lavoro e con enorme piacere ci apprestiamo a vivere questa grande emozione con la nostra nazionale che si misurerà con le più grandi squadre al mondo per staccare il biglietto per le Olimpiadi di Londra 2012. Sono certo che in tanti fiorentini saranno presenti alla Costoli per sostenere gli azzurri e godersi partite di alto livello”. All’appuntamento fiorentino parteciperanno quattro squadre europee suddivise in due gironi: Serbia (campione in carica), Usa, Cina e Italia (paese ospitante); Canada, Australia, Croazia e Montenegro.
“Firenze – ha detto Ravina – è città che ama e conosce la pallanuoto e per questo, non senza difficoltà, siamo riusciti a portare un grande evento come questo. Ciò grazie all’impegno di tanti e l’abnegazione ed entusiasmo degli Enti Locali. Sarà una festa di sport e tutto l’impegno profuso sarà ripagato da un grande spettacolo”.
LA PAROLA DELL’ASSESSORE ALLO SPORT. Il vicesindaco Nardella ha ricordato l’impegno dell’Amministrazione Comunale in previsione di questo appuntamento con un intervento di manutenzione straordinaria della piscina Costoli per 200.000 euro. “Questa Final Eight – ha proseguito – è un evento storico per Firenze che ritrova un appuntamento di grande rilevanza dopo gli Europei del 1999. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato per arrivare a questo traguardo, alla Guardia di Finanza e all’Aereonautica Militare per il supporto logistico”.
IL PROGRAMMA. La manifestazione avrà come prologo due appuntamenti in programma il 20 giugno. Dalle 18.30 è in programma la cerimonia inaugurale con sfilata delle squadre partecipanti da piazza Duomo a piazza Signoria dove è prevista un’esibizione dei Bandierai degli Uffizi con la Filarmonica Rossini (sull’Arengario) che suonerà gli inni nazionali. A seguire saluto del sindaco e delle autorità sportive nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Sempre il 20, alla piscina Costoli (alle 22) partita di pallanuoto a scopo benefico fra personalità istituzionali, sportive, dello spettacolo, giornalisti. Le due squadre saranno guidate in panchina da Elena Gigli, portiere della nazionale di pallanuoto, e Daniela Lavorini, capitano della Fiorentina Waterpolo. L’ingresso sarà gratuito e si raccoglieranno offerte a favore dell’Associazione Trisomia 21. Il pubblico potrà accedere alla piscina fin dalle 20.30 e assistere all’allenamento della nazionale azzurra di Sandro Campagna e di quella statunitense
Si avvicina la World League di pallanuoto: Firenze è pronta
Festa per il referendum, ma spuntano scritte anti-Renzi / FOTO E VIDEO
Al grido di “abbiamo vinto”, “legittimo godimento” e “Berlusconi a casa” ieri sera il popolo dei comitati e dei partiti che si sono schierati a favore del Sì si sono riuniti in piazza a festeggiare l’esito del referendum. Ma spuntano anche le scritte anti-Renzi.
STRISCIONI. Circa 300 le persone che si sono ritrovate in piazza Annigoni, munite di bandiere pro-acqua pubblica e anti-nucleare. Nella fretta di festeggiare c’è anche chi è riuscito a stamparsi anche qualche t-shirt personalizzata con la percentuale del 57%. Tra cartelli e volantini fai-da-te spuntano qua e là anche alcuni “Renzi hai perso…”, con riferimento alla presa di posizione dei 3 sì e un no portata avanti dal sindaco nelle ultime settimane.
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2 A ZERO. Per il segretario regionale Pd Andrea Manciulli la vittoria al referendum suona come un “2 a 0” nei confronti del governo. “Adesso manca la spallata finale”. Una conquista “della popolazione civile ancor prima che dei partiti”, per il segretario cittadino Patrizio Mecacci, “e una sconfitta ancor più evidente di chi ha giocato a rimpiattino, facendo propaganda per il non voto”.
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Passi di danza sulla facciata di Palazzo Vecchio: i ballerini-scalatori / VIDEO
Ore 19.30: si balla sulla facciata di Palazzo Vecchio. In verticale, utilizzando le pietre del palazzo come pista da ballo. Lo spettacolo mozzafiato, in arte “vertical dance”, è andato in scena ieri nel tardo pomeriggio, lasciando a bocca aperta turisti, passanti e residenti.
LA ”VERTICAL DANCE”. La danza verticale è una disciplina artistica diffusa negli anni 70′ da Trisha Brown che in Walking on the wall del 1974 fa muovere i suoi danzatori sulle facciate degli edifici, con forme e movimenti strettamente connessi all’architettura. Si avvale delle tecniche di arrampicata sportiva -in alcuni casi anche dei materiali utilizzati nella speleologia – nel tentativo di produrre poetiche diverse capaci di fondere più linguaggi e di arrivare ad altri punti di vista.
CONQUISTA DEGLI SPAZI. L’evento rientra nel progetto “Il sole sui tetti”, iniziativa di cultura e comunicazione contemporanea creato da Felice Limosani, autore che lavora nel campo della comunicazione e della creatività, in collaborazione con il Gruppo 24 Ore e con il patrocinio del Comune di Firenze. Il progetto coinvolgerà quattro tra le più belle terrazze della città: la terrazza degli Uffizi sopra la Loggia dei Lanzi, quella del Duomo, quella di Saturno a Palazzo Vecchio e la Loggia dei Granai di Orsanmichele.
UN NUOVO PUNTO DI VISTA. Partendo dal concetto che le terrazze sono luoghi di osservazione “fantastica”, che stimolano il cambiamento del punto di vista e della prospettiva sulle cose ed i concetti del quotidiano, Felice Limosani ha realizzato quattro installazioni-metafora per far riflettere sui comportamenti assunti ogni giorno, stimolando a considerarli con un angolo visuale rinnovato. Il progetto si concluderà il 27 giugno prossimo.
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Le nozze? Una coppia fiorentina le celebra in spiaggia
Dire il fatidico sì in una cornice ben diversa dalla tradizionale chiesa o dalla più istituzionale sede del Comune. Una coppia fiorentina ha deciso di sposarsi in riva al mare.
FIORI D’ARANCIO. Nicolò Gori e Gianna Cammilli di Montelupo Fiorentino si uniranno in matrimonio, come avevano sempre sognato, in spiaggia. La cerimonia con rito civile è stata organizzata sulla sabbia di Jesolo (Venezia), il prossimo 18 giugno.
I PROTAGONISTI. “L’idea – spiegano i giovani- ci è piaciuta subito. Volevano regalarci un momento indimenticabile e diverso. Siamo sicuri che sarà un matrimonio estroso e creativo come lo siamo noi e l’atmosfera sarà quella vivace e allegra della spiaggia”.
Rapine in edicole e tabaccherie: acciuffati due ”ladri seriali”
Cinque colpi nel giro di due mesi in varie zone di Firenze, ai danni di bar, tabaccherie e edicole. Stesso il modus operandi: mentre uno dei malviventi si fingeva cliente, distraendo il negoziante, l’altro saccheggiava la cassa e arraffava la merce sugli scaffali. I due sono finiti in manette.
I LADRI. Si tratta di un fiorentino di 22 anni e di un 30enne originario di Formia (Latina), con alcuni precedenti per droga, reati contro il patrimonio e uno dei due, anche per violenza sessuale. A incastrarli, tutta una serie di indizi raccolti dagli agenti del commissariato Oltrarno, tra cui alcune immagini registrate dalle telecamere di sicurezza di un locale .
INSEGUIMENTO. Il 22enne è stato arrestato mentre era in casa, l’altro invece è finito in manette dopo un rocambolesco inseguimento in strada, tra via Aretina e Lungarno Colombo, con gli agenti che per raggiungere il ladro in fuga sono saltati in sella agli scooter di due cittadini.
I COLPI. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’8 e 19 aprile la coppia di malviventi prese di mira due edicole in zona stadio, portando via l’incasso della giornata, biglietti Ataf, ricariche telefoniche e anche qualche busta di figurine. Il 12 aprile i due arrarano il vaso delle mance all’interno di un bar in viale Europa, mentre gli ultimi due colpi ai danni di una tabaccheria in zona Cure (2 maggio) e di un’edicola di Novoli (24 maggio), fruttarono in tutto 600 euro.
A Firenze è di scena la moda. Al via Pitti Uomo 80
E’ ufficialmente iniziato alla Fortezza da Basso l’evento fashion internazionale più atteso dell’anno, in programma da oggi fino a venerdì 17 giugno.
GLI OSPITI E I BRAND PRESENTI. Tante le novità, gli eventi e gli ospiti per questa ottantesima edizione. Tra i testimonial attesi in giornata ci sono Nicola Legrottaglie, special guest di Massimo Rebecchi, Stefano Accorsi, Antonio Rossi, ospite di Cantarelli. Ma i riflettori sono tutti puntati sui circa 1000 marchi presenti all’esposizione, a cui si aggiungono le 85 collezioni donna protagoniste di Pitti W Woman alla Dogana, per un totale di quasi 1.100 collezioni presentate in 39 mila mq2 di esposizione. Numeri che, in continuo aumento di edizione in edizione, dimostrano la centralità del ruolo svolto dall’evento nel panorama della moda internazionale.
INTERNAZIONALITA’ E MODA FEMMINILE. Tra le aziende presenti, anche 347 ospiti stranieri (il 34%), come i californiani Scott Stenberg, con il suo marchio Band of Outsiders, e Rodarte, gettonata griffe delle sorelle Laura e Kate Mulleavy. Novità “from Brasil”, invece, per la moda femminile. Sempre per il salone Pitti W Woman, poi, si attende il debutto dell’italianissima Francesca Versace, figlia di Santo, che presenterà una esclusiva collezione di borse.
EVENTI E PRESENTAZIONI-PERFORMANCE. Fondazione Pitti Discovery lancia “Vestirsi Da Uomo”, focus sull’eleganza maschile attraverso un evento-performance previsto nella Palazzina Presidenziale della Stazione di S. Maria Novella, affidato a Olivier Saillard, direttore del Museo della Moda Galleria di Parigi, che farà indossare capi maschili a quattro modelle. Protagonisti degli appuntamenti di Vestirsi da uomo saranno le collezioni di Boglioli, Brunello Cucinelli, Camoshita United Arrows, Church’s, Gianvito Rossi, Haver Sack, Roda, Montedoro, Nigel Cabourn, Piombo, Sartorio. Prevista un’installazione-evento anche alla Limonaia del Giardino di Villa Vittoria, una mostra e una “capsule collection” di giacche d’autore firmate dalla storica azienda mantovana Lubiam, che quest’anno spegne 100 candeline.
SOTTO IL SEGNO DEL BRASILE. Sarà in Brasile il primo paese ospite del “Pitti Guest Nation”, il progetto dedicato ai nuovi protagonisti dell’economia mondiale con l’intento di favorire lo scambio e la conoscenza reciproca tra paesi. In programma una rassegna di arte, musica e moda carioca.
MAGICAL PITTI TOUR E SOUVENIR PRO-GIAPPONE. Il tema guida di questa ottantesima edizione sarà il viaggio. Ad accogliere i visitatori, al centro del Piazzale Centrale della Fortezza da Basso, ci sarà una grande mappa geografica, curata dallo studio grafico francese Antoine+Manuel, che suggerirà percorsi nuovi e ideali all’interno del magico mondo di Pitti Uomo e della moda contemporanea. Tra le novità spicca anche “Souvenir de Pitti”, un temporary shop progettato da Patricia Urquiola, dove sarà possibile acquistare una limited edition di t-shirt, foulard e shopping bag i cui proventi saranno devoluti a sostegno del Giappone.
Per ulteriori informazioni visita il sito www.pittimmagine.com.
Da Elio (e le storie tese) alla notte della moda: Pitti è per tutti – Conto alla rovescia per Pitti Uomo: ecco le novità
Tutti a bordo del ”piedibus” contro la privatizzazione di Ataf / FOTO
Continua la protesta dei lavoratori contro la privatizzazione di Ataf e riprende slancio dall’esito del referendum. Questa volta i manifestanti scelgono l’ironia, girando per le vie di Firenze con il nuovissimo e accessoriato ”piedibus” sotto gli sguardi curiosi e divertiti della gente.
L’AUTOBUS CHE VA A PIEDI PER PROTESTA. Il “piedibus” è la nuova trovata dei lavoratori Ataf per dare visibilità alla loro protesta, anche in occasione di Pitti Uomo, senza danneggiare i cittadini con ulteriori scioperi che limitino il trasporto pubblico. Si tratta di un autobus costruito in legno che ha al posto del motore e delle ruote le braccia e le gambe dei lavoratori Ataf che lo sostengono dall’interno. Visto il notevole peso, qualcuno commenta: “la prossima volta ci metteremo anche delle ruote”.
LA CONTRADDIZIONE DI RENZI. La rappresentanza sindacale Ataf ha organizzato questa iniziativa per ribadire ancora una volta che “non è con la vendita delle quote e lo spacchettamento dell’azienda che si risolvono i problemi di Ataf, in polemica con le scelte dell’amministrazione – commenta l’ Rsu – è curioso come il sindaco Renzi abbia dichiarato di aver votato Sì al quesito referendario sull’acqua, quindi contrario all’ingresso di privati nella gestione di un bene pubblico, quando è di tutt’altro avviso se si parla di un altro bene pubblico: il trasporto pubblico locale”.
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L’ESITO DEL REFERENDUM CAMBIA TUTTO. “Con il raggiungimento del quorum referendario, gli Italiani hanno dimostrato la loro contrarietà a far gestire un servizio sociale ai privati. Il sindaco Renzi e gli altri sindaci proprietari delle quote Ataf, ne prendano atto”, si legge sul volantino che l’Rsu distribuirà oggi e domani ai cittadini.“E’ cambiato lo scenario in tutta Italia col referendum – dichiara Massimo Milli (Cgil) – qui a Firenze il 63% dei cittadini ha votato contro la gestione privata dei beni pubblici e la nostra protesta deve essere inserita in questo contesto”.
IL PUNTO FERMO. Per i sindacati rimane sempre attuale l’accordo firmato nel 2006 che prevedeva la costituzione di una unica azienda della mobilità, la quale comprendeva anche il trasporto pubblico locale, e forti investimenti sulla rete come le linee flash, i parcheggi e l’integrazione ferro-gomma.
La droga viaggia a bordo di tappeti persiani
Nelle prime ore di questa mattina nelle province di Lucca, Livorno, Massa Carrara, Prato ma anche La Spezia, Rimini, Roma e Nuoro, i militari della Guardia di Finanza di Firenze e del Comando Provinciale dei Carabinieri di La Spezia hanno arrestato 14 persone con l’accusa si associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
GLI SPACCIATORI. L’organizzazione era composta da 8 dominicani, 5 italiani e un turco: quest’ultimo, elemento cardine delle operazioni di spaccio, metteva in contatto i primi con un altro gruppo di suoi connazionali per l’importazione di ingenti quantità di cocaina dalla Turchia, dall’Olanda e dalla Spagna.
I TAPPETI. Lo stupefacente, in alcuni casi, veniva introdotto nel nostro Paese all’interno di materiali tessili come tappeti pregiati, e successivamente estratto attraverso un processo di trasformazione chimica.
UN’INDAGINE INTERNAZIONALE. L’indagine, partita nel 2007, si è inizialmente avvalsa anche della collaborazione della polizia inglese e di quella francese, che il 2 giugno del 2008, ad Arles, aveva arrestato 2 cittadini dominicani che dalla Spagna stavano importando in Italia 4,5 kg di cocaina. Durante tutto l’arco delle attività di investigazione sono stati denunciati dall’autorità giudiziaria 35 soggetti di varia nazionalità (italiani, turchi e dominicani), arrestati in flagranza di reato 6 persone e sequestrati 30 kg circa di sostanze stupefacenti, tra eroina e cocaina.
IL MERCATO A FIRENZE. Nel corso della presentazione dei risultati delle indagini, inoltre, il generale Gaetano Mastropierro, Comandante provinciale della Guardia di Finanza, e il colonnello Gennaro Ottaiano, Comandante del Gruppo di Firenze, hanno delineato un quadro piuttosto preoccupante delle attività di spaccio nella nostra città. “Firenze – ha detto Mastropierro – è un mercato dove le organizzazioni convivono senza conflitti”: l’ampiezza della domanda è tale da consentire ai vari gruppi criminali di non dover neppure scontrarsi per la spartizione del territorio. Attualmente, inoltre, il mercato di sostanze stupefacenti – e in particolare di cocaina – è quasi esclusivamente nelle mani di gruppi di nazionalità albanese, mentre il ruolo degli italiani risulta spesso marginale, di collaborazione (deposito, trasporto, ecc.) e non di promozione.
Cuoca e ora anche attrice: Anna Moroni a Firenze
Dai fornelli televisivi a quelli fiorentini, passando per il palcoscenico. Anna Moroni, uno dei volti noti della celebre “prova del cuoco” di Raiuno, arriva in città per due eventi: svelerà alcuni dei suoi segreti in cucina, oltre a cimentarsi in un cameo teatrale.
L’INCONTRO. Anna Moroni sarà l’ospite d’onore, giovedì prossimo (16 giugno), dello show evento organizzato dallo storico negozio Bartolini, traslocato nei nuovi spazi di via dei Servi 72 rosso, nel centor di Firenze. Giovedì dalle 10 alle 19, uno chef cucinerà dal vivo, svlenado anche qualche trucco. Poi, dalle 16,00 alle 19,00, sarà la volta di Anna Moroni: presenterà il suo nuovo libro di ricette “Il mio libro di cucina” e sarà a disposizione del pubblico per dare consigli culinari, mentre lo chef Marco realizzerà alcune delle ricette più significative tratte dal libro.
LO SPETTACOLO. Ma la giornata fiorentina vedrà la cuoca romana anche salire sul palcoscenico. Alle 21,15, nel Cortile del Bargello, Anna Moroni debutterà a teatro con un cameo ne “La cena del nulla” liberamente ispirato alla Cena di Trimalcione di Petronio Arbiter, che fa parte del progetto Satyricon ideato e diretto da Massimo Verdastro.
Commerciante al verde, si inventa una rapina
Per giustificare un ammanco di 27mila euro dal bilancio del negozio di cui è direttore, ha denunciato una rapina, mai avvenuta. L’uomo, un romano di 30 anni, è stato però scoperto e arrestato. Adesso si trova agli arresti domiciliari.
LA BEFFA. Lo scorso 5 giugno, il giovane si era rivolto alla polizia, segnalando l’episodio. Secondo il suo racconto, un uomo incappucciato era entrato nel suo negozio nel centro di Siena e, dopo averlo minacciato con una pistola, aveva portato via un bottino da 27mila euro. Alcune incongruenze nella ricostruzione dell’accaduto hanno però insospettito gli investigatori. Dopo alcune indagini è risultato chiaro che la rapina non era mai avvenuta.
LA SCOPERTA. Nel negozio era infatti in programma una verifica contabile, pochi giorni dopo il colpo. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo avrebbe prelevavato ogni giorno dalle casse somme che tra i 200 e i 400 euro, per comprare droga.

