domenica, 20 Settembre 2026
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Anarchici ancora sotto inchiesta: 16 nei guai. Il Pdl: ”Soddisfazione”

Nuovi arresti nelle fila degli anarchici. 16 persone sono accusate dei disordini avvenuti nel a Firenze un mese fa, dopo un’inchiesta della polizia di Firenze nei confronti del gruppo “Spazio liberato 400 colpi”. Tra i fatti contestati anche il danneggiamento della sede fiorentina del Pdl.

IN MANETTE. Sono sette gli arresti (uno in carcere e sei ai domiciliari) e nove gli obblighi di firma disposti dal gip a seguito delle indagini della digos. I destinatari delle misure cautelari hanno tra i 19 e i 48 anni e – spiega la Polizia – “gravitano tutti nella locale compagine antagonista del Cpa-Firenze sud’ e anarcoide-studentesca di Villa Panico e Spazio liberato 400 colpi”‘.

DIETRO LE SBARRE. A finire in carcere Ferrandi, 26 anni, milanese, figlio di Mario, ex di Prima linea. Il giovane, appartenente ad ambienti dell’area anarchica di Milano, è stato bloccato nel capoluogo lombardo. Per lui l’accusa è di aver partecipato insieme ad altre persone al raid contro la sede fiorentina del Pdl lo scorso 21 maggio. I reati contestati sono attentato ai diritti politici dei cittadini, danneggiamento seguito da incendio e danneggiamento. Agli arresti domiciliari figurano invece tre persone già coinvolte nell’inchiesta sullo ‘Spazio liberato 400 colpi’ e per questo già sottoposte a obbligo di firma. Altri 3 arrestati gravitano intorno al centro sociale Cpa-Firenze sud.

I FATTI CONTESATI. Sotto la lente degli investigatori sono finite le manifestazioni e i disordini che si sono registrati in città dopo il 4 maggio, quando finirono in manette gli appartenenti al gruppo anarchico “Spazio liberato 400 colpi”. Quello stesso giorno vennero aggrediti quattro rappresentanti della Lega Nord, mentre nei pressi della stazione un gruppo di anarchici lanciò oggetti contro alcuni agenti di polizia, che rimasero feriti.

POPOLO DELLA LIBERTA’. Tra i fatti contestati anche il danneggiamento della sede del Pdl in viale Lavagnini, durante il corteo del 21 maggio: la vetrina andò in frantumi dopo il lancio di pietre e alcuni fumogeni furono gettati all’interno dei locali per provocare un incendio.

LA VICENDA. A far scatenare i disordini, le indagini della digos di Firenze che all’inizio di maggio interessarono una ventina di giovani, accusati di aver pianificato e messo in atto raid contro contro obiettivi sensibili, come sedi di sindacati e consolati, dal maggio 2009 allo scorso dicembre.

IL PDL. “E’ con grande soddisfazione che apprendiamo la notizia dell’arresto dei delinquenti anarchici che il 21 maggio scorso hanno distrutto la vetrina della nostra sede fiorentina del Popolo della Libertà”. Sono queste le parole di Andrea Badò, Coordinatore Cittadino Giovane Italia Firenze, e di Lucia Floridia, responsabile Studenti per le Libertà Firenze. “Siamo soddisfatti dell’ottimo lavoro svolto dalla Digos di Firenze – proseguono Badò e Floridia – è davvero preoccupante il clima politico di intolleranza che stiamo percependo in questo momento. Atti vandalici come quello del 21 maggio necessitano di essere puniti severamente affinché questi non  riaccadano. Ancora più allarmante – concludono Badò e Floridia – se si pensa che in prima fila in quella guerriglia urbana, c’erano nostri coetanei compagni di università, rappresentanti di certi gruppi politici di sinistra”. “Adesso – concludono – ci auspichiamo che dopo questo atto di giustizia ce ne sia un altro, la liberazione delle 4 aule studentesche dell’Università di Firenze da mesi occupate dal collettivo universitario”.

Ponte al Pino: al via la prima fase dei lavori

Iniziano oggi i primi lavori di ristrutturazione e consolidamento di Ponte al Pino, articolati in 3 fasi con conclusione prevista per la fine di settembre.

PRIMA FASE. Dal 13 giugno, per 40 giorni, verrà chiusa una corsia: restano due corsie, una per ogni senso di marcia.

SECONDA FASE. La seconda, dal 20 luglio fino a metà agosto, è quella più delicata: il ponte diventerà infatti a senso unico restando transitabile soltanto una corsia in direzione centro città.

TERZA FASE. Infine nella terza fase, da metà agosto per 35-40 giorni, tornerà il doppio senso di marcia (ma non ancora la corsia preferenziale).

PROVVEDIMENTI DI CIRCOLAZIONE. Per la prima fase sono previsti divieti di sosta in via del Pratellino (lato numeri civici dispari) e in via Antonio Pacinotti (lato numeri civici dispari). In questa ultima strada previsti anche restringimenti di carreggiata e la revoca delle corsie preferenziali.

Blitz del disturbatore Paolini a Cecina. Brucia Berlusconi e bacia Renzi / VIDEO

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Show del sabato sera e bagno di mezzanotte a Marina di Cecina. Il disturbatore televisivo Gabriele Paolini (sì, proprio quello esiliato da Roma a causa delle innumerevoli incursioni davanti alle telecamere dei tg) si è presentato in piazza munito di megafono e foto di Berlusconi. Da dare alle fiamme. Leggi l’articolo

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Crolla un soffitto a scuola, l’alberghiero chiude un giorno prima

 

Chiusura anticipata dell’anno scolastico per l’Ipssar Buontalenti di via dei Bruni. Oggi il controsoffitto di un’aula è venuto giù. “Ringraziamo il Patto di stabilità”, commenta amareggiato l’assessore provinciale Giovanni Di Fede.

CROLLO. Fortunatamente l’incidente ha coinvolto un locale non adibito alle lezioni, dunque non ci sono state conseguenze per gli studenti né per il personale scolastico. Se non quella per cui domani la scuola rimarrà chiusa. Vacanze anticipate di un giorno.

RABBIA. “Il crollo del controsoffitto è una diretta conseguenza del Patto di stabilità – dichiara con rabbia l’assessore provinciale all’istruzione Giovanni Di Fede – che vincola la nostra capacità di spesa e ci obbliga a non impegnare risorse che pure abbiamo per investimenti fondamentali, soprattutto per la messa in sicurezza degli istituti scolastici”.

SOPRALLUOGO. Il cedimento arriva a breve distanza di tempo dal sopralluogo compiuto in tutte le scuole del territorio dal Provveditorato alle Opere Pubbliche. Al termine delle rilevazioni emerse che l’investimento necessario per la sistemazione di tutte le scuole d’Italia avrebbe richiesto numerosi miliardi di euro. Lo stanziamento di risorse fu fissato successivamente in un miliardo di euro. Finanziamento poi ridotto a 700 milioni ed oggi in via di distribuzione solo per 350milioni.
“Neppure un euro è arrivato alla Provincia di Firenze – denuncia Di Fede -. Noi siamo sempre pronti a prenderci le nostre responsabilità, ma è evidente che in questo caso non possiamo dirci né inadempienti né in ritardo sulle opere. Possiamo solo ringraziare il Patto di stabilità che non ci permette di sistemare adeguatamente le nostre scuole”.

Le vostre formazioni: Cassano-Borriello per l’attacco

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Andrea Della Valle ha riaperto la questione Montolivo (che, secondo il patron viola, sarebbe il secondo ”acquisto” da fare, dopo il ritnorno di Jovetic), ma intanto i tifosi viola continuano a mandare a Il Reporter le loro formazioni per la prossima stagione.

Eccone un’altra mandata da un nostro lettore: coppia d’attacco Cassano-Borriello.

NETO
CASSANI
GAMBERINI
CAMPORESE
ZIEGLER
BEHRAMI
PALOMBO
CORDOVA
ARMERO
CASSANO
BORRIELLO
a disp:
SECULIN
DESILVESTRI
NATALI
CARRARO
CERCI
CHEVANTON

Continuate a mandare le formazioni che vorreste vedere scendere in campo il prossimo anno all’indirizzo [email protected].

Le vostre formazioni: un Principe per l’attaccoFiorentina, le vostre formazioni. ”Il sogno? Aguero e Vucinic”

Baby ladre fashion victim. Fermate due 15enni

Rubavano magliette, vestiti e scarpe all’ultima moda in un grande magazzino in centro. Denunciate due 15enni aretine.

IL “COLPO”. La prima volta erano riuscite a farla franca uscendo da un negozio di via Calimala senza pagare ben 8 capi di abbigliamento, per un valore di 167 euro. Avevano nascosto il tutto dentro una borsa e poi, non contente avevano tentato un nuovo colpo in Piazza della Repubblica presso un’altra sede della stessa catena di negozi.

SCARPE TRADITRICI. Ma questa volta qualcosa è andato storto: oltrepassando le casse con un paio di scarpe rubate, le due ragazzine hanno fatto scattare i dispositivi di sicurezza. La vigilanza interna ha così chiesto loro di aprire le borse, scoprendo tutta la refurtiva della giornata.

LA DENUNCIA. Le giovani ladre, due 15enni incensurate di Arezzo, sono state poi identificate dalla polizia negli uffici di via Zara e riaffidate ai genitori. Per loro è scattata una denuncia per furto aggravato in concorso.

Conto alla rovescia per la fine della scuola. Ed è già toto-tema

 

Ultimi sgoccioli di scuola, domani la campanella suonerà per tutti in Toscana. Ed è già partito il toto-tema per chi dovrà affrontare l’esame di maturità. In cima alla lista l’Unità d’Italia e il disastro di Fukushima, accanto ai più classici Ungaretti e D’Annunzio.

500MILA. Sono circa 500mila in tutta Italia gli studenti che si troveranno alle prese con le tre prove scritte, tra un paio di settimane. Si comincia il 22 giugno con la prova di italiano, mentre il secondo scritto (quello caratterizzante per i diversi indirizzi) si svolgerà il giorno dopo, il 23 giugno. Licei artistici e istituti d’arte, invece, saranno impegnati anche venerdì 24 e sabato 25.

TERZA PROVA. La terza prova si terrà il 27 giugno e saranno le singole commissioni a stabilire modalità di svolgimento e quesiti.

TOTO-TEMA. Tra i titoli che vanno per la maggiore sui siti dedicati agli studenti la traccia dedicata alla tragedia di Fukushima e la guerra in Libia, con tanto di implicazioni su nucleare e immigrazione. Gettonatissimo anche il tema sull’Unità d’Italia, sempre per rimanere sul filo dell’attualità, mentre per chi si butterà sul letterario potrebbe trovarsi di fronte a personaggi del calibro di Giuseppe Ungaretti e Gabriele D’Annunzio.

ORALE. Infine l’ultima temuta prova: quella orale. Saranno le commissioni a stabilire le date dei colloqui, mentre l’ordine di chiamata sarà stabilito tramite sorteggio. Online impazzano già spunti per tesine e “mappe concettuali” di ultima generazione, comprese quelle da presentare su Ipad.

Sorpresi dalla polizia, ingoiano la droga e si danno alla fuga

Hanno tentato di darsi alla fuga dopo aver frettolosamente ingoiato la droga che stavano confezionando per lo spaccio.

SOTTO IL PONTE. E’ successo ieri pomeriggio sotto il ponte da Verrazzano, quando gli agenti della IV Squadra volanti, insospettiti da strani movimenti, sono scesi fino all’argine dell’Arno e hanno sorpreso due pusher magrebini in piena attività.

L’INSEGUIMENTO E L’ARRESTO. Appena gli operatori sono intervenuti, i pusher si sono dati alla fuga ingoiando lo stupefacente. Uno, un tunisino di 39 anni, è stato subito raggiunto e bloccato: si tratta di un volto noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti.

UN PUSHER MOLTO RICHIESTO. Dopo l’arresto, il suo telefono ha iniziato a squillare e proprio una di queste chiamate ha permesso di individuare un acquirente che ha confermato l’attività illecita del magrebino. La posizione dello straniero si è aggravata con la ricostruzione delle precedenti cessioni di eroina al cliente. L’uomo è finito dentro per detenzione e confezionamento di stupefacenti.

Il caso Battisti a Pitti Uomo, Rossi parla al Brasile

 

Il presidente Rossi annuncia una sua iniziativa di mediazione sul caso Battisti che sta coinvolgendo Italia e Brasile, partendo dagli stilisti brasiliani che parteciperanno a Pitti Uomo. La Lega vorrebbe invece una rivalutazione degli accordi finanziari tra la Regione Toscana e il Brasile.

ITALIA-BRASILE A PITTI UOMO. “Andrò all’inaugurazione di Pitti Uomo, certamente. Perché è un’occasione importantissima per l’economia italiana e toscana, ma anche per parlare al Brasile, attraverso gli stilisti di quel paese ospiti della manifestazione, della vicenda Battisti. Cercherò di spiegare cosa sia stato il terrorismo in quegli anni in Italia e di come abbia cercato di colpire a morte lo stato e la democrazia del nostro paese”. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, annuncia così i suoi propositi sul caso Battisti.

UNA LETTERA PER SPIEGARE. “Porterò con me una lettera per le autorità brasiliane – spiega Rossi – per proporre una visione corretta di quei tragici anni di piombo per l’Italia. In questo senso, rivolgo anche un invito ai familiari delle vittime dei terroristi: se vogliono, mi facciano avere i loro messaggi e io mi impegno a farli recapitare alle autorità brasiliane. Faremo insieme un’opera di verità e di giustizia”.

LA LEGA DICE NO ALLA COOPERAZIONE. La decisione della negazione dell’estradizione e della disposizione sulla liberazione di Cesare Battisti da parte della Corte Suprema brasiliana ha suscitato la reazione anche del gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione. A parlare sono il capogruppo Antonio Gambetta Vianna, che è italo-brasiliano, e la sua vice Marina Staccioli, che affermano: “si è creata, per colpa del Brasile, una netta frattura che ci deve far riflettere, anche per quanto riguarda gli accordi tra il nostro Paese e quello sudamericano. Anche la Regione Toscana, attraverso l’APET, dà soldi al Brasile e, perciò, deve rivalutarne la cooperazione”.

LA MOZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE. Ma già il 25 maggio scorso il Consiglio regionale aveva approvato all’unanimità una mozione presentata dal Pdl per ricordare le vittime e chiedere con forza giustizia alle autorità brasiliane, emendando però la parte che riguardava ogni eventuale sospensione della cooperazione.

IL PD: SI ALL’ESTRADIZIONE E SI ALLA COOPERAZIONE. Così commentava la scelta il consigliere Enzo Brogi (Pd): “Il prezioso lavoro di cooperazione che viene fatto, non solo dalla Regione ma anche da associazioni ed enti parrocchiali – ha detto Brogi – non deve essere interrotto. La Toscana pretenda l’estradizione di Cesare Battisti confermando però il crescente impegno a favore di progetti per lo sviluppo locale sostenibile in Brasile e la promozione reciproca dei territori con particolare riguardo alla collaborazione tra i sistemi produttivi di innovazione e di ricerca”.

Festa della Birra e musical in piazza, quest’anno r-Estate a Figline

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Dalla sfida tra le contrade (domani e domenica) alla Festa della Birra, fino al musical “Mamma mia!” in piazza. Tutti gli eventi in programma nell’estate di Figline Valdarno.

FINO A SETTEMBRE. La lunga estate figlinese è già cominciata e le iniziative si susseguiranno fino a settembre. Si comincia domani con la Giostra Cavalleresca, mentre il 17 giugno il De Profundis Cafè presenterà “Cena con Delitto” (info e prenotazioni: 055.9152077, [email protected]).

BALLI COUNTRY. Il 23 e il 29 giugno spazio invece al ballo e alla danza con Country Line Dance, Tris D’Assi, Magic Dance, Figline Danza, Every Dance Studio e Acsd Figline Danza.

BIRRA E MUSICAL. Tra le altre iniziative di rilievo la Fiera della birra il 2 e 3 luglio in piazza Ficino, il musical “Mamma mia” del Camping Girasole il 30 luglio, le edizioni serali del mercatino (7 e 21 luglio, 5 e 25 agosto) ed il concerto “Classico Contemporaneo” con il Coro del Teatro Garibaldi in piazza della Fattoria il 5 luglio.

STORIA E PITTURA. Inoltre r-Estate a Figline proporrà appuntamenti legati alla storia e alla cultura, come la mostra sulla II Guerra Mondiale in programma dal 7 luglio al 6 settembre al Palazzo Pretorio e l’incontro con i partigiani ed i reduci della II Guerra Mondiale il 27 luglio; in cartellone anche 6 itinerari-storici a cura dell’Associazione Culturale Kaleidos, con visite alla mostra di Dalì, Picasso e Mirò, al Corridoio Vasariano o ai giardini di Firenze (programma completo e prenotazioni su www.kaleidosarte.it). Ultimo appuntamento dal 2 al 6 settembre con la 39° edizione del Palio di San Rocco-Feste del Perdono.

INFO. La lista completa degli appuntamenti è pubblicata sulla rete civica comunale (www.comune.figline-valdarno.fi.it) e sul sito internet della Pro loco (www.prolocofigline.it).