lunedì, 21 Settembre 2026
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Conto alla rovescia per le Cascine del futuro

Parco delle Cascine, conto alla rovescia per conoscere il suo futuro.

I PROGETTI. Domenica 5 giugno è infatti in programma l’appuntamento al parco delle Cascine con il sindaco Matteo Renzi per la presentazione dei progetti per recuperare e riconsegnare ai fiorentini l’area verde più vasta di Firenze.

COMMENTI E SUGGERIMENTI. A partire dalle 16, e fino alle 20, nel prato del Quercione saranno allestiti dei pannelli con i vari progetti per le Cascine e dei cubi che racconteranno l’avanzamento di alcuni progetti che interessano altre aree della città. I cittadini potranno lasciare commenti e suggerimenti sui progetti che saranno presentati.

IL PROGRAMMA. Il pomeriggio di domenica sarà dedicato anche a bambini e ragazzi. Tante le iniziative in programma: animazione, sport e baby-eventi. Dalle 16 alle 19 ci sarà “La città dei bambini, installazione urbana per famiglie con bambini di tutte le età”, mentre alle 17 arriverà “Dal cielo. Una mongolfiera per tutti”. Ogni 30 minuti partirà “Esplorando il Parco. Percorso di scoperta per famiglie con bambini 8/13 anni” e, sempre dalle 16, si terranno i “Racconti in erba. Storie di flora e di fauna per famiglie con bambini 5/8 anni”. Nel prato del Quercione anche tanto sport con pony, cavalieri e amazzoni del Centro ippico toscano, prove di difesa personale e lezioni di judo per bambini a cura della Fijlkam ed esibizione di capoeira a cura di Zumbi Firenze. Due i tornei: pallavolo a cura di Olimpia Poliri e scacchi a cura di Dlf. Possibilità di noleggio pattini e biciclette presso la piscina Le Pavoniere, da dove partirà anche l’allenamento guidato di corsa e la pedalata intorno al Parco.

DI’ LA TUA. Cosa vorresti nel futuro delle Cascine? Manda la tua proposta a [email protected]

Operazione tappa-buche, cantieri dal tramonto all’alba per tutta l’estate

Legge sull’omicidio stradale, superate le 2.500 firme

Omicidio stradale, oltre 2.500 firme.

LE FIRME. Sono oltre 2.500 le firme raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare sull’omicidio stradale, che punta a inasprire le pene per chi guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti.

COSA PREVEDE. La proposta di legge, presentata mercoledì dal sindaco Matteo Renzi e dalla famiglia Guarnieri dell’associazione Lorenzo Guarnieri, morto esattamente un anno fa in un incidente stradale alle Cascine, prevede, per chi guida ubriaco e drogato e causa un incidente mortale, un aumento delle pene attualmente previste (che passerebbero da 3-10 anni a un minimo di 8 a un massimo di 18 anni), l’arresto in flagranza di reato e il cosiddetto “ergastolo della patente”, che sarà tolta definitivamente dopo il primo omicidio mentre ora è prevista solo la revoca temporanea.

ADESIONI. Chi vuole aderire può firmare sul sito www.occhioallastrada.it.

COSA NE PENSI? Manda la tua opinione a [email protected]

Fiaccolata e raccolta firme in ricordo di Lorenzo

La Repubblica festeggiata a Firenze

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Celebrazioni a Firenze per il 2 giugno, nell’anno del 150° anniverrsario dell’Unità d’Italia

La Repubblica festeggiata a Firenze / FOTO

Una Festa della Repubblica speciale, quest’anno, che si è svolta in un’atmosfera di particolare solennità per la concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità nazionale.

COMMEMORAZIONI. La giornata ha preso avvio con la commemorazione dei caduti e la deposizione della corona in piazza dell’Unità Italiana, ed è proseguita con la cerimonia dell’Alzabandiera in piazza della Signoria alla presenza delle autorità civili e militari. Qui il prefetto Paolo Padoin, dopo aver letto il messaggio del Capo dello Stato, ha tenuto il suo discorso nel quale ha sottolineato che “da Firenze capitale ha preso avvio il processo di fusione e trasformazione unitaria del nostro Paese, quel processo che iniziò a raggiungere i suoi obiettivi senza asprezza, senza intemperanza, con toscana civiltà e urbanità”.

PALAZZO VECCHIO. La manifestazione è continuata nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per la consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” (OMRI) e delle medaglie ai cittadini, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti o destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Sul palco, insieme al prefetto Padoin e al sindaco Matteo Renzi, che hanno rivolto un saluto, le bandiere delle 58 delegazioni consolari a Firenze, per sottolineare la partecipazione degli altri Paesi alla ricorrenza nazionale, portate dai cadetti della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, i sindaci dei comuni nei quali risiedono gli insigniti e le associazioni degli ex internati, tra cui l’ANEI con il suo presidente provinciale Dino Vittori.

DECORAZIONE. Sono 35 i cittadini della provincia di Firenze che hanno ricevuto la decorazione OMRI che il presidente della Repubblica conferisce per le “benemerenze acquisite nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”. Commendatori: Massimo Bontempi. Ufficiali : Bruno Gemelli, Nicoletta Gerla, Alessandro Signorini. Cavalieri: Roberto Ariani, Antonio Arrighi, Pietro Avella, Donata Baldi, Sergio Baviello, Alfredo Becagli, Andrea Berti, Luigi Bertini, Loretta Bignardi, Giuseppe Botrugno, Felice Brandani, Eleonora Campani, Giuseppe Cantarero, Andrea Cantile, Paolo Capacci, Enrico Caproni, Giuseppe Carfora, Loretta Casalvalli, Fabiano Casini, Giuseppe Cenisio, Ivano Del Bianco, Luigi Doria, Mario Faraco, Laura Folli, Paola Guasconi, Stefano Lulli, Valter Misuri, Stefano Pizzorno, Roberto Raccampo, Mario Rinaldi, Francesco Spatola.

MEDAGLIE D’ONORE. Sono state assegnate quest’anno, in occasione della Festa della Repubblica, anche le medaglie d’onore a 11 cittadini della provincia di Firenze (o ai loro familiari), che sono stati deportati e internati nei lager nazisti o destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra: Luciano Bucelli, Angiolo Fontani, Amerigo Giovannelli, Remo Alvaro Guasti, Arnolfo Longhi, Vasco Marroncini, Angiolo Pacini, Armando Pagnini, Luigi Porcinai, Pietro Puggelli e Alfredo Signorini. Al termine è stato consegnato a Gian Carlo Mantovani il decreto con il quale presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia d’oro quale vittima del terrorismo, che l’interessato aveva ritirato al Quirinale in occasione del “Giorno della Memoria” il 9 maggio scorso.

CONCERTO. A conclusione della giornata, in piazza della Signoria alle 21, si  tenuto il concerto del complesso bandistico dell’Associazione Musicale Fiorentina, diretto dal maestro Marco Mangani. Musiche di Rameau, Boccherini, Verdi, Ponchielli, Musorgskij, Offenbach e Gershwin.

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Bus: quando il biglietto costava una lira / FOTO

Di strada ne hanno fatta tanta. E anche il prezzo si è adeguato ai tempi. Il biglietto Ataf è cambiato nel corso degli anni: dalla tessera multipla che costava una lira, a quella da da cento lire, ecco i titoli di viaggio che hanno fatto storia, molto meno pratici dei moderni biglietti, ma di sicuro molto più affascinanti.

DAL BUS AL WEB. Le immagini dei vecchi titoli di viaggio riemergono adesso dagli archivi dell’azienda di trasporto pubblico fiorentino e viaggiano anche su internet. Ataf ha da poco inaugurato un nuovo profilo su Facebook, tramite cui fornire informazioni agli utenti, aggiornamenti sul servizio, oltre a riservare alcune sorprese come questa.

GUARDA LE FOTO.

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Operazione tappa-buche, cantieri dal tramonto all’alba per tutta l’estate

Al via la prossima settimana l’operazione “tappa-buche”, la più grande tranche di riasfaltature in programma nel periodo estivo. Coinvolti tra gli altri viale Strozzi, viale Lavagnini e ponte al Pino, snodi fondamentali del traffico cittadino. Ma i cantieri si aprono al tramonto.

BY NIGHT. Considerato che alcuni interventi interessano assi portanti della circolazione cittadina, sarà privilegiato il lavoro notturno e i cantieri saranno concentrati in modo da ridurre i disagi. In alcuni casi, avvisano dagli uffici della mobilità, data l’entità degli interventi in programma, per rendere le strade transitabili al mattino sarà necessario anticipare l’avvio dei lavori notturni alle prime ore della sera chiedendo quindi agli automobilisti di utilizzare itinerari alternativi.

FORTEZZA. Si inizia lunedì 6 giugno con la zona intorno alla Fortezza da Basso, anche in vista dell’avvio delle manifestazioni di Pitti Immagine previsto per la settimana successiva. I lavori di ripristino della carreggiata saranno effettuati di notte: ovvero nella notte tra il 6 e il 7 giugno, dalle 21 alle 6, verranno chiusi al traffico viale Lavagnini (carreggiata in direzione di viale Strozzi) e viale Strozzi (nel tratto fra l’incrocio con viale Lavagnini e largo Martiri delle Foibe) nelle tre corsie di destra con divieti di sosta con rimozione forzata. Rimane una corsia per i veicoli provenienti da via Ridolfi e diretti verso Statuto mentre il transito dei mezzi in arrivo dal sottopasso non avrà conseguenze a livello di provvedimenti. I veicoli in transito sui viali dovranno quindi utilizzare viale Milton e via Lorenzo il Magnifico.

VIALE STROZZI. I lavori continueranno in viale Strozzi anche nella notte tra l’8 e il 9 giugno, sempre dalle 21 alle 6, con restringimenti di carreggiata nel tratti da largo Martiri delle Foibe al sottopasso Strozzi-Belfiore. Tra il 10 e l’11 giugno sarò la volta del tratto l’incrocio con via Alamanni a circa 20 metri dopo la fine del sottopasso ferroviario Rosselli-Strozzi (lato Fortezza da Basso). Prevista la presenza della Polizia Municipale e la riorganizzazione dei tempi semaforici.
Nelle settimane successive sarà la volta dei lavori notturni (sempre in orario 21-6) di risanamento della carreggiata in via dei Vanni e via Giovanni della Casa.

PONTE AL PINO. A metà giugno inizieranno anche gli interventi, più volte rinviati, di ristrutturazione e consolidamento di Ponte al Pino. Il cantiere prenderà il via lunedì 13 giugno, data obbligata per riuscire a terminare i lavori (durata circa 90 giorni) entro la riapertura delle scuole. L’intervento è stato articolato in tre fasi. Nella prima, dal 13 giugno per 40 giorni, verrà chiusa una corsia: restano due corsie, una per ogni senso di marcia. La seconda fase, dal 20 luglio fino metà agosto, è quella più delicata: il ponte diventerà infatti a senso unico restando transitabile soltanto una corsia in direzione centro città. Infine nella terza fase, da metà agosto per 35-40 giorni, tornerà il doppio senso di marcia (ma non ancora la corsia preferenziale).

Un Bisonte vola sopra il cielo di Firenze: non è un sogno!

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 I l Bisonte 3
 Rota 0

 IL BISONTE SAN CASCIANO: Rubini (L), De Fonzo 13, Savelli ne, Bellini ne, Cheli ne, Porzio 6, Sostegni ne, Vannini 5, Zago 16, Guerrini 9, Vujko ne, Babbi 7. All. Masacci.

 ROTA: Piccione 9, Inglese ne, Mangini 3, Paolini 11, Gentile (L), Fastellini 6, Macedo 2, Mutti 4, Giogli ne, Rynk, Flammini 3. All. Giandomenico.
Note: parziali 25-18, 25-14, 25-22.

Vincere era l’obiettivo, stravincere così è una gioia per tutti gli appassionati di volley toscani. San Casciano vola in finale regalando una pallavolo perfetta per 2/3 di gara. Casalmaggiore dovrà aver paura di essere calpestato da questo Bisonte, non il contrario. Sicuramente la miglior giocatrice dell’Azzurra nei primi due parziali è stata una straripante Zago, gemella di quella vista a San Severino: Vannini alzava e lei con una forza da uragano spazzava via le avversarie. Niente di più facile, che ci vuole a demolire una difesa come quella delle ragazze di coach Giandomenico? forse proprio la Zago ammirata in questa partita. Ma sarebbe ingiusto dare il merito di una vittoria così “secca” a una sola giocatrice. Porzio, infatti, è un concentrato di grinta: una Red Bull naturale (suo il punto in muro che ha consentito la “Fuga per la vittoria”), Babbi è una macchina che dà il meglio nelle finali play-off, Rubini è un gioiellino. Il centro, come sempre, ha risposto presente: la reginetta De Fonzo con 13 punti e il 60% in attacco è stata perfetta. Carattere ne ha da vendere. Guerrini si è ‘limitata’ a mettere a terra il pallone della vittoria, quelli medicinali e a sporcare decine di attacchi. Vannini? Stremata a fine gara ma sorridente: la vittoria passa dalla sue mani. A coach Masacci un applauso: mai una squadra aveva giocato così bene a San Casciano, comunque vada.

L’unico Blackout. L’unica nota stonata sono i punti recuperati da San Severino nel quarto set (nove in pochi minuti, dal 16-6 al 23 a 22). Con Casalmaggiore squadra più forte non sono ammessi cali di concentrazione. Squadra più forte di Rota ma non di questo Bisonte! Domenica il grande volley dà appuntamento a San Casciano per la finale. La battaglia sportiva deve ancora iniziare…

Ecco i nuovi camerieri ‘Hard Rock’ / VIDEO

Si sono ritrovati stamani alle 11,00, nel Salone dei Cinquecento, i 110 fortunatissimi ragazzi che entreranno a far parte dello staff della nuova sede dell’Hard Rock Cafe di Firenze, che aprirà i battenti i primi di luglio.

UNA “ROSSA” D’ECCEZIONE. A dare il benvenuto ai futuri barman, camerieri e cuochi della catena, una spumeggiante Rita Gillian, in arte Lovely Rita, la storica cameriera del primo Hard Rock Cafe di Londra, fedele da 40 anni al marchio. La grintosa 69enne di origini irlandesi ha incoraggiato i ragazzi a dare sempre il meglio di sé e di sentirsi sempre parte di una grande famiglia, prima ancora che di una grande ‘azienda’, portando la testimonianza della propria straordinaria esperienza.

MATTEO RENZI. Ad augurare un buon primo giorno di “lezione” è arrivato anche il sindaco Matteo Renzi, che ha espresso il suo entusiasmo per l’arrivo della catena nella nostra città e per le possibilità che offrirà ai suoi ragazzi.

APERTURA. Ancora nessuna data ufficiale per la vera grand opening, sempre prevista intorno ai primi di luglio.

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La Repubblica fa festa in piazza Signoria

 

Palazzo Vecchio si veste di tricolore, in onore della Festa della Repubblica, resa quest’anno ancor più solenne dalla concomitanza con il 150° anniversario. Si comincia alle 10.15 con l’Alzabandiera e si finisce con il concerto in piazza.

PREFETTO. All’Alzabandiera solenne, preceduta dalla deposizione della corona in onore ai caduti alle 9.45, sarà presente il prefetto Paolo Padoin. Poi le celebrazioni si sposteranno nel Salone dei Cinquecento, dove prefetto e sindaco assisteranno alla consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” (OMRI) e delle medaglie ai cittadini, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti o destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Insieme a loro sul palco i 58 delegazioni consoli di Firenze, con le rispettive bandiere portate dai cadetti della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”.

I PREMIATI. Sono 35 i cittadini della provincia di Firenze che riceveranno la decorazione OMRI che il presidente della Repubblica conferisce per le “benemerenze acquisite nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”. Commendatori: Massimo Bontempi; Ufficiali : Bruno Gemelli, Nicoletta Gerla, Alessandro Signorini; Cavalieri: Roberto Ariani, Antonio Arrighi, Pietro Avella, Donata Baldi, Sergio Baviello, Alfredo Becagli, Andrea Berti, Luigi Bertini, Loretta Bignardi, Giuseppe Botrugno, Felice Brandani, Eleonora Campani, Giuseppe Cantarero, Andrea Cantile, Paolo Capacci, Enrico Caproni, Giuseppe Carfora, Loretta Casalvalli, Fabiano Casini, Giuseppe Cenisio, Ivano Del Bianco, Luigi Doria, Mario Faraco, Laura Folli, Paola Guasconi, Stefano Lulli, Valter Misuri, Stefano Pizzorno, Roberto Raccampo, Mario Rinaldi, Francesco Spatola.

REDUCI. Quest’anno, in occasione della Festa della Repubblica, verranno assegnate anche le medaglie d’onore a 11 cittadini della provincia di Firenze (o ai loro familiari), che sono stati deportati e internati nei lager nazisti o destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra: Luciano Bucelli, Angiolo Fontani, Amerigo Giovannelli, Remo Alvaro Guasti, Arnolfo Longhi, Vasco Marroncini, Angiolo Pacini, Armando Pagnini, Luigi Porcinai, Pietro Puggelli e Alfredo Signorini.

MANTOVANI. Al termine verrà consegnato a Gian Carlo Mantovani il decreto con il quale Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia d’oro quale vittima del terrorismo, che l’interessato ha già ritirato in occasione della cerimonia al Quirinale il 9 maggio scorso.

CONCERTO. La giornata si concluderà alle 21, sempre in piazza della Signoria, con il concerto del complesso bandistico dell’Associazione Musicale Fiorentina, diretto dal maestro Marco Mangani. Musiche di Rameau, Boccherini, Verdi, Ponchielli, Musorgskij, Offenbach e Gershwin. Ingresso libero.

Festa della Repubblica sul sellino: da Santa Croce alle Cascine 2 giugno: concerti e gelati a Palazzo Il ponte ”della Repubblica”? Tra nuvole e schiarite A1 e A11, code in arrivo per il ”ponte”

Abusivi nelle case popolari, sgomberate tre famiglie

 

Si ripropone il problema abitativo a Firenze: questa mattina la Polizia Municipale è intervenuta per sgomberare 4 appartamenti Erp da inquilini abusivi. Gli alloggi saranno riassegnati alle famiglie seguendo la graduatoria degli aventi diritto.

CANI E SPORCIZIA. Tre dei quattro alloggi si trovano in uno stesso stabile, ma a piani diversi, di via Enrico il Navigatore ed erano occupati senza titolo da tempo. Ci abitavano in totale sei adulti: un nucleo familiare di tre e uno di due di nazionalità italiana, un cittadino marocchino subentrato da poco ad un altro occupante. Nei due appartamenti abitati dalle famiglie italiane gli agenti hanno trovato situazioni igieniche critiche oltre a due cani di grosse dimensioni.

FAMIGLIE CON MINORI. Diverso il caso del quarto alloggio in via Carlo del Prete, occupato due giorni fa da una famiglia peruviana con due minori. Insieme ai vigili erano presenti anche gli assistenti sociali che hanno proposto al nucleo familiare soluzioni alternative ma transitorie che però sono state rifiutate.

RIASSEGNAZIONE. Una volta allontanati gli occupanti, sono intervenuti gli addetti di Casa Spa per chiudere gli accessi agli alloggi in modo da evitare una nuova occupazione abusiva, in attesa dell’avvio dei lavori di ripristino per l’assegnazione alle famiglie in graduatoria Erp.